È l'amor che mi rovina

Media utenti
MMJ Davinotti jr

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Comicità d'altri tempi per un film diretto da Mario Soldati e sceneggiato da autori del calibro di Steno, Monicelli, Zapponi e Blasi. Protagonista assoluto è un Walter Chiari stralunato, commesso un po' tonto d'un negozio di articoli sportivi. Innamoratosi di Lucia Bosè, maestrina di sci, la segue al Sestriere mentre un gruppo di loschi figuri lo usa per portare oltreconfine un anello contenente un esplosivo che a contatto con la neve dovrebbe “mandare in aria” una montagna. Si sprecano gli equivoci, prevedibilmente, per via del prezioso anello. Chiari attore comico non convince (almeno in questa occasione), Aroldo Tieri funziona bene come spalla ma quando gli si lascia troppo spazio (come qui) esagera...Leggi tutto e diventa Insopportabile. La prima parte, in negozio, è la migliore e offre qualche buon duetto tra Chiari e il titolare; la seconda, al Sestriere, si trascina invece tra i soliti capitomboli sulla neve. Chiari sciatore inetto che casca ovunque (i primi piani sono in realtà penosi fotomontaggi) annoia subito, la Bosè risulta antipatica anche per colpa della sceneggiatura, il gruppo di spie è troppo stereotipato. Per carità, si riconosce una certa finezza nella struttura narrativa, la vaga ricerca di situazioni originali e di battute non scontate, ma nel complesso gli attori non convincono e la storia non è sicuramente tra le migliori scritte dai suoi celebri autori. Soprattutto si sente molto che è un film degli Anni Cinquanta e un certo tipo di umorismo oggi non potrà mai attecchire come allora, così come sono all'ascolto estremamente datate le musiche. Peccato, perché il personaggio di Chiari aveva buone potenzialità, quasi da Forrest Gump d'altri tempi. Tutto molto prevedibile.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Panza 7/06/13 18:28 - 1538 commenti

I gusti di Panza

Il titolo centra l'attenzione sull'attrazione che il protagonista ha per la Bosé, mentre in realtà la storia verte su un intreccio comico ben più nutrito. La commedia è impostata sui canoni anni '50 quindi alcune scelte registiche e narrative risultano oggi persino ingenue (l'uso di inverosimili sfondi dipinti). La prima parte si basa su battute tradizionali che funzionano a tratti, la seconda gioca più su una comicità fisica. Chiari si conferma interprete simpatico e versatile che a volte si apprezza di più del film, invero mediocre.

Saintgifts 30/09/14 17:57 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

L'impressione è che il film sia stato fatto su misura per rilanciare il Sestriere, stazione sciistica nata negli anni trenta dopo i danni della guerra. Le piste sono vergini e le discese su neve fresca portano direttamente all'ingresso dell'hotel. Detto questo, la commedia è classica dell'epoca, con una vicenda che gioca tutto sugli equivoci e sul dinamismo di Walter Chiari, sulla freschezza della Bosé e sulle nevrosi di Tieri. Bambini che sconfiggono spie all'acqua di rose, generali impiccioni e l'amore (vero) tra Chiari e la Bosè. Mediocre.

Mario Soldati HA DIRETTO ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione B. Legnani • 13/09/12 11:54
    Consigliere - 14179 interventi
    Kanon ebbe a dire:
    L'aka è uguale al titolo.

    No. La È è scritta in due modi diversi.
    Il titolo è tipograficamente perfetto, l'aka è la lezione meno corretta, ma più consueta.
    La duplice veste serve per la funzione di ricerca.
    Ultima modifica: 13/09/12 11:56 da B. Legnani
  • Curiosità B. Legnani • 13/09/12 11:59
    Consigliere - 14179 interventi
    La musicalità del titolo è dovuta al fatto che esso è un perfetto verso ottonario.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Ottonario
  • Discussione Zender • 13/09/12 19:49
    Consigliere - 44334 interventi
    Esattamente, io l'avrei scritta molto più rozzamente ma il concetto sarebbe stato identico. Tipo: "La e' si scrive anche è e quindi serve per la ricerca".
  • Discussione B. Legnani • 13/09/12 20:06
    Consigliere - 14179 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Esattamente, io l'avrei scritta molto più rozzamente ma il concetto sarebbe stato identico. Tipo: "La e' si scrive anche è e quindi serve per la ricerca".

    Mmmmmmh... In realtà è il contrario. La E maiuscola accentata viene scritta anche con maiuscola non accentata + apostrofo...
    Melius, adunque: "La è, quando è maiuscola, andrebbe scritta È, ma la si scrive molto sovente digitando E'. Per favorire la ricerca, inseriamo entrambi i modi"

    Non le rovino la media dàndole 15, ma ripassi al prossimo appello...
    Ultima modifica: 13/09/12 20:10 da B. Legnani
  • Discussione B. Legnani • 14/09/12 01:38
    Consigliere - 14179 interventi
    Kanon ebbe a dire:
    B. Legnani ebbe a dire:
    Kanon ebbe a dire:
    L'aka è uguale al titolo.

    No. La È è scritta in due modi diversi.
    Il titolo è tipograficamente perfetto, l'aka è la lezione meno corretta, ma più consueta.
    La duplice veste serve per la funzione di ricerca.


    Consideravo lo scrivere "e'" come un'errore grammaticale. Ci sono altri film nel database che però non hanno tale aggiunta utile alla ricerca.


    Certo che lo è (più precisamente è un errore ortografico). La cosa è però perdonabilissima, nella digitazione non professionale, quando si tratta di vocale maiuscola accentata. Giudico invece orrendo scrivere e' anziché è, piu' al posto di più, eccetera. Per chi non lo sapesse, segnalo che gli "àifon" e i "blekberri" permettono l'uso corretto di tutte le vocali che vanno scritte con segni particolari.
    Ma io non faccio testo, perché appartengo allo 0,1% della popolazione che bada a scrivere "perché" al posto di "perchè"...

    Per quanto concerne gli altri film, segnala la cosa a Zender, chiamàndolo.
  • Discussione Zender • 14/09/12 07:59
    Consigliere - 44334 interventi
    Infatti, è un errore grammaticale, ma è molto meglio che dover cancellare una scheda doppia con problemi connessi.
    Sì, chiaro che l'errore è concesso solo per le maiuscole perché molti non sanno come cavolo si digita la maiuscola accentata visto che non esiste un tasto apposito come per le minuscole.

    Come dice Legnani, segnalami pure dove manca. Inatnto io mi prendo il mio 15 e torno a casa.
  • Discussione B. Legnani • 16/09/12 15:57
    Consigliere - 14179 interventi
    Kanon ebbe a dire:
    B. Legnani, mi hai chiamato ?

    Sì, ti avevo risposto con il post del 14 settembre 2012 ore 01:38.
    Quando rispondo, io "chiamo" sempre.
  • Musiche Panza • 7/06/13 14:13
    Contratto a progetto - 5006 interventi
    Presenti le canzoni È l'amor che mi rovina e La mia felicità
  • Curiosità Panza • 7/06/13 14:23
    Contratto a progetto - 5006 interventi
    * Il film venne realizzato per pubblicizare la città di Sestriere visto che Chiari era amico di Gianni Agnelli.

    * I bozzetti del film sono stati censurati finendo nel circuito ecclesiastico della San Paolo.

    (fonte: Tatti Sanguineti nella rubrica "Il cinema ritrovato")