La maschera della morte rossa

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Titolo originale: Masque of the Red Death
Anno: 1989
Genere: horror (colore)
Note: Tratto dal celebre racconto di Edgar Allan Poe.
Numero commenti presenti: 1

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/06/20 DAL BENEMERITO CIAVAZZARO
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Ciavazzaro 3/06/20 00:53 - 4756 commenti

I gusti di Ciavazzaro

Nuova versione della Morte Rossa prodotta da Corman e il risultato non è niente male. Grazie a un buon cast, una valida ambientazione e personaggi ben scritti il film risulta gradevole. Il futuro Highlander Adrian Paul è Prospero, Macnee sempre di gran classe (anche se avrebbe meritato più minutaggio), bene il resto del cast, tutti reduci da vari horror. Il castello dà un buon senso di claustrofobia e i personaggi (con qualche modifica rispetto alla precedente versione) risultano interessanti. Buono anche il finale.
MEMORABILE: La morte rossa parla con un villico; La stanza delle torture; Le scene con Macnee; L'arrivo con sorpresa; Il finale; Il villaggio.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Ciavazzaro • 3/06/20 00:59
    Vice capo scrivano - 5597 interventi
    Roger Corman torna sul luogo del delitto (ma solo come produttore) e riporta sullo schermo la maschera della morte rossa. Nel cast va segnalato il sempre grandissimo Patrick Macnee anche se purtroppo non appare sullo schermo tanto quanto avrebbe meritato. Il futuro Highlander Adrian Paul è il principe Prospero e riesce ad offrire una buona ed interessante interpretazione, con una parziale riscrittura del personaggio, malvagio ma più approfondito psicologicamente e in un certo senso anche fragile, molto più complesso. Da segnalare anche il personaggio della sorella. Il resto del cast offre altri caratteristi dell'horror e dello slasher anni ottanta che si impegnano più che lodevolmente. Qualche timido nudo, l'unica cosa un pochino fuori posto è l'atroce balletto, ma per fortuna dura molto poco e quindi non inficia la visione. L'ambientazione claustrofobica del castello è ottima e il film scorre molto bene. Merita la visione.
  • Discussione Mco • 15/06/20 15:10
    Scrivano - 9639 interventi
    Ciavazzaro ebbe a dire:
    Roger Corman torna sul luogo del delitto (ma solo come produttore) e riporta sullo schermo la maschera della morte rossa.

    Nel cast va segnalato il sempre grandissimo Patrick Macnee anche se purtroppo non appare sullo schermo tanto quanto avrebbe meritato.
    Il futuro Highlander Adrian Paul è il principe Prospero e riesce ad offrire una buona ed interessante interpretazione, con una parziale riscrittura del personaggio, malvagio ma più approfondito psicologicamente e in un certo senso anche fragile, molto più complesso.
    Da segnalare anche il personaggio della sorella.

    Il resto del cast offre altri caratteristi dell'horror e dello slasher anni ottanta che si impegnano più che lodevolmente.

    Qualche timido nudo, l'unica cosa un pochino fuori posto è l'atroce balletto, ma per fortuna dura molto poco e quindi non inficia la visione.

    L'ambientazione claustrofobica del castello è ottima e il film scorre molto bene.

    Merita la visione.
    Concordo amico mio. Merita eccome la visione!