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TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/05/08 DAL BENEMERITO UNDYING
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Undying 30/05/08 16:09 - 3841 commenti

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Drammatico e intenso: è la (tragica) storia di Valeria (la Bouchet), donna arrivata al top della scala sociale, ma coniugata con un musicista (Capponi) che non vuole figli e, per evitare incidenti, le nega il rapporto sessuale. L'alternativa, per una piacente e conclamata bellezza come la sua, consiste nel concedersi a chiunque, in ogni contesto ed in qualunque momento. "Carpe diem", insomma, ma con un risvolto inatteso e drammatico (il manicomio) voluto dal marito cattolico e moralista. Venato da un senso di pessimismo quasi deprimente (le urla di Valeria utilizzate per un brano musicale).

B. Legnani 20/04/09 22:10 - 4676 commenti

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Il più sincero degli erotici di Rondi, con una Bouchet che fece capire di saper recitare. Mi pare che il regista (benché Morandini non concordi), stavolta non sfrutti drammi (o per lo meno lo fa assai meno del solito) per mostrare tette e culi. Lo aiuta un bravo attore come Capponi. Vero invece è che pure stavolta (e su questo Morandini dice bene) Rondi mostra difficoltà della messa in scena, che qui vede perfino gli alienati pranzare con coltello e forchetta! Non casuale il riferimento alla musica elettronica, perché Rondi ne era un esperto.
MEMORABILE: Urla e note musicali.

Vstringer 30/10/09 00:38 - 349 commenti

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Brunello Rondi che anticipa le femmine perseguitate e folli di Von Trier? La tormentata Valeria a cui la Bouchet dà volto, corpo e nervi con un'insospettata espressività, dall'inizio alla fine di un film cupo e disperato, cade vittima del proprio desiderio legittimo (e frustrato dallo spietato, egocentrico Capponi) che diventa ossessione e follia. Passando sopra a qualche carenza di messa in scena, il senso di oppressione è molto ben comunicato, anche grazie ad una colonna sonora non banale. Gemma nascosta.

Daidae 19/08/10 18:16 - 2721 commenti

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Tutto sommato bello. Per una volta la Bouchet si impegna e non si limita a mostrare il bel corpo, ottimo il resto del cast. Film che meriterebbe un recupero in disco digitale, anche perché la versione che passa in tv è censurata. Non ho mai apprezzato troppo questo regista, ma questo lavoro è apprezzabile.

Cotola 1/08/10 22:51 - 7406 commenti

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Non male per essere un film di Rondi. Il tema sarebbe anche interessante ma è mal sviluppato e soprattutto mi è sembrato tutto troppo urlato e sopra le righe. Qualcosa di buono comunque non manca soprattutto nella prova della Bouchet (una delle sue migliori) e nell'interessante colonna sonora.

Homesick 17/08/10 10:21 - 5737 commenti

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Come in Prigione di donne (1974), anch’esso frutto della collaborazione di Aldo Semerari in qualità di consulente psichiatrico, gli intenti documentaristici e polemici verso un sistema oppressivo – là il carcere, qui un manicomio – cedono agli aspetti più morbosi, violenti, eclatanti e voyeuristici, con una (comprensibile) predilezione per le tette nude della Bouchet; quest’ultima è assai in parte come i parimenti energici Schurer e Gora, tutti risucchiati dalle loro turbe psichiche, e il brutale Capponi. Tra gli infermieri c'è Ignazio Bevilacqua, il compare di Borgese in Pasquale Zagaria.
MEMORABILE: Claudio Gora, sempre più specializzato in ruoli da vecchio sessuomane.

Capannelle 27/08/10 11:40 - 3692 commenti

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La trama non è malaccio, sfrutta uno script ambizioso al quale ha collaborato il criminologo Semerari e mette in campo la grinta di una Bouchet non ancora svendutasi alle commedie sexy. Bene anche la Schurer, che accompagna la protagonista in una delle scene più singolari del film. La regia ha il merito di rimanere sul classico (come stile di ripresa, non come contenuti), anche se un certo grado di trascuratezza si avverte.
MEMORABILE: La Bouchet che si ritrova per strada, regredita allo stato animale.

Fauno 26/07/11 20:31 - 1900 commenti

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L'opera descrive ed esprime una parte oscura della società di cui si farebbe molto prima a fare come le tre scimmie e non è un caso che il regista si diverta a far ingoiare fiele a tutto spiano. Ma chi riesce a ridurre la Bouchet ai minimi termini facendola recitare in un ruolo tutt'altro che facile, nel quale al contrario lei riesce a rendere divinamente, per me è un grande come davvero pochissimi altri: vuol dire che ha occhio e palato. Pessimista finché si vuole ma nitido, vero, puro. Sensazionale poi la fotografia di Racca...
MEMORABILE: Il duetto schizofrenico con la Schurer e l'andare da vagabonda fischiettando... una scena forse unica nel suo genere!

Markus 1/05/12 18:35 - 3232 commenti

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Brunello Rondi non tradisce mai: il delirio delle sue sceneggiature è da lui messo in scena nel peggiore dei modi (o se vogliamo migliori, a seconda se dobbiamo considerare il suo cinema involontariamente divertente - per me lo è - o se è da considerarsi cinema impegnato). Solita carrellata di espressioni, di corpi femminili nudi, di ricchi annoiati che si trascinano ciondolanti tra un luogo e l'altro. Il dramma di Valeria (con tendenze sessuali, che novità!) è a dir poco ridanciano, ma per questo meraviglioso. La Bouchet ci mette del suo.

Lucius 21/09/12 13:39 - 2819 commenti

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Rondi si dimostra autore da rivalutare. La pellicola dal titolo fuorviante affronta il tema della ninfomania avvertita da una bravissima Bouchet nei panni di Valeria, una donna stanca di essere considerata un oggetto dal proprio compagno e che assume per ribellione una serie di atteggiamenti che la portano addirittura ad essere internata. Lo stile del regista è tangibile, così come un forte senso di follia che trapela dalla storia. Un'ossessione che si tramuta in incubo, dal quale è difficile venirne fuori. Con un'intensa Barbara Bouchet.

Mco 28/09/16 23:27 - 2128 commenti

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Brunello Rondi permea l'intera vicenda di un fluido peculiare, impregnante anche coloro che la osservano da spettatori. Quella sensazione di straniamento provata dalla protagonista innanzi a un desco urlante "vergogna" non la si cancella dopo i titoli di coda. Il cinema attraversa lo specchio e passa oltre la soglia della sanità per confondersi nella follia. Barbara Bouchet si prodiga in un caleidoscopio espressivo di rara efficacia e offre il suo corpo alla macchina da presa senza gratuità. Un film che vale la pena recuperare dall'abisso.

Rufus68 24/05/19 23:20 - 3015 commenti

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Interessante la prima parte in cui è sviluppata la malattia della protagonista: semisperimentale (il balletto, la musica elletronica), vagamente sconnessa, molto anni Settanta. Ottima la Bouchet, bella e poi sciupata, bravo Capponi. Il lungo segmento manicomiale, però, è irricevibile a causa di una stolida caricaturalità (il personaggio di Gora, la paziente cantatrice lirica) che mai si segnala per la carica drammatica e disperde anzi i pregi accumulati.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Deepred89 • 24/01/09 20:29
    Comunicazione esterna - 1427 interventi
    Io lo vidi successivamente, sempre su rete4 (solito master penso). Ho letto in giro che è una versione tagliata, ma non mi pare si notasse eccessivamente.
  • Homevideo B. Legnani • 20/04/09 22:13
    Consigliere - 13757 interventi
    La copia da me vista è televisamente delinquenziale. Full screen con ampi momenti in cui ci sono due persone che parlano, ai lati dello schermo, senza che si veda né l'uno né l'altro. Mai vista una cosa del genere.
  • Homevideo Deepred89 • 21/04/09 13:46
    Comunicazione esterna - 1427 interventi
    Non vedo il film da molto e quindi non ho un chiaro ricordo del formato, ma penso che le immagini postate da Undyng parlino da sole. Cose del genere mi sono comunque capitate varie volte, il caso più eclatante forse è stata la versione televisiva di Aenigma di Fulci, veramente inguardabile (sorvoliamo poi sui formati delle vhs, recentemente ho interrotto 7 Hyden park dopo 5 minuti, una cosa oscena).
  • Homevideo Undying • 22/04/09 21:00
    Scrivano - 7638 interventi
    Ho la vaga impressione che sia comunque l'unica versione italiana in circolazione. Un full screen davvero penoso, ma bisogna anche considerare che risale ad un passaggio televisivo di quasi 10 anni fa. E all'epoca i televisori 4:3 erano nel maggior numero di case italiane.
  • Homevideo Fauno • 28/07/11 10:08
    Compilatore d’emergenza - 2527 interventi
    VERSIONE SPAGNOLA IN VHS: Nella versione spagnola, uscita in vhs, ci sono un paio di particolarità. Intanto manca la scena della visita di Valeria ed Evi nella camera del matto con le bambole di mollica di pane, mentre dura decisamente di più, anche se non è osè, la scena dell'orgia con i due camionisti. Subito dopo fra l'altro Valeria viene presa a bordo con reticenza da un autista di passaggio e dopo un paio di numeri dei suoi, viene scaricata in un'area dove lei si fabbrica la dimora con mattoni e quel che trova (e questo è comune alla visione italiana), ci pianta una dormita finchè non viene svegliata dal cane... Indi la versione italiana riprende con lei in equilibrio su qualcosa e dopo poco comincia a ululare... In quella spagnola, lei dalla dimora raggiunge un parcheggio di roulotte, e qui non si capisce se ci sia di mezzo un luna park abbandonato, fatto sta che raggiunge uno strano automezzo che carica una mini auto stile Dune Buggy, sale sopra a questa specie di autotrasporto impostato quasi a cucchiaio per accogliere l'auto e si arrampica sulla parte più obliqua. Questo per dire che i tagli, almeno quelli che ho recuperato io, non sono così significativi. Il film però è stupendo e l'ho visto due volte prima di commentarlo. FAUNO.
    Ultima modifica: 28/07/11 10:43 da Zender
  • Discussione Zender • 28/07/11 10:44
    Consigliere - 43820 interventi
    Ti ho spostato il tutto in homevideo, Fauno, visto che parlavi di tagli e altro (sempre molto utile).
  • Homevideo Ciavazzaro • 29/07/11 21:05
    Vice capo scrivano - 5595 interventi
    Speriamo che la versione uncut esca prima o poi in dvd..
  • Curiosità Markus • 20/05/14 21:25
    Scrivano - 4788 interventi
    Da "L'Europeo" del 14.12.72 (Prestigiosa collezione cartacea Markus):
  • Discussione Geppo • 20/05/14 22:51
    Addetto riparazione hardware - 3967 interventi
    Ma grazie mille Markus... davvero un bel regalo molto gradito.
  • Curiosità Fauno • 31/05/18 16:44
    Compilatore d’emergenza - 2527 interventi
    Dalla collezione cartacea Fauno, un altro flano del film: