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MALOMBRA

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Malombra
Dati:Anno: 1942Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Mario Soldati
Cast:Isa Miranda, Andrea Checchi, Irasema Dilián, Gualtiero Tumiati, Nino Crisman, Enzo Biliotti, Ada Dondini
Visite:646
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/6/09 DAL BENEMERITO GALBO

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Galbo 1/3/10 7:03 - 10561 commenti

Marina di Malombra, giovane nobile segregata dallo zio in una villa sul lago di Como, si persuade di essere la reincarnazione di un'antenata e progressivamente perde la ragione. Il primo romanzo di Fogazzaro viene portato sullo schermo da Mario Soldati ed il risultato non delude. Il film è un dramma sentimentale in cui la psicologia del personaggio principale è molto curata, ma quello che spicca maggiormente è la cura delle riprese con particolare riferimento agli struggenti paesaggi lacustri che diventano quasi un personaggio a sè stante.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Homesick 18/5/14 20:29 - 5737 commenti

Misurarsi con Fogazzaro è un'impresa iniqua che però Soldati porta a termine dignitosamente, insistendo sulle implicazioni gotico-metempsichiche della storia – ovvero l’ubi consistam dell’erudito romanzo – e marcando in ogni momento saliente sia la cornice lacustre (la fuga notturna in barca, l’Orrido), sia gli interni della villa (la biblioteca, la camera di Malombra, il pranzo sulla loggia). Tutti i personaggi sono resi con aderenza al testo – l’unico ad uscirne un poco banalizzato è quello di Edith – e fatti rivivere da attori di somma professionalità sotto un’impeccabile regia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il responso stile Poirot di Padre Tosi, il frate-medico-detective.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 5/12/13 23:58 - 6692 commenti

Bella versione del romanzo di Fogazzaro, che unisce in modo sostanzialmente riuscito dramma e gotico, realtà e onirismo. La storia procede in modo abbastanza interessante ed avvincente, ma forse è un filino più lunga del dovuto. Si segnala soprattutto per una confezione impeccabile, in cui spicca una fotografia ottima e una splendida location lacustre. Non male anche il cast. In definitiva buono e, per essere un film del 1942, per nulla banale ma anzi, per certi versi, coraggioso e lontano dall'estetica fascista del tempo.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 12/12/11 17:49 - 2072 commenti

L'osmosi psichica tra una donna viva e una donna morta, l'ambientazione lacustre, il clima fatiscente e gli umori melò vagamente intrisi di necrofilia, ne fanno un prototipo del cinema gotico italiano a venire. Eppure, se il cast è all'altezza del pedante tenore letterario e la sensibilità paesaggistica di Soldati è notevole, la messa in scena ricorda quella di un lussuoso, anchilosato sceneggiato televisivo. Datato, troppo lungo (130 estenuanti minuti), statico e verboso, il film si estingue in un compiaciuto minimalismo formale che ne disinnesca tensione e ritmo. Aurorale.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Saintgifts 26/9/10 16:34 - 4099 commenti

Estrema cura nelle ambientazioni e nei costumi, resa perfettamente l'atmosfera e le luci lacustri con una fotografia eccellente. Anche gli interpreti, dai principali fino all'ultimo dei caratteristi, sono tutti appropriati. La regia è buona e fa del suo meglio, specie nella parte finale dove la sceneggiatura si ingarbuglia un po' e perde quella lucidità che rende subito interessante fin dall'inizio l'opera. È proprio l'ultima parte del film quella meno riuscita. Certo portare sullo schermo il romanzo di Fogazzaro non è impresa di poco conto.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Von Leppe 16/5/11 20:06 - 869 commenti

Dramma dai toni oscuri che sfiora tematiche riprese negli anni a seguire, specie dai gotici italiani dei primi anni 60. Ambientazione suggestiva in una villa su un lago del nord Italia, circondata dai monti. Ci sono seguenze oscure nell'interno della villa con vere atmosfere gotiche (se si pensa che il film è del 1942) riprese con fotografia ottima e spesso crepuscolare. Affronta il tema della follia e della reincarnazione femminile, ma inserito in una storia realistica. Protagonisti Andrea Checchi e Isa Miranda.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pranzo finale sulla loggia...
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

R.f.e. 9/5/10 20:53 - 819 commenti

Vedendo un film come questo, ti rendi conto che aveva proprio ragione il critico genovese Teo Mora quando considerava il melodramma italiano degli anni '40 e '50 un vero e proprio progenitore del gotico all'italiana anni '60. L'atmosfera cupa ed inquietante, l'attenta scelta delle inquadrature di Villa Pliniana, dell'ambiente lacustre - protagonista esso stesso del film, come ha intelligentemente fanno rilevare un altro davinottiano - nonché degli interni, ne fa un'opera suggestiva e memorabile.
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)