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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The Uncanny
Anno: 1977
Genere: horror (colore)
Regia: [3e] Denis Héroux
Numero commenti presenti: 11
Papiro: cartaceo

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/12/07 DAL BENEMERITO LOVEJOY POI DAVINOTTATO IL GIORNO 6/03/11
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Lovejoy 16/12/07 17:20 - 1824 commenti

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Uno scrittore sottopone il suo nuovo lavoro all'editore: il romanzo narra alcune vicende di persone uccise dai gatti. A episodi, questo horror non rimane a lungo nella mente. Colpa soprattutto di un copione banale e di una regia poco ispirata. Peccato perche il cast (Cushing, Milland e Pleaseance), non era male. Ma la noia dilaga inarrestabile.

Undying 23/02/08 14:35 - 3841 commenti

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Tenuti assieme dal collante narrativo dello scrittore (e del libro), vengono mostrati alcuni episodi realtivi alle potenzialità (negative) dell'animale domestico per eccellenza: il gatto. C'è un certo fascino, nell'operazione, ch'è garantito dalla presenza dei grandi Peter Cushing e Ray Milland, ma lo sviluppo tecnico del film viene effettuato malamente, tanto che gli scarsi effetti speciali vengono azzerati dalla presenza di simpatici micioni (che invogliano a far loro carezze infinite!). Per stare in tema: trama con...fusa.

Dr.schock 31/03/09 12:09 - 83 commenti

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Horror ad episodi con i gatti al centro dell'attenzione. L'idea, seppur non originalissima, poteva anche risultare interessante ma le storie sono tutto meno che avvincenti e la messa in scena più che mediocre. Da salvare solo i duetti Cushing-Milland, a far da collante agli episodi e un sempre discreto Pleasence (nel terzo episodio).

Cotola 8/02/10 23:09 - 7456 commenti

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Simpatico film horror a episodi vecchio stile: si punta sulle atmosfere più che sugli effettacci. Tre storie, di cui la prima è la migliore, tenute insieme da una cornice Nonostante una certa prevedibilità riescono comunque a divertire e destare interesse soprattutto grazie ai gatti che sono protagonisti assoluti e splendidi del film. Il tutto impreziosito da un cast di gran classe. Risulterà gustoso per i nostalgici di un certo tipo di pellicole e per chi ama i felini. Chi ne ha paura farebbe bene ad estenersi.

Von Leppe 12/11/11 15:58 - 1018 commenti

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Film a episodi sul tema dei gatti, questa volta affrontato come si deve, sul loro potere inaspettato, come queste creature silenziose, che si fanno accarezzare e che ci guardano fissi negli occhi siano malvage. Il primo episodio è il più horror: c'è un po' di sangue, il film è del 77 ma è vecchio stile e i due protagonisti Cushing e Milland rivelano un aspetto molto attempato. Il secondo è più surreale e convince, mentre il terzo è umoristico, forse il più debole, malgrado sia divertente. Nell'insieme un buon horror.

Homesick 14/11/11 08:48 - 5737 commenti

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Silloge di tre racconti su gatti subdoli, vendicativi e vendicatori. Il migliore è il primo, applicazione semplice e corretta delle regole della suspense; il secondo, più pretenzioso, recupera Poe, la bambina-strega de La casa che grondava sangue e le miniaturizzazioni BX; il terzo, si sgonfia nello humour nero metacinematografico della gigionesca coppia Pleasence-Eggar. Gli interludi con l’invasato ailurofobo Cushing e lo scettico Milland convogliano nel finalino in un vero e proprio quarto episodio probatorio. Intrattenimento a buon mercato e suoni di sax che imitano il rumore delle fusa.
MEMORABILE: Tutti i gatti e i loro sguardi fissi, vigili e scrutatori: in particolare, il gatto dal muso bicolore del primo episodio.

Mco 17/10/12 23:35 - 2136 commenti

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Tra i vari produttori si legge il nome di Subotsky. Ecco spiegata la ragione di tanta vicinanza con le strutture a episodi tipicamente Amicus. Tra i vari segmenti il secondo è il più interessante, teso a disegnare una trama fiabesca intrisa di suggestioni fantastiche e fantascientifiche (ma con pessimi risultati visivi). Eccellente, more solito, Peter Cushing, qui alle prese con l'editore Milland e la prossima pubblicazione del suo libro sui felini diabolici. Gradevole per i nostalgici, perlomeno curioso oer gli altri.
MEMORABILE: I musetti delle bestiole, che dovrebbero incuter terrore ma generano al contrario inevitabile tenerezza...

Ryo 9/02/13 14:02 - 2169 commenti

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Horror composto di 3 episodi le cui tematiche vertono su una cospirazione che vedrebbe i gatti solo apparentemente innocui, in realtà capaci di soggiogare gli essere umani quando vogliono. La paura che dovrebbero suscitare i gatti, anche con le più studiate inquadrature, suscitano invece tenerezza. Per quanto riguarda le storie la più cruenta è la prima, la seconda sembra tratta da un Piccoli brividi, la terza è noiosa e dal finale scontato. Anche la storia che fa da filo conduttore si capisce presto dove andrà a parare. In definitiva è divertente vedere tutti questi bei mici in azione, ma di certo non fa paura.
MEMORABILE: I gatti in tutte le inquadrature.

Rambo90 12/09/17 02:01 - 6317 commenti

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Horror a episodi tutto sommato riuscito, sebbene non memorabile, riesce comunque a fare del suo meglio sfruttando l'innata associazione tra i gatti e il male. L'episodio migliore è il secondo, il più fantasioso e anche il più inquietante, visto il modo in cui le due bambine sanno essere perfide. Segue a ruota il primo e infine il terzo, più umoristico e anche più prevedibile (ma con una bella performance di Pleasence). La cornice mette a confronto i due giganti Cushing e Milland in modo non disprezzabile. Buono.

Anthonyvm 5/04/18 22:37 - 1780 commenti

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Anacronistico e mediocre portmanteau che avrebbe avuto più fortuna se fosse stato prodotto dieci anni prima (l'aspetto ce l'avrebbe). Cushing vuole convincere Milland che i gatti sono esseri malefici e quindi racconta tre storie dove i felini non fanno altro che giustiziare persone malvagie. Non si giustifica dunque la tesi di partenza. Il primo episodio è pura vendetta, nulla da segnalare; il secondo è una sorta di Radiazioni BX con effetti speciali meno efficaci; il terzo è una black comedy con Pleasence che sembra divertirsi. Trascurabile.

Rufus68 7/11/19 22:52 - 3050 commenti

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Il livello degli episodi non è certo esaltante: il primo, pur gradevole, risulta assai prevedibile; il secondo, il peggiore, riesuma, debolmente, gli effetti speciali di Radiazioni BX (la lotta con l'animale). A sollevare il tono è sia l'ultimo segmento ricco di humor crudele (una metafora felina diviene realtà) e di un gigionissimo Pleasance, sia l'amabile cornice con l'aristocratica recitazione di Milland e Cushing. Simpatici i gatti, un po' inadeguati nelle vesti di predatori.
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