LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/02/11 DAL BENEMERITO SKINNER
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Skinner 25/02/11 14:51 - 593 commenti

I gusti di Skinner

Gruppo di "Famiglia" (mafiosa) in un interno. Gli ingredienti che faranno la fortuna del Padrino e di Francis Ford Coppola volendo ci sono già tutti, ma La fratellanza è un film ancora ben inscritto nella Hollywood classica e l'altrove vigoroso Ritt qui dirige svogliatamente un film che manca di forza e di energia. Aggiungiamoci un Douglas un po' fuoriposto e una messa in scena assai poco seducente, non può che uscirne un film decisamente poco memorabile.

Nicola81 30/08/17 12:35 - 1956 commenti

I gusti di Nicola81

Buon precursore del Padrino, di cui ovviamente non possiede l'imponenza ma neppure la prolissità. Forse la più convenzionale tra le regie di Ritt, che segue diligentemente una sceneggiatura che all'azione privilegia l'approfondimento psicologico dei personaggi: anche qui abbiamo lo scontro tra due opposte concezioni mafiose destinato a ripercuotersi sui rapporti familiari. Nonostante qualche eccesso istrionico, Kirk Douglas risulta convincente anche come siculo-americano. Bene anche il resto del cast e discrete le musiche di Lalo Schifrin.

Daniela 7/09/19 09:09 - 9399 commenti

I gusti di Daniela

Due fratelli italo-americani figli di un mafioso ucciso anni prima: il minore si è integrato facilmente nella nuova politica del comitato di boss locali, mentre il maggiore è rimasto ancorato alle tradizioni e vuol mantenere la propria autonomia... Penalizzato dal confronto inevitabile con il capolavoro di Coppola di pochi anni successivo, questo di Ritt, pur rimanendo nell'ambito di una certa convenzionalità non esente da stereotipi, è un film solido, ben interpretato da Douglas e da uno stuolo di validi caratteristi, culminante in un epilogo amaro di struggente intensità. Da recuperare.
MEMORABILE: Morte tramite incaprettamento menre Frank legge i nomi della lista; Nel colloquio finale, Frank Ginetta spiega al fratello cosa deve fare

Renato 16/09/20 14:02 - 1557 commenti

I gusti di Renato

Solido mafia-movie prodotto e interpretato da Kirk Douglas. Forse vederlo nei panni di un capofamiglia italo-americano spiazza un poco, ma tutto sommato l'attore se la cava bene e parla anche italiano, perlomeno nella versione originale. Nella versione doppiata Peppino Rinaldi alterna invece italiano e dialetto, proprio come farà con Marlon Brando pochi anni dopo ne Il padrino. Il folklore siciliano chiaramente non manca, ma il film regge bene e si chiude con un bel finale brusco ed emozionante.
MEMORABILE: Douglas in macchina che spiega alla sua prossima vittima come riuscì ad uccidere un uomo, molti anni prima, fingendosi suo amico.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.