Jersey girl

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Jersey Girl
Anno: 2004
Genere: commedia (colore)
Numero commenti presenti: 8
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Sotto la forma classica della commedia a sfumature drammatiche totalmente centrata sul rapporto padre-figlia (rispettivamente Ben Affleck e Raquel Castro), Kevin Smith (che proprio a suo padre dedica il film) non rinuncia a inserire tracce del suo cinema. Molto lievi, certamente, eppur riconoscibili (soprattutto quando si parla di sesso e di film hard da noleggiare), che nobilitano quello che per il resto è un lavoro impostato tradizionalmente e chiuso di conseguenza. Parrebbe andare tutto bene per la giovane coppia newyorchese formata da Ollie Trinke (Affleck) e sua moglie Gertrude (Lopez): lui capo addetto stampa di successo, lei incinta e felice. Purtroppo, nel dare al mondo la figlia, Gertude muore lasciando Ollie nella disperazione, isterico...Leggi tutto al punto di perdere il lavoro durante una conferenza stampa in cui insulta prima - a distanza - il giovane divo in ritardo (Will Smith, al tempo del flashback reduce dalla sit-com IL PRINCIPE DI BEL-AIR), quindi l'intero parco giornalisti presente in sala. Ce n'è abbastanza per farsi licenziare in tronco e tornare a vivere dal padre (Carlin) a Highlands, nel New Jersey. Lì Ollie proverà a ricostruirsi una vita lontana dalle agenzie di p.r. - che ovviamente non possono assumere chi ha nel curriculum una scenata simile (esemplare il colloquio con Jason Lee e Matt Damon in due veloci e simpatici cameo) – assieme a una bella commessa di un videonoleggio (Tyler). Ma è sempre il rapporto con la figlia a rimanere centrale, per quanto i gustosi dialoghi con Liv Tyler siano scritti all'insegna di un sapido libertinismo che rende a tratti brillante il film. Siamo ormai a sette anni dalla morte di Gertrude e a lungo andare una certa stabilità Ollie è riuscito ad acquisirla. Il personaggio di Affleck è dipinto come egocentrico, spesso nevrotico, naturalmente affezionatissimo alla figlia (che ha chiamato come la madre) ma poco capace di comprendere come la piccola richieda costantemente le sue attenzioni. Glielo fa capire suo padre, glielo fa capire lei stessa con quei sorrisi che gli aprono il cuore e che non possono non farlo parzialmente anche in chi guarda. Perché Affleck sa essere convincente nel ruolo: senza strafare inquadra bene le difficoltà di chi da sette anni non riesce a ricostruirsi una vita soddisfacente, né dal punto di vista affettivo (e sessuale) né da quello lavorativo. Nulla di originale nella storia o nello svolgimento, e da un regista come Kevin Smith qualcosa di meno standardizzato ce lo si aspetta sempre; del buono si intravede comunque, insieme a una corretta organizzazione del materiale a disposizione che permette di godersi il film e le valide interpretazioni del cast. Will Smith, non accreditato nella parte di se stesso, fa un simpatico cameo finale da divo ormai affermato (contrariamente a quanto Ollie aveva pronosticato sette anni prima), Jason Biggs è il collega pronto a dare una mano nel momento di difficoltà. Chiusura "rock" con Pete Townshend e "Let My Love Open The Door".
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/07/08 DAL BENEMERITO MASCHERATO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 11/02/20
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Mascherato 22/07/08 10:52 - 583 commenti

I gusti di Mascherato

E' inutile inseguire ancora il fantasma del regista di Clerks. Anche perché non ha mai tenuto fede a quanto promesso col suo esordio. Già il suo secondo film (Generazione X) era una sòla. Con Jersey Girl, poi, tocca il fondo. Insieme con il suo sodale amico Ben, imbastisce una storiella edificante (i padri devono avere tempo per i figli, la piccola provincia è meglio della città, il denaro non porta la felicità, non esiste più la mezza stagione) che finanche la Disney avrebbe rifiutato di produrre per il suo piccolo pubblico. Toglieteceli di torno così come fanno loro con J.Lo dopo 20 minuti.

Supercruel 19/04/09 19:55 - 498 commenti

I gusti di Supercruel

Godibile commedia di Smith (che peraltro dedica al padre), che vive di parecchi snodi prevedibili (il finale è telefonato già da metà pellicola) ma che risulta molto divertente, vuoi per molti dialoghi azzeccati, vuoi per la simpatia che riescono a sprigionare i personaggi. Gli attori, tranne una Lopez insopportabile, sono tutti piuttosto in parte, con speciale menzione per la bimba, davvero adorabile. Avviso: amanti dello Smith più caustico asternersi.

Fabbiu 24/10/09 17:32 - 1989 commenti

I gusti di Fabbiu

Ma cos'è 'sta accozzaglia di patetici sentimentalismi? E Questo sarebbe il regista di quei film sboccatissimi? Questa non è una semplice commedia per famiglie, è una commedia sentimentale in cui vengono evidenziati in modo pessimo i buoni sentimenti, fino a fare esplodere tutto in un insieme di moralette. Trama piattissima, personaggi irritanti (quasi tutti e in particolare Lopez). Affleck ha un suo modo di assomigliare ad Adam Sandler in Big Daddy; per fortuna salvano qualcosa (ma solo ogni tanto) i dialoghi giusti.

Rambo90 27/01/10 00:52 - 6603 commenti

I gusti di Rambo90

Film insolito per Kevin Smith; qui la volgarità (tranne un paio di scene) è del tutto assente e tutto ruota attorna a sentimentalismi per un pubblico di famiglie. Nonostante alcune leziosaggini di troppo, il film scorre molto piacevolmente, alternando momenti molto divertenti a vere e proprie scene drammatiche. Il cast anche è azzeccato, con Ben Affleck che finalmente si dimostra attore completo e un cammeo divertente di Will Smith.
MEMORABILE: Il cammeo di Smith nel ruolo di se stesso.

Mco 25/12/10 20:10 - 2167 commenti

I gusti di Mco

Temevo di dover assistere a quelle noie colossali cui spesso ci si sacrifica per amore e invece ne son rimasto soddisfatto. Affleck è un po' ingessato e si muove come un elefante in un negozio di cristalli, ma la sua prova di papà integerrimo e sfortunato la fa in maniera egregia. Poi, con buona pace per JayLo, la Tyler ha una bellezza mozzafiato che chiunque avrebbe smesso di affittare quel genere di film per uomini soli, no?

Galbo 7/06/11 16:16 - 11546 commenti

I gusti di Galbo

Kevin Smith poco memore dei fasti (non molti in verità) passati, dirige una commedia romantica insulsa in cui l'unico motivo di interesse è (o dovrebbe essere) la presenza della premiata ditta (all'epoca anche sentimentale) Lopez/Affleck. Pochissimi gli sforzi degli sceneggiatori di inventarsi qualcosa in più delle solite sdolcinate romanticherie che seguono (con preciso calcolo temporale) la parte strappalacrime del film. Un istante dopo averlo visto, il film è subito dimenticato.

Jcvd 8/07/11 21:26 - 258 commenti

I gusti di Jcvd

Nonostante per i primi 20 minuti si odi profondamente Ben Affleck, questa commedia romantica è godibile e, anche se priva di rilevanti sorprese, assicura allo spettatore 90 minuti godibili e ben recitati. Cast buono, con una bimba fantastica e i bei cameo di Matt Damon e Will Smith. Evitabile la recita cantata finale.
MEMORABILE: I cameo di Damon e Smith.

Claudius 17/01/21 11:34 - 448 commenti

I gusti di Claudius

Commedia di buon livello sulle difficoltà di rapporto tra padre single (un bravo Affleck, maturo al punto giusto) e figlia (la tenera Castro). Smith non rinuncia allo stile caustico (vedasi le scene in videoteca), anche se qui è meno presente. La storia non è niente di memorabile ma il cast, come detto, offre una buona prova e la scena in cui Ollie deve decidere tra la figlia e il nuovo lavoro (verso la fine) fa riflettere molto. Una visione la vale.
MEMORABILE: La doccia bollente.

Kevin Smith HA DIRETTO ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.