High rise - La rivolta

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Titolo originale: High-Rise
Anno: 2015
Genere: drammatico (colore)
Note: Aka "High rise", "Highrise", "Condominium". Soggetto dal romanzo "Il condominio" (High Rise) di James Graham Ballard, pubblicato nel 1976.
Numero commenti presenti: 8

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 23/05/16 DAL BENEMERITO DANIELA
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Daniela 23/05/16 08:41 - 9518 commenti

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Apocalisse per implosione, ovvero la versione drammatica di una sorta di riunione di condominio fantozziana destinata a sfocare nel ritorno allo stato di natura. Dalla potente metafora ballardiana, W. trae un film non pienamente riuscito a livello di sceneggiatura, per certi passaggi poco definiti che ne inquinano la limpidezza, ma convincente sul piano visivo e anche nella scelta del cast, con Hiddleston elegante anche inselvatichito, Irons ineffabile/inaffidabile, Evans mullettato che sembra un reperto anni '70. Opera imperfetta ma fascinosa di un regista mai banale, da seguire con interesse
MEMORABILE: Il party in maschera; L'invasione della piscina; La caduta sul cofano della vettura; il degrado del parcheggio

Cotola 24/12/16 14:22 - 7556 commenti

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Se è vero che da punto di vista narrativo perde qualche colpo ed un po' troppo ellittico, non si può che esultare da uno stile visivo fiammeggiante e straordinario sempre ricco di inquadrature ricercate, seducenti e spesso di grande bellezza. Così il regista mostra di avere un talento cristallino che va assolutamente tenuto d'occhio. E in fondo va anche dato atto alla sceneggiatura di saper rendere bene il crescendo ed il clima di violenza ed anarchia che si instaura nel condominio. Da vedere, che si ami o meno il genere ed il libro di Ballard da cui è tratto.

Capannelle 7/08/17 19:49 - 3731 commenti

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Migliorabile tagliando qua e là 10/15 minuti di girato, visto l'affastellarsi di personaggi e sottotrame che caratterizza la pellicola. Ma la qualità di inquadrature e dialoghi non si discute, non tracima mai e permette di godersi un soggetto sicuramente interessante e trattato con personalità da Wheatley, in bilico tra futuro distopico, lotta di classe e cinismo postmoderno.

Piero68 2/10/17 09:46 - 2768 commenti

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Un microcosmo all'interno di un maxi condominio, metafora di un mondo attuale più che di un futuro distopico. Ci sono persino rimandi mistici. Come non pensare che il Grande Architetto, che vive nell'attico e ha costruito il tutto, non possa essere la metafora di Dio! Perfettamente caratterizzate le altre figure, bestiario umano di una realtà disarmante. E poi la corsa al consumo, la stampa a suo modo corrotta, i lacchè che aspirano al potere e i ceti dei piani bassi destinati a soffrire. Peccato per la confezione, non sempre perfetta. Le geometrie in locandina ricordano Arancia meccanica.

Pumpkh75 7/11/17 14:48 - 1326 commenti

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Nell’esplicitare, grazie a visionarietà vintage e architetture futuribili, un vecchio adagio della nonna (la vita è fatta a scale...), Wheatley conferma come sulla sua capacità di esprimere il proprio straordinario gusto ci sia poco da discutere; semmai, tra homo homini lupus e ritorni alla clava, sfugge quel po' di poesia e di armonia di cui la sovrabbondanza eccitata di idee avrebbe avuto bisogno per farsi araba fenice. Come ogni film corale che si rispetti, notevoli le facce di contorno (Cilenti, Ferdinando). Visione consigliata.

Didda23 28/12/17 17:19 - 2288 commenti

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Un film sicuramente tosto e denso di idee (non sempre sviluppate con elementi di interesse) che conferma il coraggio di Ben Wheatley, il quale con il mezzo ci sa davvero fare alternando vezzi autoriali a scene decisamente più convenzionali. Peccato che la sceneggiatura sia alquanto evanescente e la discesa negli inferi della socialità, nonostante qualche bella intuizione e qualche allegoria azzeccata, manchi totalmente di empatia, fatto che appesantisce la narrazione. Un cast vincente, con un Hiddleston sorprendente e un Evans al suo massimo splendore.
MEMORABILE: La festa in piscina; Il documentario; Il rapporto con la donna in dolce attesa; Sesso e degrado.

Galbo 22/03/20 07:19 - 11421 commenti

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Un gigantesco condomino come metafora delle stratificazioni e dei conflitti sociali che esplodono in seguito ad un black out. Un film che esplora le dinamiche interpersonali in una situazione di forte stress con una buona caratterizzazione psicologica dei personaggi. Il tono generale è al limite tra il drammatico e il grottesco, la regia curata, ma alcune scene sono pleonastiche e il minutaggio eccessivo. Buone ambientazione, scenografie, colonna sonora e prova degli attori.

Giùan 19/09/20 09:53 - 3015 commenti

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Dispersivo e con un gusto dell'eccesso poco bilanciato da una lungimirante visione stilistica, tanto da far perdere allo spettatore non tanto la bussola quanto la pazienza e l'adesione emotiva al soggetto. Conferma il talento virtuosistico e il coraggio di Wheatley ma anche i limiti di un solipsismo eccentrico e sterile, alla Noè. Il tema della giungla sociale e della deriva animalesca del capitalismo trova altro spessore nel libro di Ballard mentre nel film si declina in un grottesco troppo compiaciuto. Precise scelte di casting, con Hiddleston e Liz Moss particolarmente in parte.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Daniela • 23/05/16 15:32
    Consigliere massimo - 5221 interventi
    Didda23 ebbe a dire:
    Hiddlestone sta stupendo pure me.. Si vocifera che possa essere lui il nuovo volto di James Bond.

    Mi sembrerebbe pure più adatto di Benedict Cumberbatch, altro papabile, almeno per ora troppo legato al personaggio di Sherlock Holmes. L'ex pippa Loki invece si è rivelato fascinoso sia nelle vesti del romantico vampiro per Jarmusch sia come amante incestuoso per Del Toro e, cosa non secondaria visto il personaggio, veste assai bene lo smoking (un esempio lo dà anche in High Rise), per cui per Bond versione glamour andrebbe sicuramente bene (ed anche nudo non è malaccio, ammettiamolo pure).
    La questione è: nell'action come se la cava?
    Thor fa poco testo, lì è un più che altro un malvagio del tipo infido/pensatore. Nè gli gioverebbe mettere in curriculum The Avengers, anche se la sequenza in cui viene sbatacchiato dall'incredibile Hulk è una di più carine di tutto il film.
  • Discussione Brainiac • 23/05/16 19:44
    Addetto riparazione hardware - 1469 interventi
    Dany a volte la nostra sintonia mi sembra paranormale: per anni sono stato ossessionato da questo Urania misconosciuto (tanto che ad una "certa" ho anche cercato di contattare lo scrittore, forse agganciabile dal sito -a dire il vero all'epoca in fase basicissima- di uno dei suoi nipoti). Devo avere paura? Ha una trama (oltre che una copertina) spiccicata a Condominium, che corro a cercare a questo punto...
    Grandi aspettative per questo High rise!

    Ultima modifica: 23/05/16 19:47 da Brainiac
  • Discussione Didda23 • 23/05/16 20:06
    Comunicazione esterna - 5721 interventi
    Nei panni della spia in The night manager è semplicemente perfetto. Poi piace molto alle donne. Lo vedo adatto al ruolo.
  • Discussione Galbo • 23/05/16 20:13
    Gran Burattinaio - 3763 interventi
    Didda23 ebbe a dire:
    Nei panni della spia in The night manager è semplicemente perfetto. Poi piace molto alle donne. Lo vedo adatto al ruolo.

    anche a mio parere è una scelta azzeccata, lo apprezzo molto anche se ha "toppato" nella scelta dell'orrido Crimson Peak
  • Discussione Daniela • 23/05/16 21:11
    Consigliere massimo - 5221 interventi
    x Braniac

    Ho visto che la torre dei Dannati è del 1980 (pubblicato in Italia tre anni dopo), a leggere la trama sembra in effetti che l'autore si sia ispirato parecchio a Condominium: a questo punto, mi incuriosisce assai verificare se si è trattato di semplice ispirazione o vero e proprio plagio...
    Entrambe le copertina sono di Karel Thole, storico disegnatore per la collana, ma quella di Condominium è molto più bella ed originale, non trovi?
  • Discussione Cotola • 23/05/16 21:58
    Consigliere avanzato - 3632 interventi
    Il romanzo mi è piaciuto ma non mi ha entusiasmato, ma visto il gradimento di Daniela potrei dargli un'altra chance quest'estate. Il film lo vedrò di sicuro. Grazie Daniela.

    Schramm grazie anche a te delle dritte che segno sempre anche se, come sai, la lista è sempre più lunga :)
  • Discussione Schramm • 23/05/16 23:29
    Risorse umane - 6712 interventi
    Cotola ebbe a dire:
    Schramm grazie anche a te delle dritte che segno sempre anche se, come sai, la lista è sempre più lunga :)

    contraccambio e colgo l'occasione per avvisarti che a brevissimo ci riconfronteremo con 2 film da te segnalati (uno accoratamente drittato e l'altro pallinato): reazioni sinusoidali: con quello che credevo mi avresti trovato discorde mi trovi invece d'accordissimo, e con quello consigliatomi nì. ocio dunque, table ronde in arrivo! ;)
  • Discussione Daniela • 24/05/16 07:23
    Consigliere massimo - 5221 interventi
    Cotola ebbe a dire:
    Il romanzo mi è piaciuto ma non mi ha entusiasmato,

    Ragazzi, l'ho letto quasi quarant'anni fa, magari l'ho anche un poco mitizzato conservandone un vivido ricordo - come del resto anche gli altri di Ballard che però mi hanno meno colpito - cosa che non si può dire di tutta la massa di Urania che mi sono ingurgitata a quel tempo... ;o)
  • Discussione Brainiac • 24/05/16 16:23
    Addetto riparazione hardware - 1469 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    x Braniac

    Ho visto che la torre dei Dannati è del 1980 (pubblicato in Italia tre anni dopo), a leggere la trama sembra in effetti che l'autore si sia ispirato parecchio a Condominium: a questo punto, mi incuriosisce assai verificare se si è trattato di semplice ispirazione o vero e proprio plagio...
    Entrambe le copertina sono di Karel Thole, storico disegnatore per la collana, ma quella di Condominium è molto più bella ed originale, non trovi?

    Sí quella di Condominium spacca. E' simbolismo puro: la follia umana che si stacca dal palazzo geometricamente asettico, rappresentazione del tentativo fallito di ordinare il caos.
  • Homevideo Buiomega71 • 30/06/17 15:26
    Pianificazione e progetti - 22008 interventi
    In dvd (e BR) per Sound Mirror, disponibile dal 12/07/2017

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    Ultima modifica: 30/06/17 15:27 da Buiomega71