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PARADISO AMARO

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Paradiso amaro
Titolo originale:The descendants
Dati:Anno: 2012Genere: drammatico (colore)
Regia:Alexander Payne
Cast:George Clooney, Shailene Woodley, Beau Bridges, Robert Forster, Judy Greer, Amara Miller, Nick Krause, Patricia Hastie, Matthew Lillard
Visite:1130
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 23
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/2/12 DAL BENEMERITO PAULASTER POI DAVINOTTATO IL GIORNO 1/3/12
Ce lo svela lo stesso Clooney nella veste di narratore: "Non si capisce perché le famiglie che abitano alle Hawaii non debbano avere gli stessi problemi di tutti". E' per questo che la scelta di una location tanto insolita per ambientarvi un dramma colpisce immediatamente: nell'immaginario di chi sogna le Hawaii c'è la gioia di una vacanza, il viaggio felice in un paradiso esotico; ma per Matt, che lì ci vive da sempre (la sua è una delle più ricche famiglie locali) è diventato davvero il paradiso amaro del titolo. Una brevissima sequenza sullo sci d'acqua ed Elizabeth, sua moglie, è già distesa sul lettino d'un ospedale, in coma. Le cose tra i due non andavano troppo bene da un po', ma trovarsela lì davanti senza vita o quasi e dover crescere da soli due figlie decisamente “non facili” non è una bella prospettiva. Se poi ci aggiungiamo che proprio quando si sogna di ricucire appena possibile il rapporto arriva la notizia che lei ti tradiva... E' un Clooney di rara intensità quello che domina il film: è tra le rughe del suo volto che si legge lo spessore della sceneggiatura, lontana dalla banalità e matura anche nella descrizione del rapporto con le figlie; con qualche inevitabile concessione al comico nella caratterizzazione di Sid (Krause), il rozzo amico della figlia maggiore, giusto quel poco che basta per non appesantire troppo il film lasciando aperto qualche spiraglio ironico. Più debole la regia, che spesso indugia su prolungamenti di poco conto graziata dal gran lavoro sulle musiche. Il quadro d'insieme convince, anche perché non era facile trovare una giovane attrice così in gamba (Shailene Woodley) che sapesse trattenere la forza di dialoghi semplici ma spesso pregnanti. Lo sviluppo della storia tiene conto di più fattori che andranno a comporsi al meglio durante lo svolgersi dell'azione, confermando la validità del copione. Non accade nulla di straordinario, ma la bravura sta anche nel saper rendere interessante la quotidianità, e in questo è bravo Payne, a gestire con arguzia i rapporti tra i personaggi, a sfruttare i sentimenti di spaesamento e insieme la risolutezza del protagonista, che si erge facilmente a dominatore della scena interagendo a turno con amici e parenti quasi sempre descritti con gusto. Senza stupire eccessivamente, e anzi chiudendosi in un finale un po' strascicato, PARADISO AMARO riesce nell'intento di dipingere un quadro drammatico senza indulgere nel lacrimevole né disdegnare inattesi cambi di registro. Ottimo Robert Forster nel ruolo del nonno.
il DAVINOTTI

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Galbo 20/2/12 7:07 - 10858 commenti

Dopo il road movie Sideways, il regista Alexander Payne torna con una storia di ordinario dolore familiare, ambientata in una località esotica (le isole Hawaii) che scopriremo in un'immagine diversa dalla consueta "cartolina" turistica.Una sceneggiatura scarna in cui non manca un'adeguata caratterizzazione dei personaggi le cui interazioni costituiscono il pregio maggiore della pellicola. In un ruolo di sconfitto dalla vita (nonostante le apprenze) George Clooney se la cava benissimo.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 25/2/12 11:30 - 7221 commenti

Un film che ama la medietà: esotico (l’ambientazione hawaiana) ma non troppo; drammatico (la moglie in coma che sta morendo) ma non troppo; commedia (il marito che scopre la relazione extraconiugale della donna) ma non troppo; con qualche sfondo sociale o generazionale, ma non troppo. La sceneggiatura è precisa ma non troppo, la regia funzionale ma non troppo. Perfino Clooney è convincente ma non troppo. Le ovvietà narrative e cinematografiche abbondano ma, tenute col bilancino, non infastidiscono più di tanto. Insomma: carino. Ma non troppo.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 18/2/12 0:20 - 4278 commenti

Siamo nel facile con qualche sporadico guizzo. Clooney se la cava piuttosto bene, pur gigioneggiando un po' troppo (quando enfatizza sfiora la macchietta) e il resto della banda attorica è passabile (il migliore è il padre della comalesa). Si pigiano gli stessi tasti per tutto il film (dramma, famiglia e presa di coscienza). Ma alla fine, l'unico vero pregio della pellicola sta nel farci vedere questi paradisi sotto una luce meno favolesca (le speculazioni edilizie e i problemi familiari comuni a tutti). Come dice il protagonista: "Anche qui i tumori sono tumori e la vita non è semplice".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il vecchio padre della donna in coma al ragazzo che ride di sua moglie arteriosclerotica: "Ragazzo...ora ti picchio". E gli tira un pugno.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 20/2/12 1:20 - 6888 commenti

Non convince l'ultima fatica di Payne (regista probabilmente fin troppo lodato): tratta temi importanti e cerca di farlo in modi non convenzionali, ma non sempre ci riesce. La commistione tra dramma e commedia è abbastanza ben miscelata e risulta opportuna per scacciare la fastidiosa sensazione che si desideri cedere alla voglia di speculare sul dramma. D'altronde certe scene lasciano più di un dubbio in proposito. Alla fine resta qualche bel momento ma anche alcuni altri evitabili e diversi snodi narrativi abbastanza prevedibili. Rimandato.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 23/2/12 9:32 - 1585 commenti

Cinicamente, verrebbe da scrivere "Weekend di famiglia alle Hawaii con la moribonda". In realtà il film è ben scritto, soprattutto nella caratterizzazione dei personaggi (specialmente quelli minori). Però la sensazione è di un'operazione troppo pensata e poco autentica, con troppi momenti in cui il bilancino è stato usato fin troppo attentamente, qui si ride, qui si piange, qui ci si arrabbia... Così, mi risulta difficile provare vero interesse per le vicende narrate. Alcuni personaggi, come Syd, sono artificiosi.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 25/2/12 11:13 - 7843 commenti

Come chiosava il titolo di una celebre telenovela, "Anche i ricchi piangono". Lo fanno immersi nell'agio e magari - come in questo caso - in luoghi di grande bellezza, ma poi anche loro devono fare i conti con incidenti e lutti. Payne affronta un tema drammatico con tocco leggero, in ciò aiutato da Clooney in una interpretazione riuscita, soprattutto come "genitore di riserva" costretto ad occuparsi in prima persona delle figlie che poco conosce. Non un capolavoro (il patetico ed il frivolo sono in agguato), ma un film da vedere. 3 pallini
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Markus 5/3/12 9:44 - 2811 commenti

Payne alle prese con un soggetto semplice e impiegato più volte nel cinema: la morte, lo sfasciamento familiare, il rapporto genitori-figli e non ultimo l'adulterio. Temi che in altre pellicole sono stati fotografati talvolta con banalità; qui, invece, sono acutamente dosati senza cadere nel manierismo eccessivo (se non quello obbligato ai fini dello spettacolo). Clooney è perfetto e convince e non può farci niente se ha la faccia da gigione, ma il pezzo forte del film è l'insolita ambientazione hawaiana priva di cliché ormai obsoleti.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 14/2/12 8:57 - 3540 commenti

Un delicato equilibrio tra dramma e ironia: a volte ci riesce, a volte appare artificioso. Girato in tenore indie, sfata il mito della donna in coma che tutti venerano: qui tutti la infamano (e alla fine si sconfina nel ridicolo). Clooney si ritaglia un ruolo abbastanza sofferto come "genitore (e marito) di scorta" e duetta bene con la promettente Woodley consentenendo a lei e all'amico Sid di giocare ai teenager "bocche della verità". Molte le figure di contorno che si muovono bene nelle pieghe di uno script furbetto ma meditato.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

124c 20/2/12 12:26 - 2653 commenti

Film drammatico con qualche spruzzata d'umorismo, che stempera i momenti tesi con un George Clooney misurato e in parte. Fra i tanti temi trattati c'è anche quello dell'eutanasia, sempre difficile da proporre in immagini. Mi è molto piaciuto il rapporto che il personaggio di Clooney ha con le sue figlie, simpatiche e molto carine, specie quella più grande. Robert Forster, come Beau Bridges, ha poche scene, ma ben recitate. Molto bravo anche Matthew Lillard. Scenari esotici strabilianti, da villeggiatura estiva. Tre.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: George Clooney fa footing sulla spiaggia hawaiiana, incrocia Matthew Lillard, l'amante della moglie e si mette a seguirlo fino a casa sua.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Saintgifts 15/5/12 22:49 - 4099 commenti

Il paradiso sono le Hawaii (nell'immaginario collettivo), ma per chi ci vive, impegnato nei suoi problemi, è un posto come un altro: è distratto da ciò che sta intorno, ma non lo dimentica. Un'immagine nuova di quel paradiso e l'unica danzatrice è la bambolina sul cruscotto della Jeep. Si rimane meravigliati dalla bassa intensità dei sentimenti iniziali verso una moglie e mamma in coma, ma poi si capisce perché: tutto deve crescere gradatamente lungo lo svolgersi della storia, ma la cosa dà a tutto un senso di artificiosità.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 20/2/13 12:54 - 3273 commenti

Commedia agrodolce con notevoli implicazioni sentimental-familiari. Molte le argomentazioni proposte con venature malinconiche preponderanti rispetto a quelle gioiose. Interessanti le ambientazioni hawaiiane che vengono viste con un occhio meno vacanziero e paradisiaco. Clooney appare abbastanza appropriato.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 18/3/13 9:18 - 2608 commenti

Nel magnifico scenario hawaiano un bel film drammatico con caratterizzazioni davvero ben fatte. Oscar alla sceneggiatura non originale nonostante il soggetto non sia proprio fresco (vedi Destini incrociati o L'ombra del sospetto). Ma il merito è comunque tutto del regista, che riesce a dirigere bene un cast ben assortito. Su tutti un dismesso Clooney, ma anche i giovani non demeritano. Bene anche fotografia, montaggio e colonna sonora. Anche il finale senza happy-ending, anche se abbastanza telefonato, non dispiace, nella valutazione globale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La corsa ciabattata di Clooney da casa sua a casa degli amici quando la figlia le confessa il tradimento della moglie.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Paulaster 1/2/12 9:44 - 2214 commenti

Un’occasione persa per una sceneggiatura importante. Il tema viene stemperato spezzettando le scene con musichetta hawaiiana e infilando piccole parti più leggere, come 10 minuti di voce fuori campo all’inizio e il personaggio di Sid (inutile). Non si è voluto osare, ed è un peccato. Clooney sa essere intenso ma troppo spesso sembra che si dimentichi che la madre sta crepando in un ospedale, mentre la famigliola mette insieme i pezzi. Anche la parentesi sulla ricerca e scoperta dell’amante è posticcia.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 21/6/17 11:41 - 2082 commenti

Bel film di Payne che conferma la propria abilità narrativa confenzionando un prodotto che mischia sapientemente drammatico e denuncia sociale, senza troppi eccessi sfruttando la naturalezza delle relazioni umane. Forse non del tutto originale nella storia, con il passato che non può risolversi ma che getta le basi per un futuro più soldo e consapevole. Lo rende certamente particolare la location hawaiana, lontanissima dagli stereotipi vacanzieri. Clooney su buoni livelli (non si perde in futili gigionerie) e memorabile Forster.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Foster che rinfaccia a Clooney di essere stato avaro nei confronti della moglie; Alla ricerca dell'amante; Il terreno in eredità.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Jandileida 20/2/12 22:52 - 1107 commenti

Il film di per sè è invero mediocre: a volte il rischio di scivolare nel melenso diventa realtà e la lacrima facile è usata senza parsimonia da Payne che replica, senza troppi guizzi, lo schema già utilizzato in California con successo. Il vero motivo per sedersi in sala risiede, per me, nel tentativo di scardinare il mito delle Hawaii come luogo sospeso tra la terra e il cielo: dolore e speculazione edilizia lambiscono e usurano anche le anime e la natura di Oahu e Maui. Clooney un po' gigioneggia ma è bravo, Forster fa la sua figura.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Xamini   22/2/12 0:44 - 884 commenti

Pellicola umana, nel dramma. Che significa anzitutto niente slanci e molta normalità. Pur all'interno di una famigliola spezzata ricca sfondata. È questa la sua particolarità da esaltare, specie laddove esasperata dal contrasto con il paradiso (amaro) sullo sfondo. Che sta un po' a dire "le camice a fiori, il Sole, il mare e le palme son mica tutto". Gli crediamo in parola, limitandoci a storcere il naso per l'eccessivo voice-over iniziale e per la cartolina finale: sarà mica questa l'immagine del concetto di famiglia!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Alcune omissioni, più preziose di tutto il detto.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Lou 7/6/16 14:54 - 792 commenti

L'insolita ambientazione nelle Isole Hawaii di una storia a sfondo drammatico consente al regista Payne di giocare con successo sull'alternanza di tragedia e commedia, aiutato in questo da un perfetto Clooney. Il protagonista si trova infatti ad assistere la moglie in coma a seguito di un incidente in barca, scoprendo nel frattempo l'adulterio di lei: la scena dell'incontro con l'amante della moglie è spassosa e vale da sola il film. Recitazione credibile per tutto il cast, con menzione particolare per Woodley (figlia) e per Forster (suocero).
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Lupoprezzo 4/11/12 16:58 - 635 commenti

Il ruffiano Payne per tutta la durata della pellicola asseta un colpo al cerchio e uno alla botte, portando a casa in maniera scontata il risultato. Peccato, perché con il materiale a disposizione si poteva fare di più. Purtroppo la sceneggiatura è superficiale, ammiccante, con poco coraggio e risibile quando tenta qualche affondo importante nella tragedia. E dire che in certi passaggi regala anche qualche breve sussulto. Uno spreco anche dal lato attoriale: Clooney non è Cary Grant, ma resta sempre godibile; la sorpresa però è la giovane Woodley.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Parsifal68 29/11/16 12:29 - 607 commenti

Il mondo crolla addosso a un facoltoso uomo quando la moglie rimane vittima di un incidente che la lascia in coma irreversibile. Ma la donna custodiva un terribile segreto. Titolo ossimoro per un dramma a forti tinte nel quale Clooney, ormai attore maturo, recita con enorme e sincero trasporto. L'ambientazione hawaiana serve a stemperare il clima cupo che si respira, greve in alcuni momenti e mai consolatorio. Un film asciutto, non patetico, diretto con mestiere. Da vedere.
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)

Ford 1/3/12 18:53 - 582 commenti

George Clooney sta diventando la "faccia" di questo cinema indie che racconta storie potenti quanto smozzicate e questo film è così: via gli stereotipi hawaiani, ma senza togliere il fatto che questa storia, fuori dal cinquantesimo stato, sarebbe stata diversa. Grandi personaggi, divertenti ma profondi quando serve, situazioni tragiche che strappano più di una risata, dinamiche sentimentali bestialmente raffinate, una regia pulitissima ma per niente scialba, un'ora e mezza d'intrattenimento che sa far pensare.
I gusti di Ford (Animazione - Commedia - Horror)

Cloack 77 4/5/12 17:16 - 547 commenti

Alexander Payne passa un velo di leggerezza su ogni dramma e guarda al futuro; purtroppo spesso la “leggiadria” è grossolana superficialità: il destino dei terreni da vendere è chiaro dal momento stesso in cui vengono mostrati, il rapporto con la figlia maggiore è il manifesto dello sceneggiatore principiante (contrasti duri, contrasti più tenui, occasione di un riavvicinamento) così come il “disegno” dell'amico, la spalla comica-filosofa, assolutamente inutile e superflua.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Ilcassiere 23/2/12 19:03 - 282 commenti

Originale nel mostrare l'altro lato di ciò che viene sempre considerato un paradiso (anche alle Hawaii ci sono incidenti, lutti, problemi familiari, abusi edilizi) e nel rendere la vittima allo stesso tempo anche colpevole. Tuttavia non convince del tutto: George Clooney non sembra perfettamente a suo agio alle prese con il dolore più profondo e l'amico scemo della figlia è francamente una forzatura che si poteva evitare. Vedibile ma sopravvalutato.
I gusti di Ilcassiere (Commedia - Giallo - Thriller)

Chimera70 12/6/12 11:24 - 34 commenti

È il film di Payne che mi è piaciuto di meno. Di certo non annoia, è sceneggiato e recitato bene, solido nel suo insieme; ma ci sono situazioni (Clooney alle prese con la figlia imbestialita, Clooney all'ospedale con la moglie in coma ecc.) dialoghi, personaggi (le figlie di Clooney, il loro nonno) già visti in troppi altri film per poterne ricavare una buona impressione.
I gusti di Chimera70 (Drammatico - Horror - Thriller)