The opposite of sex - L'esatto contrario del sesso

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The opposite of sex
Anno: 1998
Genere: commedia (colore)
Regia: Don Roos
Numero commenti presenti: 4
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Scialbo tentativo di proporre la mini-diva Christina Ricci (la Mercoledì de LA FAMIGLIA ADDAMS di Sonnenfeld) come novella Drew Barrymore (simile come stazza e lineamenti minuti) in un film sull'omosessualità maschile che molto concede al nuovo trend della violenza urbana intrisa di esasperazione mentale. Christina Ricci è Dedee, una diciassettenne irrequieta che arriva a casa del fratellastro gay (Martin Donovan) e gli soffia il ragazzo (Ivan Sergei). Ma questo è solo l'inizio delle peripezie di Dedee, voce narrante fuori campo che si concede i soliti giochini metacinematografici. Presto rimarrà incinta, fuggirà col nuovo “amore” mentre il fratellastro partirà alla loro...Leggi tutto ricerca. Capiterà un po’ di tutto, ma nulla di non ampiamente prevedibile. Il film tenta la carta dei dialoghi brillanti, con la protagonista che eccede (soprattutto inizialmente) in volgarità d'ogni tipo a fare da contraltare alla pacata riflessività del fratellastro, di professione insegnante e comprensivo al massimo. Ma l'idea si esaurisce presto e si procede solo per forza d'inerzia, senza riuscire ad allontanarsi dalla desolante massa di prodotti simili. Mescolare sesso selvaggio, violenza assortite, battutacce da osteria e avventura “on the road” pare sia il trend principe di fine Novanta, ma un buon cast (davvero bravo Donovan) e una certa spigliatezza non bastano a salvare dall'oblio un lavoro futile e interessante solo a tratti, più per merito degli attori (c'è anche Lyle Lovett nel ruolo di un poliziotto sui generis) che della risaputa sceneggiatura. Rispetto alla media qui c'è meno violenza e più amore (o sesso, a seconda dei momenti), meno azione e più riflessione, ma infastidiscono comunque la standardizzazione dei personaggi e il commento fuori campo, insopportabile.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Galbo 5/05/08 20:23 - 11650 commenti

I gusti di Galbo

Commedia non sgradevole, scritta e diretta (piuttosto bene) da Don Ross che confezione una pellicola dichiaratamente (ma spesso fintamente) provocatoria che ruota attorno al personaggio principale (anche voce narrante) interpretato con brio da Christina Ricci (ed altri giovani e validi attori). La cosa migliore del film è data dai dialoghi ben scritti e non banali e dal buon ritmo che sorregge la pellicola frutto di scelte registiche piuttosto azzeccate.

Stefania 2/05/10 15:51 - 1600 commenti

I gusti di Stefania

La voce fuori campo di Dedee spiega la struttura del film, sottolineandone i punti di svolta, sbeffeggiandone le convenzioni narrative, ponendo una distanza ironica tra se stessa e la storia che la vede protagonista. In questa commedia acida e piccante, i dialoghi sono veramente la cosa migliore: svelano il disorientamento, il cinismo e la voglia di tenerezza di Dedee, Bill e Matt, tre "ribelli senza una causa", libertini con voglia di buoni sentimenti, anticonformisti nostalgici del conformismo. Provocatorio, ma in fondo innocuo.

Cotola 23/06/10 17:34 - 7954 commenti

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Commediola abbastanza mediocre e dagli esiti scontati ma soprattutto non poco furba: la scorrettezza politica è, infatti, solo di facciata ed alla fine non resta molto nella memoria dello spettatore. Impalpabile la regia e scarso il divertimento. Poche battute a segno e null'altro da segnalare.
MEMORABILE: La battuta sui criptofroci dopo che i due protagonisti maschili si baciano.

Daniela 12/11/13 09:25 - 10505 commenti

I gusti di Daniela

Diciassettenne sgallettata seduce l'amante del fratellastro e scappa con lui, dopo averlo convinto di essere il padre del bambino che porta in pancia. La fuga finirà in parte male (c'è anche un morto di mezzo) ed in parte bene... Commedia acidula solo apparentemente anticonvenzionale piuttosto spuntata nei suoi strali. Il commento fuori campo della protagonista, cinico e sfrontato, si sforza di innervare d'ironia tutta la vicenda, ma risulta ben presto fastidioso. Non male il cast, si salva qualche dialogo, ma il risultato complessivo è modesto.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Cotola • 23/06/10 17:35
    Consigliere avanzato - 3669 interventi
    Credo ci sia un errore nell'attribuzione del
    genere. Trattasi a mio parere di commedia o in
    ogni caso di pellicola ben lontano dal noir. Che
    ne dite?
  • Discussione Zender • 23/06/10 18:47
    Consigliere - 44635 interventi
    Mah, ok per non noir, ma commedia non mi pare troppo...
  • Discussione Galbo • 23/06/10 19:05
    Consigliere massimo - 3850 interventi
    commedia nera ?
  • Discussione Zender • 23/06/10 19:16
    Consigliere - 44635 interventi
    Sì, d'accordo, però non è compreso tra i generi davinottici. Per la catalogazione bisogna arrangiarsi con quelli che ci sono :)
  • Discussione Stefania • 23/06/10 23:43
    Archivista in seconda - 604 interventi
    Ah, dunque, vedo adesso che io l'ho commentato e definito "commedia", neppure mi ero accorta che era stato catalogato come noir! Bah, il fatto che ci sia una protagonista un po' "dark very young lady", un inganno, una fuga, certi stilemi del noir, sì, ma è una cosa molto ironica, mi pare prevalga un registro da commedia. Una commedia nera, tipo "Cose molto cattive"! Comunque, fate come credete sia meglio fare!
  • Discussione Zender • 24/06/10 08:35
    Consigliere - 44635 interventi
    Ok, cediamo pure alla dolce violenza :) Andata per commedia.
  • Discussione Cotola • 24/06/10 09:44
    Consigliere avanzato - 3669 interventi
    In effetti commedia nera calza a pennello.