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Commenti L'IMPRESSIONE DI MMJImpressione Davinotti

James Gunn per il suo virtuosistico sequel butta a mare quanto fatto da David Ayer e reimposta il tutto in chiave splatter-demenziale-cartoonistica per un risultato che come quantità di idee fa impallidire il predecessore. Stermina nel prologo tutti i personaggi del numero uno (e pure qualcuno in più) tenendosi solo la Harley Quinn di Margot Robbie, ovvero colei che unica si elevava una spanna sopra agli altri permettendo al film di riconoscersi nel mare di mediocrità e di stereotipi supereroistici in cui affogava. La nuova Task Force X (adesso la Weller li chiama...Leggi tutto così) non ha bisogno di tante presentazioni; chissenefrega del loro passato e di cosa fanno: lo si capisce subito e se non si capisce il bello sta anche nello scoprirlo lentamente. Ad esempio che razza di tipo è l'uomo "a pois" (Dastmalchian), che si gonfia di bolle luccicanti sul viso, è ossessionato da sua madre che vede saltuariamente proiettata nelle facce di chiunque e che dalle mani spara una quantità di piccoli, letali dischi colorati? E come può non conquistare l'enorme uomo squalo (sotto ci sta Sylvester Stallone, in originale), che sembra uscito direttamente dai Guardiani della Galassia, geniale figura tipicamente da Gunn? Meno carismatici gli altri, compresa l'amica dei topi (Melchior) che come un vero pifferaio di Hamelin li richiama a frotte a suo piacimento. Ma questa volta non devono essere necessariamente loro l'unica attrazione, perché la regia turbinante di Gunn scuote il film dall'inizio alla fine, inventa follie assortite talora realmente di grande effetto (come definire altrimenti Harley Quinn che massacra un intero squadrone facendo scaturire fiori e non sangue dalle mille ferite inferte?). Il regista cavalca l'eccesso, non si preoccupa di apparire ridicolo o puerile, azzecca in sceneggiatura (a firma sua e basta, naturalmente) qualche battuta efficace, omaggia i vecchi kaiju-eiga con un'ultima parte totalmente delirante, fa morire chi non t'aspetti e risorgere chi vuole, disegna negli sfondi le parole intervenendo graficamente e porta sull'immaginaria isola di Corto Maltese il suo circo liberando la fantasia e issandola al potere. Si potrà obiettare che un simile stravolgimento ridicolizza fin troppo il mondo dei supereroi, che l'idea originaria della Suicide Squad (risalente in fumetto al 1959) stinge per favorire un action meno caratterizzato dal tipico assortimento di eroi coalizzati e più volto al divertimento spicciolo da parodia fracassona; ed è sicuro che rispetto al precedente lo stacco è nettissimo; in positivo però, perché se non altro qui - e al netto di alcune fasi di raccordo un po' deboli - ci si diverte, si viene gettati nella mischia grazie a movimenti di macchina studiatissimi che non lasciano un solo fotogramma al caso. La spettacolarità radoppia, triplica e il limite è principalmente quello di finire all'ammasso e di rendersi conto di aver a che fare con una baracconata anche fine, sovente elegante ma del tutto priva di quel minimo spessore che persino il film di Ayer possedeva. Lo splatter la fa da padrone fin da subito, nell'azione iniziale cui partecipa la vecchia suicide squad: teste che esplodono, tagliate a metà, divorate, sventrate dalle esplosioni... ce n'è per tutti i gusti, a cominciare da quelli cannibalistici dell'uomo squalo, che se ti adocchia ti caccia in bocca tutto intero e ti deglutisce in un istante. La gestione dello show, che sfrutta al meglio la grande disponibilità di mezzi, è superlativa, il gioco non stanca (forse John Cena/Peacemaker e Idris Elba/Bloodsport non convincono del tutto), Margot Robbie è meno sexy e maliziosa rispetto al numero uno ma quando spalanca gli occhi azzurri e ghigna resta una meraviglia! Gunn rielabora, con operazione pulp degna di un Tarantino in sedicesimo, l'immaginario classico del film di supereroi, lo assimila e lo risputa con uno sberleffo. Colonna sonora non così eclatante e ricca come in Ayer ma con qualche bella perla nascosta ("Point of Know Return" dei Kansas o "Whistle For The Choir" dei The Fratellis ad esempio), fotografia vivace.

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/08/21 DAL BENEMERITO MAORANZA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 18/03/22
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MAOraNza 5/08/21 11:31 - 248 commenti

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James Gunn è un pazzo. Oltre a essere un regista coi controfiocchi, è anche uno scrittore di spessore e tutto quello in cui mette le mani, dai videogiochi al cinema, devia immediatamente tra il folle e il delirante (del resto se hai lavorato con Troma Film, qualcosa che non va nella testa ce l'hai per forza...). Dopo il successo dei due Guardiani della Galassia per Marvel, Gunn si "presta" al nemico DC e realizza un seguito decisamente sopra le righe. Una follia esponenziale che solo lui è in grado di gestire rendendola divertente. Elba, Cena e Robbie bravissimi.
MEMORABILE: La fuga di Harey Quinn nella quale gli effetti sanguinolenti vengono sostituiti da cartoni animati; Starro il Conquistatore e le due Suicide Squad.

Blutarsky 13/08/21 18:47 - 360 commenti

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Prendi un immaginario da B-movie d'antan, inseriscilo in una trama alla Mission: impossible con salti temporali e un gusto action post moderno anni Ottanta, aggiungi dosi abbondanti di cinica autoironia, sangue e frattaglie e volgarità fulminanti, cucina il tutto con spirito Troma, tradendo il genere ma non dimenticando il contesto produttivo in cui lavori, e se dopo tutto questo otterrai un sorprendente equilibrio fra i tanti ingredienti, una cura formale rigorosa e una sceneggiatura divertente e funzionale con caratterizzazioni azzeccate... semplicemente avrai "Suicide Squad"!
MEMORABILE: L'inizio, enorme sberleffo che con divertito cinismo disattende le aspettative del pubblico ormai assuefatto agli ingessati svolgimenti dei cinecomics

Rambo90 13/08/21 20:03 - 7717 commenti

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Gunn riesce in quello che ad Ayer non era venuto bene. Un action fracassone con una sua identità, diverso da altri film di supereroi: si ride tanto ma non si perde di vista la pericolosità della missione, tra violenza estrema e la precarietà del tutto che rende ogni personaggio sacrificabile. Trama spicciola ma ritmo condotto benissimo, senza pause, con belle scene d'azione e dialoghi molto simpatici. C'è anche il riscatto degli ultimi, che fa da collante e rende l'operazione meno fine a sé stessa del previsto. Fantastica Margot Robbie. Notevole.

Daniela 15/08/21 11:38 - 12731 commenti

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Scontato che sarebbe stato migliore del primo, la scommessa era quanto. Gunn mette subito le cose in chiaro nel prologo che sovverte tutte le convenzioni narrative supereroistiche: è molto migliore, un blockbuster di serie A affrontato con un (in)sano spirito da serie B, ancora più pazzo dei guardiani della galassia, occasione di riscatto per i personaggi superstiti affiancati per l'occasione da altri dotati di carisma oppure deliziosamente eccentrici come Polka-Dot Man e Nanaue, mentre il bizzarro Starro fa più danni ma non è cattivo quanto Waller/Davies. Spiazzante, godibilissimo.
MEMORABILE: Harley Quinn in abito da sposa; I pesciolini nell'acquario; "Perché i ratti, babbo?"; "Hai visto chi è? E tua madre!". 

Federico 18/08/21 10:57 - 39 commenti

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Dio benedica James Gunn! Riuscirebbe a tirar fuori un capolavoro anche con personaggi come Tiramolla e Geppo. TSQ rientra tra i dieci cinecomic più belli di sempre! L'azione è da subito spiazzante, fuori di testa, non c'è tregua per un solo istante. I personaggi - tutti brutti, sporchi e cattivi - sono talmente ben caratterizzati e carismatici che la figura di Harley Quinn passa quasi in secondo piano. Da vedere anche se non si è amanti del genere. Tracklist non all'altezza, se paragonata a quelle dei due Guardiani.
MEMORABILE: Lo sbarco a Corto Maltese; Chi è Milton?; Starro in Super8; La mattanza al campo base; La madre di Polka-Dot Man; I Ratti; Ogni scena con King Shark.

Leandrino 18/08/21 19:13 - 515 commenti

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Una squadra di potenti criminali viene mandata all'assalto per distruggere una potente arma segreta. La fatica di Gunn condivide con l'originale solo pochi volti: per il resto la distanza è così netta che quasi si rimane in pensiero per Ayer. Tanti i colpi di scena in un film che punta tutto su un cast finalmente assemblato come si deve (tra tutti forse John Cena, ex wrestler baciato dal talento comico). Ci si permette un flebile quanto esplicito messaggio anti-nazionalista, che aggiunge carne a un film che già di per sé diverte e intrattiene come pochi. Sorprendente.
MEMORABILE: La sequenza iniziale; La "sfida" al massacro tra Peacemaker e Bloodsport; L'attacco alla torre; Il kaiju.

Capannelle 20/09/21 20:44 - 4438 commenti

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Gunn conferma l'abilità nel saper inserire spezzoni di grottesca ilarità all'interno di storie solitamente codificate sotto altri generi. Grazie a dialoghi ficcanti e a una precisa direzione degli attori possiamo assistere a diversi momenti spiazzanti che ne compensano altri invece più grossolani. Tra i primi sono da segnalare le scene iniziali dello sbarco (modello Baia dei Porci), i colloqui con il comando, gli incubi materializzati di Polka-Dot Man, il topino. Tra i secondi la parte finale e le fattezze del mostro.
MEMORABILE: "Qualcuno ha verificato se la donnola sa nuotare?"; La madre di Polka-Dot Man che si moltiplica.

Fulleffect 25/10/21 14:40 - 107 commenti

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Dopo dieci minuti, con il primo colpo di scena Gunn mette in chiaro il fatto che col precedente e mal riuscito film non ci vuole avere niente a che fare, intenzionato più che mai a creare un'opera del tutto personale e fuori dagli schemi. Il risultato è un film completamente originale e dal ritmo indiavolato, folle nelle scelte di regia e nella narrazione, che non lascia un attimo di tregua tra combattimenti, violenza e umorismo nero. Forse però, nel mezzo di una corsa così forsennata, qualche momento per riprendere fiato avrebbe reso la pellicola un po' più bilanciata. Divertente.
MEMORABILE: Il salto nell'occhio della "stella"; La donnola eretta.

124c 31/10/21 13:51 - 2929 commenti

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Una nuova Suicide Squad è riunita per penetrare nell'isola di Corto Maltese e trafugare importanti segreti. Film delirante, divertente e splatter, diretto dal regista dei Guardiani della Galassia 1 e 2, seguendo il motto "a volte i capitoli 2 sono meglio del primo". Questa volta si va subito al punto: criminali di serie A e Z  della DC Comics, tutti finalmente tridimensionali (non solo Margot Robbie), trasformati in eroi che fanno piazza pulita di chi gli si para davanti (soldati, mostri e traditori). Una taratinata che meritava più successo mediatico.
MEMORABILE: La sconfitta della prima squadra suicida; L'evasione di Harley Quinn che ha i piedi prensili come Conan, il ragazzo del futuro; Il cattivo finale.

Modo 5/01/22 01:04 - 957 commenti

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James Gunn mette in scena un secondo capitolo decisamente migliore e pimpante rispetto al primo; basti notare come la narrazione sia più fluente e senza eccessive cadute di tono. Film dall'anima da B-movie pregno di violenza, volgarità e squarci di cruda ironia. Il finale è decisamente azzeccato e riscatta in toto qualche fragilità espositiva. I bizzarri personaggi son ben tratteggiati (con menzione speciale alla "regina" Harley Quinn). Niente male la soundtrack!

James Gunn HA DIRETTO ANCHE...

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Kinodrop 11/01/22 18:12 - 3014 commenti

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James Gunn prosegue la trasposizione fumettosa della squadra di super/antieroi, impegnati a portare a termine una missione al limite dell'impossibile per mettere fine alla dittatura che opprime l'isola Corto Maltese e, dopo un primo rovinoso intoppo, procede a forza di azioni più che cruente e combattimenti strabilianti. Un action fracassone e ipercinetico, con trovate grafiche senza tregua con intento ironico e autoironico, ma francamente un po' esagerato e troppo lungo per quel che ha da dire (certo un po' di allentamento e di stasi avrebbe giovato a una migliore dialettica).
MEMORABILE: Il personaggio di Harley Quinn; King Shark; Starro.

Thedude94 11/05/23 00:03 - 1110 commenti

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Un film d'azione ben fatto, che grazie alla mano registica di Gunn riesce a risollevare un universo cinematografico DC che sembrava destinato al tracollo per mancanza di idee e bruttezza di messa in scena. Nonostante la trama non sia un granché, il film si tiene in piedi grazie alla presenza di personaggi bizzarri ma dal cuore tenero che il regista valorizza al massimo. Sfruttata nel migliore dei modi anche la Robbie nella figura iconica di Harley Queen, che alle volte sembra essere troppo esagerata nelle espressioni facciali. Tutto sommato un buon film, divertente e scorrevole.

Giùan 9/09/23 07:42 - 4612 commenti

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Genialità e cambio di registro di Gunn si palesano accecanti fin dall'impagabile prologo, con la parabola di Savant che definisce immediatamente il livello di aspettativa che il film sottende quanto l'investimento di empatia richiesto allo spettatore, gratificato in caso di risposta positiva da una densità di situazioni e divertimento ben oltre lo standard di genere. In tal senso ancora colpisce l'abilità di Gunn di guardare all'insieme della tenuta spettacolare, redendo protagonista tuttavia ogni singolo personaggio dell'agone cinematografico. Paga fisiologico pegno la profondità.
MEMORABILE: La gara di tiro a segno; Hayley e il nome del ragazzo con la busta; Polka-dot man e la madre; Lo squalo.

Puppigallo 21/03/24 07:50 - 5319 commenti

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Folle, un po' fumetto, spesso ironico e a tratti demenziale, questo secondo capitolo risulta superiore al primo grazie ai nuovi innesti, su tutti lo squaluomo non molto sveglio e il traumatizzato dalla madre con singolare capacità. Anche l'aver confermato Harley Quinn giova alla pellicola, aumentando il livello di follia (notevole la scena in cui si salva da sola mentre gli altri...). Persino il mostro (che alla fine farà pena grazie a una frase) è fisicamente e cromaticamente in linea col prodotto e contribuirà alla riuscita di questa allegra fantasplatterata, a tratti notevole.
MEMORABILE: La donnola (gli occhi), che purtroppo...; "Ha parlato quello con la tavoletta del cesso in testa"; Il massacro per sbaglio; "Gnam gnam?"; Rat attack.

Jena 29/05/24 20:51 - 1571 commenti

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Gunn gira in pratica un ennesimo capitolo dei Guardiani della Galassia, seppure meno brillante del terzo capitolo. Quindi gran caciara con personaggi assurdi (l'uomo squalo e il tipo a pois), demenzialità, splatter a profusione, citazionismo e alcuni momenti divertenti (la gara di accoppamenti tra Bloodsport e Peacemaker). Cinema manierista puramente postmoderno che definire cartoonesco è ormai riduttivo e di cui è difficile cogliere il senso. Elba e la Robbie gran professionisti ma incredibilmente il più cool è Cena col suo Schwarzy tontolone da cui poi sarà tratta una serie tv.
MEMORABILE: L'inizio con Rooker e l'uccellino: Harley Quinn versione John Wick; Lo stellone gigante in versione Omino di Ghostbusters.
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  • Discussione Daniela • 17/08/21 02:17
    Gran Burattinaio - 5931 interventi
    Sylvester Stallone è presente solo in voce (in originale doppia lo Squalo).
    Ultima modifica: 17/08/21 08:23 da Zender
  • Discussione 124c • 20/08/21 19:31
    Gestione sicurezza - 5190 interventi
    Ingiusto insuccesso in patria al botteghino, sembra che far uscire il film sia in sale che su HBO MAX abbia nuociuto agli incassi, un po' com'è successo con "Black Widow", che addirittura era partita bene. La gente non vuole ancora recarsi in sala, a causa della pandemia, preferisce starsene a casa pagando i canali streaming e vedendosi comodi comodi il film. Dimostrazione che l'uscita ibrida non giova, un po' come dire che se la Marvel piange, la DC Comics non ride.