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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

1940, o meglio diciottesimo anno dell'Era Fascista (anche se nel film si dice sedicesimo, con riferimento al 1940): chi si adegua fa carriera, chi dissente (anche garbatamente, come fa qui Peppino De Filippo) non trova che ostacoli, sulla propria strada. E allora capita che, quando un suo vecchio amico commilitone regala a Giuseppe Di Gennaro una foto di loro col Duce in trincea, questi ne approfitta e la mostra in giro spacciandosi per buon amico di Benito (come suggerisce il titolo). Tutto giocato sulla recitazione sommessa, sentita di De Filippo (protagonista assoluto), il film di Giorgio Bianchi cede purtroppo nella sceneggiatura, che non sfrutta gli spunti comici scegliendo di mantenere un basso profilo poco convincente. De Filippo impiegato...Leggi tutto che sogna l'ambito posto di capufficio ricopre un ruolo molto comune nelle nostre commedie passate (dal Campanini di LE MISERIE DEL SIGNOR TRAVET al Rascel di POLICARPO "UFFICIALE DI SCRITTURA") e che lui stesso aveva appena riscoperto un anno prima del divertente CHI SI FERMA E' PERDUTO, con Totò. Però questa volta, complice un cast non all'altezza (Mario Carotenuto in uno dei suoi poco frequenti ruoli non di secondo piano si lascia andare ad eccessi fuori luogo) e un Giorgio Bianchi fuori forma (solitamente le sue regie offrono un ritmo ben più serrato), non ci si riesce ad appassionare. Quando salta fuori la foto-cardine l'interesse riaffiora e qualche risata ci scappa, ma è poco rispetto allo scialbo quadro generale e nonostante la buona vena di De Filippo. Franchi e Ingrassia (doppiati e "seri"!) compaiono per meno di un minuto nella parte di due bombaroli che azzardano un improvvisato attentato al Duce. Sprecati.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Maineng 1/08/08 02:17 - 100 commenti

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Film che ho visto più d'una volta e mi ha sempre divertito, per l'esuberanza di Peppino De Filippo e per le situazioni che il regista ha saputo comunicare con grande ironia. Cosa accade ad un impiegato che scopre d'aver combattuto nella Grande Guerra col duce in persona. Tutti che fanno a gara per dimostrarsi gentili e disponibili! Ho sempre apprezzato Peppino per il suo naturale stile recitativo, perché con lui le situazioni aleggiano fra l'ironia e la riflessione. Carotenuto è un capufficio che vede bene i vantaggi della situazione. Brava la Perego.
MEMORABILE: La barzelletta sul duce che procura guai sia a Peppino che al suo capufficio.

Graf 21/04/12 02:41 - 684 commenti

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Film discreto dalla comicità seria e controllata. Il soggetto è originale e curioso, la sceneggiatura ha delle incongruenze e la regia è pulita e attenta alle sfumature psicologiche ma priva di ritmo e di polso. Insomma, il film poteva essere fatto meglio. Peppino, quando non è in coppia con Totò, eccelle in questi ritratti, un po’ buffi e un po’ malinconici, di travet impiegatizi dimessi, grigi e trasandati, con la speranza nascosta di trovare l’occasione di poter vivere finalmente una giornata da leoni. E se l’occasione si presenta in una certa foto...
MEMORABILE: La foto con il Duce viene regalata il giorno del suo matrimonio a Peppino, il quale passa, quindi, la prima notte di nozze a scrivere la lettera del destino.

Rambo90 21/10/14 02:00 - 6316 commenti

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Commedia meno sguaiata della media del periodo, ma anzi molto controllata e dall'umorismo intelligente. Peppino De Filippo regge con la sua straordinaria recitazione gran parte della baracca, coadiuvato da qualche buon comprimario (Carotenuto su tutti). Si sorride, con qualche ironia sul periodo dell'esaltazione fascista e con un finale amarognolo ben giocato. Buono.
MEMORABILE: Franco e Ciccio serissimi e doppiati.

Rigoletto 7/08/15 12:41 - 1497 commenti

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Onesto prodotto che occhieggia un po' a destra e un po' a sinistra ma con simpatia; Peppino credulone vittima dei feroci scherzi dei colleghi di ufficio (Luigi De Filippo, Giacobini e Pavese) aspetta l'occasione di una vita. I personaggi sono tutti ben delineati in particolare quello di Carotenuto. Vedendolo oggi si nota subito il peso dell'età; la godibilità viene tutta dal cast meraviglioso.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione B. Legnani • 11/12/17 14:38
    Consigliere - 13720 interventi
    Kanon ebbe a dire:
    Come riporta anche il Davinotti nel suo papiro, il film è ambientato nel 1940 ; esso però viene indicato erroneamente (sia da Marcel che all'interno del film stesso) come "16° anno dell'era fascista" mentre dovrebbe essere in realtà il 18° anno.

    Confermi che il film è tutto ambientato nel 1940?
  • Discussione Kanon • 11/12/17 14:46
    Fotocopista - 813 interventi
    https://youtu.be/o8PRZnmsxIs

    Ascoltare al minuto 10:10 la lettera che legge De Filippo.

    Inoltre confermo che il film è ambientato nell'Italia del 1940.
    Ultima modifica: 11/12/17 14:46 da Kanon
  • Discussione Zender • 11/12/17 15:38
    Consigliere - 43512 interventi
    Ok, abbattuto il papiro e corretto, a questo punto. Grazie a Kanon e lasciamo qui il tutto in modo che ce lo ricordiamo.
  • Discussione B. Legnani • 11/12/17 17:33
    Consigliere - 13720 interventi
    Kanon ebbe a dire:
    https://youtu.be/o8PRZnmsxIs

    Ascoltare al minuto 10:10 la lettera che legge De Filippo.

    Inoltre confermo che il film è ambientato nell'Italia del 1940.


    Se ben capisco, però, si tratta di una lettera scritta per scherzo, per cui la cosa ha una sua logica, una traccia per far capire, ex post, che lo scherza era smascherabile.
  • Discussione Zender • 11/12/17 17:54
    Consigliere - 43512 interventi
    Ex post quando? Nel film o a chi il film lo guarda? Il film lo devo aver visto ma non ricordo nulla...
  • Discussione B. Legnani • 11/12/17 18:44
    Consigliere - 13720 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Ex post quando? Nel film o a chi il film lo guarda? Il film lo devo aver visto ma non ricordo nulla...

    Da chi riceve lo scherzo: "Sei proprio stato tonto a crederci! Non hai visto che pure la data era sbagliata!?"
  • Discussione Zender • 11/12/17 18:52
    Consigliere - 43512 interventi
    Ah interessante. Ma quale delle due però, il 1940 o il 16° anno?
  • Discussione B. Legnani • 11/12/17 19:21
    Consigliere - 13720 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Ah interessante. Ma quale delle due però, il 1940 o il 16° anno?

    Il 16°.
  • Discussione Kanon • 11/12/17 19:39
    Fotocopista - 813 interventi
    B. Legnani ebbe a dire:
    Kanon ebbe a dire:
    https://youtu.be/o8PRZnmsxIs

    Ascoltare al minuto 10:10 la lettera che legge De Filippo.

    Inoltre confermo che il film è ambientato nell'Italia del 1940.


    Se ben capisco, però, si tratta di una lettera scritta per scherzo, per cui la cosa ha una sua logica, una traccia per far capire, ex post, che lo scherza era smascherabile.


    Occorre avvisare di uno spoiler :

    Il film si conclude in data 10 Giugno 1940 poiché sfrutta proprio l'avvenimento della dichiarazione di guerra del Duce.
  • Discussione Mirage • 27/12/17 19:13
    Disoccupato - 10 interventi
    Didi Perego nel suo personaggio si dice ex di un aviatore italiano che in quel momento era andato volontario nelle Baleari nella Guerra Civile Spagnola ma incontra Peppino De Filippo dopo che questi riceve una falsa promozione datata 1940 e quindi la guerra in Spagna era già finita da un anno.