Munich

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Magnetti 16/02/07 09:31 - 1103 commenti

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Filmone che riproduce in modo ammirevole le atmosfere anni '70 raccontando dell'eccidio di atleti israeliani da parte di terroristi palestinesi durante le olimpiadi di Monaco del settembre 1972. La mandante della vendetta, il premier israeliano Golda Meir, rispondendo al sangue col sangue e non nella legalità, passa dalla parte del torto e l'errore di Spielberg è stato quello di non enfatizzare maggiormente questo aspetto. Bravi gli attori e regia comunque splendida. Alcune scene sono molto crude.

Caesars 16/07/07 15:59 - 2768 commenti

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Spielberg si confronta con un evento tragico che ebbe conseguenze nefaste: la strage degli atleti israeliani da parte di "settembre nero", durante le olimpiadi di Monaco del 1972. Per reagire a questa provocazione Golda Meir assoldò un manipolo di uomini incaricati di uccidere alcuni pezzi grossi dell'organizzazione palestinese. Per raccontare ciò Spielberg cerca di tenere un punto di vista distaccato, senza cercare di dare ragione a nessuna delle due parti ma di mostrare l'orrore che deriva da ciò che descrive. Buono anche se non perfetto.

Galbo 28/07/07 07:36 - 11452 commenti

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Non la storia di un massacro ma quella di una vendetta lucidamente perseguita, Munich è uno dei migliori film del sorprendente (per la sua duttilità) maestro americano. Il suo film maggiormente impegnato politicamente ma che si vede come un thriller grazie ad alcune sequenze mozzafiato che non fanno mai dimenticare il (reale) contesto dei fatti. Grande cast in cui spiccano Eric Bana e Geoffrey Rush.

Cinevision 29/08/07 19:47 - 72 commenti

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Spielberg è uno dei pochi 'vecchi di Hollywood' che fa ancora un buon cinema e qui è al suo meglio. L'analisi dei fatti successivi alla strage di Monaco è quasi perfetta, così come la meticolosa ricostruzione storico-scenografica degli anni '70. Molto interessanti anche il punto di vista decisamente polemico nei confronti di Israele (e visto che si tratta di Spielberg poteva anche non essere così) e la psicologia dei personaggi fatti strumento di un gioco più grande di loro.

Almayer 7/09/07 07:47 - 169 commenti

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Grandi vette e qualche abisso a cui purtroppo c'ha ormai abituato il regista; Eccellente cast e attori tutti in parte: Eric Bana (perfetto), Daniel Craig (idem), Mathieu Kassovitz (pure), Geoffrey Rush (bravissimo), Michael Lonsdale (indimenticabile Hugo Drax in Moonraker). Molto bella la fotografia di Kaminski (già Saving Private Ryan e Schindler's List), bene le musiche, ottimo il ritmo, che sostiene un film lunghetto e accorcia visibilmente il tempo percepito, buone le riprese e Spielberg ci stupisce con qualche bell'effetto.

Lovejoy 2/01/08 18:18 - 1824 commenti

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Spielberg ricostruisce ciò che accadde subito dopo la strage dei giochi olimpici a Monaco nel 1972 con stile documentaristico approfondendo allo stesso tempo le figure degli uomini che attuarono la vendetta di Israele nei confronti di chi aveva compiuto quell'orrendo crimine. Supportato da un libro inchiesta e da una buona sceneggiatura. E anche da un bel cast (tutti azzeccati nei rispettivi ruoli). Degli ultimi film forse il migliore in assoluto. Come sempre, splendida colonna sonora di John Williams.

MAOraNza 14/03/08 16:07 - 190 commenti

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Non a caso, la descrizione davinottiana dei 4 pallini è "Un grande esempio di cinema". Munich è un film completo e di classe sotto ogni punto di vista, dalla ricostruzione degli eventi storici fino al commento cinico a margine della narrazione, che invita a riflettere con una crudeltà immensa fornendo una "visione diversa" del problema. Un ritmo non esasperato, ma una tensione e una matassa narrativa che tiene costantemente "sotto pressione", grazie anche alla bravura degli interpreti (Hinds, Bana, Kassovitz una spanna sopra gli altri).

Capannelle 19/03/08 09:40 - 3745 commenti

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Spielberg ricostruisce i fatti sanguinosi di Monaco 1972 con dovizia di particolari, senza romanzare troppo e limitandosi ad approfondire le motivazioni di alcuni protagonisti. Attori discreti, scenografia azzeccata e regia solida anche se a tratti freddina. Lo Spielberg spesso accusato di essere retorico eccede qui nella direzione opposta: pare troppo distaccato.

Schramm 15/04/08 14:40 - 2451 commenti

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Anche stavolta Spielberg rovina come solo lui sa fare un film altrimenti perfetto, non risaparmiandosi/ci lo stradivari e il pistolotto retorico-moralista facendoli convergere in meno di dieci minuti, scivolando sulla buccia di banana di uno sconcio parallelo tra un orgasmo e un flashback cerchiobottista che dipinge il diavolo molto meno cattivo di quel che è stato/sembrato. Una crepa strutturale che lede 140' di ottima narrazione e buonissimo cinema. Sarà per la prossima volta?!?

Pigro 14/10/08 09:35 - 7914 commenti

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Servizi segreti israeliani sguinzagliati alla ricerca di terroristi palestinesi da uccidere. Un film magistrale e bellissimo. Titolo fuorviante: il nodo non è la strage di Monaco, ma la spirale di vendetta che incatena israeliani e palestinesi senza via d'uscita e che attraversa internamente i killer del Mossad facendo emergere speranze e contraddizioni, fino alla crisi del protagonista (ottimo Bana), non pentito di aver fatto fuori dei criminali ma piuttosto strozzato dalla morsa del sangue senza fine. Il tutto senza retorica né moralismo.

Matalo! 28/01/09 11:01 - 1368 commenti

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Spielberg tiene nella sua carriera un doppio binario; "Munich" fa parte del corso dei film impegnati ed è davvero un ottimo film, degno erede del cinema politico dei 70 americani. Forse non ci sono voli come in certi suoi kolossal ma la tensione, la fluidità narrativa, son condotte magistralmente e con ottimi attori. Peraltro si percepiscono le ragioni delle due parti e Golda Meir non ne esce affatto bene. Peccato per il finale; Spielberg non ce la fa proprio a resistere! Da vedere.

Enricottta 10/09/09 14:36 - 507 commenti

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Una volta si diceva, forse pomposamente, che la finzione supera la realtà: qui la realtà è stata edulcorata. La politica, la religione sono temi affrontati sempre da un punto di vista personale e mi rendo conto che un film non è un documentario, un "report". La storia vera è marchiata a fuoco sulla nostra pelle, perché offende i valori della gioventù, gli ideali di una Nazione, coinvolge ognuno di noi a livello emotivo. Il tentativo di Spielberg di creare un buon film si relizza a metà.

Belfagor 16/11/09 21:45 - 2627 commenti

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Buono il cast e buona la regia, ma la narrazione distaccata (insolita per Spielberg) impedisce un confronto più profondo, quasi mancasse il coraggio di completare la polemica. Ciò non impedisce che il film affronti un tema particolarmente controverso mostrando azioni e reazioni da entrambe le parti. Peccato che non riesca a compiere il "salto", trattenendosi in certi punti e sgualcendosi nel finale. Magari potrebbe essere il catalizzatore di una serie di riflessioni sugli eventi del secolo scorso.

Daniela 16/09/10 15:12 - 9646 commenti

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Ben interpretato, con buone scene d'azione e parti semi-documentarie senza fronzoli, limitate concessioni alla retorica (ma se non ci fossero, forse la mano del regista non si riconoscerebbe neppure), Munich ha il merito di essere opera non manichea, ma giustamente problematica: del resto, all'interrogativo se adottare gli stessi metodi dei terroristi sia il modo più efficace per combatterli la storia sta dando risposte da decenni... Convincente dal punto di vista spettacolare e "politico", ma (stranamente) poco coinvolgente da quello emotivo, comunque da vedere
MEMORABILE: Il patriarca Michael Lonsdale nella sua fattoria, che confronta la sua mano con quella di Bana: cuore gentile, ma mano da macellaio

Nando 18/09/10 16:38 - 3496 commenti

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La sanguinosa quanto cruenta vendetta dei servizi segreti Israeliani organizzata per non lasciare impunita la terribile azione terroristica compiuta durante le Olimpiadi di Monaco 72 da parte dei palestinesi. Una narrazione asciutta e drammatica che si mostra sostanzialmente di parte ma al tempo stesso evidenzia lampi di obiettività.

Andykap 8/10/10 11:09 - 37 commenti

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Spielberg affronta la tragedia di Monaco con un bello stile tra documentario e thriller anni ’70. Belle facce ad incarnare determinati archetipi (Eric Bana fa il “giusto”, Daniel Craig lo “spietato” e il sempre bravo Michael Londsdale fa Londsdale ovvero l’europeo coltissimo, blasè e decadente), molte scene quasi da revenge movie di serie A. Spielberg non fa il manicheo e assegna parecchie note di demerito e medagliette in ordine sparso. Ritmo serrato…per tre quarti, poi Spielberg non ci risparmia un paio di trappoloni sentimentali. Peccato.

Fabbiu 19/11/10 22:08 - 1954 commenti

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La ricostruzione "spielbergiana" della macchinosa vendetta degli attentatori di Monaco è raccontata in un film spettacolare e curatissimo, qualcosa di molto diverso dalle altre produzioni del regista, un film con scene crude atroci e momenti di suspance che tengono col fiato sospeso. Ottime le atmosfere, il clima talvolta quasi da poliziesco d'epoca (mi piace tantissimo la scena di Roma) e le interpretazioni, davvero ottime (Bana assolutamente convincente). Forse solo qualche lungaggine di troppo e una durata che si fa sentire.

Tnex 7/12/10 21:37 - 62 commenti

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Una macchina del tempo non avrebbe saputo ricostruire meglio le atmosfere anni 70 come ha saputo farlo Spielberg, sempre grande in questo tipo di operazioni (come lo fu per Schindler's list). E il film è molto buono, fa intravedere la tragedia primaria (la strage di Monaco) mostrando con dovizia di particolari quella secondaria (la vendetta del Mossad israeliano). I dubbi e i travagli dei protagonisti ci dicono che anche le vendette che semprano più giuste e motivate lasciano sempre qualcosa di incompituto.

Greymouser 11/12/10 20:30 - 1458 commenti

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Uno dei film meno dogmatici del patriarca Spielberg, chwe, quando si scrolla di dosso l'eccesso di retorica, come in questo caso, dimostra in pieno il suo indiscusso, straripante talento registico. Quindi, stavolta un film essensiale, diretto, senza fronzoli, che colpisce nel segno del problema, e che rinuncia a definire in maniera aventatamente euclidea la linea di demarcazione fra il bene e il male. Decisamente efficaci anche le sequenze di azione. Bravo Steven, detto da uno che non stravede sempre per te!

Cotola 12/03/11 13:55 - 7630 commenti

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Da grande regista quale è, Spielberg dirige con mano solida e sicura un buon thriller, connotato da un discreto ritmo grazie al quale tiene spesso in pugno lo spettatore sul piano emozionale, non fosse però che la durata pare un filino eccessiva, vanificando così parzialmente la palpabile tensione che si viene spesso a creare. Il peggio però è costuito dai soliti scivoloni retorico-sentimentali (ma non solo) in cui il regista americano cade spesso (le spielbergate) che rovinano un risultato che poteva essere ottimo e invece è "solo" buono.

Giùan 27/10/11 13:36 - 3052 commenti

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Tra i più potenti film all-time di Spielberg, capace per una volta di abdicare ai propositi di cassetta e spettacolo fine a se stesso in cui per lo più è ultimamente invischiato, al fine di donarci un'opera cupa ma non disperata, secca ma mai unilaterale, piena d'afflato ma affatto mielosa. Munich è un film sincero dal punto di vista ideologico quanto pulsante sul versante cinematografico. L'ebreo Steven non empatizza coi "vendicatori" e mostra come le ragioni di tutti siano ambigue quanto i confini tra Bene e Male. Eric Bana di intensa sensibilità.

Gaussiana 3/05/12 23:42 - 121 commenti

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Il progetto Collera di Dio ha tutte le carte in regola per essere il soggetto di un film di storia recente, magari anche con un registro dinamico e vicino all'azione, poiché i fatti reali, così come sono andati, sono parte di quella realtà che supera la fantasia, la fantapolitica. Peccato che Spielberg, dopo un inizio cattivo come il tema trattato, anziché continuare a fare un film come doveva essere, non perda l'occasione per buttare tutto alle ortiche del moralismo da quattro soldi al quale fin troppe volte ci ha abituato. Che bisogno c'era?

Didda23 9/08/13 00:10 - 2298 commenti

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Se superficialmente si coglie una suggestiva attenzione per i dettagli, che culmina in una ricostruzione degli ambienti superlativa, in profondità il messaggio che "l'odio genera l'odio" vanifica ogni intento amorale di vendetta. Spielberg gira con meastria, impreziosendo il girato con inquadrature mozzafiato; peccato che l'eccessiva durata abbia una conseguenza negativa sulla tensione complessiva, percepibile solo a tratti. Intensa la prova di Bana (mai più a questi livelli) mentre la pacatezza di Rush è sorprendente.

Piero68 7/01/14 15:03 - 2782 commenti

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Merito a Spielberg che (da ebreo) riesce a essere obiettivo almeno sul reale motivo che trasformò il rapimento degli atleti in un massacro. Obiettività che purtroppo poi perde nel narrare le vicende dei cinque assassini con licenza di uccidere tanto da ergerli a eroi indomiti dello stato di Israele. Ma politica a parte il film è indubbiamente girato con tanto mestiere e le ambientazioni anni 70 sono pressocché perfette. Bana è poi un ottima punta di diamante in un cast assolutamente all'altezza. Unico neo alcune scelte nel montaggio.

Ellerre 12/09/14 09:43 - 89 commenti

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Buon film basato sulle drammatiche vicende delle Olimpiadi del 1972 e sulla “silenziosa” rappresaglia dei servizi segreti israeliani. Gli interpreti lavorano bene e il retrogusto moralista, che spesso danneggia film di questo genere, quasi non si sente. I numerosi flashback durante gli amplessi sono una forzatura cinematografica di cui Spielberg, a mio parere, avrebbe potuto fare a meno.

Delpiero89 28/09/14 10:17 - 263 commenti

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Al solito Steven Spielberg delude. Pensavo che almeno un film sui tragici fatti di Monaco '72 potesse, in parte, smentire la mia idea su questo regista, ma anche questa volta la disillusione c'è stata. Non che il film sia inguardabile, tutt'altro. La vicenda è interessante e, nonostante la durata, la pellicola scorre. Ciò che manca è però una dose di carica empatica che avvicini lo spettatore agli eventi e, soprattutto, ai personaggi. E poi... Roma rappresentata a Malta proprio non si può vedere.

Bizzu 19/04/15 01:00 - 210 commenti

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Spielberg, ci sei o ci fai? Mi spiego: il film formalmente è inattaccabile, ma era imperativo evitare la pessima distinzione bene/male e andava sottolineato il lato ambiguo dell'operazione, uno dei casi piu eclatanti di terrorismo di stato. Messo così Munich non si salva dal finire tra i film anonimi senza spina dorsale vhe affollano le ceste dei supermercati. Peccato.

Rambo90 19/08/15 16:05 - 6438 commenti

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L'idea vincente del film è quella di raccontare la rappresaglia in seguito ai fatti di Monaco '72, relegando i fatti delle olimpiadi al veloce prologo. Spielberg si destreggia bene tra dramma e thriller, regalando sia momenti di riflessione (con dialoghi interessanti) che altri di pura tensione e azione. Un po' eccessiva la durata, che verso la fine appesantisce un po' il tutto. Molto bravo Bana, azzeccato il resto del cast. Buono.

Nicola81 15/11/15 22:23 - 2009 commenti

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Nonostante la durata e qualche scivolata retorica di cui Spielberg non riesce (o non vuole) proprio fare a meno, il film funziona sotto molteplici punti di vista: sul piano dell'intrattenimento, risultando teso e serrato come un thriller, ma anche come ispirazione da fatti reali e come fonte di interrogativi e riflessioni non banali. Tecnicamente nulla da dire: confezione sontuosa, regia di qualità (alcune uccisioni lasciano il segno) e ottimo cast, con Bana e Rush una spanna sopra gli altri. Il finale poteva dare qualcosa in più.

Xamini 9/05/16 10:58 - 1026 commenti

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È innegabile come si tratti di un bel film, diretto in modo magistrale, ancora meglio fotografato e infine ben recitato (il protagonista è perfetto). Eppure non mi ha travolto; non riesco a capire se debba imputare la colpa ai saliscendi sul piano della tensione (dovuti ai continui cambi di scenario) o se l'abbia trovato carente sul piano emotivo. In ogni caso un bel lavoro.

Lucius 29/10/16 21:18 - 2819 commenti

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Sembra quasi un film diretto da Tarantino. Audaci e impeccabili movimenti di macchina, sceneggiatura incalzante e apparentemente non romanzata della tragedia che ha colpito gli atleti della squadra olimpica israeliana del 72 e la conseguente vendetta israeliana. Un film testimone della storia, la cui lunghezza non si fa sentire specie per chi è interessato alla questione. Una storia raccontata con estrema lucidità emotiva. Cast di rilievo e ambientazioni degne di nota.

Vito 6/11/16 09:57 - 665 commenti

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Nel 1972 il Mossad fa scattare l'Operazione Ira di Dio per punire i presunti organizzatori del massacro di atleti israeliani a Monaco. Spielberg adotta uno stile unico e raffinatissimo tra Truffaut e Hitchcock, costruendo sapientemente grandi scene di tensione e inserendo elementi inediti nella sua filmografia come il sangue e la violenza, ma soprattutto sesso e nudità. E ci trascina in una spirale di orrore e morte dove entrambe le fazioni hanno torto e dove nessuno fa la cosa più sensata: un primo passo verso la pace. Capolavoro.
MEMORABILE: Il discorso del ragazzo palestinese sull'importanza della patria; Il finale.

Thedude94 7/11/16 00:18 - 615 commenti

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Interessante e buon film questo di Spielberg, che tratta di conflitti internazionali legati ai fatti post-attentato delle olimpiadi di monaco del '72. La trama è intrecciata e intrigante e gli interpreti risultano molto ben inseriti nella pellicola, ben strutturata e con un bel montaggio. Buona prova di Cana che sa reggere il personaggio, sempre in contrasto con l'intragnte Rush, in grado di dire come sempre la sua ottimamente. Bella anche la fotografia e il modo in cui il film scivola con velocità nonostante le sue quasi 3 ore.

Alex1988 9/03/17 19:40 - 667 commenti

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La dimostrazione (non unica) che Spielberg, quando sa scegliere le storie giuste, riesce a dare il massimo. Purtroppo la durata è un po' eccessiva (quasi due ore e quaranta), ma il connubio tra impegno e intrattenimento è piuttosto riuscito. Tecnicamente perfetto, non tiene però attento lo spettatore per tutta la durata, causa alcune dilatazioni evitabili. Scene d'azione molto dure.

Minitina80 25/03/17 07:09 - 2400 commenti

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Spielberg realizza un film davvero notevole, mai banale o piegato a esigenze cinematografiche per facilitarne il gradimento. Si pone come occhio esterno a una vicenda di cui non prende mai le parti, dimostrando che iniziare un percorso di sangue e vendetta non propizia nulla di buono. Solo il personaggio di un eccellente Bana si rende conto del prezzo da pagare una volta innescata la spirale di violenza. È la dimostrazione che Spielberg quando vuole sa rimarcare le distanze con gli altri facendoli apparire come umili mestieranti.

Paulaster 12/11/19 15:42 - 2869 commenti

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Commando israeliano darà la caccia ai terroristi palestinesi. I fatti di Monaco 1972 son raccontati mescolando bene la cronaca e successivamente le ripercussioni. Peccato che nonostante una cura dettagliata per i particolari, il thriller è altalenante e infarcito di retorica. La vendetta giusta e l'analisi finale sui mali che non si possono estinguere sembra poco profonda. Bana nel ruolo della vita ma senza grande carisma; meglio Amalric.
MEMORABILE: I proiettili alla prostituta; Le stanze dell'albergo divelte; La bomba sotto al letto.

Ryo 23/04/20 23:45 - 2169 commenti

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Dimostrazione che per fare un film memorabile non basta un’ottima sceneggiatura. Sulla carta è scritto con passione e colpi di scena, ma forse per Spielberg o forse proprio perché alcune storie sono destinate a funzionare solo sui libri, il film non coinvolge e gli eccessivi dialoghi distolgono l’attenzione in più punti. Girato in maniera superba e recitato in maniera credibile, le uniche scene che riescono a scuotere sono proprio quelle degli omicidi.
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