C'è una spia nel mio letto - Film (1976)

C'è una spia nel mio letto
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MMJ Davinotti jr
Anno: 1976
Genere: commedia (colore)
Note: Aka "AAA Cercasi spia disposta spiare per conto spie (C'è una spia nel mio letto)", "A.A.A. cercasi spia... disposta spiare per conto spie".
Papiro: elettronico

Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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L'IMPRESSIONE DI MMJ

Sgangheratissima, ennesima parodia degli 007 movie del tempo (era l'anno della SPIA CHE MI AMAVA), giunta ormai a moda calante e di una pochezza disarmante. A fare il James Bond zuzzurellone di turno tocca questa volta a Enzo Cerusico, attore d'innata simpatia che però scopriamo essere decisamente poco portato per il comico vero: non ha i tempi, si scalmana inutilmente, non pare in grado d'improvvisare nemmeno un po'. Nei panni di un massaggiatore ingaggiato da un agente del consolato di Monaco a Roma per scoprire un complotto terroristico che sembra si stia svolgendo nella misteriosa "Villa Zodiaco", il nostro 007 estemporaneo, il cui nome è Giovanni Sebastiano Bacchi...Leggi tutto (imbarazzanti le gag nate dall'assonanza col grande musicista), riesce ad entrare nella sorvegliatissima villa. Prima di lui avevano fallito nell'impresa tre agenti del controspionaggio da operetta che infatti appena possono lo sequestrano per torturarlo e avere informazioni che Bacchi non è in grado di fornire: si tratta di un americano (Venantini con penoso accento yankee), un russo ultracomunista con barba (Maffioli, il cui tormentone è l'esclamazione "mrda!", tanto per capirsi) e una bella russa travestita da prostituta (Alexandrova). Sono loro, assieme alla bella Martine Brochard (che si presenta in scena tette al vento dopo un volo in deltaplano sul mare) a intervenire più spesso nella storia. Scelta la villa come teatro, semplicemente vi si fanno muovere all'interno i personaggi senza un vero filo logico. Certo, c'è da scoprire a quanto pure un tesoro nascosto lì dai tedeschi, ma è un pallido espediente per un semplice gioco a rincorrersi tra i corridoi, a fuggire da individui misteriosi, a infilarsi nel letto dell'uno e dell'altra (tra queste non manca Nieves Navarro) e ad azzardare battute da far tremare le gambe che dimostrano l'allucinante povertà del copione. Si capisce proprio che a mancare, in sceneggiatura, è innanzitutto la mano di qualcuno che sappia mettere in bocca al povero cast allo sbaraglio qualche gag decente, perché anche ricorrendo al demenziale (e lo si fa in più di un'occasione) non c'è proprio verso di scatenare la risata. A questo va aggiunta poi, come detto, la scarsa versatilità di Cerusico, chiaramente a disagio in un ruolo in cui non ci si può arrangiare con qualche smorfia o qualche movimento se non si è Totò. La parodia è un genere difficile da praticare; o la si affronta studiando con attenzione i modelli da bersagliare o – come quasi sempre capitava nel cinema bis italiano – ci si affida a un comico di talento che riesca più o meno a cavarsela da solo. Qui non siamo né nel primo né nel secondo caso e il fallimento è totale, senza speranze. Uno dei più tristi esempi di parodia mai girati. Il finale scherzoso, da totale presa in giro, è il definitivo colpo di grazia...
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/03/08 DAL BENEMERITO IOCHISONO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 1/11/16
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Iochisono 20/03/08 19:27 - 133 commenti

I gusti di Iochisono

Folle guazzabuglio in cui si perde il talentuoso Cerusico nei panni di un autista fissato con 007 e le spie, che finisce in una vicenda che vorrebbe essere rocambolesca e demenziale ma invece è solo cialtronesca e delirante. A peggiorare la situazione la parte comica, ricca di gag agghiaccianti. Eppure il cast era notevolissimo e, soprattutto a livello femminile, di grande spessore "estetico". Carini i titoli di testa con gli attori presentati uno ad uno con dei primi piani aperti dal ciak del film stesso.

Panza 23/11/16 18:49 - 1665 commenti

I gusti di Panza

Insalvabile commedia formata da scenette malamente montate e collegate tra di loro (non manca qualche blooper) accomunate a un'unica costante: l'assoluta mancanza di risata. Le gag fisiche impacciate e le brutte battute, messe per lo più in bocca a un caratterista promosso a protagonista senza poter reggere il ruolo, creano una perpetua sensazione d'imbarazzo. La trama è inutilmente contorta con continui incontri con i veri personaggi. Il finale è un capolavoro, un presunto colpo di coda che in realtà non sussiste.

Cotola 1/11/17 19:24 - 8450 commenti

I gusti di Cotola

Agghiacciante parodia italica degli spy movie in cui non si salva niente e nessuno, a parte, forse, i titoli di testa. Ma non può certo bastare questo a riscattare una storia di rara stupidità e delle gag da latte alle ginocchia, assolutamente patetiche (a mio avviso) e che non fanno mai ridere e dico mai: nemmeno in una sola occasione. Velo pietoso, ed è dire poco, sul finale. Cast oltre modo sprecato, con un parterre muliebre di grande bellezza.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Panza • 28/11/16 21:02
    Contratto a progetto - 5106 interventi
    ERRORACCI...

    1) Cerusico entra nella villa dove deve investigare in incognito. Il cancello si apre a sinistra...



    ...e nel controcampo ripreso dall'esterno si chiude sempre a sinistra!



    2) Sul casco della Brochard in moto si vedono chiaramente riflesse le luci del riflettore di scena. Infatti le scene con gli attori sono state girate in studio a differenza di quelle con le controfigure.



    3) Cerusico viene rinchiuso dentro un capanno tutto il giorno fino a notte fonda quando riesce ad uscirne...



    ...momento in cui notiamo che fuori è giorno!

  • Curiosità Panza • 29/11/16 19:39
    Contratto a progetto - 5106 interventi
    I titoli di testa sono accompagnati da scene del film che mostrano per ciascun attore accreditato una scena in cui appare. Quando invece si passa ai membri del cast tecnico le immagini scelte sono in qualche modo attinenti ai ruoli ricoperti dalle persone accreditate. Ad esempio ai nomi degli sceneggiatori viene accoppiata la scena in cui Cerusico legge un libro.

  • Discussione Schramm • 12/03/18 15:46
    Scrivano - 7357 interventi
    non so gli altri che l'hanno visto, ma i titoli di testa della mia copia lo accreditano come AAA cercasi spia disposta spiare per conto di spie, che nella scheda è invece segnalato come aka. si tratta forse di una versione differente?
  • Discussione Zender • 12/03/18 15:51
    Pianificazione e progetti - 46242 interventi
    Mah, potrebbe essere semplicemente un caso di riedizione. Capita infinite volte che si cambi il titolo per una semplice riedizione.
  • Discussione Panza • 12/03/18 15:56
    Contratto a progetto - 5106 interventi
    Presumo anche io che si tratti di una riedizione a cui hanno messo il titolo precedente fra parentesi.
  • Discussione Cotola • 12/03/18 23:12
    Consigliere avanzato - 3748 interventi
    Non saprei come aiutarti. Mi spiace, Schramm.
  • Discussione Caesars • 13/03/18 09:52
    Scrivano - 16119 interventi
    Dovrebbe trattarsi della rititolazione per la riedizione del 1980.
    Infatti sul sito di Italia taglia c'è copia del visto di censura del 3 maggio 1980 in cui il film è citato come "AAA cercasi spia disposta spiare per conto di spie" già "C'è una spia nel mio letto".
    Non dovrebbero esserci differenze tra le due edizioni (nel documento si legge: si rilascia duplicato del nullaosta già concesso il 5 giugno 1976).
  • Discussione Schramm • 13/03/18 15:24
    Scrivano - 7357 interventi
    grazie, caesars. va detto che il titolo della riedizione s'attaglia maggiormente a quella che sembra essere la follia grammaticale di tutto il film (sono rimasto ai titoli di testa, e parrebbe davvero de fora)
  • Musiche Lucius • 24/05/18 20:52
    Scrivano - 8908 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, la cover forata del 45 giri originale:

    Ultima modifica: 25/05/18 07:09 da Zender