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IN GUERRA

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In guerra
Titolo originale:En guerre
Dati:Anno: 2018Genere: drammatico (colore)
Regia:Stéphane Brizé
Cast:Vincent Lindon, Mélanie Rover, Jacques Borderie, David Rey, Olivier Lemaire, Bruno Bourthol, Sébastien Vamelle, Valérie Lamond, Jean-Noel Tronc, Jean Grosset
Visite:92
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/4/19 DAL BENEMERITO ALF62

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Galbo 18/5/19 12:28 - 10829 commenti

Come in una sua opera precedente, Stéphane Brizé si occupa del lavoro, trasferendo lo sguardo da un singolo ad un collettivo di operai che lottano con il coltello tra i denti per salvare il posto in fabbrica. Incisivo e con il pregio della coerenza, il film ha il sapore forse fuori moda del cinema d'impegno, approfondito e partecipato, che fa riflettere e appassiona quasi come un thriller benché sia profondamente realistico. Impeccabile come sempre Vincent Lindon. Da vedere.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Cotola 25/4/19 23:39 - 6880 commenti

Cinema schierato e militante (ma sobrio ed onesto) come, purtroppo, accade sempre meno spesso. Ma soprattutto cinema con la maiuscola: l'impegno civile e lo spirito didattico non annacquano la capacità di coinvolgere lo spettatore grazie ad un ritmo sempre altissimo e ad un uso del sonoro e della mdp magistrale. Pochissime e brevi le pause di "alleggerimento". Per il resto la tensione è continua ed a tratti insostenibile ché trattasi di vita vera. Cinema che scuote, importante, necessario. Finale durissimo e da brividi. Monumentale la prova di Lindon.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 16/4/19 22:20 - 7801 commenti

Ne La legge del mercato era un uomo maturo che, dopo il licenziamento, cercava a fatica di "riciclarsi" tra umiliazioni e perdita d'identità, qui il rappresentante dei lavoratori di uno stabilimento che sta per delocalizzare altrove la produzione: ancora una voltà il regista si avvale di uno straordinario Lindon per veicolare una storia di ingiustizia di classe tanto ordinaria da sembrare tratta dalla cronaca quotidiana. Capitalismo predone vs. operai che non andranno mai in Paradiso, con lo Stato arbitro bendato ed inerte: film duro, necessario, didattico nel senso migliore del termine.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Capannelle 23/4/19 19:54 - 3530 commenti

Avvincente per come trova l'equilibrio tra la narrazione cronachistica e il coinvolgimento nelle vicende trattate, vicende che era facile far degenerare nel compassionevole o nell'ideologico. Brizé procede con sicurezza e sfrutta al meglio il cast, guidato da un efficace Lindon. Scivola però nel finale su due grosse bucce di banana: prima il rovesciamento della macchina del dirigente (impensabile non ci fosse un servizio d'ordine) e poi il drammatico epilogo (episodio poco credibile e ai confini del ricatto emotivo).
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Alf62 3/4/19 11:00 - 44 commenti

Un film militante, arrabbiato, con un crescendo drammatico e una fine senza sconti. Tratta l'argomento lavoro, l'importanza che ha nel concetto di cittadinanza, di appartenenza, la disperazione dei soggetti che lo perdono per un turbo capitalismo predatorio e transnazionale che non concepisce carne e sangue ma solo tabelle e numeri. Brizè non da soluzioni né assoluzioni, invita a ripensare il ruolo del lavoro partendo dalle carte costituzionali e il concetto di democrazia. Finale da pugno nello stomaco anche per come è girato. Loach gradirà.
I gusti di Alf62 (Drammatico - Fantascienza - Horror)