Dietro la maschera

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Titolo originale: Mask
Anno: 1985
Genere: drammatico (colore)
Numero commenti presenti: 12

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/06/07 DAL BENEMERITO CAESARS
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Caesars 26/06/07 12:00 - 2731 commenti

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Eric Stoltz interpreta il ruolo di un ragazzo affetto da una rara e grave malattia che gli deforma cranio e viso (come accadeva al protagonista di Elephant man) e che affronta la drammatica situazione aiutato dal coraggio della madre e da una banda di amici. Bogdanovich vince la sfida di affrontare una storia del genere riuscendo a commovuore senza cadere mai nell'eccessivo pietismo. Buona l'interpretazione di Stoltz e ottima quella di Cher nel ruolo della madre coraggiosa ma vittima della droga. Un film che tocca le corde giuste.

Renato 27/06/07 16:08 - 1582 commenti

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Un film davvero interessante, attori giusti e sceneggiatura intelligente. Non ho mai ben capito quelli che all'uscita dissero che Bogdanovich si era venduto per girare un filmetto: è chiaro che il lato ricattatorio della sceneggiatura sembrare prevalente, almeno ad una visione superficiale, ma la correttezza con cui il teme viene trattato è notevole. Ottima Cher nel ruolo di una madre che altre attrici avrebbero senz'altro spinto al pietismo più becero.

Cotola 4/07/09 21:20 - 7564 commenti

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Delicata e toccante pellicola diretta da Bogdanovich che si dimostra regista dalle grandi capacità e che in questo caso ha il merito principale nel trattare una storia del genere senza mai scadere nel patetico e nell'effetto melassa. A corroborare il tutto ci pensa anche la buona prova degli attori. Bello e coinvolgente, merita di essere visto.

Daidae 28/07/09 03:50 - 2749 commenti

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Seppur un poco falsato (il regista ha scordato il fratello di Roy Dennis al quale il film è ispirato) e molto "addolcito", risulta comunque un buon film che tratta un tema molto difficile. Buoni gli attori. Non mi ha convinto troppo per i motivi spiegati sopra, ma alla fine strappa un giudizio sufficiente.

Galbo 31/07/09 06:22 - 11424 commenti

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Il pregio principale del film che racconta la storia della bizzarra famiglia che si raccoglie intorno ad uno sfortunato ragazzo affetto da una malattia deformante, è la capacità del regista di raccontare una storia difficile con tocco quasi leggero, senza mai indugiare del pietismo e nell'effetto "lacrimal movie". Questo grazie ad una sceneggiatura molto equilibrata e alla convincente interpretazione del cast con una bravissima Cher.

B.wildest 10/01/10 22:45 - 33 commenti

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Stupendo film sulla diversità, forse il meno retorico e anti borghese insieme ad Elephant Man (ovviamente lasciando Freaks come caso più unico che raro). Il cast è fantastico, Eric Stoltz per gli affezionati di Tarantino/Avary e una grintosissima Cher. Il film non si perde mai in piagnistei e per questo risulta molto più toccante e sincero. Tutto ruota intorno al mondo dei motociclisti (in linea con le origini cormaniane di Bog), in barba a Reagan e alla sua America che non ci piace, senza moralismi inutili, con poesia e amicizia vera.
MEMORABILE: Quando Rocky spiega i colori alla non vedente Laura Dern.

Pinhead80 24/11/10 18:00 - 3972 commenti

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La sconvolgente storia di Rocky, un ragazzo affetto la leontiasi, alle prese con la crescita adolescenziale che va di pari passo a quella del suo volto. La vita tormentata del ragazzo viene resa efficacemente dal regista ed Eric Stoltz è davvero fantastico. Il film riesce a raggiungere elevati picchi di drammaticità ma, allo stesso tempo, è un inno alla speranza e alla gioia di vivere.
MEMORABILE: Rocky nella casa degli specchi deformanti per un attimo vede la sua immagine con il volto più piccolo.

Markus 22/03/12 09:49 - 3311 commenti

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Il film è un toccante spaccato di vita di un adolescente dal viso deformato dalla "leonite". Le problematiche giovanili sono affrontate dal ragazzo con grande determinazione nonostante la grave menomazione. Ottima l'interpretazione di Cher nel ruolo di una donna-madre tormentata dalla droga e da una vita presa alla leggera (ruolo simile lo ebbe in Silkwood). La vicenda tocca le corde del sentimentalismo, ma l'ambientazione yankee e una regia attenta ci evitano il lacrimevole.

Redeyes 26/03/12 16:37 - 2148 commenti

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Toccante storia che ha il pregio di non sfociare nella ricerca spasmodica delle lacrime dello spettatore. Sicuramente ben diretto il cast, che ha in Cher il personaggio principale. Di contorno all'emarginato, un'auto-emarginata madre con i suoi amici bikers. Proprio all'interno della "tribù" Rocky trova la sua famiglia. Piacevole, perché non esasperata, la parentesi d'amore con la ragazza non vedente. Sicuramente triste ma altrettanto certamente una pellicola da vedere.

Nando 9/12/12 17:33 - 3486 commenti

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Ispirato a una vicenda realmente accaduta, il film narra le differenze con tatto e delicatezza suscitando comunque azione emotiva durante la narrazione. Non si scade nel melodramma, ma la vita del protagonista è narrata con attenzione. Buono il cast, con una valida Cher e un sorprendente Stoltz.

Siska80 23/09/20 16:37 - 765 commenti

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Intenso, appassionante, significativo film sulla capacità di andare oltre la propria "diversità" che non annoia nemmeno per un solo istante: meraviglioso il personaggio di Rocky, l'unico a dimostrarsi saggio, aperto e sensibile all'interno della sua strampalata famiglia, brava Cher nella parte della madre insicura e perennemente scombussolata, ma soprattutto Stoltz nel risultare espressivo nonostante tutto quel trucco sul volto (trucco che fu giustamente premiato con l'Oscar). Finale toccante, nella sua delicatezza.
MEMORABILE: L'innocente amore dei due giovani sfortunati.

Noodles 3/10/20 19:21 - 883 commenti

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Una delle vette del cinema di Peter Bogdanovich. Un film di rara sensibilità e semplicità, che va a trattare però una storia difficile, e vera. Poteva essere il trionfo del lirismo invece la storia è raccontata per quella che è veramente, con sentimento e allo stesso tempo amarezza. Vi sono dei momenti in cui forse si indugia troppo su alcune situazioni narrative come se mancasse qualcosa da dire, e si va avanti lentamente, È uno dei pochissimi difetti di una pellicola da vedere, che possiede un grande insegnamento. Tratto da una storia vera, con qualche libertà.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Buiomega71 • 10/01/20 19:13
    Pianificazione e progetti - 22033 interventi
    In dvd per la Sinister, disponibile dal 14/02/2020
  • Curiosità Siska80 • 24/09/20 12:03
    Call center Davinotti - 411 interventi
    Secondo quanto afferma Cher, il film è stato girato nel vecchio quartiere di Rocky e Rusty Dennis. Un giorno, mentre stava camminando per strada con Eric Stoltz (truccato), un vecchio gridò "Ciao!" a Eric. Poi aggiunse: "Sono felice di vederti, avevo sentito dire che eri morto". I due attori videro l'uomo così contento che non ebbero il coraggio di dirgli la verità.

    Fonte: Imdb