Infernal affairs - Film (2002)

Infernal affairs
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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Wu jian dao
Anno: 2002
Genere: poliziesco (colore)
Note: E non "Internal affairs"
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Commenti L'IMPRESSIONE DI MMJImpressione Davinotti

Non si capisce bene perché ma sempre più spesso, nei noir di Hong Kong, la trama è inizialmente celata da mezze frasi, scene interrotte da brevi sequenze che sembrano costruite apposta per disorientare lo spettatore poco avvezzo al genere. E' quindi bene specificare subito che stiamo parlando di due infiltrati: il primo (Tony Leung) è una talpa della polizia che da anni è entrato a far parte di un'organizzazione criminale, il secondo (Andy Law) è al contrario una talpa infiltrata dalla medesima organizzazione tra le file della polizia. Quando le due fazioni contrapposte si accorgeranno di star allevando una serpe in seno, si scatterà una doppia...Leggi tutto caccia alla spia dai risvolti inevitabilmente tragici. Tra nomi e volti che tendono a confondersi, il complicato intreccio si sviluppa azzeccando ottimi spunti offrendo al cast stellare (ci sono i nomi più noti del noir cinese) un perfetto banco di prova per le loro qualità. La confezione nel suo complesso, insomma (compresa la regia di Andrew Lau e Alan Mak) non si discute. Semmai a difettare è l'azione vera e propria, relegata in secondo piano rispetto a soggetto e sceneggiatura. Un unico vero scontro a fuoco (e pure brevissimo) è sicuramente un’anomalia, per il filone, e pone INFERNAL AFFAIRS su un altro piano se raffrontato con i noir estetizzanti stracolmi di ralenti e sequenze ad effetto che hanno fatto la storia del genere. Per chi riesce ad entrare fin da subito nella vicenda e a coglierne lo spirito si tratta comunque di un'esperienza gratificante, e il grande successo in in patria (ma non solo, visto il remake americano) sta lì a testimoniarlo.

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/10/06 DAL DAVINOTTI
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Flazich 9/01/07 18:11 - 685 commenti

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Primo di una trilogia che in oriente ha fatto il tutto esaurito ai botteghini, Infernal Affair è un film che contrappone il bene e il male inserendo però un elemento destabilizzante. Entrambi devono celarsi nell'altro al fine di sopravvivere. Questo modo antitetico di visualizzare il conflitto si può ritrovare ad esempio anche in Face/off e ha permesso al regista di sviluppare una trama molto complessa e ricca di colpi di scena. Il finale, a sorpresa, lascerà a bocca aperta. Stupendo.

Mancho 2/04/07 02:09 - 28 commenti

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A Volte accadono dei miracoli. Magari piccoli, magari invisibili, esattamente come questo claustofobico thriller-noir made in Hong Kong. Miracoli perchè? Perché in cinematografie ultra-usurate e alla continua ricerca di formule collaudate, appaiono delle gemme preziose e insostituibili. Come questo film. E' principalmente un western camuffato, un gioco classico, una tesa partita a scacchi dove l'originalità sta tutta nella confusione totale dei ruoli e la drammaticità nasce dallo stile puro, elegante e diretto di una regia impeccabile.

Lercio 3/04/07 23:35 - 232 commenti

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Film dall'atmosfera indimenticabile, I due protagonisti sono interpretati in maniera perfetta, in particolar modo il membro della gang inflitrato nella polizia. Una sceneggiatura solida e per nulla scontata permeata da un'aura di decadenza contrapposta a rivalsa che sfocia in un epilogo memorabile! Da vedere e rivedere!

Il Gobbo 29/04/07 23:08 - 3015 commenti

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Capolavoro di impeccabile costruzione drammatica, di atmosfere calibratissime, di raffinatissima cifra stilistica. Storia notevole, interpreti in stato di grazia, eccezionale potenza psicologica ma, per una volta, perfettamente controllata, senza eccessi melodramatici tanto amati quanto, a volte, rischiosi per la tenuta del tutto. Un film memorabile.

Ciavazzaro 31/07/08 12:10 - 4769 commenti

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Buon primo capitolo della trilogia di Infernal Affairs, probabilmente il migliore della serie e dieci volte superiore al pallido remake americano. Colpisce il finale, ma anche la buona interpretazione dei protagonisti. Una buona caratterizzazzione psicologica dei personaggi dosata con un ottimo uso dell'azione.

Daniela 12/12/08 10:40 - 12731 commenti

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Credo che per apprezzare il remake di Scorsese occorra non aver mai visto questo film, assolutamente straordinario. Una avvincente sceneggiatura ad incastro, un cast fenomenale anche nei ruoli secondari, molte scene d'azione che riescono a convincere facendo a meno di tutti i clichés più abusati da certo cinema orientale, un finale che è un colpo al cuore dello spettatore, una colonna sonora validissima anche ascoltata da sola (provare per credere): ce n'è abbastanza per parlare di capolavoro.
MEMORABILE: L'inseguimento all'uscita del cinema, il colpo di pistola nel garage, i fori di pallottola sul tetto dell'ascensore.

Tarabas 18/03/09 22:52 - 1880 commenti

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Doppia caccia a due agenti doppi. Il buono infiltrato tra i cattivi dopo 9 anni non è più sicuro di chi sia diventato. Il cattivo desidera di uscire dal giro, visto che la sua carriera "da buono" fa faville. Con un serratissimo montaggio, i primi 5 minuti mettono le carte in tavola. Poi la direzione fredda ed elegante e attori straordinariamente in parte fanno funzionare alla grande una storia complessa in cui i due protagonisti sono pedine di un gioco condotto allo specchio, fino al finale spiazzante e, ovviamente, ambiguo. Deboli i personaggi femminili.

Bruce 18/05/09 17:25 - 1007 commenti

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Validissima ed originale rivisitazione del tema della lotta tra il bene ed il male, quando diventa difficile distinguere i confini tra chi persegue il crimine e chi è criminale, tra infiltrati tra le fila della mafia e all’interno della stessa Polizia. Il regista denota doti notevoli ma sono la sceneggiatura e gli interpreti a rendere speciale la pellicola, regalando alla stessa una credibilità non comune. Buon ritmo e grande tema musicale per un thriller asiatico, che con stile rarefatto e lontano dagli eccessi di John Woo, punta in alto.

Mickes2 19/11/11 17:27 - 1670 commenti

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Un melodramma forte e teso, dallo stile marcato, un thriller-noir coadiuvato da una sceneggiatura fra le più avvincenti e solide che abbia mai visto, che assomma varie situazioni in cui si cela sempre uno scontro continuo tra Bene e Male ponendo grossa importanza sul fattore psicologico dei personaggi. La cifra stilistica dell'autore, che rispecchia il più elegante rigore formale orientale dal punto di vista dell'action, dona ulteriore spinta emotiva ad un film che trova linfa vitale anche nello splendido taglio intimista utilizzato. Scorsese insegue.
MEMORABILE: Il finale.

Galbo 16/09/13 07:11 - 12438 commenti

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Primo episodio di una celebre trilogia, è un noir d'autore non a caso scelto da Scorsese per un remake americano, The departed. I temi del doppio e dell'ambiguità morale sono rappresentati dai due protagonisti, le cui personalità si riflettono una nell'altra, come facce della stessa medaglia. Ritmi serrati, belle scene d'azione e colonna sonora d'autore sottolineano un film notevole.

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Bizzu 13/01/14 19:27 - 217 commenti

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Veramente buono questo film thriller/poliziesco/di spionaggio. Praticamente un continuo tira e molla fra due personaggi, due mondi, una sfida giocata sul filo del rasoio e tanti colpi di scena: si resta letteralmente incollati alla sedia. Penso sia la prima volta in cui ho voglia di vedere il seguito di un film: la storia, per come è stata impostata, si presta senza forzature ad andare avanti quasi all'infinito. Unico neo un po' di confusione iniziale, però appena memorizzati i volti chiave tutto passa.

Capannelle 19/04/16 23:42 - 4438 commenti

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Notevole pezzo su di un intreccio particolarmente intricato di lotta tra gatto e topo, da cui trarranno spunto anche successivi film di successo al botteghino. La tensione non manca, gli attori funzionano spartendosi bene il set e dietro la mdp ci si concede anche qualche virtuosismo. Discrete le musiche, come fotografia si sceglie un taglio semplice, piuttosto realista.

Alex1988 10/01/17 18:37 - 728 commenti

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Premetto che, come molti di noi, credo, sono arrivato a scoprire questo film dopo aver visto il remake scorsesiano del 2006. Se quest'ultimo abbondava in humor nero e nella sceneggiatura le varie situazioni erano state dilatate, il film originale presenta una superiore asciuttezza ritmica e stilistica, il che regala, forse, maggiore tensione in chi lo guarda. In patria fu un grande successo al botteghino, che rilanciò il cosiddetto "heroic bloodshed".

Hackett 11/02/18 16:36 - 1868 commenti

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Ottimo thriller poliziesco dove tutto funziona alla perfezione. Trama tesa, personaggi ben scritti e interpretati e una vicenda di corruzione e collusioni che tiene lo spettatore incollato allo schermo. Il celebre remake di Scorsese ha anche il merito di aver fatto scoprire (o riscoprire) questo film originale che davvero merita la visione. Porte aperte nel finale al secondo capitolo e quindi a una storia pensata in maniera più ampia.

Cotola 7/10/19 13:17 - 9130 commenti

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Notevole noir che si segnala soprattutto per un'ottima sceneggiatura e per uno straordinario montaggio. La prima giostra magistralmente tra storie e personaggi, riuscendo ad incastrare perfettamente ogni pezzo dentro l'altro. Il secondo imprime al narrato un ritmo frenetico. Notevole anche la regia che sa girare scene d'azione magnifiche, senza usare iperboli narrative e visive. I toni sono quelli cupi, e meno male, di tanto cinema orientale. Primo capitolo di una trilogia di livello superiore alla media.

Rocchiola 20/05/24 09:08 - 980 commenti

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Nella lotta tra polizia e criminalità organizzata si consuma un pericoloso gioco di specchi tra due infiltrati che agiscono su fronti opposti. Intrigante variazione sul tema del doppio e sul confronto tra bene e male che qui, più che nel remake hollywoodiano, resta un confine piuttosto labile e intercambiabile. Ottimo poliziesco di gran successo all'estero (da noi invece arrivò direttamente in home-video), girato con uno stile appetibile anche per il pubblico occidentale, asciutto, stilizzato, coinvolgente senza esagerare sul versante action. Un piccolo classico da recuperare.
MEMORABILE: L'incontro nel negozio di hi-fi; L'uccisione del capo della polizia; L'appuntamento nel cinema; Il finale.
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  • Homevideo Rocchiola • 20/05/24 09:16
    Call center Davinotti - 1267 interventi
    Da noi il film uscì direttamente in home-video. L'ottimo bluray della Eagle-Miramax è ormai fuori catalogo, ma diverse copie sono ancora reperibili sui principali siti Internet ed anche nelle videoteche più fornite. Video panoramico 2.35 piuttosto buono. Le immagini hanno una definzione più che discreta ed appaiono mediamente pulite benchè un pochino granulose (ma si tratta di una grana naturale tipica del girato in pellicola non trattato). Audio italiano chiaro ma a tratti un pò basso.