La polizia indaga: siamo tutti sospettati

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/09/10 DAL BENEMERITO NANDO
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Nicola81 17/02/18 11:12 - 1901 commenti

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L'omicidio di una giovane americana in Costa Azzurra diventa un caso da prima pagina, ma la verità risulterà la più banale possibile. Giallo con ambizioni di denuncia, molto intricato ma piacevolmente realistico nel descrivere le procedure investigative (numerosi sia i sospettati che gli inquirenti). La soluzione può deludere, ma in fondo è proprio il suo minimalismo a renderlo coraggioso. Nell'ottimo cast spiccano la bellezza della Farmer, l'ingenuità di Meurisse, la dolente malinconia di Bouquet, la severità di Lonsdale, la sagacia di Cremer.
MEMORABILE: Il finale con voce narrante.

Nando 9/09/10 00:14 - 3452 commenti

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La morte di una turista americana in terra francese genera una pellicola fatta di molteplici flashback ed indagini congiunte volte a scoprire il colpevole. Un cast che annovera nomi di rilievo ed una narrazione frammentaria ma intrigante che giunge ad un finale lievemente riduttivo. Tuttavia un titolo valido.

Herrkinski 25/04/11 01:07 - 4955 commenti

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Tra il giallo alla francese e il poliziesco, il film di Win può vantare certamente una regia corretta e un montaggio curato ed intrigante; peccato solo per un ritmo un po' soporifero, che rende il film talvolta difficile da seguire con attenzione anche a causa di una sceneggiatura abbastanza elaborata e dei molti personaggi presenti. A tal proposito, buone comunque le prove dei vari attori e caratteristi internazionali. Il finale delude, ma nel complesso il film è più che decoroso. Uno stile molto diverso dai poliziotteschi nostrani.

Digital 18/07/14 17:10 - 1113 commenti

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Chi si nasconde dietro la morte di una turista americana? Giallo che non convince mai completamente a causa di una serie spropositata di andirivieni temporali, i quali spezzano un ritmo già di per sé abbastanza lento. Oltretutto la moltitudine di sospettati fa sì che l’indagine risulti piuttosto difficoltosa, da seguire. Gli si può concedere una chance, a patto di non aspettarsi chissà quale meraviglia.

Cotola 10/08/14 10:43 - 7398 commenti

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Giallo poliziesco le cui vicende sono ricostruite attraverso una serie di flashback. Il ritmo non è di quelli al cardiopalma o esaltanti, ma la visione scorre via in modo abbastanza piacevole e senza noia fino a giungere alla soluzione finale (che non è nulla di che). Ci sono anche delle blande connotazioni "politiche" ma di poco conto e non molto originali: il marciume nascosto della borghesia; i metodi un po' "inquisitoriali" della polizia; una giustizia che, a volte, va dove la porta il caso. Cast ricchissimo e sostanzialmente sprecato.

Rufus68 26/04/16 22:18 - 2998 commenti

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Gialletto dal ritmo comabondo; il cast, molto nutrito, contribuisce, per fortuna, a rendere almeno accettabile l'insieme. L'incedere fiacco rende l'idea di come si svolge, nella realtà, un'indagine di polizia: con le sue omissioni, le sviste, i vicoli ciechi, le rivelazioni fortuite; purtroppo sono l'interesse per la storia (davvero esile) a latitare. E le storture del pachiderma investigativo sono delineate con molta superficialità. Graziosa, come sempre, Mimsy Farmer.

Il Dandi 9/05/16 12:47 - 1728 commenti

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L'uccisione di un'autostoppista americana in Costa Azzurra diventa un caso diplomatico e le indagini muovono sospetti in ogni direzione (dal politico al vagabondo alla rockstar drogata) nel tentativo di ricostruire (attraverso una serie di interrogatori-flashback) gli ultimi giorni della vittima. Insolito giallo a tesi, con attori truffautiani e caratteristi da poliziottesco. Riuscite alcune atmosfere, ma il rigore investigativo resta tale solo sulla carta.
MEMORABILE: Lo scontro tra il maturo Pistilli e il cantante hippy.

Homesick 1/05/17 08:57 - 5737 commenti

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Rinunciando del tutto all'azione per un'indagine poliziesca dagli interrogatori paralleli, risulta alquanto verboso, dispersivo e poco avvincente. Recupera tardivamente per la sua frecciata contro i metodi inquisitori delle forze dell'ordine, ma si riesce comunque a seguire sino alla fine con la guida del solare sex appeal della Farmer su cui è incentrata l'intera vicenda - il suo primo piano apre e chiude il film - e la parata di attori francesi e italiani presenti nel cast.
MEMORABILE: La solarità e la disinvoltura della Farmer; L'interrogatorio di Albertini.

Myvincent 8/05/17 19:53 - 2497 commenti

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Candice, una bella turista americana, viene trovata morta strangolata dalle sue stesse collane. Da qui parte un'inchiesta dove tutti i suoi contatti sono sospettati. Notevole e originale l'idea della ricostruzione psicologica della protagonista che prende forma grazie ai numerosi flashback, mentre su tutto la vernice "gialla" conferisce quel giusto appeal a una storia che è essenzialmente poliziesca.
MEMORABILE: Il sorriso malinconico ed enigmatico della bella Mismy Farmer.

Pessoa 1/06/17 17:40 - 1083 commenti

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Bel giallo di Wyn in cui attraverso le indagini sulla morte di una turista americana vengono mostrati i metodi e i sistemi dei vari corpi di polizia francese, con indagini parallele ben illustrate grazie al sapiente uso del flashback. La sceneggiatura è di buon livello ma il film si regge soprattutto sulla buona forma degli attori, fra i quali citerei Albertini, Cremer e la Farmer. Forse un po' lento ma mai noioso, con diversi colpi di scena e capovolgimenti di fronte. Bella e luminosa la fotografia. Vale la pena!
MEMORABILE: La tracotanza degli accusati che si sgonfia mano a mano che gli eventi si ingarbugliano e la loro posizione si compromette.

Victorvega 29/01/18 17:58 - 289 commenti

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Un buon giallo incentrato, più che sull'azione, sulle indagini e gli interrogatori dei sospettati. Per variare questo si moltiplicano gli interroganti e gli indagati in un percorso pieno di personaggi (troppi?) che può indurre in confusione. Eppure il film scorre bene, dimostrandosi fluido e coinvolgendo lo spettatore. Il finale però è il tipico topolino partorito dalla montagna (tanta carne al fuoco meritava di più). Splendida, come in tutti i film del periodo, la Farmer.

Mco 27/11/18 15:01 - 2125 commenti

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Il titolo italiano abbrutisce quello originale, degradandolo a pseudo emulo del filone poliziesco italiano. Qui siamo più vicini al giallo puro, quello che tutti noi tentiamo sempre di risolvere prima dei protagonisti. Va detto che il ricco cast non fa rima con il ritmo alto, le vicende ad analessi stentano a più riprese a tener desta la soglia di attenzione. Però qualche espressione di Albertini, un mezzo ghigno di Pistilli, una tirata d'orecchi ai rampolli dell'high-class, accompagnano gradevolmente verso i titoli di coda. Quasi discreto.
MEMORABILE: Il brioso topless della Farmer fuori della vasca.

Minitina80 14/01/20 18:44 - 2264 commenti

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Un giallo dal montaggio ambizioso fatto di incastri e ricostruzioni temporali a cui non è facile star dietro perché troppo intrecciati e svianti. Si concentra esclusivamente sulle indagini non riuscendo però a gestire il numero elevato di sospetti, non avendo neppure il tempo di caratterizzarli ognuno adeguatamente. La stessa Farmer viene utilizzata male. In realtà manca proprio la sostanza, essendo la risoluzione alquanto banale e confinando il film a uno dei tanti gialli destinati a perdersi nel mare magnum senza lasciare traccia di sé.

Trivex 1/04/20 14:16 - 1471 commenti

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Buon prodotto giallo francese, anche se effettivamente piuttosto lento e a tratti ridondante. Il colpevole rimane in incognito fino alla fine e il caso si presenta infido, per le varie implicazioni che presentano i sospettati, ognuno compatibile per essere colpevole ma anche il contrario. Il punto centrale, che è anche il migliore, è quello con gli interrogatori della polizia, serrati e sfiancanti, qualcuno fatto con professionalità, qualcuno con eccessivo pregiudizio, anche se senza violenza fisica. La soluzione, alla fine, sarà davvero un "caso".
MEMORABILE: Gli interrogatori della polizia; Il "caso" che porta alla soluzione di tutto.

Alex1988 6/06/20 18:12 - 627 commenti

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Come era usanza dei distributori italiani, si cercò di spacciare questo film come un "poliziottesco" dell'epoca appioppandogli un titolo facilmente riallacciabile al genere. In realtà si tratta di una coproduzione franco-italiana, in cui l'azione brutale del genere italiano sopracitato manca completamente. In compenso la sceneggiatura ha il pregio di mantenere viva l'attenzione dello spettatore ricorrendo al frequente uso del flashback e mostrando i fatti dal punto di vista di tutti i sospettati del titolo. Interessante.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Ciavazzaro • 20/04/17 16:59
    Vice capo scrivano - 5595 interventi
    Per cortesia della Films e clips: https://www.youtube.com/watch?v=kfA4hMAvC6E
  • Curiosità Buiomega71 • 2/04/19 19:03
    Pianificazione e progetti - 21641 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71 il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima visione Tv (Ciclo: "Quando il giallo diventa nero", domenica 12 ottobre 1990) di La polizia indaga: siamo tutti sospettati: