Giovane e innocente

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Young and innocent
Anno: 1937
Genere: giallo (bianco e nero)
Numero commenti presenti: 12
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Tra gli ultimi film inglesi firmati da Hitchcock prima di trasferirsi a Hollywood, comincia bene e si chiude meglio con un finale (al Grand Hotel) apprezzatissimo dalla critica e indubbiamente caratterizzato da una tensione crescente magistralmente condotta. Quello che non convince è tutta la parte centrale, dove a farla da padrone è il rapporto tra i protagonisti Derrick De Marney (ingiustamente accusato dell'assassinio di una nota attrice) e Nova Pilbeam (figlia di un importante ufficiale di Scotland Yard che di lui si innamora ritenendolo innocente), che vira presto nel melodramma solo a tratti alleggerito dall'ironia comunque presente nei dialoghi (come sempre in Hitchcock). Va in ogni caso ammesso che il tocco del maestro nel dare un...Leggi tutto discreto ritmo a una sceneggiatura modesta è la dimostrazione di un talento fuori dal comune e l’aver saputo trarre un discreto film con un cast insufficiente è da attribuire esclusivamente a lui. Peccato per i troppi momenti interlocutori, per l'inespressività soprattutto dell' “eroe” Derrick De Marney, per qualche ingenuità di troppo negli atteggiamenti della polizia e nel comportamento dell'assassino. Il percorso seguito dal protagonista è quello classico utilizzato nei film di Hitchcock imperniati sullo stesso tema. Non vi sono quindi sorprese e la storia scorre linearmente senza alcun vero colpo di scena fino, appunto, al finale nel Grand Hotel, dove la carrellata che passa dalla panoramica della sala da ballo all'individuazione del colpevole viene da molti considerata uno dei migliori pezzi di cinema in assoluto. Purtroppo non è sufficiente a rivalutare un film fiacco, più datato di altri e vuoi per l'insistenza sui primi piani del tormentato volto di Nova Pilbeam, vuoi per alcune scene del tutto superflue (vedi la festa nella villa)...
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Ciavazzaro 5/06/08 15:02 - 4758 commenti

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Discreto giallo. Forse è eccessivamente descrittivo il rapporto tra De Marney e la Pilbeman a scapito della trama gialla (che però viene sviluppata in modo più che coerente). Qualche simpatica scena d'azione e un buon finale. Il tocco di Hitckock c'è sempre.

Pigro 9/03/09 09:30 - 7730 commenti

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Il titolo dice già tutto: giovane innocente scappa dall'accusa di omicidio e cerca, con l'aiuto di una ragazza, il vero colpevole. Buon lavoro ma con una certa fragilità di sceneggiatura che non lo accreditano fra gli indimenticabili del Maestro. Eppure, il tocco del regista c'è, la sua capacità di creare suspense anche, e soprattutto c'è un finale assolutamente strepitoso, sia per la soluzione tecnica spettacolare della planata sul salone da ballo che per l'incredibile tensione che esplode nella rivelazione. Tutto sommato, un buon film.

Supercruel 9/06/10 13:20 - 498 commenti

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Buon giallo firmato da Hitchcock. Lontano dai suoi capolavori celeberrimi, Giovane e innocente si difende piuttosto bene, pur discostandosi da una trama gialla tout court per lasciare spazio ad ampie porzioni di brillante commedia d'amore. Il rapporto tra i due protagonisti è forse troppo calcato ma i dialoghi frizzanti tengono botta e qualche scena di suspence controbilancia il tutto. Non indimenticabile ma solido e meritevole di visione.

Saintgifts 10/05/10 16:14 - 4098 commenti

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L'amore che nasce tra i due giovani protagonisti è il vero film. C'è anche il giallo, con l'omicidio e l'assassino ma si sa già tutto (volutamente) e quindi l'attenzione (volutamente) si sposta sull'ingiustamente accusato e la deliziosa figlia del capo della polizia. Nel film ho trovato molti richiami, magari anche in una sola scena, sviluppati, poi, in film successivi dal regista (Il Prigioniero di Amsterdam, Intrigo internazionale, Gli uccelli, Frenzy). Ricco di ottime scene (grande incipit) e di tanto humor, apprezzabile a tutt'oggi.

Cotola 22/02/11 23:58 - 7456 commenti

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Uno dei film meritevoli del periodo inglese di Hitchcock. Certo, la storia è semplice (ma lo sono anche altre del maestro) e non presenta caratteri originali. Ben diverso è invece il discorso sullo stile che si mostra già sicuro e che contiene diverse cose interessanti ed alcuni notevoli pezzi di bravura. Lontano dai capolavori del futuro, ma in ogni caso un film più che discreto e godibile.
MEMORABILE: La panoramica con carrellata che svela l'assassino.

Rambo90 19/04/12 00:24 - 6317 commenti

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Uno dei film inglesi di Hitchcock: un giallo attraversato da un forte senso dell'humour e dalla storia d'amore che nasce piano piano fra i due protagonisti. Il cast è buono (senza eccellere), i dialoghi veloci e spesso spiritosi, il ritmo sostenuto e il finale al Grand Hotel davvero ottimo. Considerata l'anno di realizzazione resiste bene alla prova del tempo. Notevole.

Galbo 28/04/13 19:14 - 11343 commenti

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Tra i film più celebrati del periodo inglese di Alfred Hitchcock, Giovane e innocente è la storia di un uomo ingiustamente accusato di omicidio. La storia non è particolarmente originale, ma si ritrovano già i temi cari al maestro inglese, ad esempio quello dello scambio di persona. Alcune buone sequenze e uno stile di regia incisivo e personale. Non memorabile la prova degli interpreti.

Homesick 4/05/13 16:47 - 5737 commenti

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Il vero autore del delitto è presentato sin dall’inizio, in quanto a Hitchcock interessa piuttosto seguire la fuga del presunto colpevole e i suoi tentativi per scagionarsi. Si gioca non tanto la carta del nero quanto quella del rosa – la figlia del capo della polizia che aiuta il giovane innocente – e dello humour, che investe il personaggio del vecchio vagabondo e lo stesso protagonista. Scorre in modo piano, non senza eleganza e virtuosismi registici, come nella famosa carrellata al Grand Hotel che rivela l’assassino.
MEMORABILE: La festa di compleanno; i tic dell’assassino, che lo costringono, per non farsi scoprire, a suonare fuori tempo nell’orchestra di cui fa parte.

Stefania 12/09/13 23:43 - 1600 commenti

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Meglio il titolo americano "The girl was young": gli impavidi 17 anni di Nova Pilbeam danno al film l'originale imprinting di "coming of age movie" giallo-vestito. Nova: una Constance Peterson che di psicanalisi non sa niente, ma guida come un pilota di rally, ha un sorriso dolce e grinta da paura. L' "innocente" è il solito innocente hitchcockiano che incontreremo ancora, lo humor asciutto e bizzarro smorza la suspence, che si raggruma quasi interamente negli ultimi, magistrali dieci minuti, per poi sciogliersi di nuovo nel sorriso. Il sorriso di Nova. Prova generale di capolavori a venire...
MEMORABILE: L'auto che "brucia" il passaggio a livello e finisce nella miniera. Il barbone nella sala da ballo, a caccia dell'uomo col blefarospasmo!

Minitina80 29/10/16 18:56 - 2304 commenti

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Un buon giallo a cui non manca la componente romantica che, almeno nella parte centrale, distoglie l’attenzione facendo perdere il segno. Tuttavia è impossibile discutere l’abilità di Hitchcock nel costruire le scene e la sua voglia di andare oltre, come testimonia il celebre lungo carrello sul finire. Forse la polizia paga qualche ingenuità di troppo, apparendo sminuita e non sempre impeccabile nella conduzione dell'indagine, ma considerando l’anno si può considerare meritevole della stessa attenzione che si dà a una vecchia bottiglia di vino.

Luras 28/03/17 17:19 - 139 commenti

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Tipico del periodo inglese di Hitchcock, in questo giallo non mancano l'azione e una buona dose di ironia, soprattutto a carico dei poliziotti; forse per esorcizzare, da parte del regista, la sua paura per la divisa a causa di un trauma infantile. Per il resto si notano varie ottime sequenze da un punto di vista tecnico, che resteranno il suo marchio di fabbrica anche negli anni d'oro e un altro tormentone futuro di Hitch, la bella bionda che si innamora del bel protagonista maschile. Di stampo classico ma abbastanza dinamico.

Hackett 9/07/20 11:00 - 1721 commenti

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Un Hitchcock d'annata in una pellicola che è un'avvincente corsa per salvarsi il collo da parte di un giovane protagonista accusato di omicidio. Come sempre, nei film del Maestro, la sceneggiatura non lascia nulla al caso e i personaggi sono ben definiti e ironici al punto giusto. Tra corse in campagna in un'improbabile vettura e la complicità nientemeno che della figlia del capo della polizia, assisteremo a una avvincente lotta contro il tempo del nostro per dimostrare la propria estraneità al delitto. Film avvincente che non sente il peso del tempo.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Cotola • 24/06/09 20:07
    Consigliere avanzato - 3617 interventi
    Cammeo hitchcockiano: il regista è un fotografo
    maldestro all'uscita del tribunale.