The butcher boy

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The butcher boy
Anno: 1997
Genere: drammatico (colore)
Note: Aka "Il garzone del macellaio".
Numero commenti presenti: 5
Papiro: cartaceo

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Pigro 15/11/10 10:46 - 7902 commenti

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È un bambino vivace e irrequieto, ma i casi della vita (madre suicida, padre ubriaco, paese bigotto e ostile) lo trasformano in una peste. Splendido film, condotto in una polifonia di registri fra comico e tragico, realismo e fantastico, in un'Irlanda primi anni 60 vista dallo sguardo infantile tanto puro quanto sadico, pronta a trasformarsi nel far west o nella terra distrutta dal nucleare. Il film ha un ritmo frenetico, come l'argento vivo del protagonista (un giovanissimo attore strepitoso), raccontato da un cinico narratore. Imperdibile.

Saintgifts 7/05/12 22:50 - 4098 commenti

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Della favola ci sono i colori (squillanti anche con il cielo grigio), i luoghi, i personaggi, il modo di raccontare le violenze; della realtà ci sono i comunisti (degli anni '60), la bomba atomica, i preti, i maiali (di tutti i tipi) e le musiche, che occupano un posto importante nell'economia del film (il 50%, come diceva Fellini). Ma viene in mente anche Stanley Kubrick. Il bambino protagonista a volte si comporta da bambino e a volta da adulto. È coraggioso e idealista e ha (avrebbe) tanto da dare a tutti. Ottima regia, buoni ritmo e fotografia.

Lupoprezzo 5/09/12 16:01 - 635 commenti

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Curioso film, da apprezzare soprattutto per la voglia e l'entusiamo che il regista dimostra ad ogni inquadratura e snodo narrativo: diversi inserti grotteschi, comici, fantastici e mistici si vanno ad intersecare in questo bizzarro e amaro percorso formativo di un giovane e grintoso irlandese, sospeso tra disagi familiari, amicize tradite, incubi rossi e pressanti istituzioni bigotte e ipocrite. Si resta a volte spiazzati dallo stile utilizzato e dalle stranianti musiche, ma indubbiamente resta un'operazione affascinante. Ottimo il giovane protagonista.

Kinodrop 3/08/17 18:37 - 1591 commenti

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Soggetto alquanto anacronistico di sapore ottocentesco, in cui il giovane Frances, vittima di un ambiente familiare disagiato e ostile, affronta il resto del mondo tanto sfrontatamente quanto ingenuamente fino alla violenza. Non è ben chiara la dialettica tra individuo (con tutti i suoi limiti) e società (con altrettanti limiti) che sono causa ed effetto delle azioni e dell'isolamento del protagonista (accuratamente descritti con una magnifica fotografia e una dose di ironia pungente). Peccato per i troppi e ripetuti luoghi comuni.

Daniela 23/11/19 10:18 - 9630 commenti

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Nell'Irlanda degli anni 60, un ragazzino dalla disastrosa situazione familiare combina birbonate a non finire finché viene rinchiuso in un collegio gestito da preti... Dal romanzo di Patrick McCabe, uno dei film più belli del regista, girato con grinta e creatività: le avventure di France, nel racconto della sarcastica voce narrante, assumono la natura di una rivolta della fantasia contro il grigiore di una normalità che lo condanna in partenza all'infelicità e alla marginalizzazione, come mostra l'amarissimo epilogo. Nel cast, bravi gli adulti, una forza della natura il piccolo Owens.
MEMORABILE: La madre pasticcera ossessiva; France e la Madonna; il padre e le mosche
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Daniela • 23/11/19 10:31
    Consigliere massimo - 5287 interventi
    Soggetto dal romanzo omonimo dello scrittore irlandese Patrick McCabe, pubblicato nel 1992.

    Con The butcher boy Jordan si è aggiudicato al Festival di Berlino l' Orso d'argento per il miglior regista.

    Nel 2005 Neil Jordan ha diretto un altro film tratto da un romanzo di McCabe: Breakfast on Pluto.
  • Discussione Daniela • 23/11/19 10:32
    Consigliere massimo - 5287 interventi
    x Zender:
    nella scheda IMDB è indicato il 1997 come anno di uscita