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TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/03/07 DAL BENEMERITO CAESARS
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Caesars 15/03/07 09:02 - 2629 commenti

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Negli anni '80 ebbe un discreto successo un genere denominato "sword e sorcery" (spada e magia) del quale questo "Excalibur" rappresenta l'episodio migliore. La storia è quella dei cavalieri della tavola rotonda, dalla nascita di re Artù fino alla sua morte. Molto suggestiva risulta essere la fotografia che rende bene l'atmosfera fantastica/drammatica del film. Boorman si conferma regista di ottimo mestiere che sa come intrattenere il pubblico in modo intelligente.

Sadako 18/03/07 18:39 - 177 commenti

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Una delle migliori trasposizioni della leggenda aurturiana sul grande schermo. Pur essendo completamente anacronistico come costumi e ambientazioni, il film riesce a trascinare lo spettatore lungo una trama che salta attraverso la vita di Artù cogliendone solo gli episodi più significativi. Ottimi i protagonisti e perfetta la delineazione dei personaggi che, a distanza di tempo, restano impressi nella memoria come i volti d'eccellenza per quei ruoli. Perfetta la colonna sonora. Da vedere.

Gugly 1/01/08 16:37 - 1006 commenti

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Un film ammaliante come la fata Morgana, che rende bene l'aura pagana di cui era impregnato il periodo in cui nacque il ciclo delle leggende arturiane (alto medio evo). La musica completa la descrizione d'ambiente. Un unico neo (ma la colpa non è del film): ogni volta che la spada Excalibur salta fuori dall'acqua, è difficile non pensare a Superfantozzi.

Raskik88 5/12/08 20:43 - 6 commenti

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Vidi questo film quando avevo tredici anni e un po' mi sconvolse per i contenuti scabrosi: avrei dovuto immaginarmelo che era così lo S.S. (Sword and Sorcery). Il film è molto curato nella trama e nelle ambientazioni riguardanti la favola di re Artù (certo ne esistono molte versioni) ad eccezione delle armature dei cavalieri della tavola rotonda, decisamente quattrocentesche e non ierenti all' alto medioevo. Nel film è rilevante il confronto tra il cristianesimo e il paganesimo.
MEMORABILE: Hai infranto l'infrangibile.

Tarabas 4/01/09 18:18 - 1674 commenti

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In un medioevo fuori dal tempo, dominato dalla magia e dal mistero, il mago Merlino racconta la storia di Uter Pendragon e di suo figlio Artù, fondatore di Camelot e della Tavola Rotonda. Boorman utilizza molto liberamente la tradizione letteraria e i miti legati alla ricerca del Santo Graal, confezionando un film straordinario per la messa in scena visionaria (bellissimo l'espediente di mostrare il drago come un luogo fisico e non un mostro) e per l'atmosfera davvero unica. Decisamente fuori dai canoni medi e da qualsiasi genere.
MEMORABILE: La realizzazione del Drago, da cui Merlino trae il suo potere, come un luogo fisico (una grotta) e non come un tradizionale mostro.

R.f.e. 30/06/09 11:45 - 817 commenti

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Mio cult-movie assoluto e uno degli ultimi film che ricordi che mi commosse davvero - in particolare nella sequenza in cui Artù chiede al suo nobile avversario, sir Uryens (Keith Buckley), di farlo cavaliere e questi, riconoscendo la sua regalità, esegue l'investitura. Senz'altro la migliore versione cinematografica del ciclo arturiano a tutt'oggi, pur con tutti i suoi difetti: le armature 'sbagliatè, le scopiazzature da Kagemusha e così via. Il miglior uso della musica di Wagner e dei Carmina Burana di Carl Orff in ambito cinematografico.

Aal 22/08/09 13:06 - 321 commenti

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Grandiosa ed epica trasposizione della saga di Artù, con sceneggiatura tratta liberamente da "La morte di Artù" di Thomas Malory. È un film memorabile, dominato visivamente da una fotografia onirica, da splendidi scenari (è girato in Irlanda) e da un sapiente uso del colore. Le vicende e i personaggi della saga della Tavola Rotonda fanno ormai parte del nostro immaginario, ma Boorman li ricostruisce con forza granitica facendoci assaporare un medioevo oscuro e magico. Cast ricco di attori che faranno strada.

Cotola 4/09/09 00:20 - 7327 commenti

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Discreta e riuscita pellicola sui miti del Graal e di re Artù. La durata un filino eccessiva ed una regia, del bravo Boorman, che accumula un po' troppe cose, lo rendono a tratti non del tutto riuscito. Tra i vari personaggi quello più interessante e caratterizzato meglio è Merlino. In ogni caso il risultato finale è meritevole.

Magnetti 14/06/10 09:44 - 1103 commenti

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Re Artù, la tavola rotonda etc etc: tutta la prima parte ha un approccio didascalico e snocciola gli eventi inizali e centrali della saga. Nella seconda parte il regista, aiutato da musiche e location perfette, ci immerge con efficacia nella fase fantastica della leggenda. Con l'ingresso in scena di Morgana il film entra nel vivo suggestionando il sottoscritto come pochi altri film erano riusciti a fare. Bravissimi tutti gli attori.

Greymouser 5/05/10 19:24 - 1459 commenti

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Un film su re Artù e i suoi cavalieri lontanissimo da ogni minima verosimiglianza storica (al confronto, King Arthur di Fouqua è un saggio di filologia), ma potentissimo nella suggestione visionaria e nella capacità di condizionare il nostro immaginario oltre ogni questione di realismo storiografico. La fantasia al potere per Boorman, insomma. Le musiche di Orff e Wagner si integrano organicamente in questo capolavoro visivo e narrativo. Imprescindibile.

Galbo 8/05/10 06:59 - 11268 commenti

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Spettacolare e assai godibile trasposizione della leggenda di Re Artù e dei cavalieri della tavola rotonda. Il film utilizza un'impronta per quanto possibile realista adoperando belle scenografie (è stato girato in Irlanda) ed in generale una caratterizzazione ambientale molto efficace. Buone la resa fotografica e la colonna sonora di Trevor Jones.

Kanon 28/05/10 23:40 - 596 commenti

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Leggi "Excalibur" e pensi ad un mondo magico, misterioso, mitico, fatto di cavalieri, maghi, duelli... ed è quello che si trova in questo film. La storia di un regno e del suo Re ricostruito in stupendi scenari, corredati da grandi musiche e da superbe interpretazioni con attori dalle facce giuste e capaci di dare grande caratterizzazione ai loro personaggi. Menzione anche per il doppiaggio. Un grande gioiello di film con atmosfera unica, epica, maestosa. Lascio perdere eventuali difetti: questo è Cinema assolutamente imprescindibile.

Topspin 6/03/11 14:58 - 12 commenti

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Capolovoro di Boorman e del suo genere. Ambientato tra le "incantate" campagne irlandesi, segue un ritmo particolarmente incalzante dalla cruenta e realistica battaglia iniziale sino all'epico finale. Fotografie "fiabesche" quanto la colonna sonora di Carmina Burana. Ottima interpretazione di Nicholas Clay nella parte del nobile Lancillotto.

Trivex 5/05/11 11:15 - 1464 commenti

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A volte sono una persona molto semplice e per questo genere non mi piacciono le complicazioni. Invece ne ho trovate parecchie, rivedendo questo film. Qualcuna esalta la storia, ma tante altre la rallentano, tolgono mordente e per questo la rendono poco divertente. Credo sia realizzato molto bene come film, ma cercando i cavalieri attorno alla loro tavola personalmente preferisco rinvenire semplici duelli e elementari diatribe magiche, senza spessori pesanti ed ingombranti.

Lucius 17/05/11 18:07 - 2819 commenti

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Boorman con la sua maestria riesce a firmare un gran bel film, che resiste agli anni, agli effetti speciali, al 3D e chi più ne ha più ne metta. In una natura incontaminata con prati color viola si narrano le gesta di Artù. La soundtrack impagabile sottolinea l'avventura, il mistero e qualche tocco calibrato di erotismo. Il risultato è una favola nera dal sapore di leggenda medievale. Cult.

Belfagor 9/11/12 09:20 - 2617 commenti

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Boorman spoglia la leggenda di Artù di qualunque pretesa di verosimiglianza storica per immergerla nel mito. Ne sono prova i colori saturi della fotografia antinaturalistica, le potenti musiche che creano un effetto straniante, le scenografie oniriche e il brodo primordiale di paganesimo e stregoneria che emerge in un'atmosfera visionaria, quasi allucinata. Nonostante l'età e una durata un po' eccessiva, il film mantiene intatta la propria aura di suggestione. Splendide le ambientazioni irlandesi.
MEMORABILE: Il drago è un luogo fisico e non un mostro in carne ed ossa.

Giacomovie 9/12/12 01:52 - 1337 commenti

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Notevole film di fantastiche avventure in cui l’utilizzo della fantasia rimane racchiuso entro confini accettabili. La ricostruzione ambientale e la parte scenografica assumono grande visibilità per la loro accuratezza. Anche la regia è precisa ma risulta un po' distaccata e non sa creare un giusto livello di pathos coinvolgente, col quale il film avrebbe avuto tutti i presupposti per diventare un riferimento del genere. Nigel Terry è inadatto al ruolo di Re Artù. Evocative le musiche di Wagner (alcune tratte ovviamente dal “Parsifal”). ***!

124c 5/09/14 14:56 - 2747 commenti

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Arrivato al cinema proprio negli anni in cui in tv tramettevano l'anime di King Arthur, questo film segue una traccia inglese-shakespeariana del mito dei cavalieri della Tavola Rotonda. È vero che si parte da Artù che estrae la spada dalla roccia, come nel film Disney, ma non è un film per bambini. Ci sono epicità, violenza, magia, tradimento, mistero e c'è pure un ottimo Nicol Williamson nel ruolo del mago Merlino, infatuato della strega Morgana (Helen Mirren), che lo frega per un po'. La parte migliore, però, è quella con Lanciotto e Ginevra.

Deepred89 26/08/16 00:14 - 3237 commenti

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Fantasy cavalleresco il cui soggetto, ricchissimo e stratificato, avrebbe forse meritato una durata ancor maggiore e un più ricco approfondimento di situazioni e personaggi. Non che il film non appassioni e non diverta, ma rimane un vago senso di incompiuto che si accentua col procedere del tempo della narrazione. Regia attenta e funzionale, fotografia che eccede in cromatismi (quegli azzurri così fantasy eighties) un po' datati, musiche di un rétro che non sempre funziona, cast non disprezzabile: non privo di difetti, ma buonissimo spettacolo.

Nicola81 16/11/16 12:16 - 1884 commenti

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Da ragazzino mi inquietò parecchio, per la sua atmosfera cupa e opprimente e per un tasso di violenza che (beata ingenuità!) non mi sarei mai aspettato in un fantasy. Da adulto ne apprezzo le splendide ambientazioni irlandesi, le spettacolari scene di battaglia, la vibrante colonna sonora e il fatale concatenarsi degli eventi. I personaggi, invece, mi hanno sempre comunicato una certa freddezza (colpa degli interpreti?) che, unita a qualche anacronismo e a una durata non indifferente, mi trattiene dall'appassionarmi fino in fondo.

Jena 28/12/16 17:18 - 1144 commenti

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Boorman riesce nel miracolo di condensare l'intero ciclo arturiano (la spada nella roccia, la ricerca del Graal, Lancillotto e Ginevra, lo scontro finale con Mordred) in un unico fantastico film. Eccellente lo spirito visionario che riesce veramente a ricreare un'atmosfera "magica" come in nessun altro film, cogliendo in pieno lo spirito mistico-pagano del ciclo. Splendida ambientazione in lande di un verde intensissimo, meravigliose e perfette musiche dei Carmina Burana e di Wagner. Ottimo il Merlino di Williamson e la Morgana della Mirren.
MEMORABILE: Uther che cavalca l'alito del Drago; Excalibur che esce dal lago; La cavalcata nel bosco al suono dei Carmina; Lo scontro finale con Mordred.

Jurgen77 23/01/17 13:22 - 628 commenti

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Boorman (e il suo fido aiutante Rospo Pallenberg) si cimentano con un'opera imponente ma complessa. Il film non è di facile digeribilità, ma l'epica e la drammaticità degli eventi sono ben rappresentate. Opera in stile wagneriano, più drammatica che fantasy. Spettacolari le armature e la sequenza dei cavalieri al galoppo con i "Carmina Burana" di Orff in sottofondo. Epica allo stato puro. Bellissime e quasi fumettistiche le sequenze finali con il massacro dei cavalieri e la spada magica!

Minitina80 13/05/18 11:08 - 2252 commenti

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Boorman compie un piccolo capolavoro nel trasporre il mito di re Artù e dei cavalieri della tavola rotonda realizzandone uno dei migliori adattamenti di sempre. Un grande impulso arriva dagli scenari naturali irlandesi, cornice ideale in cui cavalieri dalle splendide armature si sfidano a duello. Spade sguainate, tradimenti e amori proibiti consumano la tragedia del potere a cui nessun uomo può infine resistere. Chi ama il genere non può che trovarlo appassionante e coinvolgente al punto da non sentire la fatica del minutaggio.
MEMORABILE: Quando un uomo mente, assassina una parte del mondo.

Noodles 11/10/19 16:53 - 753 commenti

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John Boorman si conferma maestro delle riprese negli scenari naturali e realizza un film sulla famosissima leggenda britannica con una confezione di gran lusso per costumi e fotografia. Viene abbandonata la consueta prosopopea che colpisce questo tipo di film tramite dialoghi più leggeri e sbrigativi, a volte anche troppo. Sono infatti proprio i dialoghi a non convincere sempre, nonché qualche scena eccessivamente frettolosa. Resta però un grande classico, sempre bellissimo da vedere.

Lupus73 22/01/20 14:12 - 435 commenti

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Pomposo, teatrale, a tratti anche kitsch o quello che si vuole, ma l'Excalibur di Boorman è il miglior Re Artù partorito dal cinema. Opera che sembra uscire direttamente dall'immaginario wagneriano con incedere lento e solenne, lontano anni luce dalla maniera frenetica di Hollywood; una vera epopea cinematografica, scenografia fatta di armature scintillanti, atmosfere fiabesche e visionarie, fotografia curata ed evocativa, i Carmina Burana in colonna sonora e una prova degli attori veramente all'altezza. Una gioia per gli occhi e per lo spirito.
MEMORABILE: La cavalcata accompagnata da "Fortuna imperatrix mundi" di Carl Orff; L'antefatto con re Uter; La mano della fata dal lago che tiene Excalibur.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Gestarsh99 • 25/02/11 00:34
    Scrivano - 13487 interventi
    Disponibile in Blu-Ray Disc dal 22/03/2011 per Warner Home Video.
  • Musiche Lucius • 17/05/11 18:07
    Scrivano - 8448 interventi
    Musiche del sudafricano Trevor Jones, impasto di canti corali medievali, interventi al sintetizzatore elettronico con citazioni di Wagner e Orff.In parole povere una soundtrack da non perdere.
    Ultima modifica: 17/05/11 18:09 da Lucius
  • Homevideo Galbo • 29/06/11 15:46
    Gran Burattinaio - 3735 interventi
    Blu Ray con queste specifiche tecniche (fonte dvd-store.it) Formato video 1,85:1 Anamorfico 1080p Formato audio 1.0 Dolby Digital: Italiano Francese Tedesco Spagnolo Portoghese Ceco 5.1 DTS HD: Inglese Sottotitoli Spagnolo Portoghese Ceco Danese Norvegese Svedese Ebraico Finlandese Greco Inglese Tedesco Italiano extra commento audio del regista
  • Musiche Fabiodm102 • 28/05/12 01:36
    Disoccupato - 349 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Fabiodm102, il 33 giri della colonna sonora:
    Ultima modifica: 28/05/12 08:17 da Zender
  • Curiosità Buiomega71 • 14/01/15 17:03
    Pianificazione e progetti - 21563 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (Ciclo: "Fantastica avventura"", venerdì 2 febbraio 1990) di Excalibur:
  • Discussione Buiomega71 • 5/05/15 19:15
    Pianificazione e progetti - 21563 interventi
    Ci ha lasciato anche Nigel Terry. Addio, Re Artù... http://www.comingsoon.it/news/?source=cinema&key=42665
  • Curiosità Lucius • 22/01/19 11:33
    Scrivano - 8448 interventi
    Direttamente dall'archivio cartaceo Lucius, il flano originale del film: