Il paziente inglese

Media utenti
Titolo originale: The English Patient
Anno: 1996
Genere: drammatico (colore)
Note: Vincitore di nove premi Oscar, incluso quello per il miglior film
Numero commenti presenti: 12

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/01/08 DAL BENEMERITO GALBO
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Galbo 12/01/08 12:33 - 11420 commenti

I gusti di Galbo

In toscana durante la seconda guerra mondiale, un'infermiera accudisce un paziente inglese che racconta il suo avventuroso passato. Film di grande successo commerciale, rappresenta una brillante escursione nel cinema di grande respiro. In poco più di due ore vengono mescolati con grande professionalità e un approccio di tipo europeo (con particolare attenzione alla psicologia dei personaggi) storia, azione, dramma e sentimento che sono accuratamente equilibrati e producono uno spettacolo molto godibile e confezionato con cura.

Capannelle 21/04/08 16:21 - 3731 commenti

I gusti di Capannelle

Due ambientazioni principali (Il Cairo e il deserto africano, la campagna toscana) e una bellissima fotografia giustamente premiata con l'Oscar. La storia d'amore è disegnata con stile anche se non offre momenti memorabili, salvo che nel finale. Da una parte Minghella rifugge scene "facili", dall'altra non riesce a trasmettere una forte emozione: per questo la pioggia di Oscar mi è parsa esagerata. Ritmo contenuto e attori discreti.

Caesars 23/04/08 09:55 - 2723 commenti

I gusti di Caesars

Non male, ma decisamente sovrapremiato: addirittura 9 oscar vinti sembrano veramente un'esagerazione. I pregi maggiori del film risiedono nella bella fotografia e nell'ottima recitazione. La storia invece è un po' troppo melodrammatica ed è raccontata con i tempi lunghi di un certo cinema "kolossal" del passato del quale però non possiede la "forza" (si pensi ad esempio a Lawrence d'Arabia, a cui l'ambientazione desertica rimanda direttamente). Un film che merita di essere visto ma che è ben lungi dall'essere un capolavoro.

Stubby 1/08/08 10:23 - 1147 commenti

I gusti di Stubby

Una storia d'amore e d'avventura raccontata con la tecnica del flashback. Un militare inglese viene ricoverato in un monastero in Toscana; durante la sua degenza ricorda la sua vita raccontandola all'infermiera che si prende cura di lui. Pellicola che ha avuto un'ottima accoglienza sia dalla critica che dal pubblico. Bellissima la fotografia.

Cotola 11/01/10 22:31 - 7556 commenti

I gusti di Cotola

Affascinante ma solo a tratti, non riesce ad avvincere completamente lo spettatore a causa di una lunghezza un pò eccessiva e di qualche pausa di troppo. La regia di Minghella non è dozzianle ma a volte cerca l'emozione facile; gli attori sono bravi. Belle le ambientazioni. Discreto nella sua discontinuità. Eccessiva la pioggia di oscar (addirittura nove).

Enzus79 18/08/10 16:41 - 1826 commenti

I gusti di Enzus79

Credevo di assistere al classico "polpettone", invece mi sono ricreduto. Certo non è un capolavoro e credo che i nove Oscar che ha ricevuto siano un po' troppi. Comunque le due ore e passa non si sentono, anzi, il film scorre veloce. Fiennes e la Binoche sono bravi.

Piero68 22/02/12 09:04 - 2768 commenti

I gusti di Piero68

Nonostante sia un ottimo film, trovo che l'assegnazione di nove Oscar sia esagerata. È ovvio che in questo caso l'Accademy ha fatto una scelta politica più che artistica, come è capitato di recente con The hurt locker. Curiosamente tra i nove manca proprio l'Oscar a Fiennes che invece, grazie alla sua prova maiuscola, l'avrebbe meritato sicuramente. Nonostante un soggetto banalotto il film riesce comunque ad essere molto coinvolgente fino alla fine. Merito di una sceneggiatura perfetta (anche qui senza Oscar) e di un ottimo montaggio.

Nando 15/01/13 09:26 - 3485 commenti

I gusti di Nando

Melodramma a tinte forti in cui la vita di un moribondo viene narrata con interesse. Valido il coinvolgimento emotivo coadiuvato da belle location e da una storia avvincente. Probabilmente esagerata la pioggia di premi, nonostante il buon cast (in cui spicca l'intenso Fiennes).

Giacomovie 27/12/13 10:46 - 1352 commenti

I gusti di Giacomovie

È stato concepito per farne un film rilevante ma non tutto ha ha funzionato. Si riscontrano ricchezza formale, continui cambi di registro, varietà di paesaggi, situazioni e personaggi, ma a volte il film si disperde ingarbugliandosi su se stesso. I momenti di maggior rilievo che emergono (specie nell’ora conclusiva) finiscono per smarrirsi nel deserto in cui per certa parte il film è ambientato. Gli attori di spicco che compongono il buon cast riescono a mostrare le loro capacità e a sollevarlo dalla sufficienza. ***

Daniela 15/06/15 13:07 - 9514 commenti

I gusti di Daniela

Feuilleton romantico d'ambientazione bellica il cui scarso apprezzamento, al tempo dell'uscita, mi attirò critiche di insensibilità da parte delle colleghe, tutte conquistate dal bel tenebroso pasticcione. Via, rivediamolo senza bastiancontrarietà: confezione accurata, ambientazioni belle e varie, inquadrature ad effetto, colonna sonora emotivamente sollecita, cast ricco con interpreti che si impegnano, trama complessa piena di colpi di scena... eppure no, non mi conquista. Sarò cinica ma questo paziente mi spazientisce per eccesso melodrammatico: film troppico, anche se certo non senza pregi.
MEMORABILE: Il volo dell'aeroplanino sopra il deserto

Noodles 30/03/20 17:32 - 875 commenti

I gusti di Noodles

Mattone clamoroso dai risvolti dolciastri e mielosi che anziché apportare dei miglioramenti peggiorano la situazione. La storia è potenzialmente interessante ma non coinvolge minimamente e si perde subito durante il lungo cammino. Si salvano le scene in aereo e le musiche, molto belle. Fotografia deludente. Juliette Binoche è brava ma fa sempre lo stesso ruolo. Il resto del cast fa quel che può ma nessuno brilla veramente. Si arriva a stento alla fine dopo numerosi sbadigli. Delusione.

Paulaster 21/04/20 12:35 - 2823 commenti

I gusti di Paulaster

Avventuriero del deserto viene curato dopo un incidente aereo. Melodramma con duplici letture: presente e passato, Italia e Africa, amore e abbandono. Altalenante la resa: la degenza del paziente è melensa (insieme alla relazione della Binoche francamente inutile), la parte al Cairo invece è rappresentata bene. La parte migliore è proprio la regìa di Minghella, con scorci desertici notevoli e anche qualche scena singola. Fiennes è un filo freddo per essere innamorato, discreta Scott Thomas.
MEMORABILE: I paracadutisti a Tobruk; La Binoche sospesa tra gli affreschi; Firth che precipita; L'ultimo volo sul deserto.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Gestarsh99 • 9/09/11 00:32
    Scrivano - 14747 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc dal 09/11/2011 per Miramax/Eagle Pictures: