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THE ZERO THEOREM - TUTTO è VANITà

All'interno del forum, per questo film:
The zero theorem - Tutto è vanità
Titolo originale:The Zero Theorem
Dati:Anno: 2013Genere: fantascienza (colore)
Regia:Terry Gilliam
Cast:Christoph Waltz, Mélanie Thierry, David Thewlis, Lucas Hedges, Matt Damon, Ben Whishaw, Tilda Swinton, Sanjeev Bhaskar
Visite:775
Il film ricorda: Il tagliaerbe (a Noncha17), Tron (a Noncha17), Blade runner (a Noncha17), • Black mirror (3 stagioni) (a Ryo)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/7/14 DAL BENEMERITO DANIELA

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Galbo 16/2/19 7:41 - 10758 commenti

Affascinante sulla carta per il tema trattato, il film di Terry Gillian delude nella realizzazione, forse perchè realizzato in fretta e con un budget limitato. L’impianto generale, che mostra qualche bella intuizione visiva, viene sminuito da una fotografia televisiva e la prova del cast (Waltz in particolare, un po' meno la Thierry) è decisamente sottotono. L’impressione generale è quella di una frammentarietà eccessiva e della mancanza di una visione organica.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Schramm 28/11/14 16:20 - 2249 commenti

Gilliam sguaina una sorta di Brazil 2.0, ma con la Harmony che da flou secondario finisce per allagare tutto, incluso un ending solo ipocritamente unhappy. Lo sfarzo scenografico ai limiti del kitsch, l’illuminotecnica da Cocoricò dell’anno 3000, il decor gigerian-escheriano (Dune anyone?), il fenomeno da baroccone subordinato al moralistico predicozzo verso un disumanizzato e anedonico mondo post-virtuale ridotto a bytes da immagazzinare compulsivamente non sopperisce a una trama che non travalica lo slogan, a un mordente ritmico-contenutisto che diserta il cuore e l'interesse. The Zero-Movie.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 8/7/16 23:59 - 6847 commenti

Nonostante le basse aspettative, il film è profondamente deludente a causa della sua banalità. Ciò per colpa di un soggetto stiracchiatissimo e di un impianto visuale ormai anch'esso logoro e già visto. E quando in Gilliam manca anche la visionarietà, le cose marcano molto male. Finale ipocrita e da schiaffi. Resta un mistero cosa sia il teorema zero del titolo (e per la verità anche il sottotitolo italiano è del tutto gratuito). Waltz appare sottotono e sempre con la stessa espressione; decisamente meglio la Thierry.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 25/7/14 9:08 - 7612 commenti

L'informatico Qohen, misantropo e ossessionato dall'attesa di una misteriosa chiamata, riceve l'incarico di risolvere il teorema zero, dimostrando così l'assurdità dell'universo... Non si può rimproverare a Gilliam di restare fedele alle proprie tematiche, ma piuttosto l'incapacità di elaborarle in un racconto, come avveniva nel capolavoro distopico Brazil: qui ci sono al solito personaggi bizzarri e ambientazioni suggestive che giustificano la visione, ma, come accade spesso nelle sue ultime opere, sembrano relitti di un naufragio, frattaglie di un immaginario oltre il limite di scadenza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I vestiti mimetici del direttore generale; la tuta rossa sensoriale indossata da Qohen; il sole palloso.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Fabbiu 2/12/16 14:57 - 1865 commenti

Il soggetto è interessantissimo ma la narrazione si perde, nel lasciare tutto sfocato e nel giocare con la confusione; la fluidità narrativa ne risente e oltretutto il film è supportato da una inspiegabile fotografia quasi televisiva. L'estro creativo di Gilliam si nota, ma non regge il confronto con altre sue pellicole che trattano questo tema, evidentemente a lui caro. Il film è pure piacevole, il cast è di alto livello, ma l'impressione è a volte di incompletezza mista a frettolosità. Ispirato, ma sovraccarico e discontinuo.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Ryo 16/7/16 0:49 - 1819 commenti

Indubbiamente abile Terry Gilliam a donare al film una potenza visiva mostruosa; stupefacente il futuro ricostruito in una miriade di dettagli, esplosione di colori, esaltazione di abitudini note. Molto materiale del film ricorda molto da vicino The Black Mirror, ed è difficile credere che il regista non ne abbia tratto ispirazione. Magnifico Waltz nel ruolo del protagonista. Il film sembra voler dare tanti messaggi, dai temi più disparati e forse un difetto sta proprio nell'intrigare con tanti spunti, ma che rimangono a metà.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il boss e le mimetizzazioni; La tuta da sesso virtuale; La terapeuta virtuale.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Jena 30/7/17 10:54 - 953 commenti

I temi sono quelli degli immortali Brazil e L'esercito delle 12 scimmie ma gli anni passano e Gilliam perde un po' la capacità di inserire le sue geniali intuizioni irrazionali in una struttura razionale. Eppure la sua incredibile visionarietà qua e là morde ancora (Qolet-feto risucchiato dal vortice) nonché colpisce ancora il suo disperato pessimismo: la solitudine dell'uomo di fronte alla nullità del tutto, l'illusoria ricerca di senso che si conclude in nulla. Perciò gli si possono perdonare i molti difetti. Waltz assolutamente perfetto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le montagne dei numeri che collassano; Il costume da elfo e la navigazione nei siti erotici; L'illusione finale del Sole finto.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Xamini   9/7/16 1:42 - 865 commenti

Non manca di qualche ragione di interesse, questo Teorema Zero. L'alienazione, assieme alle domande fondamentali, è ben dipinta sul volto di un Waltz sempre in gamba e ormai alla stregua del prezzemolo. I personaggi che gli ruotano attorno, a enfatizzare il suo perenne sense of wonder (che dovrebbe essere quello dello spettatore), sono figure ipercolorate di cartapesta, prive di carisma e di incisività. Sorte analoga tocca alle location: è la sua dimora a rivestire il ruolo chiave. E così i propositi di uno scifi che puntava all'eterno si spengono assieme al Sole di un tramonto finto.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Noncha17 13/7/16 22:44 - 75 commenti

Classico esempio di film che piace soltanto a chi ha vissuto un'esperienza (più o meno) simile a quella del protagonista. O meglio, a chi si è trovato inconsciamente in una situazione di quel tipo! Ovviamente manca un po' di originalità, però questo fa sì che ci si abitui presto al mood del film... avendo già avuto tutti a che fare con "roba" del genere! In conclusione, il film può piacere a chi ha voglia di addentrarsi in un'esperienza totale e cervellotica quanto basta per capire, un'altra volta, il senso della vita (se mai ce ne fosse uno)!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Mélanie Thierry vestita da infermiera sexy; La pizza con tanto di suoneria all'apertura della scatola; La distesa di cartelli di divieto al parchetto.
I gusti di Noncha17 (Azione - Fantascienza - Giallo)