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TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/02/08 DAL BENEMERITO GALBO
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Galbo 9/02/08 05:48 - 11933 commenti

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Dopo un'esperienza professionale ed umana molto traumatica, un agente dell'FBI viene ricoverato in una remota clinica riabilitativa dove iniziano a morire i pazienti ad opera di un serial killer. Film che inizia come poliziesco e continua come thriller con venature horror (un po' alla Shining, anche se il paragone è irriverente) presenta una sceneggiatura priva di elementi di originalità. Tutte le situazioni sanno di già visto e la recitazione (?) del monolitico Stallone non aiuta rendendo talora il tutto involontariamente ridicolo.

Lovejoy 13/02/08 14:33 - 1824 commenti

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Thriller/horror non particolarmente originale, che ha la sua colpa più grave nello sprecare attori di gran nome in una pellicola che non meriterebbe tanto. Kristofferson, Dutton e Prosky i più penalizzati dal mediocre copione. Gli altri, Stallone in testa, si limitano a digrignare i denti. Da evitare.

Rambo90 28/05/10 01:26 - 7176 commenti

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Uno dei migliori Stallone di sempre, purtroppo passato inosservato. La storia ricicla in parte Dieci piccoli indiani, dando la possibilità a Sly di caratterizzare il personaggio del poliziotto alcolizzato e sconfitto con ottimo mestiere. Attorno a lui un cast d'eccezione (Kristofferson, Patrick, Berenger, Wright, Dutton, Prosky, Flanery e Fulford), un regista abbastanza capace, tanto ritmo e un ottimo combattimento finale. A mio avviso da vedere sicuramente.

Cangaceiro 14/09/10 16:14 - 982 commenti

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In una fase di magra della carriera Stallone, reduce dal nefasto Driven, centra un film niente male. Accantonato l'action Sly si concede al thriller, genere da lui poco battuto, con una prova robusta capeggiando un drappello di bravi attori, tra cui spicca un Patrick strafottente e tirato a lucido. Berenger invece sembra ormai imbolsito. Sceneggiatura poco originale ma ben sviluppata tra false piste, suspence sempre in crescendo e pillole di gore. Gillespie filma in modo svelto e funzionale senza fare troppi danni. Godibile e valido intrattenimento.
MEMORABILE: La doppia infilzata finale.

Jandileida 29/06/11 16:28 - 1416 commenti

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Prima di darsi al B(o)tox lo Stalloncione ci provò con questo dimenticabile D-tox, che parte da uno spunto vecchio come il mondo (personaggi intrappolati in un ambiente estremo alle prese con un killer) ed arriva, senza sussulti, ad un epilogo scontato. Si soffre a causa di una prevedibilità stancante ed annichilente nemmeno smussata da una regia briosa. A salvare, per quel che si può, la baracca sono gli attori: Sly se la cava in un ruolo che gli è congeniale ed il resto del cast offre una prova solida tranne un (come al solito) antipaticissimo Berenger.

Daniela 28/01/12 12:35 - 11777 commenti

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Dieci piccoli indiani... opps dieci piccoli poliziotti con traumi e psicosi assortiti rinchiusi in una clinica isolata che ha l'aspetto di una ghost ship, mentre fuori infuria la tormenta Overlook style. Un serial killer inizia a sfoltire il gruppo, ma dovrà vedersela con Sly in versione cane bastonato e dolente... "Originalità saltami addosso" per questo thriller on the rocks, in cui le poche cose non riciclate oscillano fra l'inverosimile e il bischero sciolto. Sprecata la location suggestiva e fin troppo ricco il cast.
MEMORABILE: A Stallone, tentato suicida, viene chiesto di consegnare la pistola d'ordinanza prima di entrare nella clinica/bunker - Ma come? L'aveva ancora lui?!

Maxspur 6/02/12 13:13 - 87 commenti

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Il regista di So cosa hai fatto ripropone a grandi linee il canovaccio che gli portò discreta fortuna; da location marine si passa a ben piu inquietanti paesaggi montani e da un cast "teen" ad uno decisamente"old". L'ex edificio militare teatro degli eventi non è privo di un certo "appeal"; quello che accade al suo interno, invece, è meno originale. L'incipit desta un certo interesse per poi procedere più per accumulo e confusamente quando la luce diminuisce e la neve aumenta. Curioso Stallone alle prese con un serial killer e con i fumi dell'l'alcol.

Ryo 7/02/12 11:44 - 2169 commenti

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Affascinante sceneggiatura. Ingannevole l'inizio: Sembra il solito action/poliziesco, invece la trama diventa interessante quando il protagonista, ricoverato presso una clinica psichiatrica molto particolare, deve vedersela con un misterioso assassino che inizia a far fuori tutti celandosi fra gli agenti ricoverati. Un richiamo a dieci piccoli indiani ma condotto in maniera molto differente. Stallone offre un'ottima prova e la pellicola è ricca di venature a tratti horror che catturano.

Tomastich 14/08/12 11:05 - 1248 commenti

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I colori alla Seven non mi sono mai piaciuti; aggiungiamoci che il ghiaccio non mi piace neanche in formato Carpenter (La cosa), resta il fatto che il thriller con Stallone come protagonista (poliziotto alcolizzato) funziona alla grande. Robert Patrick nella parte del viscido non stacherà mai!

Gestarsh99 16/08/12 16:51 - 1393 commenti

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"Fisherman" Gillespie riaffonda i malandati polpastrelli nel thriller barabaico più frusto, facendo roteare in aria come un giocoliere inciucchito l'assedio eremitico-glaciale di Shining/La cosa col "tutti contro tutti" da malanimo ossessivo. Il polifasico depennamento umano di marca "christiana" si appallottola a riccio sul torsolo mangiucchiato del killeraggio evangelizzatorio dai vaghi principi crowleyani, mentre l'angustia strozzante del bunker tumulato comprime sbilanciatamente l'esplosione muscolare del palestrato Sly, pregiudicando i pochi requisiti spettacolari che ne lastricano da sempre l'anabolica filmografia. Segatura in scatola surgelata.
MEMORABILE: Sly che piagnucola sul corpo impiccato della sua ragazza...

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Piero68 15/01/13 09:27 - 2889 commenti

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Come già successo con Copland e come succederà ancora, Stallone rende molto di più quando interpreta personaggi perdenti e imbolsiti. Evidente omaggio a "Dieci piccoli indiani" (ma anche a La cosa di Carpenter soprattutto per quanto riguarda la location ai limiti della sopravvivenza) che però piano piano prende un inclinazione personale e per nulla scontata. Buona prova registica di Gillespie e cast ricco e all'altezza, che caratterizza perfettamente i vari personaggi. Bella anche la fotografia. Incredibilmente snobbato da pubblico e critica.
MEMORABILE: L'acronimo ICU (I see you) sotto le palpebre di una vittima e la frase tormentone "Io ti vedo".

Taxius 29/12/16 17:51 - 1654 commenti

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Prendete "Dieci piccoli indiani" e mescolatelo al tipico action alla Sly e avrete D Tox. In un centro di recupero per poliziotti sbandati perso nel nulla si nasconde un assassino: chi tra i vari protagonisti è il cattivo? Devo ammettere che andando a esclusione si azzecca fin da subito la soiluzione anche perché la cosa è telefonata fin dall'inizio. Fortuna che ci sono Stallone e i suoi muscoli a salvare il film; almeno non ci si annoia. Banale e scontato, ma comunque non così male.

Anthonyvm 5/07/18 22:56 - 4166 commenti

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Discreto thriller che parte da buone idee ma purtroppo non riesce a schivare attacchi di banalità assortite (da flashback montati come un film-TV ai soliti red herring passando per personaggi stereotipati e piatti). Il look da giallo urbano dell'inizio va dissolvendosi verso territori da slasher poliziesco nel secondo e terzo atto. L'ambientazione innevata e il clima di sospetto che si crea fra i protagonisti ricorda La cosa. Se non fosse per la presenza di Stallone non avrebbe senso vederlo. Non pessimo, ma dimenticabile. Killer individuabile.
MEMORABILE: Il trapano nell'occhio; Lo scontro finale, non proprio il massimo della soddisfazione, ma almeno sanguinoso.

Rigoletto 15/04/20 14:30 - 1737 commenti

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Film non privo di difetti ma che galleggia al di sopra della media, forte di un cast che mostra validità anche nei personaggi secondari. Gillespie fa quello che può con una sceneggiatura che lascia più di un punto interrogativo, ma anche lui ci mette del suo non riuscendo a uscire da uno schema rigido. Uno Stallone umanizzato tra dipendenze e dolori dell'anima rende il prodotto ancora migliore.

Nando 13/04/21 12:35 - 3670 commenti

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Thriller/poliziesco con venature horror che vede un efficace Stallone ben coadiuvato da un cast ricco e appropriato. Lo sviluppo narrativo non è molto originale anche se, nella seconda parte, la trovata della clinica riabilitativa per poliziotti caduti in disgrazia appare gradevole. Discreta dose di splatter e un senso claustrofobico dovuto alle ambientazioni innevate. Accettabile.

Minitina80 31/03/22 22:33 - 2750 commenti

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Inizia come tante altre pellicole che vedono Stallone nel ruolo di colui che deve riscattarsi dopo una caduta. In effetti non si discosta da questo paradigma, sebbene cambi pelle subito dopo aver introdotto il fatto principale. Il punto di forza è l’ambientazione, una stazione isolata nei ghiacci e una serie di omicidi misteriosi con il colpevole da ricercare nel gruppo dei presenti. Peccato, invece, per l’aspetto eccessivamente televisivo che sminuisce un’opera di seconda fascia, nel complesso ben realizzata e in grado di intrattenere.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Caesars • 17/02/15 13:29
    Scrivano - 16106 interventi
    Dal commento di Daniela:
    "...ma dovrà vedersela con Travolta in versione cane bastonato e dolente...".
    MOMENTO O FRASE MEMORABILI: A Travolta, tentato suicida...

    Dani, il film non l'ho visto ma credo che tu volessi intendere Stallone (non mi risulta ci sia anche Travolta)...
  • Discussione Daniela • 17/02/15 15:10
    Gran Burattinaio - 5844 interventi
    Grazie Caesars! Errore madornale, quello specializzato nelle parti di eroe con la faccia da cane bastonato e dolente è il buon Sly :o)
    Dovevo essere ancora tramortita dalla visione del film, di cui ho quasi obliato gli sviluppi, ma rammento bene lo spunto demenziale, anche se la location è invero l'unica cosa notevole: come cavolo si fa a rinchiudere persone depresse/alcolizzate/aspiranti al suicidio in un luogo tanto tristanzuolo? Tanto vale sparargli, che si fa prima...
    Grazie ancora!
    Ultima modifica: 17/02/15 15:12 da Daniela