Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/06/09 DAL BENEMERITO GALBO
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Galbo 1/03/10 07:03 - 11904 commenti

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Marina di Malombra, giovane nobile segregata dallo zio in una villa sul lago di Como, si persuade di essere la reincarnazione di un'antenata e progressivamente perde la ragione. Il primo romanzo di Fogazzaro viene portato sullo schermo da Mario Soldati ed il risultato non delude. Il film è un dramma sentimentale in cui la psicologia del personaggio principale è molto curata, ma quello che spicca maggiormente è la cura delle riprese con particolare riferimento agli struggenti paesaggi lacustri che diventano quasi un personaggio a sè stante.

R.f.e. 9/05/10 20:53 - 816 commenti

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Vedendo un film come questo, ti rendi conto che aveva proprio ragione il critico genovese Teo Mora quando considerava il melodramma italiano degli anni '40 e '50 un vero e proprio progenitore del gotico all'italiana anni '60. L'atmosfera cupa ed inquietante, l'attenta scelta delle inquadrature di Villa Pliniana, dell'ambiente lacustre - protagonista esso stesso del film, come ha intelligentemente fanno rilevare un altro davinottiano - nonché degli interni, ne fa un'opera suggestiva e memorabile.

Saintgifts 26/09/10 16:34 - 4098 commenti

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Estrema cura nelle ambientazioni e nei costumi, resa perfettamente l'atmosfera e le luci lacustri con una fotografia eccellente. Anche gli interpreti, dai principali fino all'ultimo dei caratteristi, sono tutti appropriati. La regia è buona e fa del suo meglio, specie nella parte finale dove la sceneggiatura si ingarbuglia un po' e perde quella lucidità che rende subito interessante fin dall'inizio l'opera. È proprio l'ultima parte del film quella meno riuscita. Certo portare sullo schermo il romanzo di Fogazzaro non è impresa di poco conto.

Von Leppe 16/05/11 20:06 - 1149 commenti

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Dramma dai toni oscuri che sfiora tematiche riprese negli anni a seguire, specie dai gotici italiani dei primi anni 60. Ambientazione suggestiva in una villa su un lago del nord Italia, circondata dai monti. Ci sono seguenze oscure nell'interno della villa con vere atmosfere gotiche (se si pensa che il film è del 1942) riprese con fotografia ottima e spesso crepuscolare. Affronta il tema della follia e della reincarnazione femminile, ma inserito in una storia realistica. Protagonisti Andrea Checchi e Isa Miranda.
MEMORABILE: Il pranzo finale sulla loggia...

Rebis 12/12/11 17:49 - 2193 commenti

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L'osmosi psichica tra una donna viva e una donna morta, l'ambientazione lacustre, il clima fatiscente e gli umori melò vagamente intrisi di necrofilia, ne fanno un prototipo del cinema gotico italiano a venire. Eppure, se il cast è all'altezza del pedante tenore letterario e la sensibilità paesaggistica di Soldati è notevole, la messa in scena ricorda quella di un lussuoso, anchilosato sceneggiato televisivo. Datato, troppo lungo (130 estenuanti minuti), statico e verboso, il film si estingue in un compiaciuto minimalismo formale che ne disinnesca tensione e ritmo. Aurorale.

Cotola 5/12/13 23:58 - 8403 commenti

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Bella versione del romanzo di Fogazzaro, che unisce in modo sostanzialmente riuscito dramma e gotico, realtà e onirismo. La storia procede in modo abbastanza interessante ed avvincente, ma forse è un filino più lunga del dovuto. Si segnala soprattutto per una confezione impeccabile, in cui spicca una fotografia ottima e una splendida location lacustre. Non male anche il cast. In definitiva buono e, per essere un film del 1942, per nulla banale ma anzi, per certi versi, coraggioso e lontano dall'estetica fascista del tempo.

Homesick 18/05/14 20:29 - 5737 commenti

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Misurarsi con Fogazzaro è un'impresa iniqua che però Soldati porta a termine dignitosamente, insistendo sulle implicazioni gotico-metempsichiche della storia – ovvero l’ubi consistam dell’erudito romanzo – e marcando in ogni momento saliente sia la cornice lacustre (la fuga notturna in barca, l’Orrido), sia gli interni della villa (la biblioteca, la camera di Malombra, il pranzo sulla loggia). Tutti i personaggi sono resi con aderenza al testo – l’unico ad uscirne un poco banalizzato è quello di Edith – e fatti rivivere da attori di somma professionalità sotto un’impeccabile regia.
MEMORABILE: Il responso stile Poirot di Padre Tosi, il frate-medico-detective.

Celso 18/05/19 16:55 - 2 commenti

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Opera aperta che rinnovò il Cinema moltiplicando i valori di senso - anche col finale dissimile, non disarmonico, da quello del romanzo - per l'arte fogazzariana. Magistrale fotografia di Terzano. Miranda aderisce a Marina con sagaci sfumature liberty; con Silla Andrea Checchi, che giunge da incerte prove minori, inaugura al meglio la propria vocazione al ruolo di antidivo e nobile perdente. E il leitmotiv della reincarnazione vale a orientare la nostra attenzione ben oltre il gran pregio artistico della messa in scena.

Claudius 24/04/22 06:43 - 505 commenti

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Tratto dall'omonimo romanzo di Fogazzaro (esempio di decadentismo). Soldati riesce a trasporre in maniera dignitosa l'atmosfera gotica e decadente tratteggiata dal grande scrittore vicentino anche se la durata del film risulta troppo lunga (un quarto d'ora in meno non avrebbe guastato); ad ogni modo le scene iniziali nella villa e il pranzo funebre sono splendide e fanno lievitare il voto. Buono il cast, soprattutto Checci, vale una visione soprattutto in una serata piovosa.
MEMORABILE: La scoperta della lettera e il pranzo finale.

Daniela 25/04/22 23:59 - 11655 commenti

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Costretta a vivere reclusa nella villa sul lago insieme al severo conte zio in quanto orfana e senza beni, Marina si convince di essere la reincarnazione di una lontana parente morta suicida... Ad un anno di distanza da Piccolo mondo antico, Soldati dirige un'altra trasposizione di un'opra di Fogazzaro, anche questa di elegante fattura grazie alla suggestiva ambientazione lacustre ben resa dalla morbida fotografia in b/n di Terzano, mentre la sceneggiatura mostra qualche incertezza nel rendere gli aspetti gotici del romanzo. Splendida Miranda nel ruolo dell'inquieta protagonista.
MEMORABILE: Dopo aver affrontato la tempesta, nel buio della notte le gocce di pioggia brillano sul volto di Marina.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Homesick • 13/06/09 17:52
    Scrivano - 1371 interventi
    Finalmente in dvd il film di Soldati tratto dal fosco romanzo "Malombra" di Antonio Fogazzaro. La benemerita è la Cristaldi, che lo pubblicherà il 27 agosto.
    Ultima modifica: 14/06/09 01:53 da Homesick
  • Curiosità B. Legnani • 9/08/21 15:44
    Consigliere - 14613 interventi
    Il disegno del poster è chiaramente ispirato al dipinto L'Isola dei morti, di  Arnold Böcklin, con particolare somiglianza alla terza versione:

    [img size=424]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images58/magl.jpg[/img]