Black Cobra 4

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Anno: 1990
Genere: action (colore)
Note: Aka "The Black Cobra 4", "Detective Malone". Composto da scene dirette da Gaetano Russo e da altre provenienti da "Black Cobra" e "The black Cobra 2".

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/11/09 DAL BENEMERITO DAIDAE
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Daidae 17/11/09 11:46 - 2934 commenti

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Un Lenzi ormai decaduto ci regala l'ultimo episodio di una serie che partì male con Massi e terminò peggio quando la riprese Lenzi. Qui siamo a metà strada tra i tipici film di azione anni 90 e i famigerati Delta force americani. Ma il peggio è che tutto è lasciato al caso, la sceneggiatura sembra scritta da uno scemo, tra Billotta che afferma "Il terrorismo internazionale te ne sarà grato" quando nessun terrorista si definisce tale e le battute sulla diarrea di Bobby Rodhes. Da piegarsi in due l'abbigliamento dei "terroristi": un giubbotto chiodo!
MEMORABILE: "Gradisce un caffè?" "No grazie, il caffè mi fa venire la diarrea": bonjour finesse!

Panza 14/11/18 17:29 - 1637 commenti

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Il detective Malone si vede praticamente di sfuggita; fa più presenza il suo collega Rhodes e infatti non ci vuole molto a capire che si tratta dell'ennesimo pastrocchio patrocinato da Buricchi mescolando scene girate apposta, scritte in fretta e furia, ad altre prese dai due precedenti Black Cobra creando una trama buttata lì, spesso non chiara a causa della natura raccogliticcia del film, con chiari riempitivi (c'è persino un'inaspettata scena di sesso) zeppi di dialoghi che non sembrano terminare mai. Davvero brutto.
MEMORABILE: Williamson, dopo la sparatoria all'ospedale, "interagisce" con altri attori in un gioco di campi, controcampi e voci fuori campo.

Carlitos 15/01/22 12:13 - 43 commenti

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Già non eccelsi gli antecedenti della saga del freddo ispettore Malone, Russo (coadiuvato da Buricchi e dal fido montatore Amici) impasta un posticcio sequel in cui si diverte a fare la parte di un capriccioso ma scaltro tecnico di computer, rapito da un’improbabile banda di terroristi. Ma non è tutto: lo spettatore si dovrà sorbire scene rubate dagli altri capitoli della serie, qui incollate tramite l’espediente di un montaggio piuttosto azzardato che infatti assimila errori di montaggio, inquadrature che tagliano il campo e le atroci musichette di Mariano.
MEMORABILE: I pessimi inserti umoristici; I tentativi di far parlare i personaggi da diversi contesti in assurdi controcampi; Le battute finali.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione B. Legnani • 15/03/18 18:45
    Consigliere - 14564 interventi
    E' morto Angelo Ragusa, stunt, attore, maestro d'armi.
    Fonte: Roberto Poppi.
  • Discussione Panza • 14/11/18 17:23
    Contratto a progetto - 5092 interventi
    Si tratta in realtà di un film parzialmente composto da scene provenienti da altri due film, rispettivamente diretti da Stelvio Massi ed Edoardo Margheriti, Black cobra e The black cobra 2: tutte le scene con Fred Williamson sono provenienti da queste due pellicole. Da un confronto fatto scena per scena, non ho trovato, fino a prova contraria, scene provenienti da The black cobra 3, che non ebbe, come ricordato da Margheriti, una distribuzione italiana. Rispetto ad altre operazioni incentivate da Buricchi, qua sono presenti scene girate ad hoc in cui compaiono Bilotta e Poli per collegare meglio al girato nuovo le scene provenienti da The black cobra, in cui recitavano facendoli persino vestire allo stesso modo (Poli in giacca e cravatta, Bilotta con il giubbotto di pelle). La regia è firmata Bob Collins che non è pseudonimo di Umberto Lenzi (negava qualsiasi coinvolgimento in un'intervista letta online che non trovo più) ma del montatore Vanio Amici: evidentemente si tratta di una regia in senso lato, intesa probabilmente come pianificazione delle modalità con cui incastrare le scene vecchie e nuove. Secondo me le scene sono state in realtà dirette concretamente da Gaetano Russo: in questo senso si intende la collaborazione in questo CV del regista.
    Ultima modifica: 14/11/18 18:03 da Zender