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SOTTO ASSEDIO - WHITE HOUSE DOWN

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Sotto assedio - White house down
Titolo originale:White House Down
Dati:Anno: 2013Genere: action (colore)
Regia:Roland Emmerich
Cast:Channing Tatum, Jamie Foxx, Maggie Gyllenhaal, Jason Clarke, Richard Jenkins, Joey King, James Woods, Nicolas Wright, Jimmi Simpson, Michael Murphy
Visite:709
Il film ricorda:Attacco al potere - Olympus has fallen (a Gestarsh99)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/9/13 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 6/10/13
Rispetto al simile e di poco precedente OLYMPUS HAS FALLEN (in verità le produzioni sono partite quasi in contemporanea) è costato molto di più, ma va dato atto a Fuqua di aver superato il più titolato Emmerich. Questi realizza qui un catastrofico decisamente debole, privo di una sola idea nuova e terribilmente banale nella realizzazione, con l'aggravante di una ragazzina insopportabile e petulante che toglie ogni residuo di plausibilità alla storia. Channing Tatum è il Rambo della situazione, al solito rifiutato professionalmente nella quotidianità ma reintegrato idealmente a pieno titolo per meriti acquisiti sul campo. In pratica fa tutto da solo, con la complicità piuttosto passiva del Presidente (Jamie Foxx) e grazie a un'invulnerabilità da far invidia a Superman. Di buono nel film c'è quella sottile vena ironica che pervade spesso le opere di Emmerich, quasi sempre travisata e dimenticata senza troppi rimpianti per ricondurre tutto a un generale eccesso di retorica: il personaggio della guida turistica alla Casa Bianca (Nicolas Wright) ha invece più di un momento divertente, così come il rapporto tra Tatum e Foxx sa produrre talvolta buoni duetti, a tratti spiritosi. Pure James Woods dà belle sfumature al suo personaggio, ma tutto questo non può bastare al cospetto di una realizzazione puerile che riduce lo scontro all'interno della Casa Bianca a interminabli sparatorie tra stanze e corridoi, ferite da curare, smorfie di dolore, brutti ceffi vendicativi... Anche l'impadronimento dell'edificio da parte dei soliti mercenari spietati non si segnala per inventiva, soprattutto se ci si ricorda quanto meglio erano state realizzate le sequenze analoghe nel film di Fuqua. Qui insomma tutto procede come nelle produzioni in tema meno ambiziose, quando si pensa che non ci sia tempo da sprecare per deviare dai soliti binari. Al contrario qui il budget per tentare qualcosa di nuovo e diverso c'era, e caricare il personaggio della ragazzina undicenne di amore patriottico e spropositato coraggio fa al contrario pensare a un escamotage sballato e odioso che poteva lasciare il segno solo in negativo: ribelle, è in conflitto col padre (Tatum) che la trascura e non è andato a vedere il saggio di sbandieratrice per il quale la piccola ha studiato mesi; poi certo, se papà la porta a conoscere il Presidente e magari diventa eroe nazionale le cose cambiano... Tracce del buon vecchio Emmerich si ritrovano nel precipitare degli elicotteri e in pochissimo altro, perché evidentemente la scarsa possibilità di spettacolarizzare un'azione tutto sommato statica penalizza lo stile del regista, che si rintraccia allora nella consumata capacità di mantenere alti i ritmi e nella citata ironia capace di fare capolino qua e là in battute talvolta indubitabilmente azzeccate. Ma di fronte al solito hacker beffardo, alla valida capoccia dei servizi (Gyllenhaal), al leader spietato dei criminali, alla saggezza del Presidente e al suo vice poco affidabile, alle tonnellate di proiettili sparati inutilmente e di missili nucleari ponti al lancio non si può che alzare le spalle: va bene, non è nemmeno così male, ma cosa aggiunge a quanto già detto e fatto meglio in tema? Trascurabile.
il DAVINOTTI

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Galbo 9/1/14 5:53 - 10829 commenti

Il fatto che il film di Emmerich sia simile ad un altro uscito poco tempo prima è solo uno dei limiti di una pellicola che perde quota proprio dove dovrebbe essere più forte, il versante spettacolare, Troppo lungo, Sotto assedio è anche insopportabilmente stereotipato, diretto con la mano sinistra ed interpretato da attori evidentemente svogliati (il punto più basso della carriera di James Woods). Emmerich ha fatto di meglio, anche recentemente.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Puppigallo 28/9/13 20:37 - 4269 commenti

Molto simile a una precedente baracconaction, di diverso ha solo un minimo di ironia in più e due protagonisti potabili, nonostante non sfuggano alla stereotipizzazione e, soprattutto, alla cartavelinicità della loro figura, frasette e dinamismo a parte (uno vuole lasciare il segno...l'altro trovare la figlia e, già che c'è, un lavoro). L'azione non manca, i morti sono molti (ancora una volta il sistema di sicurezza fa ridere i polli) e lo spettatore, se non altro, non rischia la pennichella. Ma resta di una puerilità quasi sconcertante. P.S. Cosa avrà mai fatto a Emmerich la Casa Bianca?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'auto Presidenziale inseguita e crivellata nel perimetro esterno della Casa Bianca; Il disastro dei black hawk; I fantacolpi di scena (tutti Giuda).
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Daniela 9/5/19 12:16 - 7801 commenti

Come nel contemporaneo Attacco al potere, anche qui la Casa Bianca e segnatamente il Presidente finiscono sotto tiro. Per fortuna, in entrambi i film, per caso si trova a passare di lì l'uomo giusto in grado di affrontare i cattivi e di sbaragliarli da solo o quasi... Ad un paio di anni di distanza dal bel Anonymous, Emmerich ci ricasca e dirige un altro trionfio patriottardo stelle e strisce, appena alleggerito da un filo di ironia. L'abilità registica non si discute, ma la sceneggiatura è colma di stereotipi, gli attori offrono prestazioni di routine, la durata sfianca, la noia incombe.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Capannelle 9/10/13 15:56 - 3530 commenti

Un genere e un regista fortemente a rischio, ma questa volta l'operazione va promossa. Si tratta pur sempre di un'americanata, intrisa di patriottismo (vedi la figlia) e logiche da circo, ma è fatta bene, crea tensione ed è stemperata con la giusta dose di ironia (stile Die hard, infatti spunta anche la mitica canotta). Buono il bilanciamento di pesi tra gli attori con Foxx e Woods a loro agio.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Magnetti 10/7/14 21:44 - 1103 commenti

Film di rara prevedibilità e banalità. Irritante, all'inizio, il protagonista Tatum: sembra quasi un bamboccio messo lì per fare il big jim. Con il procedere del film, però, il suo personaggio funziona ed è l'unica cosa da salvare. Tutto il resto è la solita prevedibile, ipervitaminizzata, standardizzata produzione americana che non lascia proprio nulla. L'unica via per spiegare come mi sentivo alla fine è quella del bulimico con la nausea dopo aver mangiato troppo e male.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cattivo-schizzato-psicopatico addetto al controllo degli ostaggi.
I gusti di Magnetti (Animali assassini - Avventura - Horror)

Harrys 30/9/13 11:19 - 679 commenti

Emmerich-totale. La forma è smagliante: i fasti di ID riemergono come endovena d'adrenalina e la commistione con l'onnipresente umorismo che caratterizzava 2012 formula un concentrato di irresistibile appagamento dei sensi. La matrice parodica cui Emmerich ci ha abituati s'erge in un ventaglio di sfaccettature assai più corposo; basta citare l'orologio presidenziale, summa della volontà e della capacità del tutto esclusiva di sfruttare i topoi e di destrutturarli (al contempo) in nome delle sacre pop-corn. Soprassedete sulla liceità dello script. ***
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

124c 30/9/13 13:44 - 2648 commenti

L'Emmerich del 2013 cita quello del 1996, in un film che sembra a metà strada fra Die Hard e Arma letale. Channing Tatum e Jamie Foxx (nei ruoli del duro agente della sicurezza e del presidente USA, in stile Brack Obama) come Bruce Willis e Samuel L. Jackson, in un film pieno d'effetti speciali, umorismo politico alla Emmerich e attori di spicco, fra cui James Woods, che fa un ottimo cattivo. Niente di nuovo, trama già vista; c'è anche una bambina antipatica, che fa la figlia di Tatum. Attori in parte, Tatum esagerato come un G.I. Joe.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Rambo90 9/10/13 23:53 - 5638 commenti

Emmerich funziona meglio negli spazi aperti, dove può dare libero sfoggio alla sua carica distruttiva e a scene d'azione imponenti. Qui, in un misto tra Die Hard e Air Force One, è proprio l'azione a penalizzarlo rispetto all'attacco di Fuqua, mentre invece gli riescono bene il ritmo e i veloci scambi di battute fra Tatum e Foxx, davvero affiatati. Woods è un cattivo eccellente: anche se molto invecchiato, regge molte scene da solo. Simpatici i tocchi umoristici. Godibile.
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Nando 25/8/14 16:41 - 3264 commenti

Grossa baracconata fracassona molto simile ad altre pellicole di genere; tuttavia gli effetti speciali, digitalissimi, sono dignitosi e il ritmo buono. Cattivi credibili (a parte un Woods troppo imbolsito), Tatum e Foxx nel complesso accettabili. Lievemente prolisso nel cercare il colpo a effetto a tutti i costi, resta comunque vedibile.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 4/6/14 8:52 - 2592 commenti

Sono esterrefatto nel constatare che nel giro di pochi mesi sono usciti due film fotocopia: questo e Attacco al potere. Cloni senza ritegno, inoltre, dei più datati Die Hard dove almeno c'era un Willis carico, credibile e che non si prendeva mai sul serio. Emmerich si avvale come al solito di una produzione ad alti livelli, ma gli effetti lasciano lo stesso a desiderare. Duro di turno un Tatum a mio avviso immeritatamente pompato dalla critica e resto del cast altamente deludente. Woods lontano anni luce dai suoi standard, Foxx quasi macchietta.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Didda23 26/1/14 19:42 - 2071 commenti

Se si accetta la sospensione della realtà proposta da Emmerich ci si può certamente divertire, grazie a una regia ipertrofica e spettacolare che tiene altissimo il ritmo per tutta la durata. Certo la sceneggiatura non brilla per originalità, ma ha il merito di puntare sull'ironia, riuscendo a mettere a segno qualche battuta comica. Channing Tatum (che detesto) è una sopresa e forse ha trovato il genere in cui cimentarsi, il resto del cast poggia sul'affidabilità di Woods, Foxx e Jenskins. Anche se patriottico fino al midollo, è piacevole per una serata all'insegna dell'action nudo e crudo.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Furetto60 30/3/15 9:49 - 1129 commenti

Dedicato agli adulti che non hanno messo da parte il bambino interiore, questo giocattolone spettacolare tira al massimo tutti gli eventi (nel giro di poche ore vi sono ben tre Presidenti Usa!). Il film è onesto e non ha alcuna intenzione di prendersi troppo sul serio, i momenti ironici se non addirittura comici sono numerosi. L’ex legionario Tatum riesce a divertire e Foxx fornisce una versione di presidente alla Obama che poca attinenza ha con quello reale. Nel complesso un divertimento senza freni inibitori, come da bambini, appunto.
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Gestarsh99 3/7/14 17:23 - 1111 commenti

Non si fa in tempo a ricostruirla questa povera Casa Bianca che nel giro di qualche mesetto è già daccapo zimbello esplosivo di megalomani e terroristi vari. Seguendo la politica "bootlegale" della Asylum, la Columbia clona a modo suo il recente Olympus has fallen, stemperandone l'impostazione cavernicola con quella siringata di ironia che nell'originale mancava come la salute ai moribondi. In questa pellicola eterozigote Emmerich procede in senso opposto a quello di Fuqua, esponendo al pubblico ludibrio ogni smania guerrafondaia attraverso figure e risvolti molto più accettabili e graditi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I cunicoli sotterranei (presumibilmente) utilizzati a suo tempo da JFK per introdurre clandestinamente Marilyn Monroe all'interno della Casa Bianca...
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Viccrowley 30/1/14 0:58 - 713 commenti

Emmerich dopo l'ID deve averci preso gusto a cannoneggiare la Casa Bianca a suon di retorica e americanismo spinto; oltre che ovviamente con esplosioni di ogni tipo. Tolte le solite ingenuità un tanto al chilo tipiche dei blockbuster, il lavoro del teutonico Ronald viene per una volta relegato in spazi angusti e lo svolgimento ne guadagna, complice un parco attori in parte e un Tatum meno bietolone del solito. Tra le scontate pieghe action che rimandano alla struttura di Die Hard c'è anche spazio per una discreta autoironia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'autocitazione a Independence day; Il cattivo James Woods.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)