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Discussioni su Sotto il vestito niente - L'ultima sfilata - Film (2011) | Pagina 3

DISCUSSIONE GENERALE

124 post
  • Columbo • 6/04/11 19:47
    Pulizia ai piani - 1097 interventi
    Pensavate che non avrei risposto ehhh :)...comunque, scherzi a parte, questa "cosa" dei Vanzina è stata anche un flop al botteghino. Segno che anche il pubblico stavolta ha voltato le spalle (e sarebbe ora!).
  • Galbo • 6/04/11 21:01
    Consigliere massimo - 4025 interventi
    Columbo ebbe a dire:
    Pensavate che non avrei risposto ehhh :)...comunque, scherzi a parte, questa "cosa" dei Vanzina è stata anche un flop al botteghino. Segno che anche il pubblico stavolta ha voltato le spalle (e sarebbe ora!).

    beh, se è per quello i tempi d'oro al botteghino per i Vanzina sono finiti da un pezzo...
  • Zender • 6/04/11 21:01
    Capo scrivano - 49306 interventi
    Mah, io lo temevo, che sarebbe stato un flop. Mi sa che rilanciare il "giallo" in Italia, Vanzina o non Vanzina, sarà cosa veramente durissima. Peccato.
  • Markus • 7/04/11 09:34
    Scrivano - 4768 interventi
    Effettivamente i Vanzina brothers stanno accumulando una sfilza di flop davvero consistente, tanto da farmi pensare che forse non è il caso di insistere... anche se mi dispiace dirlo!
  • Columbo • 7/04/11 12:27
    Pulizia ai piani - 1097 interventi
    Markus ebbe a dire:
    Effettivamente i Vanzina brothers stanno accumulando una sfilza di flop davvero consistente, tanto da farmi pensare che forse non è il caso di insistere... anche se mi dispiace dirlo!

    No, perchè? Si può sempre fare un "Sapore di mare 3", uno "Yuppies 3" o un "Pranzo della domenica 2" e via all'infinito di mediocrità in mediocrità, cercando di accalappiare quel pubblico tra i 16 e i 25 anni nostalgico degli stupidi anni 80, che però, come da me ampiamente preventivato, pare aver capito l'andazzo e disertato le sale. Segno evidente che il pubblico vanzinaro è più acuto degli stessi Vanzina.

    Tra l'altro, il sindacato di polizia (SIULP) si è scagliato contro il becero ritratto del poliziotto fatto dai Vanzina, pieno di stereotipi, pregiudizi omofobi e completamente avulso dalla realtà.
    Ultima modifica: 7/04/11 12:27 da Columbo
  • Zender • 7/04/11 12:32
    Capo scrivano - 49306 interventi
    Ehi, i nostalgici degli anni 80 han più di 25 anni... Comunque questo pseudosequel pesca in pieno dalle radici del nostro thriller e non mi è parso affatto così male. Quanto al presunto becero ritratto mi è parsa una polemica strumentale: il poliziotto nel film non mi sembra così avulso dalla realtà. Anche nella polizia ci sarà qualcuno a cui può scappare una battutaccia, come in qualunque altro settore della società. O dovremmo prendercela anche coll'Eros Pagni di Profondo Rosso e chissà quanti altri commissari stereotipati del nostro cinema...
  • TomasMilia • 7/04/11 18:40
    Galoppino - 126 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Quanto al presunto becero ritratto mi è parsa una polemica strumentale: il poliziotto nel film non mi sembra così avulso dalla realtà. Anche nella polizia ci sarà qualcuno a cui può scappare una battutaccia, come in qualunque altro settore della società. O dovremmo prendercela anche coll'Eros Pagni di Profondo Rosso e chissà quanti altri commissari stereotipati del nostro cinema...

    Pienamente d'accordo Zender.
    Purtroppo, lo sai anche te, sui Vanzina si fa presto a sparare.

    Certo, se l'immagine delle nostre forze dell'ordine deve essere sempre e solo quella rappresentata in Carabinieri, Ris, Distretto o nel Maresciallo Rocca, vale a dire politicamente corretta, è naturale che ci sia chi ritenga becera la battuta di Montanari.
  • Funesto • 7/04/11 20:45
    Fotocopista - 1414 interventi
    E tutti i commissari che nei gialli all'italiana fanno la figura degli incompetenti mentre un povero Cristo (il protagonista, che fa tutt'altro lavoro) fa con acume indagini private rischiando la pelle e arrivando autonomamente alla soluzione? Erano altri tempi, ma a volerla dire tutta c'era anche puzza di critica sociale... altro che le illazioni della SIULP... Ci sarebbero tante altre cose di cui lamentarsi nelle rappresentazioni cinematografiche (gli inglesi che ci ritraggono come dei minchioni pizza, mandolino e delinquenza, gli omosessuali ritratti sempre come frivole femmenelle maschiliste -fortunatamente non in questo film-...)! Molti nei film dovrebbero sentirsi offesi, ma questa polemica sull'ispettore Malerba a mio parere non sta nè in cielo nè in terra.
    Ultima modifica: 7/04/11 20:53 da Funesto
  • Gestarsh99 • 7/04/11 20:47
    Scrivano - 21542 interventi
    Funesto ebbe a dire:
    E tutti i commissari che nei gialli all'italiana fanno la figura degli incompetenti mentre un povero Cristo (il protagonista, che fa tutt'altro lavoro) fa con acume indagini private rischiando la pelle? Erano altri tempi, ma a volerla dire tutta c'era anche puzza di critica sociale...

    Allora non ci avevi abbandonato :D
  • Funesto • 7/04/11 20:59
    Fotocopista - 1414 interventi
    Gestarsch88 ebbe a dire:
    Funesto ebbe a dire:
    E tutti i commissari che nei gialli all'italiana fanno la figura degli incompetenti mentre un povero Cristo (il protagonista, che fa tutt'altro lavoro) fa con acume indagini private rischiando la pelle? Erano altri tempi, ma a volerla dire tutta c'era anche puzza di critica sociale...

    Allora non ci avevi abbandonato :D



    (il messaggio di prima l'ho arricchito)
    Abbandonato io?! Eheheheh...
    Era un po' che non scrivevo commenti, questo sì [con l'acqua alla gola ne ho scritto uno l'altroieri per evitare l'espulsione dalla Fondazione :-)] ma se vedi le ultime volte online noterai come mi connetto tutti i giorni sul sito. Poi se non ho postato più messaggi da un pezzo era solo perchè o non trovavo discussioni molto interessanti in cui infilarmi o non avevo tempo per aprirne di nuove XD.
    Tranquilli, Funesto non vi abbandona... l'ha anche giurato... io vedo e sorveglio tutto...
  • Columbo • 8/04/11 10:04
    Pulizia ai piani - 1097 interventi
    Funesto ebbe a dire:
    E tutti i commissari che nei gialli all'italiana fanno la figura degli incompetenti mentre un povero Cristo (il protagonista, che fa tutt'altro lavoro) fa con acume indagini private rischiando la pelle e arrivando autonomamente alla soluzione? Erano altri tempi, ma a volerla dire tutta c'era anche puzza di critica sociale... altro che le illazioni della SIULP... Ci sarebbero tante altre cose di cui lamentarsi nelle rappresentazioni cinematografiche (gli inglesi che ci ritraggono come dei minchioni pizza, mandolino e delinquenza, gli omosessuali ritratti sempre come frivole femmenelle maschiliste -fortunatamente non in questo film-...)! Molti nei film dovrebbero sentirsi offesi, ma questa polemica sull'ispettore Malerba a mio parere non sta nè in cielo nè in terra.

    Io non parlo di stereotipi cinematografici ma di maleducazione. I Vanzina sono rimasti indietro di decenni, ancorati al loro piccolo mondo nostalgico d'accatto. Non essendo in grado di costruire personaggi adeguati, scopiazzano a piene mani dal cinema anni 70-80, per cui, il massimo esempio cui possono aspirare, è un misto tra il commissario Betti e il commissario LoGatto (ma i loro sono molto meno onesti e divertenti). In quegli anni, la polizia era poco sensibile alla questione delle discriminazioni omofobe, ma oggi, si è fatto molto per sensibilizzare la categoria e il pubblico in tal senso. Mettere in bocca a un rappresentante delle forze dell'ordine, battutine contro i gay o le lesbiche, è indegno e non tiene conto dei risultati e dell’impegno che la PS ha fatto in questi anni contro l’omofobia e i crimini che colpiscono gay e lesbiche. Ma, d'altronde, dai Vanzina non ci si può aspettare molto di più, il livello (di infimo rango) è questo, evidentemente.
  • Zender • 8/04/11 10:41
    Capo scrivano - 49306 interventi
    Prova a guardare il film, Columbo. Vedrai che non c'è veramente molto da aggrapparsi per accusare di omofobia il personaggio (qui oare che si stia parlando di un personaggio che passa il tempo ad attaccare i gay o altro...). Per me, che il film l'ho visto, il personaggio del poliziotto è adeguato. Non vedo perché accostarlo a Lo Gatto, che davvero nulla c'entra (a Betti poi...). Io concordo assolutamente sull'impegno della PS contro l'omofobia, ma dire che non possa esistere un personaggio come quello visto nel film mi pare un po' pretestuoso. Poi ognuno la pensa come vuole, come sempre.
  • Lucius • 8/04/11 11:12
    Scrivano - 9052 interventi
    Anch'io ho visto il film e la battutaccia l'ho trovata, ad essere sincero, di cattivo gusto, soprattutto in un contesto elegante come quello dell'ambiente della moda, in cui si ha a che fare con i gay tutti i giorni oltretutto e in cui si dipanano le vicende del film.Per certi versi però si legava al personaggio siciliano, ma solo se lo si vuole considerare uno stereotipo e, considerato che è un film del 2011, mi sembra un passo falso per una pellicola come questa.Non mi vengono in mente altri ispettori che si esprimono così, se non scherzosamente (e qui l'intento della battuta non c'era), pertanto anche se so che non la taglieranno mai, avrei auspicato dai Vanzina almeno delle scuse verso chi si sia sentito offeso da una battuta del genere.Sono d'accordo anche con quello che dice il capo della polizia, comunque a me il film è piaciuto, perchè la trama è riuscita ad intrigarmi, penso che sarebbe stato ancora più bello senza una battutaccia come quella, che avrei preferito sentire in un film con De Sica (Junior).Parere personale.
  • 124c • 8/04/11 11:30
    Contatti col mondo - 5195 interventi
    Lucius ebbe a dire:
    Anch'io ho visto il film e la battutaccia l'ho trovata, ad essere sincero, di cattivo gusto, soprattutto in un contesto elegante come quello dell'ambiente della moda, in cui si ha a che fare con i gay tutti i giorni oltretutto e in cui si dipanano le vicende del film.Per certi versi però si legava al personaggio siciliano, ma solo se lo si vuole considerare uno stereotipo e, considerato che è un film del 2011, mi sembra un passo falso per una pellicola come questa.Non mi vengono in mente altri ispettori che si esprimono così, se non scherzosamente (e qui l'intento della battuta non c'era), pertanto anche se so che non la taglieranno mai, avrei auspicato dai Vanzina almeno delle scuse verso chi si sia sentito offeso da una battuta del genere.Sono d'accordo anche con quello che dice il capo della polizia, comunque a me il film è piaciuto, perchè la trama è riuscita ad intrigarmi, penso che sarebbe stato ancora più bello senza una battutaccia come quella, che avrei preferito sentire in un film con De Sica (Junior).Parere personale.

    In verità un poliziotto sboccato c'era eccome, l'ispettore (ex-maresciallo) Nico Giraldi, detto "Nico er pirata", interpretato da Tomas Milian. Ma quando accennava a certe battutacce, tipo Fonzie, il re degli stronzi, era per far rima sboccata, non per offendere Henry Winkler, che era comunque un buon professionista!
    Ultima modifica: 8/04/11 11:31 da 124c
  • 124c • 8/04/11 11:39
    Contatti col mondo - 5195 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Prova a guardare il film, Columbo. Vedrai che non c'è veramente molto da aggrapparsi per accusare di omofobia il personaggio (qui oare che si stia parlando di un personaggio che passa il tempo ad attaccare i gay o altro...). Per me, che il film l'ho visto, il personaggio del poliziotto è adeguato. Non vedo perché accostarlo a Lo Gatto, che davvero nulla c'entra (a Betti poi...). Io concordo assolutamente sull'impegno della PS contro l'omofobia, ma dire che non possa esistere un personaggio come quello visto nel film mi pare un po' pretestuoso. Poi ognuno la pensa come vuole, come sempre.

    Le battute dell'ispettore di Francesco Montanari avevano lo scopo per far capire al personaggio di Vanessa Hesseler di non imbarcarsi in matrimoni d'interesse. Certo, però, se si evitavano allusioni omofobe sarebbe stata cosa gradita!
    Ultima modifica: 8/04/11 11:40 da 124c
  • Columbo • 8/04/11 19:15
    Pulizia ai piani - 1097 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Prova a guardare il film, Columbo.

    Quando lo troverò, lo vedrò, anche se non è una priorità, ovvio. Comunque, siccome pare che quando ho postato la recensione di Nepoti, volessi in qualche modo "tirare acqua al mio mulino" ne posto una di tutt'altro tenore:

    "I fratelli Vanzina non tradiscono la vocazione a un cinema popolare schietto e scorrevole. Ritornando sui passi di uno dei loro hit d'epoca, congegnano con 'Sotto il vestito niente - L'ultima sfilata' un thriller contemporaneo di accettabile verosimiglianza, discreto ritmo e ottima gamma d'interpretazioni. A spese della prima modella che ci lascia le penne e dello stilista che l'aveva eletta a musa ispiratrice, la trama può svilupparsi, infatti, svariando sui vari caratteri (radiosa Vanessa Hassler e intonato, come al solito, il giornalista Ernesto Mahieux) che non sono di puro contorno in quanto potrebbero rivelarsi tutti possibili colpevoli: a guidare la caccia è per il buon peso l'ispettore Francesco Montanari, lanciato dal 'Romanzo criminale' versione tv e giustamente avviato a diventare un capofila generazionale. Si può dire che siamo di fronte a un cinema medio che, al confronto di ciò che passa il convento nostrano, è destinato a salire di slancio di categoria." (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 25 marzo 2011)

    Liberamente consultabile qui: http://cinema.ilsole24ore.com/film/sotto-il-vestito-niente-lultima-sfilata/
  • Zender • 8/04/11 19:38
    Capo scrivano - 49306 interventi
    Personalmente mi sembra una critica più ponderata dell'altra, però poi ovviamente ciò può esser dato dal fatto che sono io a trovarmi più d'accordo. Non era comunque richiesta la par condicio :) Come detto a me nulla interessa che qui si venerino o si odino i Vanzina. Chiedo solo li si rispetti come uomini (come tutti) e con loro anche chi comunque li va a vedere.
  • TomasMilia • 9/04/11 02:25
    Galoppino - 126 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Personalmente mi sembra una critica più ponderata dell'altra

    Prendo in prestito le parole di Zender, per andare leggermente OFF TOPIC. Saltuariamente, mi capita di vedere i film in anteprima e di doverli recensire. Non sono un giornalista, né un critico. Mi sono posto però come base di non stroncare mai a prescindere i film.
    Faccio un esempio: i film di Vanzina, è logico che non siano paragonabili a quelli di Billy Wilder o a quelli di Hitchcock, però non vedo il motivo di stroncarli.
    TI PRESENTO UN AMICO non è piaciuto affatto. L'ho anche rivisto e confermo l'impressione iniziale. Nella mia recensione ufficiale (non quella sul Davinotti) ho comunque parlato della struttura del film, delle intenzioni autoriali e via discorrendo. Certo, alla fine, emerge il mio giudizio, ma senza attaccare.

    L'anno scorso vidi UNA CANZONE PER TE (un film giovanilistico con la Quattrociocche e Bosi). Sul sito al quale collaboro apparve una recensione che se il regista avesse voluto querelare il "critico", avrebbe avuto le sue ragione. L'attacco gratuito è una cosa che detesto.

    Nepoti, con la sua recensione, ha dimostrato solamente la sua acredine nei confronti dei Vanzina o del loro cinema. Ma definire "recensione" il suo scritto, è offensivo verso i veri professionisti (che sono pochi).

    Io è solo un anno che scrivo e frequento le anteprime, ma ne ho già viste di cotte e di crude.
  • Cotola • 9/04/11 02:58
    Consigliere avanzato - 3926 interventi
    Senza offesa, ma dire che Nepoti non è un professionista, quella sì, è una vera offesa.
    Mi sembra scriva su Repubblica che non mi pare sia l'ultimo dei giornali italiani o dei tanti siti che si occupano di cinema più o meno bene.

    Acredine nei confronti dei Vanzina? Forse, ma non credo. Semplicemente come tutti i critici (anche quelli di professione) ha le sue fisse, nel bene e nel male. Per cui se un regista gli piace, tende ad incensarlo un pò di più, se non gli piace ad affossarlo maggiormente.
    Lo fanno un pò tutti (chi più e chi meno) anche se non lo ammetteranno mai o lo faranno
    molto difficilmente.
    Chi dice il contrario è un fasullo. Sapete, è un pò come la menata (per non dire peggio) del giornalismo completamente
    imparziale (che non esiste!) e ogni giornalista di buon senso lo sa.

    Infine, ma questo è un mio parere personale,
    la critica di Nepoti (a parte un pò di beffarda ironia nel finale) non mi sembra così
    dura. Se ne leggono di ben peggio e per giunta
    nei confronti di conclamati maestri e non dei
    Vanzina che, rispettando i gusti di tutti,
    non sono certo dei maestri (e qui ovviamente
    l'opinione personale non c'entra nulla).
  • Cotola • 9/04/11 03:04
    Consigliere avanzato - 3926 interventi
    Ovviamente condivido appieno quanto detto da Tomasmilia: attacchi gratuiti o preventivi (senza aver visto il film) non mi garbano per
    nulla.

    Proprio in questi giorni ne ho letto uno (per
    la verità abbastanza mite ma poi mica tanto)
    di Farinotti circa l'ultimo film di Moretti (di cui si sa poco o nulla) che, a suo dire, non si dovrebbe occupare del Papa. Anzi secondo lui nessun cinematografaro dovrebbe occuparsi nè del pontefice nè di alcun tema epocale.