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Dusso 26/01/07 13:42 - 1535 commenti

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Road movie interessante, che a tratti però non convince del tutto; comunque senz'altro da riscoprire. Alcune scene cosi come l'interpretazione dei protagonisti lasciano di stucco in tutti i sensi, Savalas se non sbaglio è doppiato da Mulè un po' meglio che in Liberi armati e pericolosi (altro film con trama simile.... ma molto piu' disturbante).

Renato 16/04/09 11:38 - 1580 commenti

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Strano poliziesco con struttura da road-movie. La violenza non manca, ma il discorso è portato avanti quasi in modo scanzonato, con effetti a dir poco deleteri: per ridere non fa certo ridere, anzi spesso infastidisce, e la tensione viene ovviamente meno. Probabilmente i personaggi avrebbero necessitato di un maggiore approfondimento, soprattutto il ragazzino. Resta un'insolita ambientazione piuttosto ben sfruttata e poco altro. Savalas è doppiato malamente, purtroppo.

Daidae 22/07/10 20:44 - 2747 commenti

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Annoverato a torto tra i polizieschi all'italiana, è invece un film che mescola azione e "sentimento". Il personaggio migliore per una volta lo fa il ragazzino, sadico e viziato ma bisognoso di affetto. Franco Nero totalmente fuoriparte, insipida la Galleani e sprecato Savalas. Film che comunque si svela una piacevole sorpresa.
MEMORABILE: Moschinooooooooooo!

Disorder 6/02/10 15:02 - 1408 commenti

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Insolito road-movie, tutto incentrato sulla fuga di due maldestri rapinatori dopo una fallita rapina con tanto di morti e involontario rapimento di un ragazzino. Interessanti i rapporti che si creano tra i protagonisti, soprattutto tra il ragazzino rapito in preda a 'sindrome di Stoccolma' e i due. Per contro: regia piatta e confusa, efferatezze a buon mercato; brutto anche il doppiaggio di Savalas che lo fà sembrare ubriaco. Sufficiente, ma con quegli interpreti e lo spunto interessante si poteva fare meglio...
MEMORABILE: Le efferatezze commesse da Savalas.

Homesick 30/08/10 17:11 - 5737 commenti

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Forse il titolo è un’ammissione di consapevolezza, poiché questo road-movie dell’italo-canadese Narizzano è proprio «senza ragione»: insulso, scombinato, gridato, fastidioso e barcollante tra l’estetica violenta del noir – non si esita a sparare sui bambini - e una patetica comicità grottesca. Nero gigolo ha ben poca credibilità e Savalas è praticamente invisibile, oscurato com’è dal cappello, dalla fotografia scolorita e da un inadatto doppiaggio. La famiglia tedesca è formata da Britta Barnes e dai figli Michael e Daniela (la futura Lara Wendel).
MEMORABILE: Savalas che canta “Tu scendi dalle stelle”.

Il Dandi 8/11/10 13:22 - 1817 commenti

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Banda simile a quella di Bonnie & Clyde (coppia Nero-Galleani più l'incontenibile mattacchione Savalas) rapisce per sbaglio un ragazzino: condividono la fuga e faranno in tempo ad affezionarsi prima dell'ineluttabile finale. Non ha la poesia di Un mondo perfetto, ma non escludo che Eastwood possa essersi ispirato a questo atipico noir on-the-road. Ely Galleani è sempre perfetta nel simboleggiare un'innocenza perduta prematuramente ma ancora presente sul suo volto infantile e mi si conferma come l'attrice più affascinante del nostro cinema.
MEMORABILE: È colpa tua se ti ho ammazzato, lo sai che non volevo!

Enzus79 15/03/11 10:50 - 1826 commenti

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Interessante questo film firmato Silvio Narizzano. L'inizio della storia sembra affine a Cani arrabbiati di Mario Bava. Dal punto in cui Savalas (doppiato bene) esce fuori di testa in poi diventa tutto un po' noioso, con il finale scontato. La coppia Nero-Savalas se la cava.

Fauno 14/03/11 21:03 - 1927 commenti

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Poliziottesco? Drammatico? Sembra di vedere Fantozzi... Se fossi rapinatore chiederei un risarcimento per danni morali. Una donna graffia il primo mentre le frega la pelliccia, tutti vanno in palla per spegnere i tergicristalli, rapina con morto e bottino da minestraio, il bimbo con la sindrome di Stoccolma che ci gode per quelli che muoiono, l'altro che spara a un altro bambino mentre fa pascolare le pecore con la ricetrasmittente in mano...

Rambo90 14/04/13 20:00 - 6386 commenti

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Nulla di che. La storia prometteva anche bene, ma la regia di Narizzano è mediocre, i tempi troppo dilatati. Telly Savalas gigioneggia ma la sua recitazione si perde in un doppiaggio poco adatto, Franco Nero appare molto svogliato e il resto del cast poco aggiunge (bambino compreso). La parentesi nella villa poi è abbastanza delirante. Evitabile.

Furetto60 17/04/13 08:46 - 1129 commenti

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Il film mantiene toni da commedia nera con un Savalas molto sopra le righe. Poi i protagonisti vengono presi dal vortice di follia e violenza insensata emanata da Savalas (da cui il titolo), senza riuscire a liberarsene. Il giovane rapito prova un’attrazione morbosa per quel mondo torbido, nuovo per lui, riprendendo il tema del labile confine tra le cosiddette famiglie bene e quelle meno fortunate. A volte inspiegabilmente compresa tra i polizieschi, una pellicola strana di cui è arduo consigliarne la visione.

Manfrin 2/06/13 11:08 - 327 commenti

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Savalas e Nero coppia inedita in un discreto thriller con banditi in fuga tra i boschi assieme a un ragazzetto rapito che verrà colpito dalla sindrome di Stoccolma. Esagerata la spietatezza e la caratterizzazione di Savalas, Nero non incide più di tanto; alla fine si fa apprezzare il giovane Mark Lester.

Nicola81 7/10/16 16:42 - 1975 commenti

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Strano ibrido tra poliziottesco e road-movie contrassegnato da qualche buona sequenza d’azione e da un gusto apprezzabile per il paesaggio (vedi il finale tra le nevi). La parte centrale, però, scivola spesso nell'assurdo (emblematica la parentesi alla villa) e l'inattesa complicità che si instaura tra l'ostaggio e i criminali, che poteva essere l'aspetto più interessante del film, viene trattata in modo eccessivamente superficiale. Savalas penalizzato dal pessimo doppiaggio, Nero fa quello che può, il migliore alla fine è il quindicenne Lester.
MEMORABILE: L'iniziale rapina e il finale.

Maik271 27/05/18 14:27 - 436 commenti

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Discreto road movie che parte piuttosto blandamente e che nasconde parecchie leggerezze (per esempio il maldestro gruppo di rapinarori) ma che col passare dei minuti acquisisce buon ritmo. Un valido cast in cui spicca per cattiveria e crudeltà Savalas e in cui sorprende positivamente il piccolo Lester. Un doppiaggio a tratti fuori tempo ne preclude il gusto, così come il commento musicale anonimo. Bello il finale.

Myvincent 25/09/20 16:10 - 2573 commenti

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Un po' Cani arrabbiati, il film racconta di una fuga verso il baratro di due teppisti e una prostituta che rapiscono inconsapevolmente un adolescente, ammazzando a più non posso. La materia grezza non sarebbe così male, descrivendo il "gusto" folle di uccidere senza il benché minimo senso di colpa (se non accennato in alcuni punti). Franco Nero e Telly Savalas, i due protagonisti antitetici, sanno come muoversi con disinvoltura e consumata esperienza. Non poi così male, dopotutto.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Il Dandi • 11/02/13 14:25
    Contratto a progetto - 1443 interventi
    Fauno ebbe a dire nel suo commento:
    (...) il bambino con la Sindrome di Stoccarda

    Se per "Sindrome di Stoccarda" sin intende quella che conduce ad un'insana fidelizzazione per le Porsche, posso testimoniare che è un disturbo che esiste davvero e ne conosco diversi affetti.

    Nel caso però del bambino che si affeziona ai suoi rapitori (come accade nel film) credo che Fauno volesse piuttosto riferirsi alla più classica "Sindrome di Stoccolma".
  • Discussione Zender • 11/02/13 14:41
    Consigliere - 43600 interventi
    In effetti... Dubito che il bimbo ami troppo le Porsche... Corretto.
  • Discussione Buiomega71 • 12/02/13 01:03
    Pianificazione e progetti - 21999 interventi
    Dio quanto amo questo film! Per me Narizzano ha fatto un lavoro coi fiocchi e chissà perchè mi ha ricordato Fargo
    Ultima modifica: 12/02/13 01:04 da Buiomega71
  • Discussione Manfrin • 2/06/13 11:20
    Servizio caffè - 494 interventi
    Per chi avesse il film sono interessanti locations la gioielleria della rapina ad inizio film e la finta dogana francese verso la fine del film.
  • Curiosità Buiomega71 • 1/12/17 16:44
    Pianificazione e progetti - 21999 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni (domenica 22 luglio 1984) di Senza ragione:

  • Discussione Claudius • 20/12/17 18:36
    Servizio caffè - 196 interventi
    Non sono sicuro, ma credo che il flanetto postato da Buio faccia parte del ciclo Appuntamento con il brivido
  • Homevideo Buiomega71 • 28/02/18 10:34
    Pianificazione e progetti - 21999 interventi
    Direttamente dalla collezione privata di Buiomega71, la vhs Multivision (collana da vendita Collection):

    Durata effettiva: 1h, 25m e 51s

    Ultima modifica: 28/02/18 14:46 da Zender