After.Life

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Titolo originale: After.Life
Anno: 2009
Genere: drammatico (colore)
Note: Aka "Afterlife" o "After life".
Numero commenti presenti: 14

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/08/10 DAL BENEMERITO BRAINIAC
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Brainiac 18/08/10 23:19 - 1083 commenti

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Strano è strano, quest'aldilà. Fin dal titolo, almeno quanto il nome della sua regista. Oppure come il personaggio di Neeson: sensitivo o depravato? Angelo redentore o sterminatore? Caronte o Canaro? E' nella sua maschera, più ambigua del sorriso della Gioconda, che l'opera si gioca le sue carte. Bluffando nello script come ad una mano di texas hold'em, rilanciando ogni scarto narrativo con una situazione che ribalta tutto, passando forse un pò la mano nel blando finale vedo-non-vedo. Non si sbilancia, After.Life, come quelli che sbancano il tavolo lasciando un dubbio assillante. Pokerista.

Capannelle 18/10/10 15:44 - 3946 commenti

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La messa in scena è elegante sia nella fotografia che nelle movenze della protagonista, una Ricci spesso in completo deshabillè e alle prese con la sua nuova condizione sospesa tra vita e morte, tra rimpianto e piacere. Ma la regia è spesso fiacca soprattutto nella parte thrilling, che non incide ed è deturpata dalla prova incolore di Long (come un Reeves da schiaffi). Meglio allora concentrarsi sul rapporto che si instaura tra la Ricci e un insolito Neeson: quello è il principale perché del film.

Piero68 18/08/11 09:19 - 2848 commenti

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Soggetto che potrebbe rivelarsi vincente se non fosse per una sceneggiatura sempre claudicante e con un alto numero di plot-hole. Il finale poi, oltre che prevedibile, lascia l'amaro in bocca e lo spettatore senza una sola risposta. Regia e montaggio quasi dilettanteschi. Inoltre manca completamente l'azione. Non intesa come "action" ma proprio come "non agire" rispetto agli eventi. I protagonisti infatti restano sempre immobili nella loro disgrazia e questo alla lunga oltre che annoiare, indispettisce pure. Dialoghi scarsi. Evitabilissimo.

Undying 28/03/12 23:48 - 3819 commenti

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Decisamente banale nell'esposizione di un plot risaputo e già ampiamente trattato e dibattuto. Pur nella povertà di idee After.Life avanza però qualche buon momento principalmente nella rappresentazione di una figura tetra -quanto positiva- che è rappresentata con classe e determinata convinzione dal grande Neeson. La regia è dinamica e mai banale e pure la figura della Ricci, una volta tanto in un ruolo macabro (ma decisamente sexy), rimane piacevolmente impressa nella mente. La solita ghost story, patinata e prevedibile, ma con qualche inatteso momento di efficace riflessione (post-mortem).

Daniela 24/07/12 14:46 - 10896 commenti

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Dopo un incidente stradale, si sveglia sul tavolo dell'obitorio. L'addetto delle pompe funebri cerca di convincerla che è defunta in attesa di trapasso ma lei mica è tanto convinta... Lo spunto curioso, l'ambientazione suggestiva, la sensualità di Ricci e l'ambiguità di Neeson (saggio caronte o bastardo assassino?) non bastano a salvare questo pasticcio paranormale, afflitto da una sceneggiatura lasca, brutte visioni, personaggi banali (il bimbo che forse "vede le persone morte") e attori inguardabili (Long fa ira). Non indegno, ma mediocre.

Rambo90 29/10/12 20:08 - 6911 commenti

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La protagonista è davvero morta o Neeson è un maniaco omicida? Su questo interrogativo si basa tutto il film; un po' poco in realtà, nonostante ci siano alcuni momenti intriganti e la confezione sia molto curata. Neeson è in parte, la Ricci davvero brava, Long invece decisamente fuori posto (gli è riuscita meglio l'analoga parte in Drag me to hell). Un po' lento, con tanti punti irrisolti nel finale, ma vedibile.

Pigro 6/03/13 19:04 - 8554 commenti

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Parte col piede sbagliato: premesse e sviluppi incongrui portano la storia (il becchino che dialoga con i morti, o presunti tali, mentre li prepara alla sepoltura) a un livello tale di arbitrarietà narrativa da renderla poco interessante e coinvolgente. Si aggiunga una sceneggiatura superficiale che non raccoglie le potenzialità, a cominciare dal tanatoesteta la cui ambiguità (resa bene da Neeson) resta nebulosa. Rimane l’indubbiamente ottima cura dell’immagine, decisamente elegante per gli standard horror. Ambizioso ma fiacco.

Buiomega71 6/11/13 00:38 - 2493 commenti

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Quasi un Carnival of souls dai contorni laccati e patinati, un Buio omega da pagine di Vogue, con sprizzi macabro burtoniani, flash ora orrorifici (la vecchia "zombi" che si spazzola i capelli, il "sabba" post mortem), ora splatter (la Ricci con cuore pulsante in mano) e punte fiabesche (lo specchio delle brame che restituisce l'immagine cadaverica). La regista polacca ha gusto mortifero estetico notevole e dà al suo film un'atmosfera necrofilo morbosa. Risente di qualche lentezza narrativa e di alcune staticità. Magnifica "cadaverella" la Ricci. Necroforo.
MEMORABILE: Gli incubi/veglia quasi "fiabeschi"con bimbe mortifere e mostruose vecchie dagli occhi spenti fulciani; Il poliziotto con gusti necrofili; La cucitura.

Mickes2 11/11/13 14:55 - 1668 commenti

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Viva ma già morta (dentro) o morta (fuori) e incapace di accettare la realtà? Accompagnata da uno strano Caronte o braccata da un tetro serial killer? L’ambiguità pregressa imposta dalla Vosloo comincia subito e finisce tardi: 80 minuti di limbo, ridondanze, di tira e molla tra vita e morte in una girandola di indizi, depistaggi e punti di vista che non si fanno apprezzare nemmeno visivamente perché gli squarci onirici sono stravisti e patinati. Si giunge alla fine con nessuna voglia di ripensare a ciò che, in fin dei conti, non è stato chiarito.

Matalo! 15/01/15 16:30 - 1371 commenti

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Uno spunto alla Poe usato malissimo. Inoltre troppe assurdità (ok è un film sui morti in passaggio, però...) che non fan che incasinare tutto (è viva, è morta, è nelle mani di un pazzo?) e non creano suspense. Velleitarismi sì, ce ne sono eccome, invece. A partire dalla Ricci (che come attrice horror fa ridere) al fidanzato pesce lesso. Neeson evita il ridicolo solo perché è un professionista. Regia a effetto che spreca le poche intuizioni giuste. Il senso è quello di un telefilm minore molto minore di un possibile Ai confini della realtà.

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Stelio 28/10/15 17:40 - 384 commenti

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Un vero peccato. Registicamente il film si presenta più che bene: la tecnica e lo stile della Vosloo non sono in discussione. La sceneggiatura però fallisce dal primo istante: troppo debole la sospensione di incredulità sulla quale dovrebbe puntare la trama, che si risolve in modo scontato praticamente dall'inizio. Apprezzabile il finale.

Hearty76 20/03/16 20:27 - 230 commenti

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Uno dei peggiori film mai visti finora. Noioso delirio visionario senza capo né coda. Personaggi vuoti al limite del ridicolo: statici, immobili, spaesati, scollegati. Storia assente; tranne brevi battute sul rapporto problematico degli esseri umani con la dicotomia vita/morte non si salva nulla. Lei insomma è viva o morta? E' "di qua" o "di là" ? Non c'è modo di provare compassione o empatia per la seppur bella protagonista, che poverina s'impegna ma proprio non convince... nemmeno se stessa!

Il ferrini 7/02/19 00:22 - 1917 commenti

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All'uscita ricevette molte critiche, invero ingenerose dato che si tratta di un buon film di genere. Nonostante il thrilling si basi sul solo comprendere se la Ricci sia viva o morta, la regista riesce a mantenere alta la tensione fino all'ultima scena e adotta anche suggestive soluzioni visive, soprattutto nelle sequenze oniriche. La Ricci, pur cadavere, è bellissima e molto, molto nuda, Neeson perfettamente glaciale. Il concept alla base del film (i morti "dentro", coloro che non apprezzano la vita) può rammentare Saw. Buono.

Cotola 23/11/21 23:43 - 8095 commenti

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Lo spunto narrativo su cui si basa è intrigante e va ammesso che la sceneggiatura riesce a sfruttare sino in fondo la situazione ambigua in cui si viene a trovare la protagonista. La curiosità di vedere cosa accadrà si mantiene viva fino alla fine e questa è la carta migliore della pellicola, assieme alla presenza di una Ricci estremamente sensuale ed appetitosa e di un Neeson ambiguo al punto giusto. Anche la messa in scena non è malvagia. Cosa non va? Una certa piattezza e la mancanza di un vero guizzo che lo innalzi rispetto alla media non esaltante del genere. 
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Brainiac • 13/12/10 16:53
    Call center Davinotti - 1469 interventi
    Votato dal sito FotoMage come uno dei 10 film con la locandina (è quella che vedete qui sotto) più brutta di sempre.

    fonte: Repubblica

  • Discussione Buiomega71 • 6/11/13 09:43
    Pianificazione e progetti - 23299 interventi
    Sembra di vedere un Carnival Of Souls laccato e molto patinato, un Buio Omega uscito dalle pagine di Vogue, con spizzichi di fiaba nera burtoniana e flash ora orrorifici (la vecchia "zombi" che si spazzola i capelli, il terrifico sabba post-mortem stile Sentinel, con le vecchie magliarde che paiono uscite dal Macbeth polanskiano con gli occhi spenti fulciani), ora splatter (la Ricci nuda nella doccia con il suo cuore pulsante in mano), e momenti nerissimi fiabeschi (gli incubi/veglia con la Ricci che si rivede terrifica bambina, lo specchio delle brame che rimanda la figura cadaverica)

    La regista polacca dal nome impronunciabile ha un buon talento visivo necrofilo, gioca a più livelli (veramente la Ricci e nel limbo del trapasso o Neeson e un perverso necrofilo? Io propendo per la prima) e indovina alcune trovate non banali (la madre del ragazzino catatonica davanti alla tv, il poliziotto con gusti necrofili, la cucitura alla Ricci, il deposito delle auto incidentate) e regala momenti di vera suspence (la Ricci che tenta la fuga nella spettrale magione/obitorio, mentre Neeson va a fare benzina al furgone) e dissemiza indizi poco velati (il furgone di Neeson che tampina la Ricci prima dell'incidente, la madre "zombi" teledipendente del ragazzino, il sangue da naso della Ricci, i neon lynchiani della scuola )e la apparenta alla Jennifer Lynch di Boxing Helena (se proprio devo trovarle un suo punto di riferimento registico/femmineo)

    Il fascino registico e estetico/mortifero della Agneieszkina cala in un atmosfera morboso/necrofila, con Neeson che disquisisce coi trapassati e ne conserva le foto come Robin Williams in One Hour Photo e gioca con lo spettatore infilandole il dubbio costante, viaggiando sul dilemma se la Ricci sia veramente morta o meno, con omaggi a Poe del Sepolto Vivo e dissolvenze fantasmatiche alla E se oggi fosse già Domani

    Di contro c'è una certa staticità narrativa e più di qualche lentezza, qualche dialogo che sfiora il ridicolo e figure inutili e irritanti (il ragazzino apprendista beccamorto)

    Ma il talento visivo c'è e l'aria da morgue si respira per quasi tutta la pellicola

    Magnifica la Ricci, "cadaverella" ignuda e sexy, che trasuda sensualità necrofila da tutti i pori

    Imperfetto, ma con un suo fascino perverso e bellissima la canzone dei Radiohead sui titoli di coda.

    E come diceva Bill Pullman nel Serpente e L'arcobaleno: "Io non sono morto"

    Sequenza cult: Neeson toglie le scarpine tacco 12 alla Ricci post-mortem e le mette in un sacchetto (del pane?) con tutti gli effetti personali della ragazza...Io avrei fatto diversamente! :P
    Ultima modifica: 6/11/13 11:19 da Buiomega71
  • Homevideo Buiomega71 • 6/11/13 09:45
    Pianificazione e progetti - 23299 interventi
    Sul retro cover del dvd della 01 e riportato il minutaggio di '89. In realtà il film dura 1h, 38m e 45s
  • Discussione Capannelle • 6/11/13 23:31
    Scrivano - 2655 interventi
    E' un film riuscito solo a metà ma che lascia traccia: non prenderà mai oltre una certa misura ma quel poco che prende lo fa con una eleganza visiva notevolissima.
    Complice come dice Buio la Ricci desnuda.. via bisogna rivederlo.

    Rivisto: noiosetto
    Ultima modifica: 10/11/13 23:38 da Capannelle
  • Discussione Matalo! • 15/01/15 16:48
    Call center Davinotti - 620 interventi
    Capannelle ebbe a dire:
    E' un film riuscito solo a metà ma che lascia traccia: non prenderà mai oltre una certa misura ma quel poco che prende lo fa con una eleganza visiva notevolissima.
    Complice come dice Buio la Ricci desnuda.. via bisogna rivederlo.

    Rivisto: noiosetto


    Se fosse stata Charlize Theron sarebbe stato meglio