Nel corso del tempo

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/01/09 DAL BENEMERITO DEEPRED89
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Deepred89 21/01/09 19:08 - 3291 commenti

I gusti di Deepred89

Road movie nello stile del regista che si rifà alle atmosfere del cinema di viaggio americano. I tempi sono dilatatissimi, i punti morti abbondano e la storia non vede grandi evoluzioni, ma i personaggi sono molto interessanti e insolitamente umani (umanità rintracciabile soprattutto durante questi punti morti, tramite vari dettagli, alcuni decisamente inusuali). Non manca neppure un discorso sul cinema e sulla sua crisi (si pensi al discorso della proprietaria del cinema verso ala fine). Bella la colonna sonora.

Pigro 1/07/12 08:07 - 7819 commenti

I gusti di Pigro

Al terzo road-movie, dopo i bellissimi Alice e Falso movimento, Wenders ha la presunzione di farsi da solo la sceneggiatura, e propina noia mortale e inconcludente. Due tizi vagano su un camion tra i cinema (con inevitabile e ridondante interrogarsi sulla decima musa) delle cittadine al confine tra le due Germanie, alluse proprio dalla coppia vagabonda (un po’ Easy Rider), unita e divisa al tempo stesso. Straordinaria fotografia b/n e grande cura visiva per un film che affoga in un vacuo simbolismo politico-esistenziale. Masturbatorio.

Myvincent 5/09/16 08:57 - 2575 commenti

I gusti di Myvincent

Robert e Bruno si conoscono casualmente: il primo mentre tenta il suicidio dopo il fallimento matrimoniale, il secondo durante il suo peregrinare da camionista solitario. Nasce così non un'amicizia, ma un viaggio soprattutto dentro se stessi e il proprio passato. Un film-fiume che ha tanti punti interrogativi di interpretazione e dove l'amara conclusione sembra essere l'incomunicabilità unita all'assenza di vera solidarietà fra uomini. Alcuni elementi narrativi non paiono significativi per lo sviluppo della storia. Riuscito in parte.
MEMORABILE: Le digressioni sulla decadenza della settima arte; La "non storia" fra i protagonisti, in odore di omosessualità (?).

Fiezul 21/10/20 14:28 - 21 commenti

I gusti di Fiezul

Fra la Germania e il west (o meglio, l'altra Germania) due amici che non si dicono niente, si capiscono. Il passato è un macigno, la vita fa paura e allora si va da qualche altra parte ad aggiustare un proiettore. Parallelo fra cinema e vita evidente, un rimpianto per un cinema/vita che si è perso nel corso del tempo. Padri, famiglie, mogli e tentativi di riconciliazione, tutto mentre si viaggia e si defeca nei campi. Un Wenders con un'immagine bianco e nero abbacinante, troppo lungo e noioso in alcune parti, ma che ti spiega cos'è il cinema d'autore anni 70.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.