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Discussioni su L'abbiamo fatta grossa - Film (2016) | Pagina 1

DISCUSSIONE GENERALE

23 post
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  • Zender • 29/01/16 08:02
    Capo scrivano - 49304 interventi
    Ruber, non ho capito perché scrivi:

    Per la prima volta Verdone non sceglie una partner femminile

    Mi pare che in IL MIO MIGLIOR NEMICO Muccino non fosse una femmina... nel BAMBINO E IL POLIZIOTTO c'è il bambino, nei DUE CARABINIERI Montesano, in C'ERA UN CINESE IN COMA Beppe Fiorello...
  • Didda23 • 29/01/16 10:09
    Compilatore d’emergenza - 5806 interventi
    Allora pure posti in piedi in paradiso il ruolo della Ramazzotti è marginale rispetto a Favino e Giallini...
  • Galbo • 29/01/16 10:45
    Consigliere massimo - 4025 interventi
    Tra un po' verrà fuori che ha fatto film solo con uomini..... Vogliamo parlare di Castellitto in Stasera a casa di Alice ?
  • Graf • 29/01/16 11:02
    Fotocopista - 902 interventi
    Nella sua recensione, Ruber, che pure è un grande estimatore di Verdone, non mi pare entusiasta del film: solo due pallini e mezzo.
    Ho capito che è un film piuttosto originale rispetto agli altri ma che stenta ad ingranare nella prima parte. Da vedere, comunque.
    Ultima modifica: 29/01/16 13:21 da Graf
  • Ruber • 29/01/16 14:40
    Formatore stagisti - 9486 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Ruber, non ho capito perché scrivi:

    Per la prima volta Verdone non sceglie una partner femminile

    Mi pare che in IL MIO MIGLIOR NEMICO Muccino non fosse una femmina... nel BAMBINO E IL POLIZIOTTO c'è il bambino, nei DUE CARABINIERI Montesano, in C'ERA UN CINESE IN COMA Beppe Fiorello...


    Si beh mi riferivo che di solito ha una partner femminile, senza andare tanto indietro nel tempo, di solito l'ha seempre avuta, poi che in qualche film non ci sia stata e un dato di fatto.
    Galbo forse forse in Stasera in casa di Alice c'era una certa Muti... quando mi riferisco a partner non e che per forza ci deve essere la Gerini di turno che fa la sua spalla, basta che sia cooporotagonista, e stessa cosa vale per Didda quando scrive di Posti in piedi..
    Se vuoi cambiare il senso Zender non ci sono problemi. l'importante e che rimanga quel concetto.

    Graf, 2 pallini+ non mi sembra un voto tanto scarso anzi, se per il film con la Cortellesi mi ero spinto fino a tre era solo perchè avevo premiato la parte finale e cosi gli ho dato quel pallino in più, ma sta di fatto che sono due film assolutamente diversi non ce paragone fra le due sceneggiature il film mi è piaciuto è la sala era piena tanto che ho dovuto essere li davanti un mezz'ora prima per prendermi la mia solita poltroncina a centro sala (i film di Verdone li guardo sempre dalla stessa poltrona :) La prima parte ho scritto che si dilunga un po roppo nella presentazione dei due ma la parte centrale e finale e veramente da fuochi d'artificio si ride molto e anche ahime amaro in alcuni casi e sopratutto il finale fa riflettere prpprio come als olito di Carlo mettterci uno spunto di riflessione sulla società d'oggi, in questo caso lo strapotere economico che una piccola parte della società ha e che usa nei confronti di quella tanta gente che non ha quei mezzi e prutroppo deve arrangiarsi come può. Direi che questo potrebbe essere un Carlo 2.0
  • Zender • 29/01/16 15:07
    Capo scrivano - 49304 interventi
    Ho tolto "per la prima volta", perché appunto non è la prima volta.
  • Markus • 30/01/16 16:01
    Scrivano - 4768 interventi
    Il film l'ho trovato un po' fiacco e poverello di idee; certo Verdone sa ancora far ridere e Albanese come si suol dire sa il fatto suo, ma la vicenda è poca cosa e la regia è davvero scarsina. Il Verdone compreso tra IO E MIA SORELLA (1987) e SONO PAZZO DI IRIS BLOND (1996) - il mio decennio verdoniano preferito - mi pare per l'ennesima volta lontano anni luce. Le ultime prove registiche di Carlo stentano un po' a decollare.
  • Schramm • 30/01/16 16:09
    Scrivano - 7844 interventi
    Markus ebbe a dire:
    Il Verdone compreso tra IO E MIA SORELLA (1987) e SONO PAZZO DI IRIS BLOND (1996) - il mio decennio verdoniano preferito

    d'accordissimo, per riavere qualcosa di pari bisognerà attendere l'amore è eterno finché dura, poi sarà di nuovo la caduta libera.
  • Markus • 30/01/16 17:05
    Scrivano - 4768 interventi
    Sì, il film L'amore è bello finché dura è stato un tocco verdoniano "vintage". Hai fatto bene a ricordarlo.
  • Ruber • 31/01/16 02:42
    Formatore stagisti - 9486 interventi
    Mi ripeto un ennesima volta (non conto piu le volte che lo scritto) cambiano i tempi, cambia il modo di fare cinema e di interpretare, e ahimè la macchina del tempo che ci riporta gli anni '80 non esiste.

    Il film e riuscito forse non al 100% ma diciamo che al 80% si. Carlo ha detto a più riprese che lui e Albanese hanno una comicità completamente diversa, ma ognuno si e adattato sui tempi dell'altro (più Albanese che Carlo a mio modo di vedere), e un esperimento che ha voluto fare Carlo, scrivendo in maniera diversa con Plastino rispetto alle ultime volte dove aveva affrontato direttamente sempre temi sociali, (lo affronta anche in questo sopratutto nel finale ma in maniera diversa) qui ha detto di voler essere più libero di affrontare un nuovo tipo di sceneggiatura, infatti pochi post prima ho scritto che probabilmente è un Verdone 2.0.

    Può piacere o meno questo e sempre lecito, ma tutte le critiche che ho sentito fin ora da pubblico uscita sala e critici (a Cinematografo stasera a tutti i critici e piaciuto moderatamente/molto) ne parlano bene, quindi una boiata proprio non
    deve essere... se poi ci riduciamo ancora per l'ennesima volta a fare confronti con i film del primo Verdone o anche con quello anni'90 fate sempre lo stesso errore.

    Ogni volta che esce il nuovo film di Carlo siamo sempre qui a prlare di come erano i suoi film passati e di come sono quelli che fa oggi. Esaminate ogni suo nuovo film come una cosa a se stante senza fare alcun confronto ne registico ne di interpretazione ne tanto meno di scrittura con il passato, e l'unico modo per tenervi la mente sgombra e libera di criticare bene o male che sia il suo film.
  • Dengus • 15/02/16 09:39
    Magazziniere - 178 interventi
    Da notare l'omaggio di Carlo ad un suo dei suoi più grandi successi, ossia "I Due Carabinieri".
    L'omaggio è riscontrabile nel mestiere che precedentemente Arturo svolgeva, ossia il Carabiniere e dal defunto e fantasma(negli occhi della zia malata) Zio Renato, stesso nome dello zio Carabiniere in congedo, con cui il futuro Carabiniere Spada Marino(interpretato dallo stesso Carlo) viveva.
  • Dengus • 15/02/16 12:21
    Magazziniere - 178 interventi
    Ruber ebbe a dire:
    Mi ripeto un ennesima volta (non conto piu le volte che lo scritto) cambiano i tempi, cambia il modo di fare cinema e di interpretare, e ahimè la macchina del tempo che ci riporta gli anni '80 non esiste.

    Il film e riuscito forse non al 100% ma diciamo che al 80% si. Carlo ha detto a più riprese che lui e Albanese hanno una comicità completamente diversa, ma ognuno si e adattato sui tempi dell'altro (più Albanese che Carlo a mio modo di vedere), e un esperimento che ha voluto fare Carlo, scrivendo in maniera diversa con Plastino rispetto alle ultime volte dove aveva affrontato direttamente sempre temi sociali, (lo affronta anche in questo sopratutto nel finale ma in maniera diversa) qui ha detto di voler essere più libero di affrontare un nuovo tipo di sceneggiatura, infatti pochi post prima ho scritto che probabilmente è un Verdone 2.0.

    Può piacere o meno questo e sempre lecito, ma tutte le critiche che ho sentito fin ora da pubblico uscita sala e critici (a Cinematografo stasera a tutti i critici e piaciuto moderatamente/molto) ne parlano bene, quindi una boiata proprio non
    deve essere... se poi ci riduciamo ancora per l'ennesima volta a fare confronti con i film del primo Verdone o anche con quello anni'90 fate sempre lo stesso errore.

    Ogni volta che esce il nuovo film di Carlo siamo sempre qui a prlare di come erano i suoi film passati e di come sono quelli che fa oggi. Esaminate ogni suo nuovo film come una cosa a se stante senza fare alcun confronto ne registico ne di interpretazione ne tanto meno di scrittura con il passato, e l'unico modo per tenervi la mente sgombra e libera di criticare bene o male che sia il suo film.


    Boiata non lo è sicuramente, anzi, l'ho trovato molto più fresco e divertente di alcuni titoli Verdoniani del passato.
    Ad esempio, secondo il mio opinabile parere, è superiore a: "Io Loro e Lara", Grande Grosso e Verdone", ed è nello stesso piano di "Posti in piedi in paradiso" ed "Il mio miglior nemico".
    Gli unici film di Carlo che considero veri e propri passi falsi, sono "Il Gallo Cedrone" e "Sotto una buona stella".
    Albanese e Verdone si completano molto bene e sanno interagire facendo virtù delle loro differenze artistiche.
    Una piacevole novità, e non lo dico da Verdoniano convinto(dal momento che se ho dovuto stroncarlo, come ad esempio due anni fa, l'ho fatto senza usare troppo il cuore..), ma da spettatore che si è guardato il film senza pretendere i lampi dei fasti del passato, dal momento che è cambiato Carlo(ha anche i suoi 66 anni..), sono cambiati gli sceneggiatori ed è cambiato il modo di fare comicità.
    Da segnalare la mancanza di volgarità gratuita, di questi tempi virtù assai rara che rende ancora più alto il mio gradimento!
  • Ruber • 16/02/16 15:45
    Formatore stagisti - 9486 interventi
    Qualcuno qua dentro diceva che non superava i 3mln, ora che sta a 6,5mln dopo 15 giorni chissa cosa diranno...
  • Galbo • 16/02/16 16:19
    Consigliere massimo - 4025 interventi
    Ruber ebbe a dire:
    Qualcuno qua dentro diceva che non superava i 3mln, ora che sta a 6,5mln dopo 15 giorni chissa cosa diranno...

    .....che non arriverà a 7.......;)
  • Ruber • 22/02/16 02:41
    Formatore stagisti - 9486 interventi
    Galbo ebbe a dire:
    Ruber ebbe a dire:
    Qualcuno qua dentro diceva che non superava i 3mln, ora che sta a 6,5mln dopo 15 giorni chissa cosa diranno...

    .....che non arriverà a 7.......;)


    Qualcuno diceva che non arrivava a 7...dopo 3 settimane siamo a 7,5, chissà cosa dirà adesso...
  • Graf • 22/02/16 02:59
    Fotocopista - 902 interventi
    Avevo previsto che questo film superasse gli 8 milioni di euro d'incasso ma credo che non arriverà a quella cifra; l'hanno praticamente smontato dalla programmazione; a Roma, mercoledì scorso, eravamo in 5 (dicasi cinque) in una sala del cinema Trianon a vederlo...
    Eppure, nonostante tutto, è un buon film, molto divertente e dotato di un certo fervore creativo e ardore di rinnovamento nelle tematiche ed è privo di periodi morti...Avrebbe meritato un riscontro di pubblico maggiore. Non è scattato, purtroppo, l'effetto moltiplicatore del passaparola.
    Ultima modifica: 22/02/16 11:03 da Graf
  • Markus • 22/02/16 06:59
    Scrivano - 4768 interventi
    Al di là che questo film è stato per me molto deludente (tra i peggiori di Carlo), direi che per una pellicola italiana oggi incassare quasi otto milioni è un discreto traguardo. Se pensi che un film come Tutte lo vogliono con nomi di richiamo come Brignano/Incontrada ne ha incassati meno di due, tanto per fare un esempio...
  • Ruber • 1/03/16 01:25
    Formatore stagisti - 9486 interventi
    7,6 mi sembra un buon incasso , ha fatto meno del precedente lavoro di Carlo, ma credo si sia difeso molto bene visto il periodo e Zalone che imperversava a tutto spiano in oltre mille sale.
  • Ruber • 4/09/16 21:23
    Formatore stagisti - 9486 interventi
    Grazie Mauro per la chiamata, ma io l'ho gia visto al cinema e ho il dvd, poi da Sky sono passato a Premium, grazie lo stesso.
  • Samuel1979 • 28/09/16 22:36
    Addetto riparazione hardware - 4654 interventi
    L'ho visto adesso gli darei un 6,5, ma la parte del leone la fa sicuramente Albanese, che pur non rientrando nella lista dei miei attori preferiti, ha sicuramente una marcia in più rispetto al grande Carlo Verdone. La parte in cui Albanese riprende il personaggio di Alex Drastico è una delle più divertenti del film
    Ultima modifica: 5/08/22 14:50 da Zender