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IN GUERRA

All'interno del forum, per questo film:
In guerra
Titolo originale:En guerre
Dati:Anno: 2018Genere: drammatico (colore)
Regia:Stéphane Brizé
Cast:Vincent Lindon, Mélanie Rover, Jacques Borderie, David Rey, Olivier Lemaire, Bruno Bourthol, Sébastien Vamelle, Valérie Lamond, Jean-Noel Tronc, Jean Grosset
Visite:254
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/4/19 DAL BENEMERITO ALF62

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Un film straordinario, quasi perfetto! a detta di:
    Giùan
  • Grande esempio di cinema a detta di:
    Cotola, Daniela, Alf62
  • Davvero notevole! a detta di:
    Galbo
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Capannelle
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Kinodrop


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Galbo 18/5/19 12:28 - 11151 commenti

Come in una sua opera precedente, Stéphane Brizé si occupa del lavoro, trasferendo lo sguardo da un singolo ad un collettivo di operai che lottano con il coltello tra i denti per salvare il posto in fabbrica. Incisivo e con il pregio della coerenza, il film ha il sapore forse fuori moda del cinema d'impegno, approfondito e partecipato, che fa riflettere e appassiona quasi come un thriller benché sia profondamente realistico. Impeccabile come sempre Vincent Lindon. Da vedere.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Cotola 25/4/19 23:39 - 7260 commenti

Cinema schierato e militante (ma sobrio ed onesto) come, purtroppo, accade sempre meno spesso. Ma soprattutto cinema con la maiuscola: l'impegno civile e lo spirito didattico non annacquano la capacità di coinvolgere lo spettatore grazie ad un ritmo sempre altissimo e ad un uso del sonoro e della mdp magistrale. Pochissime e brevi le pause di "alleggerimento". Per il resto la tensione è continua ed a tratti insostenibile ché trattasi di vita vera. Cinema che scuote, importante, necessario. Finale durissimo e da brividi. Monumentale la prova di Lindon.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 16/4/19 22:20 - 8732 commenti

Ne La legge del mercato era un uomo maturo che, dopo il licenziamento, cercava a fatica di "riciclarsi" tra umiliazioni e perdita d'identità, qui il rappresentante dei lavoratori di uno stabilimento che sta per delocalizzare altrove la produzione: ancora una voltà il regista si avvale di uno straordinario Lindon per veicolare una storia di ingiustizia di classe tanto ordinaria da sembrare tratta dalla cronaca quotidiana. Capitalismo predone vs. operai che non andranno mai in Paradiso, con lo Stato arbitro bendato ma di parte: film duro, necessario, didattico nel senso migliore del termine.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Capannelle 23/4/19 19:54 - 3637 commenti

Avvincente per come trova l'equilibrio tra la narrazione cronachistica e il coinvolgimento nelle vicende trattate, vicende che era facile far degenerare nel compassionevole o nell'ideologico. Brizé procede con sicurezza e sfrutta al meglio il cast, guidato da un efficace Lindon. Scivola però nel finale su due grosse bucce di banana: prima il rovesciamento della macchina del dirigente (impensabile non ci fosse un servizio d'ordine) e poi il drammatico epilogo (episodio poco credibile e ai confini del ricatto emotivo).
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Giùan 11/7/19 7:23 - 2759 commenti

Un film d'un altro pianeta, proveniente da una dimensione non sconosciuta ma certo perduta: un film di lotta e di governo (anche cinematografico) della lotta. Con una scansione drammaturgica fuori dall'ordinario Brizé sposta di peso il terreno filmico sull'obnubilato piano socio-politico e lo fa con un trasporto umanistico che travolge per coerenza stilistica, emotività, volontà (che è soprattutto difficoltà) di comunicare, impegno a non ceder le armi dando concretezza dinamica al gesto più estremo e definitivo. Lindon, come il film, di spossante generosità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Melanie racconta a Laurent le difficoltà che lo sciopero sta portando nei rapporti familiari; Le spaccature tra lavoratori; I "tavoli"; Il suicidio.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Kinodrop 26/1/20 18:24 - 1308 commenti

Brizé torna a occuparsi del dramma individuale e sociale della perdita del lavoro in questa fase di mercato senza argini, in mano a multinazionali senza scrupoli. Un cinema d'impegno dal sapore forse troppo documentaristico e tecnicistico in cui si perde (a furia di contrapposizioni verbali e proclami) lo spessore umano e svanisce l'angoscia vera di coloro che si trovano senza diritti e senza dignità. Una specie di assemblea sindacale continuata tra conflitti (anche interni) e un sistema politico che sta a guardare senza potere/volere far nulla.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La grande prova di Lindon; L'inconciliabilità tra le opposte ideologie; La soluzione troppo estrema del finale.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Alf62 3/4/19 11:00 - 64 commenti

Un film militante, arrabbiato, con un crescendo drammatico e una fine senza sconti. Tratta l'argomento lavoro, l'importanza che ha nel concetto di cittadinanza, di appartenenza, la disperazione dei soggetti che lo perdono per un turbo capitalismo predatorio e transnazionale che non concepisce carne e sangue ma solo tabelle e numeri. Brizè non da soluzioni né assoluzioni, invita a ripensare il ruolo del lavoro partendo dalle carte costituzionali e il concetto di democrazia. Finale da pugno nello stomaco anche per come è girato. Loach gradirà.
I gusti di Alf62 (Drammatico - Fantascienza - Horror)