Anna Karenina

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Titolo originale: Anna Karenina
Anno: 2012
Genere: drammatico (colore)
Regia: Joe Wright
Note: dall'omonimo romanzo di Lev Tolstoy (1877)
Numero commenti presenti: 16

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/02/13 DAL BENEMERITO DANIELA
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Daniela 13/02/13 09:28 - 9649 commenti

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Wright insiste con le trasposizioni di grandi romanzi, sempre con risultati alterni. Della sua Anna K. colpisce la messa in scena fra il teatrale e l'antinaturalistico, con soluzioni sceno/coreografiche d'effetto. Per contro, il cast non appare indovinato: la troppo giovane Knightley non convince, Johnson è solo un manichino di bell'aspetto, meglio se la cava Law nel ruolo ingrato del marito. Lo spettacolo non manca, ma manca invece una chiave di lettura del capolavoro ottocentesco, al di là di una impaginazione originale, che ne giustifichi l'ennesima riproposizione.
MEMORABILE: La corsa dei cavalli nel teatro

Belfagor 23/02/13 16:49 - 2627 commenti

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Wright si cimenta con l'adattamento di un altro grande romanzo e l'operazione può dirsi riuscita. Il punto forte del film non è tanto il cast (la Knightley richiama troppo il precedente Orgoglio e pregiudizio, mentre invece Law è azzeccato nel ruolo di Karenin), quanto le scenografie. L'alternanza fra i paesaggi naturali e il palcoscenico di un teatro è un mezzo ingegnoso che vivacizza il racconto e gioca con i piani della narrazione senza ridursi ad un mero esercizio di stile. Imperfetto, ma che gioia per gli occhi.
MEMORABILE: La corsa dei cavalli.

Deepred89 4/03/13 23:39 - 3311 commenti

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Quasi inguardabile. Ok i costumi e alcune soluzioni fotografiche verso la fine, ma il resto? I barocchismi, le ambientazioni post-Dogville, l'interpretazione (e il doppiaggio!) della Knightley, i giochi di sguardi: tutto sembra attentare pericolosamente alla sopportazione dello spettatore, al quale non resta che convincersi che la trama, a grandi linee, rimane quella del romanzo di Tolstoj e che in fondo potrebbe anche tenere a galla tale delirio kitsch. Non ci riesce, ma perlomeno permette di dire che "esiste di peggio". Ma l'orticaria rimane.

Mrdarcy 6/03/13 15:51 - 9 commenti

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Ottimo film che, giocando sull'originalità, giustifica appieno questa nuova riproposizione del classico di Tolstoj. Qualche remora soltanto sugli - inevitabili - tagli, in particolare per quanto riguarda il personaggio di Levin. Regia ottima (ma non avevo dubbi), adorabile Keira Knightley, splendida la scenografia; e le colonne sonore di Marianelli sono sempre più belle.
MEMORABILE: La scena di Anna al centro dell'attenzione nel teatro, con la camera che si allontana, mi ha colpito veramente tanto.

Cloack 77 10/03/13 14:40 - 547 commenti

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A salvare la baracca ci ha pensato l'unica idea, invenzione degna: la teatralizzazione dell'opera cinematografica e di conseguenza tutte le invenzioni di scenografia e regia che rincorrono la storia. Anche se, a forza di inventare, di andare a talento libero, si esagera e il ballo è davvero insostenibile con i virtuosismi delle mani o il blocco dei personaggi di contorno che lasciano campo ai protagonisti; non bastasse questo, la scena si ripete anche nel finale, con i volti della platea che fissano la cara Knightley. Cara sì, brava (quasi) mai.

Myvincent 16/03/13 06:34 - 2604 commenti

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La travolgente e sfortunata storia d'amore di una donna la cui passione non riuscì a sfidare gli ideali borghesi della Russia ottocentesca. Due coppie, quella illegale e l'altra nella norma, a confronto, da dove esce sconfitta la non convenzionalità. Colpiscono la rivisitazione a "sprazzi teatrali" che ne approfondisce l'intensità e l'interpretazione della bella e filiforme Keira Knightley.

Capannelle 27/03/13 12:00 - 3745 commenti

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Un approccio di personalità e un impianto scenografico di grande portata quello messo in scena da Wright e i suoi collaboratori. Dove, almeno per un tempo, la Kneightley e Johnson sanno infondere forza ai relativi personaggi e l'intero cast si muove bene in un fiorire di eventi ben sostenuto dalla regia. Meno efficace la seconda parte, per l'avanzare del dramma e un modo di riprendere che non riesce a sorprendere più di tanto.

Nancy 6/06/13 03:08 - 774 commenti

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Impianto registico notevolissimo, con attori quasi coreografati a fronte di una scenografia teatrale, che balla insieme alla mdp, al quale tuttavia si accosta una limitata comprensione del testo russo da parte degli autori della sceneggiatura, che si fermano agli eventi senza cercare di indagare nella psiche (pure così ben tratteggiata da Tolstoj!) dei personaggi principali, che sembrano bamboline messe lì un po' a caso (sia la Knightley che, soprattutto, il giovane Johnson). Voto dato interamente per la forma, che fa meritare la visione.

Redeyes 18/07/13 07:03 - 2164 commenti

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Piacevole e parzialmente innovativo l'impianto scenico della pellicola, connotata da uno sguardo verso il teatro e nelle scenografie e nella recitazione. Scelta che va pian piano scemando tuttavia perdendo quell'impronta che lo avvalorava e lasciando ai soli interpreti il peso della riuscita. Keira/Anna fra moine e smorfie convince a metà, un po come il bel Brotsky, risoluto nel corteggiare e poco altro. Data la complessità del libro promuovo il lavoro di Wright che non ha particolari falle, pur non eccellendo.

Luchi78 16/09/13 15:54 - 1521 commenti

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Da premiare la trasposizione di un Tolstoj sempre complesso da valorizzare sul grande schermo. La trovata delle scenografie teatrali che seguono l'andamento degli eventi è allo stesso tempo accattivante e furba. La fredda Keira Knightley sembra appropriarsi di un ruolo così aristocratico e complesso, rendendolo però alla lunga un po' monotono. Chi ha apprezzato il romanzo non potrà non gradire il film, forse meno sopportabile per chi non gradisce l'ambientazione storica e il dramma sentimental-aristocratico.

Galbo 9/10/13 05:56 - 11452 commenti

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La trasposizione cinematografica dei classici della letteratura rischia l'effetto naftalina. "Svecchiarli" non è sempre la scelta ideale. L'idea della rappresentazione teatrale per Anna Karenina può essere curiosa, ma alla lunga l'effetto è stucchevole. Il film di Wright paga inoltre dazio alla scelta sbagliata dell'interprete femminile in un cast in cui peraltro solo Jude Law pare all'altezza. Curato ma sterile e senza personalità.

Giacomovie 1/01/14 20:23 - 1355 commenti

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Un difetto comune a tanti film che prediligono l'aspetto formale è quello di non andare oltre la cura tecnica. Questo lavoro costituisce una parziale eccezione dato che un certo coinvolgimento lo assicura, la regia combina classe e sostanza e la forza romantica della storia, anche se nell'insieme risulta un po' trattenuta, restituisce l'essenza del romanzo di Tolstoj. Le scenografie sono sontuose e i costumi impeccabili, ma l'impostazione teatrale non pare una scelta sempre adatta. ***
MEMORABILE: "Non si chiede perché quando si parla d'amore".

Pigro 5/04/14 12:28 - 7914 commenti

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Anna è un’icona: non vera donna che soffre, ma fantasma di un gioco di rappresentazione in una cornice di edulcorata prevedibilità. Tradimento e gelosia son cesellati in un teatro-bomboniera, dove la coloratissima finzione si rapprende in coreografie e meccanismi che rendono stupefacente il dramma di personaggi in cerca d’autore tra quinte e palchetti. Affascinante, sorprendente, ottimamente orchestrato, ma l’artificiosità senza il camp (come avrebbe fatto Luhrmann, evidente punto di riferimento) raggela l’emozione e lascia la superficialità.

Homesick 21/03/15 16:45 - 5737 commenti

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La vicenda tratta dal celeberrimo romanzo di Tolstoj è portata avanti con scioltezza per quasi due ore immerse in una pregevole fotografia e sontuosi costumi che ricostruiscono il clima dell'epoca; come tuttavia spesso accade con altre trasposizioni di romanzi, il dramma - e qui si parla di amore e morte, non di sentimenti qualunque - tende ad un formalismo svuotato di ogni tensione e pathos (vedasi il suicidio). La Knightley rifulge di venustà ed è proprio lei, alla fine, ad essere l'unico motivo (estetico) per avvicinarsi a questa dispensabile regia di Wright.
MEMORABILE: Il ballo.

Lou 9/03/18 17:28 - 985 commenti

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Per portare sullo schermo ai giorni nostri il capolavoro di Tolstoy bisognava inventarsi qualcosa di speciale e Joe Wright punta sull'uso di scenografie d'effetto e di soluzioni teatrali ardite, dove i drammatici temi al centro della nota vicenda vengono di fatto decontestualizzati e trattati in modo assoluto. L'operazione sorprende ma non coinvolge. Poco azzeccata la scelta del cast.

Xamini 9/11/18 15:45 - 1026 commenti

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Difficile valutarne la distanza dal romanzo originale, ma conoscendo i russi la si può intuire: nel film c'è una traccia di quel dramma o di quella passionalità ma non la levatura. La regia è di assoluto rispetto e si concentra sulla precisione nei movimenti e nelle inquadrature, supportata da una gran bella fotografia di carattere ampiamente moderno. L'espediente narrativo del teatro all'interno del film è l'ultimo vezzo che completa il quadro e collabora assieme agli altri due a ridurre il tasso di dramma di tutta l'opera, che meriterebbe due voti. Facendo una media...
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Daniela • 13/02/13 12:50
    Consigliere massimo - 5297 interventi
    Aaron Taylor-Johnson (così è riportato il nome dell'attore su IMDB per questo film) è in effetti lo stesso Aaron Johnson protagonista di Kick-Ass, Le Belve, I segreti della mente.
    Ha avuto anche un ruolo importante in Albert Nobbs.
  • Curiosità Daniela • 13/02/13 12:58
    Consigliere massimo - 5297 interventi
    Candidato a vari premi cinematografici:

    OSCAR 2013:
    Nomination Migliore fotografia a Seamus McGarvey
    Nomination Migliore scenografia a Sarah Greenwood e Katie Spencer
    Nomination Migliori costumi a Jacqueline Durran
    Nomination Miglior colonna sonora a Dario Marianelli

    GOLDEN GLOBES 2013:
    Nomination Miglior colonna sonora a Dario Marianelli

    BAFTA 2013:
    Nomination BAFTA al miglior film (britannico)
    Nomination BAFTA alla migliore fotografia
    Nomination BAFTA alla migliore scenografia
    Nomination BAFTA al miglior trucco
    Nomination BAFTA ai migliori costumi
    Nomination BAFTA alla migliore colonna sonora

    Fonte: http://www.filmforlife.org/speciali/dal-libro-al-film/anna_karenina_nuova_clip_nominations-4888.html
  • Discussione Galbo • 3/03/13 08:23
    Gran Burattinaio - 3777 interventi
    il film è uscito al cinema il 21 febbraio
  • Homevideo Mco • 29/01/15 17:20
    Scrivano - 9687 interventi
    Disponibile dal 30 Gennaio 2015 in DVD per Universal Pictures (Collana Cinelibri).
    Ultima modifica: 29/01/15 17:21 da Mco