Senza limiti

Media utenti
MMJ Davinotti jr

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

(BABY VINTAGE COLLECTION) William Lustig ha saputo crearsi uno stile particolare, e in un genere così inflazionato da migliaia di prodotti-fotocopia non è cosa da poco. Soprattutto le sue figure di psicopatici (MANIAC, POLIZIOTTO SADICO o il suo seguito MANIAC COP…) sono molto lontane da quelle disegnate nei thriller classici: sono meno complesse o diaboliche e quindi, in definitiva, più credibili. Qui il bravo Judd Nelson impersona un serial killer silenziosissimo (proprio come il Joe Spinell di MANIAC...Leggi tutto) la cui solitudine viene sottolineata spesso da un'insolita mancanza di sottofondo musicale (vedi le sequenze in flashback). Molto buone inoltre la caratterizzazione del poliziotto protagonista, la cui moglie (una Meg Foster dall'inquietante sguardo “invisibile”) si lascia spesso andare con lui e il figlio in divertenti siparietti familiari. RELENTLESS è insomma un thriller solo apparentemente standardizzato (colpa anche di un'anonima fotografia quasi da TV movie), in cui la mano di Lustig, pur meno violento e sanguinario del consueto, si sente comunque. I sapidi tocchi di ironia rivitalizzano l'intera vicenda e vengono brutalmente alternati a dure scene d’omicidio o di follia tipicamente maniacale (bella la corsa solitaria dell'assassino sul cornicione di un grattacielo). Certo L'impressione è quella di un film girato molto velocemente, giusto per non rimanere senza soldi; ciò nonostante lo si può godere senza fatica.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Lovejoy 23/12/07 20:27 - 1824 commenti

I gusti di Lovejoy

Mediocre thriller girato alla meno peggio e interpretato discretamente dal buon cast. Leo Rossi è un credibile e misurato protagonista; Nelson tratteggia in maniera perfetta il killer di turno (poi è sparito nel nulla..), la Foster è brava e Loggia è al solito molto bravo (anche se qui ha ben poco spazio). Si è visto di meglio.

Buiomega71 6/11/11 22:38 - 2419 commenti

I gusti di Buiomega71

Lustig si ammorbidisce in fatto di violenza grafica e degrado urbano e firma un thriller piuttosto convenzionale e anche abbastanza anonimo. Ma se si passa sopra ad alcune falle di sceneggiatura (la famiglia del poliziotto De Rossi con tanto di insopportabile figlioletto), si riconosce la mano di Bill nel serial killer allucinato di Judd Nelson, figlio di un fanatico poliziotto, immerso nella solitudine e nella follia. Il finale è piuttosto scontato, quasi da telefilm, ma con una buona tempistica di regia. Comunque, di Bill, meglio Hit List.
MEMORABILE: I flashback di Nelson, quando era bambino e il babbo poliziotto gli insegnava a sparare al poligono; La fine di Robert Loggia.

Undying 18/04/10 14:22 - 3827 commenti

I gusti di Undying

Respinto all'esame d'ammissione per entrare in polizia un tizio si trasforma in pericoloso e irrefrenabile omicida. Nel pieno rispetto della psicologia contorta dei killers più celebri, lo stesso tralascia importanti indizi che possano indurre alla cattura. Il cineasta di Maniac resta invischiato nei territori della "legge" e - soprattutto" in quelli della sua deriva. Questa volta a spargere terrore non è un poliziotto in divisa, ma un tutore della legge mancato, con un suo distorto senso della giustizia. Il gore è molto contenuto e la trama piuttosto prevedibile, ma Lustig è un buon regista.

Digital 20/07/12 11:46 - 1153 commenti

I gusti di Digital

Bel thriller metropolitano che alterna sapientemente efficaci sequenze delittuose ad altre più soft, dove il regista ha la possibilità di approfondire le psicologie dei vari personaggi coinvolti nella vicenda: da Leo Rossi, sbirro appena trasferitosi da New York a Los Angeles che deve entrare nei meccanismi del nuovo distretto di polizia, al sempre bravo Robert Loggia, fino ad arrivare a Judd Nelson, ottimamente calato nel ruolo dello psicopatico. In my humble opinion, il miglior film di Lustig.

William Lustig HA DIRETTO ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Buiomega71 • 28/03/11 00:42
    Pianificazione e progetti - 22878 interventi
    Curiosamente , questo piacevole thriller/poliziesco firmato Lustig, ha avuto ben tre sequel, tutti straight to video, nell'ordine:

    *Senza limiti 2 (Dead on: Relentless 2 di Michael Schroeder - regista cult di Fuori nel buio e Il fiume selvaggio- 1990)

    *Un nuovo caso per Sam Dietz (Relentless 3 Di James Lemmo - direttore della fotografia del primo Lustighiano- 1992)

    *Un altra indagine per Sam Dietz (Relentless lv: ashes to ashes di Oley Sassone 1994)
  • Discussione Buiomega71 • 28/03/11 00:44
    Pianificazione e progetti - 22878 interventi
    Perdonami, Zender, ma accanto al titolo ci andrebbe il quadratino verde, visto che il film di Lustig ha avuto ben tre sequel!
  • Discussione Zender • 28/03/11 09:14
    Consigliere - 44621 interventi
    Il punto è se i sequel sono presenti o no sul Davinotti. E siccome in questo caso non mi pare sian presenti, il quadratino non ci va. Quando compariranno comparirà anche il quadratino.
  • Discussione Buiomega71 • 28/03/11 10:13
    Pianificazione e progetti - 22878 interventi
    Grazie, Zender, non ci crederai ma sospettavo qualcosa del genere ( vedi Angel killer). :)
  • Homevideo Buiomega71 • 26/01/14 11:18
    Pianificazione e progetti - 22878 interventi
    Direttamente dalla collezione privata di Buiomega71, la vhs Warner Home Video

    Durata effettiva: 1h, 28m e 22s

    Ultima modifica: 26/01/14 11:26 da Zender