La fiera della vanità

Media utenti
Titolo originale: Vanity fair
Anno: 2004
Genere: drammatico (colore)
Regia: Mira Nair
Note: Tratto dal romanzo omonimo di William M. Thackeray; presentato in concorso al Festival di Venezia 2004.
Numero commenti presenti: 4

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/06/11 DAL BENEMERITO ATTICUS85
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Atticus85 1/06/11 00:34 - 107 commenti

I gusti di Atticus85

Raramente capita di assistere a trasposizioni letterarie tanto goffe e pretestuose. Del romanzo, un classico della letteratura inglese, rimane poco o nulla ma, quel che è peggio, i personaggi vengono totalmente snaturati e la protagonista ridotta ad un'arrivista senza vita. Sfarzoso e opulento, come usa fare la regista indiana, ma vuoto e senza scopo. Abominevole il finale bollywoodiano, avulso da qualunque senso. Potenzialmente ben scelta, comunque, la Witherspoon.
MEMORABILE: La parata kitsch che travolge il finale.

Daniela 26/01/15 10:01 - 9091 commenti

I gusti di Daniela

Nell'Inghilterra del primo Ottocento, l'ascesa sociale di Becky Sharp, istitutrice di modeste origini, che grazie a bellezza, intelligenza e scarsi scrupoli vuol farsi largo nel mondo aristocratico... Dal capolavoro di Thackeray, una trasposizione con qualche pregio figurativo che può contare su un ricco cast, a partire dalla minuta Witherspoon, particolarmente adatta alla parte. Per conto, la regia è piattamente illustrativa, da sceneggiato vecchia maniera, e tutte le volte che si discosta dal romanzo, come nell'epilogo, lo fa in maniera piuttosto goffa ed incongrua.

Saintgifts 16/10/15 10:38 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Era dal 1935, dopo la sesta versione cinematografica del romanzo di Thackeray, che il soggetto non veniva riproposto sul grande schermo. La regista è di origini indiane, il che ha più di qualcosa in comune con l'opera (dove l'India è vista come un'appendice dell'Inghilterra, luogo quasi di purificazione ma anche di ultime opportunità). Il film è sfarzoso, come si conviene, nei costumi, ma mostra anche una nobiltà decadente sotto tutti i punti di vista. Non proprio fedele al romanzo, la figura di Rebecca (Whiterspoon) è comunque convincente.

Galbo 9/12/17 06:31 - 11310 commenti

I gusti di Galbo

Il tentativo di scalata sociale di una giovane donna nell’Inghilterra del primo ottocento. Mira Nair dirige un film formalmente corretto: la ricostruzione degli ambienti, le scene e i costumi sono impeccabili. Buona la prova degli attori, ottima quella della protagonista Reese Whiterspoon che incarna insieme il candore, la grinta e l’arrivismo del suo personaggio. Quello che latita è uno sguardo personale della vicenda, che a tratti sembra viva di scene slegate tra loro. Non male ma poco incisivo.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.