Perversione

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: La encadenada
Anno: 1975
Genere: thriller (colore)
Numero commenti presenti: 6
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Ex ladra di non poco fascino, Gina (Mell) trova posto alle dipendenze di Alejandro (Conte), ricchissimo uomo d'affari: è chiamata ad occuparsi del di lui figlio muto (Ribò), traumatizzato dalla morte della madre al punto da aver perso per sempre la parola. Marcos, così si chiama, è irrequieto, ma l'arrivo di Gina sembra stregarlo e una simile beltà non lascia indifferente nemmeno suo padre, che subito la porta a far vedere il parco della villa, il monastero dove dice sia custodito il Sacro Graal (cosa????) e in pochi giorni le chiede di sposarla. Lei però sembra titubare, anche perché sposata già lo sarebbe; col suo ex socio in “affari” (Steffen), il quale non ha alcuna intenzione di farla “scappare” senza guadagnarci qualcosa....Leggi tutto La situazione, piuttosto bloccata, ha una svolta quando, nella stanza chiusa della moglie defunta, Gina trova un diario in cui la donna confessa di odiare il marito e di star studiando un piano per eliminarlo. Potrebbe essere un'idea, pensa Gina, che intanto ha stretto un rapporto d'affetto con Marcos. Partendo da basi hitchcockiane (REBECCA è a un passo), Manuel Mur Oti assembla un giallo dalle sfumature gotiche che guarda anche un po' a SUSPENSE (qualcuno dice che nella camera chiusa dimorino le streghe...) e a certi intrecci “diabolici” (c'è pure l'omicidio in vasca). La Mell, per quanto splendida, non sembra però avere il physique du rôle per reggere il ruolo e appare fredda, poco partecipe, distaccata rispetto a un Richard Conte che invece – nonostante il ruolo - partecipa con più convinzione. Debole la figura del figlio muto, che lascia alla Mell l'incombenza di rendersi protagonista nelle scene a due con lui. Non si capisce cosa sia saltato in testa agli autori di immaginare Conte come custode del Graal (la prima versione della sacra reliquia che viene mostrata alla Mell si dice essere una copia, ma poi Conte afferma di conservare pure quello vero!), certo è che come oggetto da offrire in dote alle nozze risulterebbe effettivamente molto molto allettante... Steffen subentra per movimentare l'azione che stava cominciando a diventare un po' statica e la lunga parte finale, che prevede l'arrivo in villa di un nuovo personaggio chiave, sembra costruita apposta per prolungare forzatamente i colpi di scena senza un vero perché. Suggestive le ambientazioni in una Galizia semiabbandonata, poco incisiva la colonna sonora di Carlo Savina (uno dei pochi nomi italiani di questa coproduzione con la Spagna). Lo si segue con una certa curiosità, ma la regia offre scarsi motivi d'interesse e non riesce mai a dare vera tensione alla vicenda. Si registra una delle prime partecipazioni di Carmen Maura (è una suora), allora ventenne.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/11/10 DAL BENEMERITO CIAVAZZARO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 21/06/17
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Ciavazzaro 5/11/10 20:54 - 4768 commenti

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Uno dei migliori film della Mell, in uno dei suoi ruoli più interessanti: giovane e avvenente assunta per badare al figlio di un riccone con turbe psichiche e che non ha l'uso della parola, cercherà di diventare la nuova moglie del padre ma anche a causa del suo passato non sarà facile ottenere quello che vuole. Una Mell radiosa, Conte molto bravo, Steffen disgustoso e viscido al punto giusto, un finale deliziosamente cattivo e brutale e una buona trama gialla rendono il film indimenticabile.
MEMORABILE: La Mell e Steffen nella chiesa di notte, il finale. La Mell che prende ispirazione per il delitto dal diario della prima moglie.

Deepred89 13/06/16 17:36 - 3343 commenti

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Giallo complottistico dalla sceneggiatura a tratti sfilacciata ma indubbiamente ben girato (e ben ambientato). La Mell gestisce con disinvoltura e discreta credibilità un personaggio polivalente, Conte conferma il proprio mestiere e anche Steffen stavolta appare centrato. Difficile non ridacchiare della posta in gioco dei diabolici in villa di turno (nientemeno che il Sacro Graal!) e il bimbo (chiamiamolo così) rischia a più riprese di trascinare nel ridicolo sia Edipo che il proprio personaggio, ma tutto sommato nemmeno questo dispiace.

Fauno 22/02/19 02:49 - 1970 commenti

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Apprezzabile il personaggio del faraonico miliardario interpretato da Conte, dotato di un'eleganza di fondo sulla quale s'impianta la schiettezza nell'autoanalizzarsi, mentre la Mell, pur nel suo splendore estetico, lascia disincantati quando si scopre di che pasta è fatta. Infine il giovane autistico borderline dall'atteggiamento gaudente esploderà come impatto in una delle scene finali (non l'ultima!); così così i due avvoltoi provetti. Il film è notevole come arte e decorazioni, ma pecca nella potenza della suspense e dei colpi di scena. Tutto sommato guardabile.
MEMORABILE: "Il segreto del mio successo è non fermarmi mai pur di ottenere qualsiasi cosa, anche una minuzia" "Allora io sono una minuzia?" "No, un'ossessione".

Keyser3 12/03/20 11:14 - 178 commenti

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Mur Oti mescola qui gli ingredienti più disparati: Sacro Graal, streghe galiziane, incesti più o meno sottintesi e traumi infantili... il risultato è tutto sommato accettabile e il film si lascia guardare sino alla fine. Richard Conte a suo agio nel ruolo del ricco possidente, bella come sempre invece la Mell, credibile nell'interpretazione della ladra di gran fascino.
MEMORABILE: La lettura del diario della defunta, da cui deriva il titolo inglese.

Daidae 22/01/21 20:56 - 2805 commenti

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Il titolo italiano non c'entra assolutamente nulla con la trama del film, quello originale è decisamente più rivelatore. Un difetto imperdonabile è l'inserimento completamente fuori luogo del sacro Graal e addirittura dei templari! La bella Marisa Mell dimostra buone doti di recitazione e ruba un po' la scena a tutti, Richard Conte si vede pochissimo; al contrario dell'odioso figlio protagonista del film. Ben diretto, magari un po' lungo e noioso in alcune parti, si riscatta con l'ottimo finale.
MEMORABILE: Il fratellastro; Il trucco della tomba dei templari; Il diario.

Nicola81 6/02/21 13:20 - 2068 commenti

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Forse la migliore interpretazione di Marisa Mell, che mette un personaggio ambiguo e pieno di fascino al servizio di un giallo complottista forse persino troppo ambizioso nel voler riunire suggestioni morbose, sfumature gotiche, echi di Rebecca e persino il Sacro Graal. Tra colpi di scena più o meno forzati la trama si sviluppa comunque con un certo interesse e un'adeguata dose di tensione, sino all'epilogo inevitabilmente beffardo. Efficaci le aspre location galiziane, discrete le musiche di Carlo Savina, professionale il cast di contorno.
MEMORABILE: La lettura del diario; Il finale.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Musiche Ciavazzaro • 7/11/10 20:31
    Scrivano - 5619 interventi
    Essendo le musiche di Carlo Savina,poteva forse mancare un brano da Contronatura ?
    Certo che no,ed ecco signori e signori un altro film che ricicla un brano dal suddetto.
  • Discussione Fauno • 2/12/10 12:33
    Contratto a progetto - 2563 interventi
    Il problema è che per ora non ci sono versioni in Italiano.Son sicuro che renderebbe molto di più.I film nei quali la Mell mi è veramente piaciuta sono Una sull'altra,che è un must,ma anche La moglie giovane e Senza via di uscita,mentre ha lasciato davvero a desiderare ...dopodichè uccide il maschio e lo divora.Ciao.FAUNO.
  • Homevideo Ciavazzaro • 4/12/10 20:44
    Scrivano - 5619 interventi
    Il problema più grande è che la versione attualmente circolante del film in inglese:Diary of an erotic murderess è cut di tutti i nudi della bella Marisa.
    Questo è un vero peccato,per un film del genere.

    Si vocifera che questo film sia stato trasmesso da tv regionali,qualcuno ne sa di più ?
  • Discussione Lucius • 20/08/17 12:49
    Scrivano - 8370 interventi
    Parere del tutto personale.A me è piaciucchiato a partire dal titolo.
  • Homevideo Lucius • 20/08/17 12:50
    Scrivano - 8370 interventi
    Non saprei. Anch'io ho la versione in inglese qualità scadente..Forse è uscito in super8.
  • Homevideo Digital • 13/01/21 19:32
    Segretario - 3154 interventi
    E' stato finalmente telecinemato.


    Slaraslurp!
    Se non erro Conte è doppiato da Dario Penne!
    Ultima modifica: 13/01/21 19:35 da Digital
  • Homevideo Ciavazzaro • 13/01/21 23:49
    Scrivano - 5619 interventi
    Non ci credo !
    Uno dei miei cultoni preferiti !
    Voglio proprio vedere se la versione italiana ha nudità e se come al solito la versione spagnola aveva la doppia versione.
    Questo comunque è un film meraviglioso e tremendamente sottovalutato, forse l'ultimo grande film della divina Mell (anche se però pure in Peccati a Venezia ha un bel ruolo devo dire).