LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/07/08 DAL BENEMERITO LOVEJOY
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Lovejoy 18/07/08 15:40 - 1824 commenti

I gusti di Lovejoy

Una donna si incontra con una vecchia fiamma che ha ripreso a farle la corte dopo molti anni. Il marito li sorprende e si scatena il dramma. Buon melodramma dal notevole successo al botteghino. Ben scritto e diretto con polso robusto, si avvale di un buon ritmo e di due interpreti in stato di grazia.

Gugly 1/09/08 23:45 - 1015 commenti

I gusti di Gugly

Capostipite di tutti i lacrima movies, non si risparmia nessun trucco "cipolla", compreso il sottofondo della canzone "Mamma" in una celebre scena... Gli interpreti si adeguano, ed è impossibile rimanere a ciglio asciutto, bisogna avere non il cuore di pietra, bensì non possederlo proprio. Affettuosamente omaggiato da Tornatore in Nuovo Cinema Paradiso.
MEMORABILE: Lei vorrebbe rivedere i figli, ma la suocera ha giurato...; l'accento di Nazzari.

Homesick 8/10/08 18:53 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Imprescindibile melodramma a tinte forti in cui forti, profonde passioni sono responsabili prima del disfacimento, e poi della ricostituzione del nucleo familiare: il sacrificio della donna gioca un ruolo definitivo. Bravissimi tutti gli attori (bambini compresi) che circondano il più che collaudato Nazzari e la nuova promessa Sanson. Il brano "Lacrime napulitane", cantato da Roberto Murolo, ispirerà il buon remake di Ciro Ippolito.

Daniela 15/03/09 17:28 - 9376 commenti

I gusti di Daniela

Il meccanico Piero e la moglie Rosa vivrebbero felici e contenti con i loro due figlioletti se non ricomparisse l'ex fidanzato fellone della donna, che ricatta lei e scatena l'ira funesta di lui. Patatrac! Il Sirk nostrano al top per questo melodramma strappalacrime di grande successo popolare, turgido e carnoso come i suoi protagonisti. L'eccesso può far sorridere, ma poi, quando si sentono le note di "Mamma", si affaccia la commozione... c'è poco da fare, i figli so' pezzi 'e core

B. Legnani 14/05/09 21:35 - 4717 commenti

I gusti di B. Legnani

Mostruoso incasso nella stagione 1949/50. Si può ironizzare fin che si vuole sul noto melodrammone, ma resta il fatto che i tre interpreti principali sono perfetti come facce e come voci (sì, anche la voce di Nazzari con la nota, secca cadenza: Nazzari non può parlare che con quella voce lì), gli altri interpreti girano bene (bimbetti compresi!), la semplice trama fila via che un piacere, le scene cruciali sono semplici ma impeccabili. Matarazzo conduce con piglio sicurissimo. Apologo (involontario?) del delitto d'onore.
MEMORABILE: Al ristorante, sul terrazzo. Lei che esce dall'aula del Tribunale.

Il Gobbo 20/06/09 17:41 - 3011 commenti

I gusti di Il Gobbo

Esemplare "Che bello, ho pianto tanto!" - movie dall'indiscusso maestro del genere, padrone ineguagliato della messa in scena e delle dinamiche. Per la verità non è neppure il più elaborato (o il più sadico verso la sciagurata coppia), ma funziona alla perfezione. Onore al merito anche alla grande voce di Dhia Cristiani, perfetta per la Sanson e per il tipo di film, sublime nei suoi "T'ammazzo... canaglia!" o i "Vigliacco! Vigliacco! Vigliacco!".

Renato 12/03/10 10:56 - 1555 commenti

I gusti di Renato

Il melodramma italiano di quegli anni al suo massimo splendore. Ambientato in una Napoli decisamente oleografica, presenta molti degli snodi narrativi classici (l'uomo che ritorna dal passato, la donna che si sacrifica per colpe non sue) ed un gruppo di interpreti decisamente in palla, su tutti Nazzari con la sua voce stentorea. Il meccanismo del bambino che sa ma non può dire funziona ancora come un orologio svizzero, anche dopo 60 anni. Comunque, non mi era dispiaciuto nemmeno il remake di Ciro Ippolito.
MEMORABILE: Lo sguardo commosso di Nazzari mentre Murolo, chitarra in mano, intona "Lacrime napulitane" al dormitorio nell'Ohio più finto mai visto in vita mia.

Giùan 14/10/11 11:16 - 2986 commenti

I gusti di Giùan

Primo frutto, affatto acerbo, della collaborazione Matarazzo/Nazzari/Sanson. Vituperati criticamente all'uscita ma amatissimi dal pubblico, che vi proiettava morbosità che oggi inteneriscono, i Matamelò si prestan ad analisi multiple. Rispettando, ma azzerrando, i canoni neorealisti, Catene crea un pathos primigenio procedendo per accumulo inesorabile di situazioni. La recitazione quasi straniata dei due mattatori raggela il testo. Confezione pulitissima: script De Benedetti, fotografia Montuori, montaggio Serandrei. Nessuno tocchi Catene: è il film di mamma mia!

Nando 6/07/13 13:11 - 3471 commenti

I gusti di Nando

Il capostipite di tutti i melodrammi italici, dotato di una forte carica emotiva frammista a una notevole forma di maschilismo imperante nell'epoca. La narrazione suscita commozione toccando il filo giusto nelle scene più importanti. La coppia Nazzari (monumentale)/Sanson (vittima a prescindere) fa parte della storia del cinema italiano. Ispiratore di molti altri drammoni.

Alex75 2/07/18 13:30 - 676 commenti

I gusti di Alex75

“Così piangevano negli anni ‘50”. Con questo film, Matarazzo lancia un filone di grande successo (anche grazie alla coppia simbolo Nazzari-Sanson), basato su sentimenti forti e avversità assortite attorno alla triade “Isso, Essa e ‘o Malamente”, con i bambini come testimoni innocenti. Una ricetta semplice e tradizionalista, a tratti ingenua, ma di sicura presa per un pubblico che aveva bisogno di sognare dopo l’incubo della guerra. Incuriosisce la presenza di Roberto Murolo in un piccolo ruolo.

Deepred89 27/06/18 20:37 - 3282 commenti

I gusti di Deepred89

Il Matarazzo più noto ma non il migliore, penalizzato da un personaggio femminile tanto succube e inerme da far scivolare il film verso un'ineluttabilità tremendamente prevedibile. Poi avvenuto l'ineluttabile la situazione migliora, tra drammaticità spesso sconfinanti nella risata involontaria (e l'incompreso di turno travalica sovente la soglia), ritmo inarrestabile, un Nazzari di inarrivabile carisma (anche quando a mano armata) e una regia tutto sommato senza sbavature. Da segnalare l'involontario politically incorrect dell'ultima svolta.

Zampanò 19/06/20 15:33 - 139 commenti

I gusti di Zampanò

La quintessenza del melodramma italiano. Falsi tradimenti, fughe, bimbi traumatizzati, arringhe, in una Napoli troncata della lingua; si parla in dizione anche se il contesto è semiproletario. Pur appesantito dal gravame del cinema anni 40 di genere, il regista si muove agile con attori versatili (i diversi registri del divo Nazzari e di Nicodemi; meno soluzioni per la Sanson). Troppo architettato per essere pienamente neorealismo rosa. Libero Bovio (soggetto) paga una piccola tassa sulle lacrime napulitane ma riesce a condire pathos e sentimento. A suo modo pietra miliare.  
MEMORABILE: Un operaio intona alla chitarra "Lacrime napulitane" tra gli emigranti negli Usa.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione B. Legnani • 21/06/09 14:40
    Consigliere - 13806 interventi
    Scrive Il Gobbo:
    Onore al merito anche alla grande voce di Dhia Cristiani, perfetta per la Sanson...

    ***
    La trovo dolcissima nel ruolo della prostituta di buon cuore di OSSESSIONE...
  • Discussione Il Gobbo • 22/06/09 10:09
    Contratto a progetto - 771 interventi
    B. Legnani ebbe a dire:
    Scrive Il Gobbo:
    Onore al merito anche alla grande voce di Dhia Cristiani, perfetta per la Sanson...

    ***
    La trovo dolcissima nel ruolo della prostituta di buon cuore di OSSESSIONE...


    Il prezioso sito Il mondo dei doppiatori afferma che la voce della Sanson in catene sarebbe della Proclemer, a me sembra la Cristiani senz'ombra di dubbio.
  • Discussione B. Legnani • 12/03/10 18:59
    Consigliere - 13806 interventi
    Renato ebbe a dire:


    (...)bere (...)



    Eh eh eh...
    Ultima modifica: 12/03/10 19:00 da B. Legnani
  • Discussione Zender • 13/03/10 19:54
    Consigliere - 43501 interventi
    Corretto, grazie Renato.
  • Discussione Zender • 19/03/10 10:50
    Consigliere - 43501 interventi
    Vero. Corretto.
  • Homevideo Homesick • 27/04/10 13:24
    Capo scrivano - 1379 interventi
    Dal 17 giugno in dvd per 01 Distribution.
  • Curiosità Homesick • 27/12/10 14:08
    Capo scrivano - 1379 interventi
    Scheda di doppiaggio:

    Dhia Cristiani: Yvonne Sanson
    Emilio Cigoli: Aldo Nicodemi
    Lola Braccini: Teresa Franchini
    Adolfo Geri: Roberto Murolo
    Giorgio Capecchi: Nino Marchesini
    Maria Pia Di Meo: Rosalia Randazzo

    Amedeo Nazzari si doppia da sè.
  • Discussione Neapolis • 12/03/13 15:25
    Fotocopista - 2040 interventi
    Giuseppe Tornatore renderà un doveroso omaggio ad Amedeo Nazzari e a questo film in Nuovo Cinema Paradiso.

    http://www.youtube.com/watch?v=RRNsVH58z_g
  • Musiche Alex75 • 11/07/18 17:08
    Call center Davinotti - 621 interventi
    Roberto Murolo canta "Lacreme napulitane"
    https://www.youtube.com/watch?v=2sNeixjzHN0

    Catene segnò l'esordio cinematografico dell'artista partenopeo, che lavorò con Matarazzo anche in Paolo e Francesca e Tormento.
    Ultima modifica: 11/07/18 17:10 da Alex75
  • Discussione Zender • 11/07/19 15:50
    Consigliere - 43501 interventi
    Forse ma è indimostrabile. Lasciamo in segnalazioni.