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Discussioni su Inferno - Film (1980) | Pagina 9

DISCUSSIONE GENERALE

260 post
  • Zender • 26/03/12 20:29
    Capo scrivano - 49303 interventi
    A quanto lo vendono quindi, Lucius?
  • Lucius • 26/03/12 20:33
    Scrivano - 9052 interventi
    250.00 euro!!!!
    Spacciandolo per "realizzato per il film", in realtà credo che ne esistano pochi esemplari, ma non è certo unico...
    Ultima modifica: 26/03/12 20:40 da Lucius
  • Zender • 27/03/12 08:32
    Capo scrivano - 49303 interventi
    Realizzato per il film??? Ah ah, ma che vuol dire? Mah...
  • Nipo • 6/10/12 02:01
    Galoppino - 113 interventi
    Salve. dato che da poco ho rivisto questo film, mi sono deciso solo ora a scrivere qualche cosa, anche perchè solo adesso ho letto tutti questi commenti. Allora posso dire, da quel che ricordo che il film uscì al cinema v.m. 14 mentre la vhs era v.m. 18, il primo film vietato di Argento ai 18 fu Tenebre (sempre se ricordo bene, ma dovrei andare a rivedere i vari articoli). In tv tagliarono la scena delle decapitazioni di Kazanian non sò per quale motivo, anche perchè a quel tempo era usanza che un film in prima visione venisse mandato integrale, e nelle visioni successive era censurato (ricordo che l'unico film che ebbe questo trattamento in prima visione fu L'esorcista, nel quale venne tagliata solamente l'inquadratura di Regan che si colpisce la "cosina" con il crocifisso), anche Tenebre fu mandato integrale, solo nelle riedizioni seguenti Berlusconi fece tagliare, tra le altre, la scena del braccio mozzo della Lario (non gradiva vedere la moglie trattata in quel modo, anche se comunque era stata pagata per apparire in quela scena...). La storia della riproduzione del teschio "a tiratura limitata" la reputo una balla detta da Cozzi, che per il negozio si è fatto produrre un tot numero di teschi che non potevano certo permettersi di distribuire su scala nazionale, e quindi girò per un pò di tempo la storia dell'edizione limitata (...), ma comunque rimane sempre un teschietto di resina (fatto comunque bene!)... Per quel che riguarda il braccio sfreggiato dell'assassino, posso dire che non è lo stesso di Suspiria. In Suspiria l'assassino peloso era detto che fosse "un famiglio" (che sarebbe un essere, di solito animalescodemoniaco, che era diretto servitore delle streghe), e non era Argento ad interpretarlo in quanto su un articolo che possiedo c'è proprio una foto del regista in compagnia dell'attore truccato che interpretava la scena, mentre in Inferno la mano rinsecchita appartiene ad una sorta di alchimista (non Varrelli) che vive nei sotterranei della biblioteca, e quello si, è interpretato da Argento. Non potrebbe essere comunque lo stesso braccio anche perchè Suspiria era del '77 e un trucco in lattice non avrebbe potuto resistere bene per due anni in attesa di essere riutilizzato per un film seguente (non c'erano ancora tipi di lattice abbastanza resistenti come lo sono oggi), molto più semplice rifarlo, anche perchè, del resto, sono palesemente differente (uno peloso con unghie scure, l'altro grinzoso con unghie color pelle). Poi pensando al film ho notato una cosa. Inferno è un film che punta al "basso", come a voler dire che chi scende è perduto e non ha possibilità di ritornare in superficie!!! Ho controllato tutti gli omicidi, in tutti c'è un qualche cosa che indica la discesa senza risalita, concetto preceduto e aperto dall'immersione di Rose, alla quale viene impedito, momentaneamente, di tornare in superficie sia dallo scheletro che la perseguita, sia, molto più fisicamente, dal soffitto contro il quale urta in preda al panico (ma la sua risalita sarà solo momentanea...). Nell'ordine: mentre le mani guantate decapitano le bamboline di carta, una donna si impicca, gettandosi da "qualche parte" dall'alto. Eleonora Giorgi entra nello stanzino di casa scendendo tre o quattro gradini, le cade contro Gabriele Lavia che la porterà giù a terra, le impedirà di risalire quei gradini, ed infatti il colpo mortale le viene dato sulle scale, la Giorgi non riuscirà a risalire sul pianerottolo. Rose si sente braccata e scende le scale dello scantinato, arriverà alla finestra che la ghigliottinerà (di nuovo in movimento in verticale che le impedirà di rialzarsi), ed il suo corpo rimarrà li. EliseNicolodi percorrerà lo stesso tragitto di Rose, e quando tenterà di risalire le sarà impedito dalle serrature che si chiuderanno, verrà aggredita dai gatti ed il colpo di grazia, l'ultima cosa che si vedrà, sarà il coltello che scende verso il basso, con il colpo mortale inferto fuori scena. Kazanian è palese, scivola con le stampelle e non potrà più risalire, e si volterà a guardare verso l'alto, fissando il macellaio che lo colpirà, verticalmente, al collo. Il maggiordomo (Leopoldo Mastelloni) viene agguantato da dietro una tenda, e in dettaglio vediamo il cordone della tenda che cade (in maniera precisamente verticale) a terra. Arriva poi Carol (Alida Valli) che avvolta dalle fiamme precipita dalla finestra nel lucernario sottostante. E' poi la volta di Varelli, che cadendo con la carrozzella, rimarrà strangolato dal laringofono, non potendo più risalire per salvarsi dal cappio. E Mark sarà l'unico che una volta disceso, riuscirà a risalire e a riconquistare la speranza di vivere, e questa volta la cosa potrebbe risultare una sconfitta per la Casa (personaggio vivo della vicenda: respira attraverso condotti d'areazione, e il suo alito è venefico, come può constatare Mark aprendo un condotto; muove le serrature delle Sue porte decidendo di chiuderle o aprirle a Suo piacere costringendo Elise ad andare dove la aspetterà il suo carnefice; ferisce la mano di Rose con il pomello di vetro, anche quello della Sua porta; ascolta i dialoghi tra Elise e Mark attraverso le "orecchie" delle tubature...), visto che a questo punto sarà lei a dover "cadere" crollando tra le fiamme che circondano la Morte. In tutto il film c'è quindi questo concetto del basso, dall'andare sotto, anche perchè sotto ci sono i gatti che mangiano i topi, le lucertole che mangiano le farfalle, e le pergamene che svelano alcuni misteri (Mark dovrà scendere nei sotterranei per scoprire il segreto della Casa). Come a voler dire che in fin dei conti l' Inferno è sotto, e chi ci va non torna più su...
  • Lucius • 6/10/12 08:17
    Scrivano - 9052 interventi
    D'accordo su tutto, ma la storia dell'arto finto (magari sarà stato camuffato con l'aggiunta di qualche ulteriore trucco) è, ripeto, riportata su uno dei libri della produzione Profondo Rosso, se non lo sanno loro...
    Ultima modifica: 6/10/12 08:21 da Lucius
  • Nipo • 6/10/12 08:50
    Galoppino - 113 interventi
    Lucius ebbe a dire:
    D'accordo su tutto, ma la storia dell'arto finto (magari sarà stato camuffato con l'aggiunta di qualche ulteriore trucco) è, ripeto, riportata su uno dei libri della produzione Profondo Rosso, se non lo sanno loro...
    Appunto, ti assicuro che non lo sanno. Vado per semplice logica: non c'è motivo di un arto finto... Doveva recitare, muoversi, colpire, che lo fanno a fare finto? Poi calcola che nel libro di Inferno (serie profondo rosso)risulta anche che Irene Miracle era malata durante le riprese, arrivando anche a dire che faceva la chemio, portava una parrucca ed è morta... Attualmente è sposata ad un produttore e vive felicemente sana (l'ha contattata un mio amico che si occupa di extra di dvd...). Non è che tutto quello che scrivono su quei libri sia proprio oro colato... Quei libri racchiudono molte notizie importanti, ma spesso riportano anche orribili strafalcioni, direi quasi "sensazionalistici".
    Ultima modifica: 6/10/12 08:52 da Nipo
  • Lucius • 6/10/12 08:56
    Scrivano - 9052 interventi
    In Inferno per rendere più mostruosa la figura dell'alchimista, in Suspiria quella della strega, immagino...
  • Nipo • 6/10/12 09:02
    Galoppino - 113 interventi
    Lucius ebbe a dire:
    In Inferno per rendere più mostruosa la figura dell'alchimista, in Suspiria quella della strega, immagino...
    Aspetta, ma cosa intendiamo per arto finto? Perchè mi sa che ci stiamo capendo male... Se intendi un braccio truccato allora si, è finto. Da come leggevo la discussione ho capito che parlavate di un braccio TOTALMENTE finto, cioè, non un attore, ma un braccio intero di plastica e lattice. In quel caso no, non esiste. Ma se parliamo di braccio finto nel senso di braccio di un attore truccato con pelo finto e unghie finte allora si, quello è un braccio truccato, anche perchè se un uomo aveva veramente il braccio come quello del famiglio di Suspiria, allora poverino... ;)
  • Zender • 6/10/12 09:20
    Capo scrivano - 49303 interventi
    Dunque, che Inferno fosse VM14 l'abbiamo stabilito da tempo quando postai il flano dell'epoca (con Dario presente in sala, quindi che il divieto fosse quello non ci piove) che trovi in curiosità, ma la storia della Lario è una di quelle leggende metropolitane già più volte smentite. Tenebre era VM 18 e in tv dovevano tagliarlo. Se non tagliavano una sequenza come quella cos'altro dovevan tagliare? Sul fatto che molti libri contengano quintali di baggianate è certo, ed è per quello che chiedo sempre di mettere la fonte.
  • Lucius • 6/10/12 09:20
    Scrivano - 9052 interventi
    Come riportato in curiosità parlavo di un arto finto(penso un avambraccio)e mi sembra di ricordare che lo abbiano mostrato anche in qualche documenatario su Argento...
    Ultima modifica: 6/10/12 16:01 da Lucius
  • Nipo • 6/10/12 23:59
    Galoppino - 113 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Tenebre era VM 18 e in tv dovevano tagliarlo. Se non tagliavano una sequenza come quella cos'altro dovevan tagliare? Sul fatto che molti libri contengano quintali di baggianate è certo, ed è per quello che chiedo sempre di mettere la fonte.
    Ma in prima visione ti assicuro che non era tagliato, e lo passarono in prima serata, era il ciclo "tutto Argento" e presentarono tutti i suoi film settimanalmente dall'uccello a tenebre (quella sera feci quasi festa... ;) ). Ma dell'arto finto di Suspiria non ne ho traccia in nessun documentario, mai visto un solo fotogramma su questo braccio creato proprio per Suspiria. Fammi sapere dove se puoi, che vedo.
  • Zender • 7/10/12 09:59
    Capo scrivano - 49303 interventi
    Se l'hanno davvero fatto post-legge Mammì han rischiato di brutto. Mandare un VM 18 in prima serata non tagliato è da folli. Ed è normale che poi siano rinsaviti, braccio o non braccio.
  • Buiomega71 • 7/10/12 11:05
    Consigliere - 27493 interventi
    Inferno andò in prima visione su Raitre (non su Italia uno).

    Di seguito venne trasmesso per il ciclo "TUTTO ARGENTO" su Italia 1 (anno 1986), e lì che lo vidi per la prima volta.

    Tempo dopo affittai la vhs Domovideo per rivederlo più volte, e mi accorsi che nella vhs c'era la sequenza del cuoco (impersonato da Lamberto Bava)che decapita Kazanian nelle fogne...Totalmente assente nella versione trasmessa da ItaliaUno.

    E per provare che le cose non me le sogno io, riporto uno stralcio che scrisse Antonio Bruschini sulla rivista a fumetti Creepy, dell'Aprile 1985, nella rubrica Video Horror (pg 21):

    ATTENZIONE SPOILER

    Bruschini scrive un servizio su Inferno, andato in onda in prima visione su Rai Tre:

    Le grida di aiuto dell'antiquario Kazanian richiamano l'attenzione del venditore di hamburger di un chiosco lì vicino che prontamente accorso con un coltellaccio da cucina se ne serve non per aiutare il malcapitato, ma per mozzargli la testa con feroci fendenti e lasciarlo ai topi.

    Si tratta di una scena assolutamente geniale che da sola spiega il meccanismo di tutto il film, ma proprio questa scena è stata insensatamente censurata dalla terza rete della RAI, cosicchè essa ha termine nel momento in cui i topi iniziano a sferrare il loro attacco. A questo punto , riteniamo se si temeva di impressionare troppo i "poveri" spettatori (che comunque possono sempre cambiare canale) tanto valeva non trasmettere per niente il film piuttosto che privarlo della sua scena forse più significativa ed originale. Tanto più che il non meno sanguinoso SUSPIRIA era stato trasmesso mesi or sono dalla stessa Rai 3 in edizione integrale.

    Antonio Bruschini, Video Horror, Creepy, mensile a fumetti dell'orrore, Aprile 1985.

    Poco tempo dopo, la stessa versione cut, fu trasmessa da Italia uno per il famoso ciclo TUTTO ARGENTO.
    Ultima modifica: 6/07/13 01:17 da Buiomega71
  • Schramm • 7/10/12 13:09
    Scrivano - 7844 interventi
    la censura fu doppiamente ingiustificata se si considera che la spada di damocle della mammì era ancora di là dal pendere sul collo dei palinsesti tv.
  • Buiomega71 • 7/10/12 13:33
    Consigliere - 27493 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    la censura fu doppiamente ingiustificata se si considera che la spada di damocle della mammì era ancora di là dal pendere sul collo dei palinsesti tv.

    Sì, Schramm, ma i film col divieto ai 18 non passavano lo stesso intonsi in prima serata, nemmeno all'epoca...Come ad esempio La cosa, Nightmare (il primo), Halloween 2, Amityville Possession, Un tranquillo week-end di paura, tutti trasmessi in prima serata e pre-legge Mammì, ma accuratamente tagliuzzati perchè bollati con il vm 18.
    Ultima modifica: 7/10/12 13:39 da Buiomega71
  • John trent • 7/10/12 14:44
    Magazziniere - 526 interventi
    Registrai quel primo storico passaggio televisivo di "Inferno" con il mio glorioso videoregistratore Sony Betamax. Confermo si trattasse di Raitre. Ovviamente mi accorsi della scena di Kazanian tagliata soltanto quando noleggiai la vhs Domovideo nel 1989...
  • Lucius • 7/10/12 16:10
    Scrivano - 9052 interventi
    Ma dell'arto finto di Suspiria non ne ho traccia in nessun documentario, mai visto un solo fotogramma su questo braccio creato proprio per Suspiria. Fammi sapere dove se puoi, che vedo.
    Ho rivisto alcuni dei documentari, non tutti ancora.Fanno vedere l'arto usato in Tenebre per la scena interpretata dalla Lario e quello in Phenomena usato per la scena della forbiciata, quindi non quello di Suspiria, ma il libro riportava che l'arto è stato creato per Suspiria e riutilizzato in Inferno per le scene citate.
    Dovresti averlo anche tu il libro...
    Poi se è una baggianata non sta a me appurarlo.
  • Schramm • 7/10/12 16:41
    Scrivano - 7844 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Schramm ebbe a dire:
    la censura fu doppiamente ingiustificata se si considera che la spada di damocle della mammì era ancora di là dal pendere sul collo dei palinsesti tv.

    Sì, Schramm, ma i film col divieto ai 18 non passavano lo stesso intonsi in prima serata, nemmeno all'epoca...Come ad esempio La cosa, Nightmare (il primo), Halloween 2, Amityville Possession, Un tranquillo week-end di paura, tutti trasmessi in prima serata e pre-legge Mammì, ma accuratamente tagliuzzati perchè bollati con il vm 18.


    vero, anche se non sempre scattavano le mazzate. fino all'84 tra rai, reti non ancora mediaset/fininvest e soprattutto reti private ancora la severità non era estrema e sui vm 18 non gravava sempre una fiscalità puntuale. per il ricordo di un ghezzi che nel tardo 82 rifiutò di trasmettere panico a needle park perché gli imposero di sottoporlo a tagli o di un tenebre ferocemente mutilato, fanno contrappeso visioni di pellicole intonse, anche se vero est che non le ricordo mai o quasi in prima serata (un paio di esempi su tutti, il già citato suspiria trasmesso a rai3 e la prima tv di creepshow -che era un vm18- trasmessa senza un solo fotogramma intaccato). le vere e proprie erodiadi filmiche hanno iniziato a farsi spudorate e impietose attorno al 1986, con film anche importanti letteralmente ridotti ai minimi termini (fuga di mezzanotte, la cosa), i cui tagli suscitarono anche non poche lettere di protesta su riviste specializzate. attorno al 1988 anche le private hanno iniziato a rigare dritto, e anche network come odeon o euro tv trasmettevano ultracut film vm 18 come maniac o lo squartatore di ny) anche in seconda o terza serata. dal 1990 in avanti con l'avvento di questa legge del canchero lo scempio è stato completo e la confusione sovrana: anche pellicole vm 14 hanno iniziato a subire ingenti tagli a prescindere dalla fascia oraria (ricordo che ci rimasi di gesso nel rivedere la polizia è sconfitta o dirty harry in seconda serata mutilatissimo) e anche un integerrimo ghezzi, a ridosso di una megamulta presa per aver trasmesso materiale ritenuto offensivo e inadatto ai minori (cosa questa discussa in non ricordo più quale altro thread), ha iniziato a derubricare film passati oltre la fase rem (come il massacratissimo il cameraman & l'assassino). oltre a ciò si è aggiunto quanto sosteneva zender: i film hanno iniziato a essere considerati come meri contenitori di spot, e in totale spregio dell'utenza ampiamente sfoltiti per farci stare il carico a 90 di pubblicità e non sforare con la programmazione...

    solo attorno al 98, con l'introduzione del parental control, è stato possibile rivedere master integrali di film vm18 nelle sole pay tv...

    in ogni caso, ho anch'io il tuo stesso ricordo di flani del film in questione che riportavano differenti divieti, ora ai 14 ora ai 18 a seconda dei giorni e delle differenti testate. per dirimere la questione basterebbe una mattinata in emeroteca...
    Ultima modifica: 7/10/12 16:47 da Schramm
  • Buiomega71 • 7/10/12 17:09
    Consigliere - 27493 interventi
    Esattamente Schramm, sono d'accordo praticamente su tutto (anche perchè anch'io ho vissuto in toto quei periodi)...

    Schramm ebbe a dire
    in ogni caso, ho anch'io il tuo stesso ricordo di flani del film in questione che riportavano differenti divieti, ora ai 14 ora ai 18 a seconda dei giorni e delle differenti testate. per dirimere la questione basterebbe una mattinata in emeroteca...

    Allora non era un mio stato "allucinatorio"...Questo mi risolleva!
  • Schramm • 7/10/12 18:11
    Scrivano - 7844 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Esattamente Schramm, sono d'accordo praticamente su tutto (anche perchè anch'io ho vissuto in toto quei periodi)...

    Schramm ebbe a dire
    in ogni caso, ho anch'io il tuo stesso ricordo di flani del film in questione che riportavano differenti divieti, ora ai 14 ora ai 18 a seconda dei giorni e delle differenti testate. per dirimere la questione basterebbe una mattinata in emeroteca...

    Allora non era un mio stato "allucinatorio"...Questo mi risolleva!


    assolutamente no. in quegli anni avevo una mole (che oggi sarebbe invidiabile) di flani di ogni testata, locale come nazionale, cineracconti e flani delle programmazioni tv, tutti appartenenti alla forbice 79-85, certosinamente ritagliati, collezionati, raccolti giorno per giorno e incollati su quadernoni. sono purtroppo tutti andati persi in un incendio (li piango ancora oggi), ma ricordo come se fosse ieri che ne avevo diversi de inferno con diversi divieti.
    non appena posso vedo di andare in emeroteca e fotocopiarli da giornali d'epoca.
    Ultima modifica: 7/10/12 18:11 da Schramm