Dust

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Titolo originale: Dust
Anno: 1985
Genere: drammatico (colore)
Note: Tratto dal romanzo "In the Heart of the Country" di J.M. Coetzee.
Numero commenti presenti: 2

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/03/14 DAL BENEMERITO BUIOMEGA71
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Buiomega71 26/03/14 00:36 - 2282 commenti

I gusti di Buiomega71

Intenso dramma sulla solitudine e sull'isolamento e sulle sue alterazioni mentali, che pare quasi un Images sotto il sole cocente del Sud Africa. Sospeso, ipnotico, quasi ruiziano, fuori dal tempo, ermetico, claustrofobico, afoso, pervaso da un sottotesto incestuoso, ferino e allucinato. La Birkin (che regge da sola quasi tutto il film) è magnifica in tutti i sensi, carnale e al contempo disperata, adombrata dal demone della follia. La Hänsel si dimostra narratrice sopraffina e incisiva. Ammaliante la fotografia di Walther van den Ende. Chiusa finale enigmatica. Livido e penetrante.
MEMORABILE: La Birkin che sogna di uccidere il padre con l'accetta (stile Pensione Paura); La Birkin stuprata dal servo Hendrick; L'incontro con il giovane Piet.

Faggi 26/10/16 13:21 - 1507 commenti

I gusti di Faggi

Non ho mai dubitato della bravura di Jane Birkin (sulla sua bellezza non dico nulla perché sono di parte); qui c'è una prova definitiva delle sue capacità. È lei a condurre le danze, con rigore e passione, in questa storia ambigua e morbosa in costante sospensione tra reale e mentale. Messa in scena e regia hanno fondamenta solide; tutto è condotto con naturalismo onirico tanto che, nell'ultima scena, si sospetta di aver assistito alla rappresentazione di un sogno lucido.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Buiomega71 • 26/03/14 10:05
    Pianificazione e progetti - 22016 interventi
    Miniciclo: 6 film visti da lei

    Intenso dramma sulla solitudine e sull'isolamento e sulle sue alterazioni mentali, che pare quasi un Images sotto il sole cocente del Sud Africa. Sospeso, ipnotico, quasi ruiziano, fuori dal tempo, ermetico, claustrofobico, afoso, pervaso da un sottotesto incestuoso, ferino e allucinato.



    Isolati in una fattoria sperduta nel deserto del Sud Africa (che pare l'Australia, difatto assomiglia molto alle zone desertiche della Proposta), circondati da mosche, caldo torrido, gesti quotidiani ripetitivi, un vecchio possidente terriero (Trevord Howard che non parla quasi mai) e sua figlia Magda (una Jane Birkin di una carnalità sensuale sanguigna e odorosa) , che cova pulsioni incestuose verso il padre, non ha mai avuto contatto con un uomo e circondata dalla servitù di colore

    La donna sogna ad occhi aperti (un pò come faceva Hal Hoolbrock nel segmento di Creepshow) di uccidere il padre con l'accetta (stile Leonora Fani in Pensione Paura), di sfondare argentianamente la finestre con le mani, alterazioni mentali proiettate dall'isolamento e dalla solitudine, di una donna frigida e devota ad un padre che non la considera, la tratta come una serva e si diverte a sedurre ragazzette di colore (da antologia Trevord Howard nudo che palpeggia la servetta di colore nel bagno, anch'essa nuda), e la Birkin che origlia, in un misto di gelosia, rancore e repulsione

    Quando però, la Birkin, uccide il padre con una schioppettata e lo seppelisce in una fossa, gli eventi precipitano, rimasta sola nella fattoria fuori dal tempo e dallo spazio, senza un soldo, la servitù prende piede, umiliandola e infine violentandola (dal servo Hendrick), lasciandola nella sua follia femminea che espolderà seducendo lascivamente un quattordicenne venuto in quel posto dimenticato da dio per consegnare una lettera.

    Ma forse è stato tutto solo un viaggio mentale partorito dalla mente della donna, chiusa in quella "prigione" lontana da dio e dagli uomini, come potrebbe far pensare la chiusa enigmatica finale

    Film complesso, fatto di silenzi impenetrabili, chiuso in ambienti fetidi e maleodoranti, dove la Birkin eccelle , e porta la pelliccola tutta sulle sue spalle, accarezzata dal demone della follia e dell'alienazione, annulandosi per un padre padrone che non la degna di striscio, vedendosi brutta e poco desiderabile e accettando come "amore" la violenza carnale perpetrata da un suo "servo" come sfregio all'impossibilità di pagarlo per i suoi servigi

    Ipnotico dramma quasi teatrale e agorafobico, abbagliato da momenti bellissimi (la Birkin che corre nella notte con indosso la vestaglia bianca-che pare Suspiria-, lei stessa che si denuda, si abbraccia e si batte contro una parete, la prova dei vestiti della madre morta, il suo attaccarsi alla servitù che sfiora l'umiliazione-per non rimanere sola nella fattoria-, il servo nero che le mostra il pene:"Guardi, miss, guardi", o che spia la coppia di "servi" fare all'amore:"Vuole vedere come si fa, miss?", i monologhi interiori che riguardano la sua "passione" per il padre), e bellissimo il fermoimmagine mentre la Birkin spia fuori dalla finestra in penombra

    La Hansel si dimostra narratrice sopraffina e incisiva, scava nella psicologia della sua "eroina" e non eccede in sbavature, regalando momenti di gran cinema

    Ammaliante la fotografia di Walther van den Ende, che risalta la desolazione delle brulle e assolate location desertiche

    Cinema che scava dentro e lascia attoniti anche dopo la visione

    Livido e penetrante

    Per il sottoscritto e già un piccolo cult.
    Ultima modifica: 26/03/14 12:42 da Buiomega71
  • Curiosità Buiomega71 • 26/03/14 10:07
    Pianificazione e progetti - 22016 interventi
    Il film ha vinto il Leone D'Argento al Festival di Venezia 1985
  • Discussione Buiomega71 • 26/03/14 10:10
    Pianificazione e progetti - 22016 interventi
    Deep, ricordo che mi dicesti che adori Jane Birkin (e te ne dò atto, è magnifica nonchè di una sensualità da perderci la testa)

    Se riesci veditelo, visto che il film poggia tutto su di lei

    Per me una delle sue migliori prove attoriali (e la Hansel sà come valorizzarla)

    Consigliatissimo ;)
    Ultima modifica: 26/03/14 10:11 da Buiomega71
  • Discussione Didda23 • 26/03/14 10:30
    Comunicazione esterna - 5722 interventi
    Confermo, la Birkin è nella top three del nostro caro Deep. Per me lontanissima dalla sensualità che cerco in una donna ( nonostante un bellissimo viso).

    Interessante proposta Buio, bravo come sempre!
  • Discussione Deepred89 • 26/03/14 13:07
    Comunicazione esterna - 1428 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Deep, ricordo che mi dicesti che adori Jane Birkin (e te ne dò atto, è magnifica nonchè di una sensualità da perderci la testa)

    Se riesci veditelo, visto che il film poggia tutto su di lei

    Per me una delle sue migliori prove attoriali (e la Hansel sà come valorizzarla)

    Consigliatissimo ;)


    Grande Buio! Ti ringrazio per avermi pensato. In effetti Jane Birkin è sul mio podio personale assieme a Isabelle Adjani e Lin Lin Li (quest'ultima ancor meno appoggiata dall'amico Didda).
    Appena ne avrò l'occasione lo recupererò senza dubbio! Tra l'altro essendo un film francofono potrei cercarlo pure qui a Lione in qualche videoteca.
    Inoltre per chi apprezza la Birkin consiglio (oltre ai classici, tipo il film di Gainsbourg) il non ancora davinottato (ma rimedierò) Don Juan, dove la nostra si cimenta in una performance saffica (anche se softissima) con Brigitte Bardot. Non male.
  • Discussione Buiomega71 • 26/03/14 13:30
    Pianificazione e progetti - 22016 interventi
    Deepred89 ebbe a dire:
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Deep, ricordo che mi dicesti che adori Jane Birkin (e te ne dò atto, è magnifica nonchè di una sensualità da perderci la testa)

    Se riesci veditelo, visto che il film poggia tutto su di lei

    Per me una delle sue migliori prove attoriali (e la Hansel sà come valorizzarla)

    Consigliatissimo ;)


    Grande Buio! Ti ringrazio per avermi pensato. In effetti Jane Birkin è sul mio podio personale assieme a Isabelle Adjani e Lin Lin Li (quest'ultima ancor meno appoggiata dall'amico Didda).
    Appena ne avrò l'occasione lo recupererò senza dubbio! Tra l'altro essendo un film francofono potrei cercarlo pure qui a Lione in qualche videoteca.
    Inoltre per chi apprezza la Birkin consiglio (oltre ai classici, tipo il film di Gainsbourg) il non ancora davinottato (ma rimedierò) Don Juan, dove la nostra si cimenta in una performance saffica (anche se softissima) con Brigitte Bardot. Non male.


    Pensa te, Deep. In alcuni "scatti di follia" nel film, la Birkin mi ha ricordato somiglianze con l'Adjiani (come nella sequenza lasciva con il giovane Piet)

    Quasi sicuro che ne rimmarai rapito...
    Ultima modifica: 26/03/14 13:31 da Buiomega71
  • Discussione Ruber • 26/03/14 16:18
    Compilatore d’emergenza - 8999 interventi
    Non conoscevo questo film non male come storia, ma in dvd da noi non e mai uscito?
  • Homevideo Ruber • 26/03/14 18:22
    Compilatore d’emergenza - 8999 interventi
    Quindi solo vhs, speravo in un edizione in dvd per vederlo magari passa in tv qualche volta.
  • Discussione Buiomega71 • 26/03/14 19:06
    Pianificazione e progetti - 22016 interventi
    Ruber ebbe a dire:
    Non conoscevo questo film non male come storia, ma in dvd da noi non e mai uscito?

    No, esiste solo su vhs Domovideo (per ora)
  • Homevideo Digital • 28/06/16 08:29
    Segretario - 3038 interventi
    Ruber ebbe a dire:
    magari passa in tv qualche volta.
    Accontentato! Passa stasera su Retecapri; alle 22:30.