Giochi erotici di una famiglia per bene

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MMJ Davinotti jr
Anno: 1975
Genere: thriller (colore)
Note: Aka "Thrilling story". E non "Giochi erotici di una famiglia perbene".
Numero commenti presenti: 13
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Siamo dalle parti del complotto a sfondo giallo, tema al tempo molto caro ai nostri registi e autori, spesso più attenti a selezionare le facce giuste (femminili in primis) piuttosto che a preoccuparsi di far filare i film. In questo caso soggetto e sceneggiatura sono entrambi di Polselli, che al genere molto s'è dedicato come regista con risultati personali soprattutto nella messa in scena e nelle singolari scelte registiche. Qui però, dal momento che alla regia c'è Francesco Degli Espinosa, tali componenti vengono a mancare e tutto diventa molto più lineare, meno interessante. Un giallo erotico come tanti insomma, che recupera davvero solo nella prolungata ultima parte, quando cioè come da tradizione si scoprono i giochi e si vedono...Leggi tutto le carte. Ecco, qui un senso al film lo si trova e nell'abitacolo di un'auto stava quasi per concretizzarsi un colpo di scena notevolissimo, che avrebbe sicuramente lasciato il segno. Invece da lì si... devia e si va a chiudere con un epilogo meno spiazzante, per quanto comunque apprezzabile. I problemi vengono da quel che s'è visto prima; ovvero dal film stesso, costretto a tirare avanti per un'ora senza gran sussulti, con il protagonista (un O'Brien particolarmente alterato e poco convincente) ossessionato dalla presenza fantasmatica dell'ex moglie che ha ucciso infilandola in un sacco dopo averla sorpresa in flagrante adulterio. Gli snodi chiave della vicenda sono anche studiati con una certa coerenza, la trama - con l'entrata in scena della nipote/amante (D'Incoronato) del protagonista e di una prostituta (Blanc) chiamata a distrarlo - proponeva personaggi classici che garantivano una solidità già ampiamente sperimentata. E' la conduzione generale ad affossare il film, la scarsa incisività di dialoghi che avrebbero al contrario il dovere di sorreggerlo nella prolungata fase centrale in cui poco o niente accade. E se la rossa Blanc sa come rendere accattivante e seducente il suo personaggio, la Longo è una consorte più diafana, di scarso spessore; meglio va per l'Incoronata, destinata però a fare il suo deciso ingresso nella vicenda solo nell'ultima parte. Le musiche classicheggianti di Felice e Gianfranco Di Stefano addormentano ulteriormente il film che quindi tende a farsi ricordare solo per i ripetuti colpi di scena conclusivi; perché mancano la grinta, l'ardore... e tutto sembra ridursi a un gioco non molto stimolante percorso da un O'Brien perennemento teso, affranto o indeciso sul da farsi.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/03/08 DAL BENEMERITO IOCHISONO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 31/07/17
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Iochisono 17/03/08 20:04 - 133 commenti

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Rimaneggiamento dell'idea base de La verità secondo Satana. Per un'ora buona di film non accade nulla, a parte una famosa scena erotica tra O'Brien e la Blanc. Di gran culto anche la scena in cui O'Brien pacca all'aperto con la D'Incoronato e cerca di infilarle la mano tra le gambe, con lei che prontamente gliela stoppa di volta in volta. Il resto è noia allo stato puro. La Blanc in una scena indossa l'abito nero con buco centrale de La terrificante notte del demonio.
MEMORABILE: "I cerchi nell'acqua si allargano come i sogni". Puro Polselli.

Ciavazzaro 3/09/10 20:56 - 4763 commenti

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Tardo epigono del giallo lenziano, con dei motivi di interesse. Polselli si limita alla sceneggiatura (per fortuna) e il film può contare su un ottimo cast sul quale troneggia la Blanc, menzione anche per Malisa Longo, in parte O' Brien. I complotti e contro-complotti funzionano e il finale soddisfa. Mi sento di consigliarlo.

Fauno 9/06/11 09:47 - 1921 commenti

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Anche se è sua la sceneggiatura, questo film non ha certo polpa ed intelaiatura dei Sexadelici di Renato; in comune ha solo l'estrema facilità di considerarlo banale e prevedibile e da lì a denigrarlo con violenza estrema il passo è breve... C'è da dire che il personaggio di Barbara, magnificamente interpretato dalla D'Incoronato, sovrasta nettamente fino a offuscare le icone sacre della Blanc e della Longo, ed è solo in lei che si sente la mano del Maestro, fino al punto che i quattro pallini del film se li prende praticamente da sola...
MEMORABILE: I giochi erotici e la scena finale, letteralmente fantastica...

Il Gobbo 21/02/12 11:59 - 3011 commenti

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Ma a parte il canovaccio che si è già visto e stravisto, la messa in scena (?) non si cura minimamente di cammuffare lo stretto indispensabile, così è tutto evidente dopo nemmeno 10 minuti! O'Brien, bella faccia ma attore terribile fuori dal western (e manco tutto) è un improbabile fanfaniano, le tre signore invece sono al di sopra di ogni critica e da sole giustificano una visione. Di rilievo il più squallido e raccogliticcio corteo funebre mai visto al cinema.
MEMORABILE: La scatoletta nel bagno con teschio e scritta a pennarello "VELENO"

Lucius 2/10/14 22:29 - 2819 commenti

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Titolo allucinante che distoglie totalmente lo spettatore dall'argomento del film. Ma quale famiglia... Trattasi di un giallo dalla modesta sceneggiatura, ma diretto e fotografato con un certo stile. Le lesbiche del film sono poco attive, a differenza del protagonista maschile, molto credibile nella sua interpretazione ricca di pathos. Una serie di cadaveri costellerà una storia passionale in cui sono coinvolti praticamente tutti gli interpreti principali. Il colpo di scena finale è forse la cosa più indovinata, ma bisogna estraniarsi dalla logica.

Dusso 18/03/15 17:44 - 1535 commenti

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Meglio di come poteva sembrare inizialmente: i "discussi" dialoghi polselliani, specie all'inizio in bocca alla Longo si fanno sentire... Il protagonista O'Brien è a sua volta discutibile nella recitazione ma funzionale al ruolo; punti di forza naturalmente sono la Blanc e la Longo (che comunque si spoglia appena); giallo poi prevedibilissimo (di un filone oramai fuori tempo massimo), con musiche discrete, ma che comunque si segue senza problemi.

Daidae 10/04/15 21:58 - 2738 commenti

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Titolo completamente fuorviante: l'erotismo c'è, il cast femminile è splendido, ma non ci sono né famiglie né giochi erotici all'interno di esse. Per il resto si tratta di un validissimo giallo sulla scia del genere in voga nel '70 (erotismo, tradimenti, finali a sopresa); niente di eccezionale ma la sufficienza piena la merita. Belle le musiche, buona la sceneggiatura di Polselli.
MEMORABILE: Il cast femminile: una migliore dell'altra.

Cotola 2/01/16 01:44 - 7530 commenti

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La lunga, sensuale e bella scena erotica tra O'Brien e la Blanc può giustificare il prezzo del biglietto? Assolutamente no. Poiché la storia è risaputa, siamo dalle parti del sexy-thriller lenziano (compreso l'epilogo), ed è annacquata da troppi riempitivi tipici di chi non ha molte e grandi idee su come imbastire un plot interessante e coinvolgente. Si procede con passeggiate tra peripatetiche, musichette da latte alle ginocchia e via dicendo. Primo colpo di scena che non è per niente tale, ma ne seguiranno altri e altri ancora. Solo per appassionati della Blanc, ma c'è di peggio in giro.

Mrblonde 31/05/16 17:12 - 6 commenti

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Certo, è lento. Certo, non è nulla di originale. Ma questo giallo firmato Polselli ha dei buoni momenti di sorpresa e tutto sommato è divertente. Scontati i colpi di scena, ma comunque orchestrati in maniera discreta. Del comparto femminile non si può dire nulla di negativo: sono una più affascinante dell'altra e lasciano pure vedere languidamente le loro bellezze. Come già notato, è una sorta di "remake all'incontrario" di La verità secondo Satana.

Homesick 4/12/16 08:37 - 5737 commenti

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Tardo esempio di giallo complottista, compilativo e prevedibile. La sceneggiatura personalizza l'elementare tracciato con qualche considerazione sulla realtà sociale dell'epoca (divorzio e maschilismo), mentre la regia si concentra soprattutto sui momenti erotici (l'amplesso scandito a colpi di zoom sul disco che gira). Poco duttile o'Brien; sensuale presenza erotica la Longo, sia nello sguardo che nel corpo.
MEMORABILE: Le visioni di o'Brien.

Deepred89 8/03/20 22:45 - 3283 commenti

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Giallo complottistico fuori tempo massimo che riprende, con basso budget ma attrici all'altezza (O'Brien, al contrario, funziona solo come macchietta democristiana a inizio film) tutti i parametri del genere, chiusa moralista compresa. Qualche effetto notte usato a casaccio, ma i primi e gli ultimi minuti, location isolate e suggestivi filtri azzurri, rimangono impressi. Polselli in sceneggiatura cade in soluzioni scontatissime (la figura barbuta in auto) ma tiene a freno la sua "poetica" e il film pur nella sua semplicità si lascia vedere.

Il Dandi 23/03/20 23:51 - 1782 commenti

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Cornuto uccide la moglie e si sbarazza del corpo, ma continua a essere perseguitato dal fantasma di lei e da uno sconosciuto che sembra pedinarlo. L'unica regìa (forse pure dubbia, visto che alcuni repertori lo citano come aiuto regista di... sé stesso) di Degli Espinosa tradisce la mano di Polselli nella sceneggiatura solo per la stravaganza dei dialoghi più verbosi, ma alla fine risulta solo un "normale" giallo tardo-lenziano, di quelli a sfondo coniugale e complottista che andavano di moda nel decennio precedente: forse è meglio così.
MEMORABILE: La scena di sesso in montaggio alternato col giradischi.

Trivex 6/08/20 01:15 - 1490 commenti

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Una Blanc stupenda caratterizza un film di per sé anonimo, se analizzato con severo raziocinio. Ma qui c'è il puro cinema di genere dei 70s, di quello giallo ed erotico insieme, con personaggi tanto assurdi quanto affascinanti e mitici nella loro natura imperfetta. Ricorda altri film simili girati qualche anno prima e mantiene viva la passione della visione fino in fondo. Siamo in quella dimensione cinematografica inesplicabile che a molti estimatori ancora toglie il fiato.
MEMORABILE: La bellezza delle attrici protagoniste; Alcune espressioni del professore.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Ciavazzaro • 10/09/10 20:50
    Vice capo scrivano - 5600 interventi
    Del film esiste anche una versione con una scena hard con lo stesso O' Brien protagonista della suddetta !,secondo quanto riportato dallo stesso attore in un intervista.
  • Discussione Fauno • 9/06/11 10:07
    Compilatore d’emergenza - 2533 interventi
    Il commento proseguirebbe: " ...mentre i sexadelici e i film inchiesta dello sceneggiatore di questo film ne prendono 5 perchè darne di più è impossibile".
    Su questo aggiungo che la scena finale ricorda un pochino la medesima del SORRISO DELLA IENA, un altro film che ho sempre amato, solo che lì rasentiamo il trash, mentre per questo film è molto più attendibile e angosciante. Mi son permesso di descrivere la Longo e la Blanc come icone sacre, ma qui sembran più stelle invecchiate, in quanto mentre la Longo è semplicemente mal curata e volgare, adatta al ruolo di moglie frustrata e ribelle, la Blanc è in forma, ma a parità di estetica, colpisce un numero di volte infinitamente maggiore in opere quali LA ROSSA DALLA PELLE CHE SCOTTA o AMORE E MORTE NEL GIARDINO DEGLI DEI, mentre qui non presenta nulla di nuovo...

    La Mancini come altezza sembrerebbe una delle prostitute, oppure potrebbe essere al tavolo vicino a O'Brien e alla D'Incoronato nella scena del ristorante, ma in tal caso avrebbe la parrucca bionda.In entrambe i casi non viene inquadrata a sufficienza. Purtroppo per la tecnologia son negato, forse Ciavazzaro può far qualcosa in più.

    E da ultimo dico che ha poco a che fare con Polselli, perchè lì parliamo di delirio allo stato puro, psichedelia, visioni suggestive fino alla follia più pura, addentramento nei meandri più profondi della psiche, il tutto condito da liste infinite di richiami filosofici. Qui,a parte Barbara, tutto si conta sulla punta delle dita.
    La versione che ho trovato io è spagnola, ma l'ho fatta tradurre, con esiti straordinariamente efficaci, in tricolore.
    Ultima modifica: 6/11/16 17:36 da Fauno
  • Curiosità Il Gobbo • 22/02/12 12:03
    Contratto a progetto - 771 interventi
    Discoteche e accuratezze di messa in scena: quando la Blanc tenta di risollevare l'umore di O'Brien con la musica scarta "In the court of Crimson King" dei King Crimson e mette su un lp del noto cantante country Glen Campbell (la musica che si sente è ovviamente sempre quella della colonna sonora). O'Brien la trova pallosa (con ragione) e chiede roba più ritmica: l'Ericona cambia, parte lo shake d'ordinanza ma il disco (ripetutamente inquadrato con zoomate avanti e indietro sull'etichetta leggibilissima) stavolta è "Frank Sinatra's Greatest hits"!
  • Homevideo Lucius • 4/10/14 16:55
    Scrivano - 8321 interventi
    Possibile, il pathos nella sua interpretazione si nota..
  • Homevideo Dusso • 18/03/15 13:37
    Segretario - 1621 interventi
    La nuova versione da telecinema italiano(che quindi rispecchia quella che usci nelle sale italiane) dura 84 minuti contro i precedenti 72' della vecchia versione italiana, esiste anche la versione spagnola sugli 80 minuti
    Ultima modifica: 18/03/15 13:37 da Dusso
  • Discussione Dusso • 18/03/15 16:55
    Segretario - 1621 interventi
    Posso escludere al 100% che la Mancini sia presente in questo film avendo visto la versione migliore possibile e integrale(a parte qualche piccola e naturale caduta di fotogrammi)
  • Homevideo Digital • 1/12/16 17:25
    Segretario - 3036 interventi
    Vedibile gratuitamente qui :

    https://www.youtube.com/watch?v=tP83vR-Z1nY

    Buona qualità ma si ferma a 78'48''...
    Ultima modifica: 1/12/16 17:28 da Digital
  • Homevideo Ciavazzaro • 1/12/16 17:44
    Vice capo scrivano - 5600 interventi
    Abbiamo fatto la segnalazione quasi simultanea, vedo !
    Ora voglio vedere se manca qualcosa, rispetto alle altre versioni.
    Comunque colpaccio !!!
  • Homevideo Digital • 1/12/16 17:54
    Segretario - 3036 interventi
    Questa è telepatia! haha
    No, davvero, questi di Film e clips son davvero forti!, speriamo che caricano Una donna per sette bastardi!
  • Homevideo Buiomega71 • 1/12/16 18:19
    Pianificazione e progetti - 21924 interventi
    Il vero colpaccio sarebbe una bella edizione in dvd