The house next door

Media utenti
Titolo originale: The house next door
Anno: 2002
Genere: thriller (colore)
Note: Da non confondersi con l'omonimo The house next door - Il mistero della porta accanto di Jeff Woolnough (2006).

LE LOCATIONLE LOCATION

TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/09/14 DAL BENEMERITO MCO
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Mco 8/09/14 12:28 - 2255 commenti

I gusti di Mco

Due giovani coniugi si trasferiscono in campagna, fuggendo dallo stress cittadino. Ma la tranquillità sperata sarà minata dal vicino di casa, instabile e violento. Travolta assolda il fido James Russo per la parte del soggetto su cui concentrare le maggiori attenzioni. E questi risponde più che bene in un contesto che spinge l'invadenza domestica a momenti di pura tensione emotiva seppur controllati e senza l'ausilio di effettacci. Segnaliamo anche la presenza della Russell e della Young, entrambe deliziose. Per qualche brivido intra moenia...

Buiomega71 29/06/22 00:56 - 2650 commenti

I gusti di Buiomega71

Travolta non cambia le regole della suspense da buon vicinato, ma il suo è un gradevole thriller che tocca temi quali la violenza domestica, il trauma post stupro, il fanatismo tutto americano delle armi, la paranoia e la sfera complottistica quasi polanskiana (tutti, anche lo sceriffo, sono amici del violento Carl). Umori e riverberi da Ammazzavampiri (Carl ha davvero ucciso sua moglie? La fossa scavata in giardino di notte) e buone battute slasher verso il finale, tra cani da guardia parecchio aggressivi, scantinati che nascondono cadaveri e una chiusa fulminea a bruciapelo.
MEMORABILE: La saletta privata delle armi di Carl; Le feste serali di Carl che puntualmente degenerano; La moglie pesta e disperata; Beccate a scavare la fossa.

POTRESTI TROVARE INTERESSANTI ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Buiomega71 • 29/06/22 10:39
    Pianificazione e progetti - 24127 interventi
    Il fratello di John Travolta non cambia le regole della suspence del "buon vicinato", ma il suo thriller (seppur non dica nulla di nuovo e lambisca i territori paratelevisivi) è interessante soprattutto per le tematiche che affronta: violenza domestica, traumi post stupro, il fanatismo, tutto americano, per le armi, la paranoia, il complotto semi polanskiano (tutti, compreso lo sceriffo di Forrester, sono amici del violento Carl), la violazione di domicilio che muta in silente home invasion.

    Inaspettatamente, il buon Joey, è anche narratore di certo calibro (le feste serali di Carl che, puntualmente, degenerano), che instilla una larvata tensione in un crescendo di angoscia, isolamento e sospetto, partendo lento e sonnacchioso, e arrivando a lambire le penombre di Ammazzavampiri (i dubbi sul vicino dedito a probabili-ma non certi- atti criminosi, la fossa scavata in giardino di notte, lo sparo, Carl ha davvero ucciso sua moglie?), fino al crescendo nel finale, tra cani da guardia piuttosto aggressivi, cadaveri occultati nello scantinato, battute slasher e una chiusa fulminea, quasi a brucia pelo.

    Travolta/o (da un insolito psychothriller) si circonda di attori più o meno cult, brava la Cook a trasmettere disagio di donna sola in casa in preda a paranoie, il viscido sceriffo di Forrest, la Young che gioca a fare la fatalona mangiauomini (e un pò troppo ficcanaso), la Russell nelle insolite vesti di una moglie terrorizzata, angariata e coi nervi tesi e sempre ottimo Russo nella figura di un ex marine minaccioso, ombroso e tagliato con l'accetta (o meglio con il machete, per restare in tema), che picchia la moglie, ammaina ogni mattino la bandiera americana ed è una specie di boss del quartiere.

    Niente che non si sia già visto in passato, ma ben diretto e interpretato, coinvolgente e con dialoghi sopra la media.

    Il cafonissimo Deacon è interpretato dallo sceneggiatore del film, John Benjamin Martin.

    Tra i produttori (oltre allo stesso Travolta e James Russo) salta fuori il nome dell'innefabile reuccio degli action da bancarella Richard Pepin.
  • Homevideo Buiomega71 • 4/07/22 19:11
    Pianificazione e progetti - 24127 interventi
    Il dvd edito dalla Dynit

    Formato: 1.33:1
    Audio: italiano
    Nessun sottotitolo
    Nessun extra
    Durata effettiva: 1h, 29m e 18s

    Immagine al minuto 1.18.07

    [img size=424]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images61/PDVD-289.jpg[/img]
    Ultima modifica: 4/07/22 20:09 da Zender