La grande paura

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The Severed Arm
Anno: 1973
Genere: thriller (colore)
Numero commenti presenti: 7
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/03/09 DAL BENEMERITO CIAVAZZARO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 24/07/11
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Ciavazzaro 10/03/09 16:02 - 4769 commenti

I gusti di Ciavazzaro

Non è un capolavoro e gli attori (tranne il bravo Kaplan) sono quello che sono, ma si fa vedere con piacere. Alcuni amici tagliano il braccio a un loro compagno mentre sono bloccati in una caverna, per mangiare. Inutilmente perché vengono liberati pochissimo dopo aver compiuto il misfatto. 5 anni dopo un assassino comincia a farli fuori: è il mutilato o qualcun'altro? In alcune scene c'e una buona tensione e anche il finale è azzeccato. Se volete un filmetto senza pretese, è consigliato.
MEMORABILE: L'omicidio di Kaplan nella stazione radiofonica di notte.

Cotola 15/08/09 21:49 - 7876 commenti

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Discreto thriller che, pur percorrendo strade già note (si tratta di una storia di vendetta) e non mantenendo costante la tensione, riesce a raggiungere risultati apprezzabili soprattutto nella seconda parte grazie ad una certa professionalità dell’insieme. Ottimo il finale duro, beffardo e crudele.

Buck ii 16/07/10 10:58 - 55 commenti

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La collana "drive in cult" sta portando alla luce film del terrore dimenticati nel tempo e grazie ad essa si possono riesumare grandissimi b-movies di cui si ignora l'esistenza. "La grande paura" è un gioiellino del thriller settantiano, con uno sguardo ad Alfred Hitchcock (la lama taglia ma non si vede quasi mai il contatto con la carne); un precursore dei film sui serial killer psicopatici che taglieranno ad accettate negli 80 fino ad oggi. Gioiellino da collezione.
MEMORABILE: L'agghiacciante finale.

Daidae 15/11/18 19:48 - 2849 commenti

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Nonostante non contenga scene particolarmente "forti" e la fotografia non si riveli proprio eccezionale, è da considerare un valido thriller, non troppo ingarbugliato e con un ottimo finale. Buona la prova del cast, mentre le musiche entusiasmano particolarmente. Anticipa per certi versi gli "slasher" degli anni 70-80. In ogni caso sicuramente da riscoprire.
MEMORABILE: Il finale.

Mandrakex 8/04/19 19:20 - 87 commenti

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Un gruppo di amici rimane intrappolato in una caverna e per sopravvivere si ciba del braccio di uno di loro. Anni dopo una mano vendicatrice inizia la strage. Sorprendente thriller americano che sopperisce alla povertà di mezzi con atmosfere spettrali (è quasi sempre notte) e una certa eleganza formale (assente il sangue). Gli omicidi sono ben congegnati e la tensione sempre elevata. Sebbene lo svolgimento sia prevedibile e i personaggi stereotipati, l'impennata finale lo eleva decisamente oltre la media del genere. Poco conosciuto ma da vedere.
MEMORABILE: Il macabro regalo per posta; L'agguato sotto la doccia; L'omicidio sulla scogliera; Il raccapricciante finale, che da solo vale la visione.

Anthonyvm 29/11/19 18:11 - 2752 commenti

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Un film piccolo, girato in economia, che tuttavia anticipa certi luoghi comuni del cinema slasher. Troviamo qui, prima che in altri film, telefonate minatorie provenienti dallo stesso edificio di chi le riceve, un killer misterioso con arma bianca, omicidi in serie, un bodycount elevato. L'incipit e il finale sono cupi e indovinati, ma in mezzo c'è molta noia, anche a causa di una regia statica che non valorizza le scene di tensione. Fotografia e musica piuttosto misere. Gore censurato nell'edizione italiana.
MEMORABILE: Le urla disperate di Ted, condannato a sacrificare un braccio per sfamare i suoi compagni; La telefonata rintracciata; Il twist finale in stile Psyco.

Rufus68 9/05/21 18:27 - 3367 commenti

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Appartiene al genere revenge, sottogenere contrappasso. Il film si conduce monotamente per tutta la sua durata; sia la scena capitale del "crimine primario" (l'amputazione di cui al titolo) che gli omicidi (con la blanda eccezione di quello del DJ) riposano su un tessuto di perfetta ordinarietà. A smuovere le acque sono i dieci minuti finali: se la svolta e il conseguente prosieguo rimangono abbastanza prevedibili per i cultori, è vero che la densità di follia macabra risale improvvisamente da zero a livelli non indegni. Finale aperto e crudele. Cast un po' scialbo; brava la Walley.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Ciavazzaro • 27/04/09 14:52
    Scrivano - 5624 interventi
    La versione in dvd Brentwood dovrebbe essere tagliata nella scena dell'omicidio di Kaplan.
  • Homevideo Ciavazzaro • 2/05/09 11:21
    Scrivano - 5624 interventi
    Uscito in dvd in Italia per la Enjoy Video.
    Ignoro pero' questioni sull'integralita' o sulla qualita'.
  • Homevideo Ciavazzaro • 2/05/09 11:22
    Scrivano - 5624 interventi
    Il film in Italia e' uscito in vhs per la Avo Film.
  • Homevideo Ciavazzaro • 17/12/10 20:35
    Scrivano - 5624 interventi
    La versione integrale dura 91 minuti (quasi 92)
    e confermo la versione Brentwood è tagliata nella scena dell'omicidio di Kaplan.

    SPOILER !

    Allo spettatore viene risparmiato la visione del corpo col braccio a lato della vittima

    FINE SPOILER

    Qualcuno sa la durata del dvd ita ?,penso però sia la versione cut.
  • Curiosità Zender • 11/07/11 20:46
    Consigliere - 44580 interventi
    La prima parte del film, con un gruppo di speleologi che rimane intrappolato in una caverna in attesa dei soccorsi che non arrivano, è chiaramente ispirata alla vicenda reale dei "sopravvissuti delle Ande", portata al cinema da Renè Cardona solo tre anni più tardi ma verificatasi nel 1972.

    E' curioso che, durante l'intrappolamento, uno dei prigionieri parli della vicenda riferendola però a un gruppo di uomini "dispersi in mare" per giorni che finirono per mangiarsi a vicenda, ovvero quello che sarà invece Cyclone, film del 1978 di Renè Cardona figlio. Che questo "La grande paura" abbia ispirato l'intera famiglia?
  • Homevideo Ciavazzaro • 11/07/11 21:11
    Scrivano - 5624 interventi
    Confermo che il dvd italiano è la versione tagliata del film
  • Curiosità Fauno • 29/08/16 11:33
    Contratto a progetto - 2574 interventi
    Dalla collezione cartacea Fauno, il flano del film:

  • Discussione Daidae • 15/11/18 19:43
    Compilatore d’emergenza - 920 interventi
    Nel film appare, non accreditato Angus Scrimm,il famoso "Tall man" della serie Phantasm,è il corriere che recapita il "pacco" nella scena principale.

    https://www.youtube.com/watch?v=DdyzxTtptvw
  • Discussione Daidae • 15/11/18 19:50
    Compilatore d’emergenza - 920 interventi
    Questo film è la seconda ed ultima regia di Tom Alderman.
    Fonte: ricerca imdb