In cerca di Amy

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Chasing Amy
Anno: 1997
Genere: commedia (colore)
Numero commenti presenti: 11
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Kevin Smith, dopo CLERKS e il meno riuscito GENERAZIONE X, abbandona la commedia corale per lasciare spazio a una semplice (si fa per dire) storia d'amore, promuovendo a protagonista Ben Affleck (che in GENERAZIONE X faceva solo una piccola parte) e affiancandogli la Joey Lauren Adams di LA VITA E’ UN SOGNO. I temi affrontati sono quelli dell'amicizia un po' troppo stretta (Affleck convive con Jason Lee, col quale disegna il fumetto “Bluntman & Chronic”) e del difficile rapporto tra i sessi, con la Adams...Leggi tutto lesbica convinta e dal passato “scabroso” che ovviamente pare non voler cedere alle avance del bell’Affleck (con baffi e pizzetto). Ma la Amy del titolo non è lei: è una ex ragazza dell'immancabile Silent Bob (il regista del film Kevin Smith, affiancato come sempre dall’inseparabile e logorroico Jay/Jason Mewes), che lui lasciò due anni prima per poi ripensarci e cercarla ovunque. E’ un momento toccante quando Silent Bob abbandona il suo caratteristico mutismo per raccontare di Amy quasi come se stesse recitando una parabola. E il film è tutto così: fasi centrate, interessanti, ottimamente dialogate (come nel negozio di dischi, con Affleck e il suo amico nero omosessuale disinvolto) che si alternano ad altre dal sapore stantio e fintamente trasgressivo. Non basta un buon cast diretto con un certo gusto per rendere originale e coinvolgente la storia: troppe le cadute di tono, le riflessioni moralistiche scontate che poco aggiungono a una commedia sentimentale divertente solo a tratti. Ed è un peccato che Jay e Silent Bob compaiano in un'unica scena per lasciar spazio agli altri.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Supercruel 23/07/08 03:24 - 498 commenti

I gusti di Supercruel

Deliziosa commedia di Kevin Smith che, abbandonando in parte gli "estremismi", delle sue prime due produzioni, immerge il proprio peculiare linguaggio in un impianto da commedia più classica. Dialoghi brillanti (certo, il tono greve di Smith lo si ama o lo si odia), attori tutti in parte (grandissimo Jason Lee) e riflessione portante del film che non può non toccare alcune corde che, bene o male, fanno parte del vissuto di tutti. Uno dei migliori Smith in assoluto. Consigliato.
MEMORABILE: Il dialogo, esilarante, tra Banky ed Alyssa alla festa.

Fabbiu 28/11/08 19:29 - 2012 commenti

I gusti di Fabbiu

Film piuttosto fresco, nemmeno sembra averli undici anni! Credo che per apprezzarlo bene bisogni essere entrati un po' in confidenza con questa filosofia smithiana, con questi personaggi e luoghi che si completano nei vari titoli. È un umorismo che io apprezzo tantissimo, ma qua in realtà il tema è più sentimentale del solito; ok, ci sono ancora i fumetti e i discorsi ipnotici banalissimi incentrati su assurde concezioni sessuali, una volgarità estrema e poi ci sono sempre Jay e Bob (che stavolta parla)! Molto bella la scena allo stadio di hockey.
MEMORABILE: Nel finale, il discorso del ragazzo obeso a Jason Lee "...Sai disegnare anche le scorregge... adoro queste storie del cazzo!".

Giacomovie 17/09/09 09:24 - 1363 commenti

I gusti di Giacomovie

Interessante film con temi e discorsi senza peli sulla lingua su sesso e sentimenti, a volte provocatori ma non volgari, che danno un particolare erotismo tematico. Si va dal chiedersi se una donna può perdere la verginità esclusivamente con un uomo all’avanzare termini collaterali come “penetrazione emozionale” da contrapporre a quella fisica. I dialoghi schietti regalano battute piccanti ed esilaranti e gli argomenti trattati sono da discussione post-visione. Affleck fa bene la faccia da stralunato e Joey Lauren Adams è un ciclone. ***1/2

Galbo 21/08/11 08:18 - 11613 commenti

I gusti di Galbo

Regista dalle performances artistiche piuttosto altalenanti, Kevin Smith realizza con In cerca di Amy una delle sue commedie più riuscite ed ispirate. Non certo esente da difetti (qualche lungaggine di troppo), si tratta di un film godibile che affronta con spirito caustico alcuni aspetti non trascurabili delle relazioni amorose. Discreta sceneggiatura e prova del cast di buon livello, compreso lo spesso "scipito" Ben Affleck.

Viccrowley 19/12/16 20:24 - 804 commenti

I gusti di Viccrowley

Smith è sempre stato bravo nel tratteggiare una gioventù cristallizzata e inquadrata in un preciso momento storico, idiosincratica nei modi e negli atteggiamenti. Qui una semplice love story è raccontata sfidando (e ridendo di) tabù precostituiti mettendo al centro un triangolo che avrà risvolti inaspettati almeno nella solutio. Il trio Affleck/Lee/Adams dà vita a un fuoco di fila di battute e situazioni sboccate e politicamente scorrette ma sempre pregne di una genuina naturalità. Alla larga dell'orrida edizione italiana, rimaneggiata nei dialoghi.

Luke v.9. 4/08/17 11:45 - 12 commenti

I gusti di Luke v.9.

Al suo terzo film Smith continua a non staccarsi dal mondo che si è creato con tutti i suoi strambi personaggi (vedi Jay e Silent Bob per esempio), tanto che gli attori sono ricorrenti e vecchi rimandi ai film precedenti si trovano ovunque. "In cerca di Amy" si mantiene sul tono classico che il regista sa dare anche se spesso e volentieri la storia risulta un po' annacquata e lunga più del dovuto. Un'atmosfera agrodolce che però non risulta completamente messa a fuoco. Peccato.

Wilkerson 4/01/18 13:01 - 22 commenti

I gusti di Wilkerson

Il film preferito di Kevin Smith tra quelli da lui diretti, una commedia in puro stile anni '90 con un ottimo cast di giovani ancora non affermati, tra cui spicca il romantico Ben Affleck. Se alcune gag e situazioni risultano oggi piuttosto impolverate (come la ritrosia a parlare dei rapporti tra omosessuali), sorprendono la sincerità e il taglio malinconico del regista, che ebbe quasi piena libertà dalla Miramax al prezzo di un budget ridottissimo. Imperfetto, a tratti verboso, ma l'amore di Smith nei confronti dei personaggi è tangibile.

Kinodrop 13/08/18 17:40 - 1868 commenti

I gusti di Kinodrop

L'ambiente dei fan dei fumetti, dai creativi ai fruitori, costituisce lo sfondo per una commedia brillante e osè (per quei tempi), attraverso una vicenda di sentimenti trasversali puntellata dagli stereotipi sessuali e pregiudizi di ruolo e genere. Sceneggiatura evergreen che con caustica disinvoltura scardina alcuni "principi" dei benpensanti aprendo uno squarcio di libertà e di irriverenza e che non perde mai mordente compreso l'exploit finale. Affleck/Lee centratissimi e di immediata simpatia, Joey Lauren Adams un vulcano di espressività e comunicativa.
MEMORABILE: Le disavventure erotiche raccontate al pub; Il monologo maschilista di Holden e la sfuriata di Alyssa; Holden tra amicizia e amore.

Daniela 15/05/19 08:21 - 10342 commenti

I gusti di Daniela

Lei va con uomini e donne, anche se preferisce queste ultime. Quando lui lo scopre, non la prende mica bene, dato che era convinto di essere il suo primo amore eterosessuale... Commedia sentimentale scollacciata, non divertente come Clerk ma neppure fallimentare come Generazione X, i cui aspetti più gustosi sono legati al mestiere dei protagonisti, disegnatori di fumetti con il loro seguito di fan che si ritrovano alla conventions, e alle varie auto-citazioni, in particolare quella vivente costituita dalla coppia Jay & Silent Bob. Epilogo amarognolo che riscatta alcune smielaggini sparse.

Maxx g 15/08/19 01:08 - 517 commenti

I gusti di Maxx g

Due uomini, una donna. Un'amicizia che si incrina, un'amore che sboccia per caso. Spunti su cui riflettere ce ne sono, anche se il film decolla dopo un'oretta. Prima, dialoghi piuttosto volgari, mossette da film giovanilistico, scene francamente inutili. Dopo la fatidica ora, la serietà prende il posto delle risate (ammesso se ne possano fare). Una commedia che val la pena di vedere, se non altro per il messaggio che veicola. Efficace Affleck, conturbante a modo suo Joey Lauren Adams. Nulla di eclatante, comunque.
MEMORABILE: La dichiarazione d'amore sotto la pioggia; Il discorso che Holden fa all'amico e alla ragazza; I consigli dati a Holden nel bar.

Ben Affleck HA RECITATO ANCHE IN...

Rambo90 5/05/21 16:48 - 6732 commenti

I gusti di Rambo90

Una delle volte in cui Smith è riuscito meglio a coniugare il suo umorismo quasi da caserma con una storia realistica e a tratti davvero profonda, che sviscera temi all'epoca ancora abbastanza tabù. La sceneggiatura in questo senso si rivela bel calibrata e i dialoghi veloci conquistano fin da subito, mentre la regia si rivela essenziale quanto basta per lasciare agli attori campo libero. Molto brava infatti la Adams, ma anche Affleck è in una delle prove migliori d'inizio carriera. Buono.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Fabbiu • 28/11/08 19:31
    Segretario - 663 interventi
    Ciao, sapete dirmi se in Italia è distribuito il fumetto di Bluntman & Chronic?
    Ho fatto un pò di richerche in internet ma non ho ottenuto molti risultati.
  • Discussione Zender • 29/11/08 11:18
    Consigliere - 44557 interventi
    No Fabbiu, mi dispiace, non ne so nulla.
  • Discussione Supercruel • 30/11/08 21:45
    Custode notturno - 49 interventi
    Mi spiace ma idem come sopra, proprio non lo so.
  • Homevideo Zender • 2/01/18 18:16
    Consigliere - 44557 interventi
    A quanto si legge in rete il film sarebbe stato ridoppiato...