Les illusions fantaisistes

Media utenti
Titolo originale: Les illusions fantaisistes
Anno: 1910
Genere: corto/mediometraggio (colore)
Numero commenti presenti: 5

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 23/08/10 DAL BENEMERITO PIGRO
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Pigro 23/08/10 08:57 - 7825 commenti

I gusti di Pigro

È probabilmente il colore a mano sulla pellicola l'elemento di maggior vivacità di questo corto che, per il resto, ricalca i tanti filmati precedenti basati sull'illusionista che presenta numeri di sparizioni e trasformazioni. Passano gli anni, ma è come se Méliès ritorni in continuazione a mere esibizioni di trucchi anziché alla loro applicazione cinematografica, come peraltro aveva già fatto in parecchie buone occasioni. Vedibile ma evitabile.

B. Legnani 6/03/11 14:05 - 4749 commenti

I gusti di B. Legnani

Siamo nel campo del gioco di prestigio, con le consuete apparizioni "miracolose". Carino, ma nulla di nuovo, se non qualche tocco d'ironia verso l'assistente del mago (lo stesso Méliès, ovviamente). C'è un tocco macabro dato da uno scheletro ed una ricomposizione corporea: dai vari brani del corpo all'essere vivente. Belli più del solito i colori a mano.

Stefania 7/03/11 01:42 - 1600 commenti

I gusti di Stefania

Una bella scenografia turchese con fregi dorati fa da sfondo a un corto che inizia come un gioco d'illusionismo, a un certo punto c'è una svolta interessante, quando i fantocci che il prestigiatore fa apparire prendono vita propria e assumono sembianze sinistre (lo scheletro). Sembra che il mago non controlli più la sua magia! Poi, tutto rientra nelle righe, e l'inchino al pubblico è il rassicurante finale. Notevole comunque per scioltezza, fluidità e ritmo.

Ciavazzaro 11/05/11 21:21 - 4765 commenti

I gusti di Ciavazzaro

Corto di Melies nel quale fin quando non entra in scena lo scheletro non ci si entusiasma troppo. Poi, con la venuta del magro signore, migliora apportando un tocco divertente salvo poi discendere nuovamente nella parte finale. Evitabile se non si è grandi fan.

Galbo 6/03/18 16:24 - 11422 commenti

I gusti di Galbo

Georges Méliès in quello che sa fare meglio: trucchi e illusioni ottiche. I numeri di magia vengono eseguiti nel contesto di una scenografia dai colori pastello che sembra riprodurre il cortile di un palazzo nobiliare. Il mago e il suo assistente sembrano perdere il controllo della situazione quando entra in scena lo scheletro che si muove in modo forsennato, ma anche questa è un'illusione come testimonia il rassicurante finale. Simpatico.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.