Johnny English - La rinascita

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Johnny English Reborn
Anno: 2011
Genere: comico (colore)
Numero commenti presenti: 15
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Non ha mai avuto gran fortuna al cinema Rowan Atkinson: finora non è ancora riuscito a trovare un copione che riesca a sfruttare al meglio la sua straordinaria mimica, nemmeno quando (e questo è il caso) il personaggio sembrava tagliato su misura per lui. Johnny English è in fondo una rilettura del Clouseau di Sellers (ma il tic all'occhio viene invece dallo straordinario Dreyfus di Herbert Lom) adattata alla simpatica aria supponente di Mr. Bean, ed è superfluo dire che una parodia così facile si presterebbe a meraviglia alla comicità istintiva, catastrofica, fantozziana (un paio di gag prelevate dal repertorio villaggesco son presenti) del bravo attore inglese. E invece niente, oggi come ai tempi del primo capitolo...Leggi tutto tocca fare i conti con una regia fiacchissima, incapace di imprimere un minimo di ritmo ad un film che invece ne avrebbe estremamente bisogno. Brevi istanti di divertimento (purtroppo spesso riciclati con massima evidenza) ricavati a fatica tra pause non richieste; sketch a volte anche geniali (si pensi a English che sorseggiando ingenuamente da un bicchiere chiede sogghignando: "E come pensavate di somministrarlo il veleno?") o più semplicemente adatti al personaggio (la sedia che si alza e abbassa in piena riunione) si confondono in un mare di break spionistici che si potevano risolvere più agilmente. Non si contano le battute telefonatissime (l'innocua vecchietta confusa ripetutamente con una killer travestita da donna delle pulizie), compresa quella sulla quale si chiude il film, e a volte si intravede uno spreco di mezzi fin eccessivo per un prodotto simile. Fortunatamente le idee in qualche modo ci sono, Atkinson conferma le sue grandi doti espressive e rispetto al primo capitolo la sceneggiatura sembra più organica e azzeccata. Anche il finale, che tra funivie e case in cima ai monti sembra citare l'oggi rivalutato AL SERVIZIO SEGRETO DI SUA MAESTA', testimonia di un buono sforzo produttivo, traducibile anche nella scelta di Gillian X-FILES Anderson come Pegasus, a capo del servizio segreto inglese. In definitiva solo una delle decine e decine di parodie di 007 (decisamente in numero superiore rispetto ai film originali della serie), che di solito si caratterizzano nella proposta di un noto volto comico a sostituire quello del Bond di turno. Come sempre i dialoghi con Atkinson sono ridotti al minimo: poche parole e tanta mimica per una formula che ha già dimostrato di saper esaltare le qualità del simpatico attore inglese.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/10/11 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 5/11/11
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Rambo90 4/11/11 13:10 - 6738 commenti

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Inferiore al primo capitolo, perché qui mancano vere e proprie sequenze comiche (ad eccezione dell'inseguimento sulla sedia a rotelle e del pestaggio della vecchia) e ci si sofferma troppo su noiose scene action. Atkinson è bravissimo, lui è il motore del film e il motivo per cui guardarlo. Il compare nero del protagonista fa rimpiangere quello del primo film. Mediocre.

Puppigallo 30/10/11 09:15 - 4615 commenti

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Il ritorno dello scalcinato agente English è pari al suo debutto, ovvero una veste vedibile con qua e là momenti riusciti, non sufficiente però a determinarne la riuscita. Il vero problema è che una simile pellicola avrebbe bisogno di gag a raffica e non di pause, o di colpi a vuoto (anche l'asiatica che perseguita English alla lunga scassa). Peccato, perchè il protagonista è indubbiamente simpatico, al contrario dell'insignificante spalla (il nero), pressochè inutile. Nota di merito alla scena dove English malmena una vecchietta: "Ne vuoi ancora, vecchia ciabatta!?". E quando si avvelena.
MEMORABILE: English deve partire in missione: "Maestro, sono pronto!". E il maestro: "No...finestrino, o corridoio?"; Se gli dicono Mozambico gli balla l'occhio.

124c 31/10/11 13:57 - 2810 commenti

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Johnny English torna al cinema, sempre con la faccia dell'ex-Mister Bean Rowan Atkinson. La trama strizza l'occhio ai film bondiani sia del passato che del presente, anche se il cattivo non è così ilare come lo era quello di John Malkovich. Rasamund Pyke richiama alla mente "brosniani" ricordi, mentre Gillian Anderson rifà alla sua maniera l'M di Judy Dench. Azzeccati i siparietti con la vecchietta-killer, molto alla Clouseau/Kato della Pantera Rosa. Spassasoso l'inseguimento con la sedia a rotella a reazione, un po' meno il partner nero. Due.

Albitolax 31/10/11 16:44 - 15 commenti

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Rowan Atkinson in gran forma: chi se lo aspettava invecchiato e ormai inadatto a una comicità fisica ha avuto le sue risposte. L'attore riesce a rendere divertenti anche alcune gag timide. La trama, seppur semplice, riesce a rendere credibile la parodia del genere. Il film è nel suo insieme gradevole anche se non riesce a mantenere con costanza un ritmo comico incalzante, ma vero è che alcune parti sono davvero esilaranti.
MEMORABILE: L'equivoco killer giapponese-madre di Pegasus.

Markus 5/11/11 09:47 - 3412 commenti

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Il film poggia tutto sulle spalle di Rowan Atkinson, il quale ci regala diversi momenti spassosi in una pellicola molto ricca ma ahimè mal diretta, poiché i tempi divertenti sono spesso preceduti da altri privi del necessario ritmo; questa è senz'altro una negligenza del regista, incapace di sfruttare al meglio la sceneggiatura. Tutto sommato, però, mi aspettavo un film di questo genere con gag alla Mr. Bean e questo in definitiva ho trovato, pertanto mi ritengo complessivamente appagato.

Daniela 14/01/12 09:26 - 10357 commenti

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Geniale sul piccolo schermo e anche sulle assi del palcoscenico, Rowan Atkinson ci riprova col cinema con questo sequel di un film già assai fiacco. Talvolta si ride, soprattutto quando dalla mimica dell'attore affiora Mr.Bean, ma durante le troppe pause non si può non rammaricarsi del fatto che un simile talento comico non abbia trovato un adeguato cantore. Lo sforzo produttivo avrebbe dovuto concentrarsi più sulla scenegiatura ed il ritmo invece che sulle locations e su scene d'azione anche troppo "ricche". Vedibile, ma senza troppe pretese.
MEMORABILE: I primi minuti ambientati nel monastero tibetano

Galbo 24/01/12 16:38 - 11618 commenti

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Migliore del dimenticabile primo capitolo, questa seconda avventura della spia imbranata interpretata da Rowan Atkinson può contare su una sceneggiatura maggiormente articolata, una regia (di Oliver Parker) più incisiva; permane la tendenza ad ipersfruttare le gag più riuscite (la fuga sulla sedia a rotelle) ma il film è comunque piuttosto godibile e rappresenta una parodia dello spy movie in fin dei conti riuscita.

Panza 3/04/12 19:11 - 1552 commenti

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Il ritorno di Johnny English è molto scoppiettante: moltissime le gag divertenti date sopratutto dalla mimica di Atkinson. Vi sono però nel film anche momenti seri che stonano con le situazioni comiche presenti. La presenza di Atkinson rende comunque il film a tratti esilarante.

Bruce 11/04/12 18:13 - 1006 commenti

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Vedere Rowan Atkinson e non pensare a Mr. Bean è impossibile, stanno più o meno come Paolo Villaggio a Fantozzi e dunque è difficile apprezzarne le gesta in un altro ruolo. Ciò premesso, questa è una parodia, riuscita, dei film di Bond, dove si ride, certo, ma vi è anche spazio per l'azione, con inseguimenti divertenti e rocamboleschi. Produzione ricca, adatta ai bambini.

G.enriquez 27/05/13 01:27 - 121 commenti

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Sorprendente, credevo davvero peggio. Forse a causa di un trailer sottotono avevo accuratamente evitato questo film al momento dell'uscita, temendo di trovarmi di fronte a un'operazione commerciale che mi avrebbe fatto rimpiangere la prima divertente pellicola sul simpatico agente segreto. Invece si tratta di un buon film, con una storia ben congegnata, un Rowan Atkinson in forma dalla recitazione controllata (il che non è un male), gag riuscite e ottimi effetti speciali.

Oliver Parker HA DIRETTO ANCHE...

Blutarsky 7/10/13 17:38 - 353 commenti

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Secondo capitolo di questa parodia dell'agente 007 con protagonista Rowan Atkinson e la sua faccia di gomma. Con un occhio alla saga della Pantera Rosa e uno a Get Smart, viene imbastita una piacevole commedia in cui non mancano scene d'azione (d'antologia l'inseguimento sulla carrozzina), ma la cui vera forza è l'interpretazione convincente di un Atkinson in piena forma. Peccato per una regia più votata alla componente action che non a valorizzare il potenziale comico del film: inficia a tratti sul ritmo e nuoce ai tempi comici.

Saintgifts 10/12/14 00:31 - 4098 commenti

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Meglio Johnny English di Mr. Bean. E' il primo Johnny English che vedo e Rowan Atkinson mi è piaciuto nei panni dell'agente segreto, molto più di quando veste i panni meno eleganti di Mr. Bean dove, a mio avviso, arriva a stancare fino a far prevalere l'antipatia alla comicità. Qui invece il mix tra azione, situazioni paradossali, comicità, smorfie e colpi di fortuna è molto ben calibrato e, anche se non si ride a crepapelle, ci si diverte per tutta la durata del film.

Pigro 24/11/20 09:49 - 8415 commenti

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L’agente segreto pasticcione di Sua Maestà deve impedire l’omicidio del leader cinese da parte di tre congiurati: rispetto al primo film con il personaggio di Johnny English, mi sembra che la sceneggiatura sia più curata (così come la produzione complessiva) e che nel complesso si sia scelta intelligentemente l’opzione spy-action piuttosto che quella della pura parodia di James Bond (precedentemente poco riuscita). Qui le gag sono relativamente poche (ma buone), con Atkinson che tenta la carta di un’interpretazione più articolata. Passabile.

Maxx g 29/12/20 12:05 - 517 commenti

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Secondo capitolo delle avventure dello scalcinato detective inglese Johnny English il quale, guaio dopo guaio, riesce comunque nell'impresa. Film godibile, con alcune scene veramente esilaranti, ha il notevole pregio di non scadere mai nella comicità forzata, cialtronesca e in stile circense. Atkinson dimostra di essere tagliato per la parte e i suoi comprimari (comprese la Anderson e la Pike) sono all'altezza. Da vedere e rivedere, per una serata spensierata.
MEMORABILE: La scena della sedia; Le lotte con la vecchietta; La corsa dentro al sacco; Il balletto.

Gottardi 8/05/21 16:51 - 110 commenti

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Agente del MI 7, l’intelligence britannica, pasticcione e tonto è chiamato a sventare attentato al premier cinese. Pot-pourri in cui si ricicla di tutto, dalle parodie di Bond a Fantozzi, da Mr. Bean a Bruce Lee, action movie e farsa. La bravura di Atkinson non si discute, c’è un gran dispiego di mezzi e location, ma alla fine rimane la sensazione di una incompiuta, in cui il talento dell’inglese non viene sfruttato appieno e si ride a corrente alternata. Piacevole il cast femminile, specie la Pike quando sgrana gli occhioni.
MEMORABILE: Il tormentone della vecchia cinese assassina.
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  • Homevideo Gestarsh99 • 3/02/12 18:38
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    DATI TECNICI

    * Formato audio 5.1 DTS: Italiano Inglese Spagnolo Indiano
    5.1 DTS HD: Inglese
    * Sottotitoli Italiano Inglese Spagnolo Tedesco Cinese Olandese Greco Coreano Portoghese
    * Extra Scene Eliminate e Prolungate con l’Introduzione del Regista Oliver Parker
    Papere sul Set
    I Dossier English: il Making Of di Johnny English - La Rinascita
    L’Inseguimento con la Sedia a Rotelle
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    Commento al Film con il Regista Oliver Parker e lo Sceneggiatore Hamish McColl