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Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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L'IMPRESSIONE DI MMJ

Da una sua commedia teatrale ("L'ile flottante") Daniel Cohen trae un film che analizza con arguzia il sentimento dell'invidia provata da certi "amici" quando uno di loro ottiene inaspettato successo. Attraverso un copione scritto con intelligenza, il film sfrutta una situazione che descrive più volte le reazioni imbarazzate mettendo di fronte due coppie che si conoscono da anni. Léa (Bejo) lavora come commessa in un negozio di abbigliamento all'interno di una grande centro commerciale e tra tutti sembra la più indifesa, quella con meno qualità: sempre indecisa, apparentemente fatua, senza ambizioni, viene "protetta" dall'amica del cuore Karine (Foresti) che intellettualmente...Leggi tutto sente di sovrastarla. Il fidanzato di Léa, Marc (Cassel), è impiegato in un'azienda siderurgica e infine Francis (Damiens), marito di Karine, lavora in una società immobiliare. Al ristorante Léa viene trattata quasi come una bambina e la scelta del dolce (lei vorrebbe l'ile flottante ma non le va di essere la sola a ordinare) si fa eterna, discussa anche a causa dell'indecisione di Léa, che tuttavia si mostra sempre sorridente e cortese con tutti. Quando quasi per caso fa leggere su Facebook un suo piccolo componimento a uno scrittore celebre che le fa i complimenti, tutti pensano sia solo per avvicinarla e sedurla; lentamente, invece, si apriranno alla donna le porte del successo editoriale. L'atteggiamento degli altri tre (nei suoi confronti ma non solo) varia: se Marc prende inizialmente la cosa sottogamba disinteressandosene, Karine è quella che più ne soffre e decide che, se ce l'ha fatta Léa, figurarsi se non può scriverlo lei, un libro sicuramente migliore. Pure suo marito sente d'improvvviso crescere in sé la vena artistica e decide di comporre musica, poi di dedicarsi alla scultura, alla coltivazione dei bonsai... Insomma, i riverberi del'inatteso successo colpiscono in modo diverso, ma è sicuramente il personaggio di Karine il più interessante, costretto a fingere felicità di fronte a uno scatto verso la celebrità di cui non si capacita e soprattutto invidia da morire. Ben studiata nelle diverse reazioni, la commedia non si preoccupa di divertire ma saltuariamente vi riesce comunque, anche nel rapporto tra l'amica e suo marito, con quest'ultimo decisamente meno ossessionato dal successo di Léa e alle prese col desiderio di sostenere del tutto la propria passione extra-lavorativa. A Cassel il ruolo meno facile e più sfumato, le cui reazioni sono mediate dal sincero affetto per la compagna e che si trova in più occasioni combattuto tra l'apprezzamento e il desiderio di ricevere da Léa le stesse attenzioni di un tempo. Costruito bene, strutturato con eccellente cura per ogni dialogo, cede un po' dal punto di vista registico e in un finale che scivola in qualche banalità, ma ha dalla sua una protagonista bella e dolcissima, fin troppo priva di difetti e tuttavia adorabile, che fa piacere vedere acclamata di fronte all'amica "rosicona". Piacciono però soprattutto la grazia con cui sono accostate le scene, l'abilità tipicamente francese nell'interpretarle con maturità chiamando più di un sorriso e senza in questo caso mai indulgere nel sentimentalismo a buon mercato. Nulla di geniale, s'intenda, ma l'argomento è affrontato correttamente e con piacevolezza, innestato in una storia che incuriosisce seguire nei suoi pur semplici sviluppi.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/10/21 DAL BENEMERITO MYVINCENT POI DAVINOTTATO IL GIORNO 15/03/22
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Kinodrop 19/03/22 18:46 - 2358 commenti

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Quando Léa, dal carattere dolcemente indeciso, apparentemente priva di personalità e in balia dell'accondiscendenza altrui, diventa col suo primo romanzo un caso letterario, i nodi delle pregresse amicizie vengono al pettine e si trasformano in invidia e astio, sia pure nascosti dietro le apparenze. Commedia francese di origine teatrale che unisce alla verve e all'ironia contenuti più profondi sull'irrazionalità di certe emozioni e sullo stretto rapporto tra autostima e consenso grazie a una sceneggiatura di primo livello, a un ritmo scoppiettante e a un cast giusto e affiatato.
MEMORABILE: Dessert sì, dessert no al ristorante; Karine entra in crisi, mentre il marito vuole essere artista a tutti i costi; I dubbi di Marc.

Daniela 18/03/22 18:56 - 11769 commenti

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Commessa in un negozio d'abbigliamento, Lea è una persona riservata e gentile che finora non ha mostrato doti particolari in alcun campo. L'inaspettato successo del suo primo romanzo non ne cambia il carattere ma mette in crisi il suo compagno e la sua migliore amica... Commedia divertente ma niente affatto banale che mostra come il modo con cui percepiamo noi stessi dipenda dal confronto della nostra situazione con quella di chi ci circonda. Nell'affiatato quartetto d'attori, il più spassoso è Damiens nel ruolo del marito dell'amica alla ricerca del suo vero talento artistico.
MEMORABILE: La scelta del dolce; "Bambini, vostro padre ha trovato un alessandrino in strada!"

Myvincent 18/10/21 08:50 - 3302 commenti

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La felicità e la realizzazione personale spesso non corrispondono a quelle di chi ci sta vicino, poiché evidenzia la loro profonda inadeguatezza. Succede a Lea, che da semplice commessa diventa una acclamata scrittrice di bestseller. Commedia leggera, ma gradevole, rivela i retroscena delle cosiddette "amicizie per la pelle" che spesso contengono corrosivi veleni. Buono il cast, scoppiettante il ritmo narrativo che raramente annoierà. Va bene per serate disimpegnate, ma nulla di più.
MEMORABILE: La noiosa scena dell'incertezza sul dolce al ristorante, troppo lunga per essere vera.

Galbo 23/03/22 13:36 - 11930 commenti

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Riuscita commedia francese che esplora le dinamiche interpersonali che subentrano in due coppie di amici quando una delle due donne ha un improvviso e inaspettato (dagli altri) successo letterario. Una sceneggiatura molto incisiva e raffinata analizza le psicologie dei personaggi, facendo emergere invidie e meschinità davanti alle quali la protagonista (la bravissima come il resto del cast Bejo) reagisce contrapponendo normalità e spontaneità, scambiate dagli altri per superbia. Un film che molto più di altri ci parla della società borghese di oggi. Da vedere. 

Capannelle 28/08/22 16:35 - 4103 commenti

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Dopo la visione è irrefrenabile la curiosità di gustarsi l'ile flottante, presente fra gli aneddoti che ci regala il film in una delle scene più pregnanti. Nel complesso una commedia piacevole ma con un ritmo anche troppo sostenuto che tende a ripetere le situazioni di scontro o di paradosso oltre al necessario. Gli attori sono ben diretti, la Bejo aderisce con grazia a un personaggio al limite del fiabesco ma lascia la palma del migliore all'amica invidiosa. Cassel in seconda fila e l'amico bonaccione in cerca di passioni che sembra una versione francese di John C. Reilly.

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