Le facce della morte

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Titolo originale: Faces of death
Anno: 1978
Genere: documentario (colore)
Numero commenti presenti: 5

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/11/07 DAL BENEMERITO SCHRAMM
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Schramm 25/11/07 19:20 - 2602 commenti

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Alternando scene ricostruite alla bisogna con autentico trovarobato repertoriale, Le Cilaire inaugura un sottoinsieme del mondo-movie: il death-movie. Senza grazia e senza concedere tregua all'incauto voyeur, Le Cilaire fa dell'informazione un maldestro e malcelato paravento, rovesciando il proprio vomito pseudointellettuale sul vassoio e obbligando il fruitore ad ingozzarsene, concedendosi anche il lusso di sbeffeggiare cinicamente suicidi e incidenti mascherando il tutto come antologia dell'humor nero. Tanto offre la casa. Inqualificabile.

Undying 20/05/09 00:19 - 3819 commenti

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Primo di una deprecabile ed inqualificabile serie che, con il cinema vero, nulla ha da spartire. Tra realtà e (grossolana) finzione, il regista propina un piatto variegato, sempre al sangue (spesso sintetico). Il tutto viene introdotto da uno pseudo studioso, ovvero il dott. Dr. Francis B. Gröss (Michael Carr), patologo affascinato dalla morte (altrui). Costui, antipatico come pochi, in un ruolo carontesco (e carognesco) ci traghetta lungo un percorso di orrori oscillanti tra autopsie, macellazioni di animali, esecuzioni capitali, incidenti ed altre jettature. Cadaverico.

Herrkinski 7/07/09 17:53 - 6074 commenti

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Iniziatore della truce saga dei "death movies", il film del misterioso Le Cilaire è un viaggio catartico nei meandri della morte. Tra filmati veri e altri ricostruiti, spesso indistinguibili, ci vengono mostrate atrocità di ogni genere, accompagnate dal fastidioso commento del fantomatico Dr. Gross (nomen omen). A colpire più di tutti rimangono comunque le crudeltà inflitte agli animali e le autopsie. Prevale un senso di sadismo più che di ricerca psico-scientifica, ma la visione di questi film non contempla alcuna etica morale. Non per tutti.

Markus 14/12/09 13:57 - 3441 commenti

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Shockumentary piuttosto efficace seppur invecchiato e con effettacci speciali abbastanza risibili, miscelato ad immagini veritiere (diciamo raccapriccianti) che comunque fecero il giro del mondo. Il genere, si sa, l'abbiamo inventato noi italiani, ma qui ci copiarono bene ed aggiungendo un tocco del tutto "yankee": la pena capitale con tanto di sedia elettrica! Divertente (si fa per dire) la cena a base di cervello di scimmia. Sarebbe da recuperare l'edizione italiana con montaggio e musiche diverse dall'originale, ma è impresa attualmente ardua!

Anthonyvm 22/02/18 22:49 - 3124 commenti

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C'è qualcosa di più della mera exploitation in questo famoso mondo-movie. Certo, lo shock è il fulcro di tutto, ma c'è davvero il tentativo (a volte dilettantesco, a volte invece molto efficace) di esplorare il mondo della morte nei suoi aspetti più spaventosi, freddi e misteriosi. C'è un percorso narrativo, che paradossalmente parte dalla morte (ottimi i titoli di testa con riprese di cadaveri e musiche angoscianti) e arriva alla vita (il parto finale). In mezzo ci sono orrori gratuiti, veri e finti, ma resta un prodotto interessante.
MEMORABILE: Le scene al mattatoio, terribili; Il cervello di scimmia (per fortuna un falso); La morte sulla sedia elettrica (falsa, ma piuttosto d'effetto).

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Schramm • 28/07/17 18:32
    Controllo di gestione - 6925 interventi
    se non ce l'hanno gli archivi nazionali è tostissima, fauno. anche perché i collezionisti se ne guardano bene dallo scucirlo riversato senza farlo pagare un chilo di pepite al metro... la cosa curiosa è che non l'ho visto circolare, neanche via p2p, neanche in altre lingue. in teoria le edizioni in francese, tedesco, spagnolo dovrebbero rispecchiare quella nostrana, se si trova una di queste dovrebbe essere più o meno fatta...
  • Curiosità Schramm • 9/10/18 18:43
    Controllo di gestione - 6925 interventi
    Il budget ammontò a 450.000 dollari. A film terminato ne avanzò un quarto.

    Inizialmente, Michael Carr, adocchiato casualmente da Schwartz, non era assolutamente interessato a partecipare all’operazione. Schwartz gli chiese di leggere il copione. A lettura ultimata, Carr domandò al regista “Chi ha scritto sto schifo?”. Schwartz alzò la mano e Carr rise, acconsentendo all'ingaggio.

    La scena dell’incubo ricorrente del Dr.Gross è interpretata dalla crew: tra i necrofori che maneggiano e trasportano la bara appare lo stesso Schwartz; la ragazza morta biancovestita che vediamo all’interno è una comune segretaria reclutata all’uopo che rischiò di morire soffocata una volta chiusa la bara.

    Il tanfo del mattatoio californiano del Vernon restò attaccato agli abiti del regista e degli operatori per settimane dopo le riprese. Durante le riprese avvenute in quello di Petaluma, uno degli operatori si avvicinò al regista dicendogli “fammi apparire nel tuo film!”. Quando in tutta risposta ottenne un “E perché mai dovrei?”, per convincere Schwartz l’operatore strappò repentinamente con un morso l’orecchio di un agnello vivo e lo risputò. Schwartz rimase così scioccato dalle grida della bestia che non volle saperne di farlo apparire nel film.

    La scena dell’uccisione della scimmietta, ricalcata da quella che si vede in Sadismo, venne ricostruita affittando un ristorante marocchino e avvalendosi di una vera scimmia ammaestrata che al momento di essere colpita dall’arma finta, recitò – sotto la guida dell’addestratore – un dare di matto che lasciò impressionata la troupe per l’effetto iper-realistico ottenuto. Subito dopo venne girata la scena dello scoperchiamento del cranio con un calco perfettamente riproducente la vera scimmia la cui calotta era per ironia della sorte riempito da cavolfiori tinti di rosso. I vegetariani che puntualmente insorsero durante quella scena hanno praticamente sempre protestato contro quello che a conti fatti era un ortaggio ben dissimulato.
    Il fatto che al montaggio la scena sembrò a Schwartz genuina come quella dei mattatoi, gli fece decidere di usarla come raccordo tra i due, mischiando deliberatamente il vero col falso, al punto che ai giorni nostri molti recensori e studiosi del filone credono ancora reale quel segmento.

    Per filmare il combattimento dei cani Schwarz assoldò dei veri organizzatori di scommesse clandestine (due di loro stettero di vedetta col binocolo per assicurarsi contro l’arrivo inaspettato della polizia), dicendo loro che non c’era bisogno di far morire uno dei cani. Il piano era di innaffiarli con del sangue finto dopo i primi secondi di riprese della lotta, cercando di farli combattere rabbiosamente ma senza gravi conseguenze e separandoli prima che potessero azzannarsi malamente. La cosa sfuggì di mano al punto che uno dei due cani collassò e si dovettero interrompere le riprese per rianimarlo ed evitarne la morte.

    Durante le riprese del combattimento di galli in Leon Mexico, Schwartz dovette allontanarsi nel parcheggio per un violento malore causato da quanto ingerito a pranzo, talmente prolungato che pensò che sarebbe morto avvelenato in quel parcheggio e sarebbe finito egli stesso nel film a coronamento del progetto.

    (Fonte: John A. Schwartz, resoconto scritto su Cine-Excess, gennaio 2013)
  • Discussione Raremirko • 15/08/19 23:15
    Addetto riparazione hardware - 3750 interventi
    Timing, it seems, was everything. The movie went on to gross $40 million, on a $450,000 budget.


    Zendy, credo che Schramm abbia sbagliato a scrivere la cifra del budget nelle curiosità; come si evince dalla scritta qua sopra, tratta dal link, credo che i soldi siano 450.000 e non 450.


    Se potete correggere...
  • Discussione Zender • 15/08/19 23:18
    Consigliere - 44924 interventi
    Direi di sì in effetti :) 450 dollari giusto alla Casupola bastarono e avanzarono.
  • Discussione Raremirko • 9/12/20 22:06
    Addetto riparazione hardware - 3750 interventi
    Schramm, mi è arrivato My faces of death, il libro di memorie di Alan Scwartz!

    Ma è brevissimo.

    E, rosica, pure i tomi in inglese di Killing for culture, per oltre 1000 pagine! e pure Shock value di Waters!!!


    Comunque a breve posterò curiosità ed opinioni sul libro making of dall'autore de le facce della morte.
  • Discussione Schramm • 10/12/20 17:23
    Controllo di gestione - 6925 interventi
    Raremirko ebbe a dire:
    Schramm, mi è arrivato My faces of death, il libro di memorie di AE, rosica, pure i tomi in inglese di Killing for culture, per oltre 1000 pagine! e pure Shock value di Waters!
    pochissimo anzi niente da rosicare tutte cose che ho da un botto. di KFC anche la primissima edizione..

    circa schwartz fammi magari sapere se parla delle differenti edizioni del film e se viene spiegato come mai in quella italiana del 2 ci sono apparizioni di Carr misteriosamente assenti da quella ufficiale (vedi a tal pro l'apposita comparazione in homevideo)


  • Discussione Raremirko • 29/04/21 23:25
    Addetto riparazione hardware - 3750 interventi
    Letto My faces of death; praticamente dice tutto ciò che hai scritto nei resoconti, in curiosità; Schwartz aggiunge solo un pò di cenni sulla sua infanzia/adolescenza (ebbe pure una storia con una prof, il mattacchione!) ma, davvero, sulal realizzazione del film sai e hai scritto praticamente già tutto; nessun cenno ai sequel.
  • Discussione Schramm • 30/04/21 11:01
    Controllo di gestione - 6925 interventi
    il solo buio da rischiarare resta quello legato alla versione italiana del film, sulla cui reperibilità ho oramai perso ogni speranza (l'unica copia a portata di acquisto o scambio l'aveva johnny b, e prima che accadesse ciò che sappiamo non l'ha mai diffusa) a meno di chiedere a morra, che d'altronde nemmeno credo l'abbia. tempo addietro avevo trovato qualcuno disposto a fare un reverse da pellicola, ma chiedeva una cifra per la quale dover chiedere un fido bancario.

    nessuno di coloro che potesse dirimere la questione carr (schwartz, gene kauer, polselli, lo stesso carr) è più tra noi da un po'. la moglie di john non ne sa nulla. rimarrà un mistero più impenetrabile del maldoror di cavallone.
    Ultima modifica: 30/04/21 11:01 da Schramm
  • Discussione Fauno • 30/04/21 12:15
    Compilatore d’emergenza - 2593 interventi
    Era per lo meno affidabile chi proponeva il riversamento? Magari dammi qualche informazione sul davibook, se vuoi.
  • Discussione Schramm • 30/04/21 14:15
    Controllo di gestione - 6925 interventi
    Fauno ebbe a dire:
    Era per lo meno affidabile chi proponeva il riversamento? Magari dammi qualche informazione sul davibook, se vuoi.
    hai mp nell'aldilà del davi