The general

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The General
Anno: 1998
Genere: gangster/noir (bianco e nero)
Numero commenti presenti: 5
Papiro: cartaceo

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Clicca qui per leggere il papiro di Marcel M.J. Davinotti Jr.
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Galbo 27/06/10 17:04 - 11387 commenti

I gusti di Galbo

Storia di Martin Cahill, uno dei più famosi fuorilegge della storia irlandesi, assassinato agli inizi degli anni '90 da un sicario dell'IRA. La storia viene raccontata dal bravo regista Boorman attraverso dei flashbacks in un crescendo di tensione tra il gangester e il noir. Sceneggiatra efficace con riprese coinvolgenti e ottima interpretazione di Brendan Gleeson e Jon Voight.

Enricottta 30/06/10 16:36 - 507 commenti

I gusti di Enricottta

Mi è piaciuto moltissimo, ritengo che sia girato bene e recitato meglio da quel sornione di Brendan Gleeson che convince tantissimo e trasmette una carica emotiva al suo personaggio che me lo fa amare senza condizioni. Diciamo la verità: ma se "la polizia ringrazia" perché il crimine non prolifera? Perché la coscenza umana non ci permette di tollerare certi comportamenti. Piacevole, nonostante un bianco e nero forse "impegnativo" ma gradevolissimo.

Tarabas 13/09/10 11:36 - 1702 commenti

I gusti di Tarabas

Martin Cahill ruba per soldi, per noia e anche un po' per il gusto di beffare la Polizia e il mondo intero. Questo non gli impedisce di essere un padre e un marito singolarmente affettuoso, un capobanda spietato, un selvaggio sapiente che spiega la legge ai suoi avvocati. Ma la storia (vera ma romanzata) messa in scena da Boorman con un gusto visivo straordinario è moralmente ambigua e la grande prova di Gleeson rende ancor più sinistramente simpatico il suo discutibile personaggio. Comunque, cinema di classe superiore.

Daniela 30/12/10 07:46 - 9394 commenti

I gusti di Daniela

Si crede un Robin Hood, ma ruba, oltre per soldi, per il gusto di sbeffeggiare la polizia, non certo per nobili scopi. Dopo aver messo a segno alcuni colpi brillanti, si attira l'ira dell'IRA e ciò gli sarà fatale. Raccontata a ritroso, a partire dall'assassinio, la vita di questo malavitoso irlandese, ribelle e all'occasione anche violento ma pure brav'uomo in famiglia, può interessare grazie alla raffinatezza della messa in scena e alla bella prova di Gleeson, anche se non riesce a convincere, per eccesso di metraggio e di ambiguità. 2+
MEMORABILE: "Noi criminali non molestiamo i bambini! Queste cose lasciamole fare ai preti"

Cloack 77 27/09/12 10:17 - 547 commenti

I gusti di Cloack 77

Una sceneggiatura magica che trasforma la tragedia in commedia e la commedia in vita e che travalica il personaggio per l'eroe. Ed eroica è l'interpretazione di Brendan Gleeson (semplice e perfetta), di tutti i suoi "discepoli" e di Jon Voight. La scena iniziale o finale è un duello meraviglioso tra due attori.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Patrick78 • 24/05/09 20:18
    Magazziniere - 546 interventi
    In un'intervista inedita per la rivista nostrana di cinema CIAK,JAMES ELLROY lo ha citato come uno dei migliori esempi di noir degli anni recenti.