LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/06/09 DAL BENEMERITO STEFANIA
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Stefania 30/08/10 03:16 - 1600 commenti

I gusti di Stefania

Una specie di Amori miei ante litteram (e la presenza di Enrico Maria Salerno rafforza tale impressione), è una commedia mediocre che, in assenza di una protagonista interessante (più che audace, scaltra o emancipata, Maria è una ragazzina confusa e un po' sciocca), si trascina per la prima parte grazie al moltiplicarsi dei pasticci combinati dalla giovane bigama. Nella seconda parte, regge per miracolo, miracolo della verve di Salerno e di Michel, che tentano invano di gestire "modernamente" lo scomodo triangolo. Veramente un Comencini minore!
MEMORABILE: Il colpo di scena dell'incidente aereo, buon deus ex machina per dare una sterzata alla trama.

Dusso 19/06/12 20:05 - 1535 commenti

I gusti di Dusso

Bugiarda è e bugiarda rimane: cosi si può riassumere in una frase la trama di questo film dove Catherine Spaak fugge da tre uomini diversi fingendosi hostess e studentessa. Commedia dai toni leggeri abbastanza vivace con un ottimo feeling tra i due rivali maschili Salerno e March Michel; da ricordare la scena del cinema.

Faggi 15/04/17 11:20 - 1505 commenti

I gusti di Faggi

Commedia non trascurabile se si tiene conto degli sviluppi e derive di certo cinema italiano, che da lì a pochi anni aprirà le danze delle varie epopee sexy con equivoci sopra le righe, ora scollacciate e grottesche poi pecorecce e infine qualitativamente malfamate. Qui siamo su territori allusivi ma non manca la sfrontatezza; la tenuta d'insieme è frammentaria, pur mantenendo una discreta verve caustica. Da lodare la Spaak, nel pieno della bellezza e giovinezza, con bravure sbarazzine; pur se il suo personaggio ha un disegno bozzettistico.

Rufus68 11/06/18 22:44 - 3090 commenti

I gusti di Rufus68

Potenzialmente spregiudicato, soprattutto per l'epoca, si rivela, invece, una commediola sfiatata e senza troppe pretese. La ragazza che manovra a piacere i due spasimanti (una coppia, peraltro, mal assortita) ha un che di meccanico e prevedibile, così come il carattere della Spaak, ragazzetta ammaliatrice già vista in altre migliori prove. Le stoccate contro la religione e l'aristocrazia beghina lasciano il tempo che trovano. Grazioso e trascurabile.

Buiomega71 12/08/20 00:50 - 2267 commenti

I gusti di Buiomega71

Commediola leggera e frivola ma salvata, in parte, dall'abilità di Comencini che regala almeno due momenti da antologia per il genere (la confessione della Spaak al prete e gli equivoci al cinema, dove si proietta un non meglio identificato western e la maliarda vogliosa spacciata per la madre). Ma al di là di qualche punta gustosamente feticistica (la Spaak che massaggia i piedini alla Reynaud, la Spaak che si toglie le scarpette e si infila le ciabattine da camera) rimane ben poco, se non l'ardire, per l'epoca, dell'amore a tre. Resta impressa la radiosità di una Spaak seducente.
MEMORABILE: La Spaak con la maschera da sub pre Un abito da sposa macchiato di sangue; Il tentato suicidio con il gas; I discorsi di Salerno sull'impotenza.

Daniela 13/08/20 15:37 - 9409 commenti

I gusti di Daniela

Fingendosi hostess impegnata in voli internazionali, la bella Maria riesce a far coesistere le relazioni sentimentali con due uomini diversi mentre un terzo si profila all'orizzonte... Il tentativo di emulare la leggerezza delle commedie sofisticate hollywoodiane svapora per l'inconsistenza della protagonista, mentre gli spunti satirici, affidati soprattutto al personaggio di aristocratico bigotto ed ipocrita interpretato da Salerno, risultano troppo scontati per incidere davvero. Film non brutto ma fiacco, poco interessante.
MEMORABILE: La confessione in Chiesa con il relativo sconcerto del padre confessore. 
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Dusso • 5/06/12 19:54
    Segretario - 1621 interventi
    Oggi su Raitre hanno mandato il film nel master integrale,il dvd in circolazione è tagliato di 5 minuti insomma un massacro poi per un film del genere :(
  • Musiche Lucius • 22/12/14 00:19
    Scrivano - 8325 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale:


    Ultima modifica: 22/12/14 08:03 da Zender
  • Discussione Buiomega71 • 12/08/20 10:34
    Pianificazione e progetti - 21912 interventi
    Rassegna estiva: Italian Graffiti d'agosto 

    Commedietta leggera e frivola, salvata, in parte, dalla professionalità di Comencini che azzecca un paio di gustosi momenti (la Spaak che si confessa al prete, la sequenza del cinema, dove si proietta un western non meglio identificato, zeppa di equivoci da pochade, con la maliarda vogliosa spacciata per la mamma), che però mostra tutti i limiti di un raccontino striminzito che, alla lunga, annoia.

    Per l'epoca il triangolo amoroso alla Jules e Jim poteva risultare sfrontato , oggi, però, appare datato e banale, così come le tirate anticlericali (nel personaggio interpretato da Salerno, quì con improbabile r moscia) e l'emancipazione femminile nella figura della Spaak.

    Si sorride poco in quello che è un Comencini minore, sottolineato dal fastidioso fischiettio di Benedetto Ghiglia e dalle pantomime pagliaccesche dell'orgoglio maschile "dominante" tra Salerno e Michel (doppiato con cadenza emiliana) che si mutano in poco divertenti sketch che manco Gianni & Pinotto.

    Suggestive location di scorci romani (la palazzina e gli interni dell'appartamento dove abita la Spaak), una notevole (per chi scrive) vena feticistica (la Spaak che massaggia i piedini alla Reynaud sua coinquilina, la Spaak che si toglie le scarpette e indossa le ciabattine da camera) e la Spaak alla sala da ballo che si lascia andare ad un similtango con uno sconosciuto, non bastano a rendere interessante questa commedia banalotta e superficiale, che vive, soprattutto, della radiosità di una Spaak sbarazzina, un po' sciocchina, e seducente che si spaccia per hostess (pur non avendo mai volato) e che tenta di uccidersi con la canna del gas (curiosamente sdraiata sul divano con una maschera da sub, come la vampira di Vicente Aranda di Un abito da sposa macchiato di sangue di sette anni dopo).

    Sciapissimo e senza un briciolo di personalità Marc Michel, mentre Salerno (anche se in un ruolo macchiettistico) è sempre un attore straordinario.

    Sempre di alto valore la fotografia di Armando Nannuzzi e carucci alcuni dialoghi (quello sull'impotenza , fatto da Salerno a tavola) ma non si eleva dalla media delle commediole anonime del periodo.

    Menzione speciale per la sexy hostess di Jeanine Reynaud che si presenta in un déshabillé mozzafiato.
    Ultima modifica: 12/08/20 16:07 da Buiomega71
  • Homevideo Buiomega71 • 12/08/20 10:46
    Pianificazione e progetti - 21912 interventi
    Mediocre il dvd edito dalla 01, che non solo presenta la versione censurata, ma lascia a desiderare anche come qualità.

    Formato: 1.35:1

    Audio: italiano

    Nessun sottotitolo

    Nessun extra

    Durata effettiva: 1h, 33m e 32s

    Immagine al minuto 1.17.12. Silvana/Maria (Catherine Spaak) in mezzo a Arturo (Marc Michel) e a Adriano (Enrico Maria Salerno), fuori dal casolare di campagna di quest'ultimo, pronti per una poco entusiastica "vita" a tre.

    [img size=424]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images53/PDVD-140.jpg[/img]
    Ultima modifica: 12/08/20 17:53 da Buiomega71