Grace - Posseduta

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Titolo originale: Grace
Anno: 2014
Genere: horror (colore)
Regia: Jeff Chan
Note: Aka "Grace - The possession".
Numero commenti presenti: 9

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/12/14 DAL BENEMERITO MYVINCENT
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Myvincent 19/12/14 08:09 - 2930 commenti

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Una ragazza un po' strana decide di frequentare un college dove succedono fatti inspiegabili e per questo motivo viene ritirata dalla nonna, la vera "strega" del racconto. Sicuramente un film debitore a L'esorcista, soprattutto nell'epilogo finale, ma molto meno eclatante nella resa scenica. Sotto sotto alligna una critica velenosa nei confronti della Chiesa, da cui sembrerebbe derivare la vera "possessione" di Grace...
MEMORABILE: Le "soggettive" con le mani di Grace che spesso si sostituiscono alla protagonista.

Herrkinski 6/02/15 02:40 - 6018 commenti

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Per questo ennesimo possession-movie viene utilizzato l'espediente del point-of-view della protagonista, come fatto in anni recenti nel remake di Maniac; l'80% del film è girato così e a dire il vero dopo un po' risulta stucchevole e un po' emicranico. La protagonista, la gustosa Alexia Fast, alle prese con una nonna iper-religiosa e ossessiva, è reminescente di Carrie; il regista sembra voler suggerire che le visioni e la presunta possessione siano frutto dell'educazione deviata di Grace, lasciando lo spettatore nell'ambiguità. Potabile.

Undying 12/08/15 20:54 - 3821 commenti

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Il Diavolo non è così brutto come lo si dipinge, recita un celebre detto: e così pure Grace non è affatto meritevole dei parecchi commenti negativi che si trovano in rete. La storia ricalca in parte il celebre L'esorcista, attingendo da altre pellicole meno note, ma l'effetto della soggettiva (dal momento che il demone invade l'anima della giovane Grace) è riuscito e risolto con brillanti trovate visive. Pure il rito sacramentale, visto in prima persona, fa il suo bravo effetto e riesce a generare un bel pò di timore. Finale all'altezza.
MEMORABILE: "Dio perdona sempre"!

Viccrowley 19/03/16 00:07 - 804 commenti

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Come ormai è moda imperante si sbandierano i produttori del filmetto di turno riferendosi ai grandi film di cassetta a loro associati. Poi si rubacchia un pochino qui e un pochino là e si sfrutta la moda del POV al parossisimo assoluto sparando 80 minuti di tedio in soggettiva manco stessimo giocando a Doom. Cosa può mancare per portare al cinema i ragazzini? Ah, certo, una bella storia di possessione e qualche effetto sonoro sparato a mille. Ecco servito Grace, niente di più, niente di meno. Anche la critica alla chiesa lascia il tempo che trova.

Piero68 21/03/16 10:19 - 2842 commenti

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Se la cifra tecnica è davvero terribile per queste esasperanti riprese in soggettiva che servono solo a lesinare sugli effetti speciali, quello che è in realtà è ancora più terribile è il messaggio che si cerca di veicolare. Non tanto per la critica a un certo bigottismo e a un certo clero corrotto, quanto al fatto che il demonio si possa fare portatore di verità e giustizia e che sempre in materia di possessione non tutti i mali vengano per nuocere. L'esorcista aveva almeno una verità di fondo incontrovertibile: il male è il male punto.

Jdelarge 26/03/16 11:28 - 914 commenti

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Horror privo di ogni forma di originalità, intento a sbandierare sterili e scontate proteste verso un certo tipo di società, ossia quella bigotta. La storia oltre a ciò ha ben poco da dire e questo non sarebbe un problema, perché spesso nei film a tema demoniaco si dice fin troppo, ma in questo caso la trama appare scontata dall'inizio alla fine. Il finale ricorda esageratamente L'esorcista.

Rigoletto 24/02/17 14:37 - 1661 commenti

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Non ci siamo! Ancora una volta il bersaglio viene mancato, malgrado il regista abbia avuto l'intuizione di presentare il film attraverso gli occhi della protagonista. Qualche mind game sparso qua e là ma niente che conduca realmente a un finale che sì, ricorderà alla lontana il capolavoro del 1973, ma senza la preparazione che Friedkin aveva saputo creare. Interessante, invece, l'idea di esplorare fatti antecedenti che si rivelano la causa di tutto, ma rimane un elemento isolato che da solo non basta per portare il film alla sufficienza.

Lupus73 1/08/20 14:51 - 999 commenti

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Una ragazza che perde la madre alla nascita vive con una nonna molto repressiva e invasata con la religione tanto da ricordarci la madre di Carrie. C'è una parentesi iniziale al college e vediamo che gli impulsi sessuali fortemente repressi della protagonista pian piano danno vita a quelli che sembrano problemi mentali e allucinazioni, quindi questa parte è interessante, soprattutto perché il film è girato con il POV di Grace. Purtroppo nella parte finale si arriva alla possessione con esorcismo ed è troppo evidente il classico influsso friedkiniano. Guardabile.

Trivex 22/07/21 15:38 - 1582 commenti

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Un prodotto che può essere una piacevole sorpresa, anche per lo “specializzato” in questo genere. Si parte da un contesto giovanilistico classico (la scuola con le feste a base di alcool) e si ritorna poi nella casa di campagna, con la sua comunità di antipatici bigotti, "guidata" da un ambiguo sacerdote e il suo diacono. Il “mostro” sembra la “cattiva” nonna che forse agisce in “buona fede”, ma poi le cose prenderanno una diversa, brutta piega. Lo svolgimento in soggettiva alterna momenti ottimi ad altri poco esaltanti, ma alla fine è un “buon” film, con il suo malefico finale.
MEMORABILE: Gli insopportabili insulti della nonna alla nipote; Gli occhi diabolici di lei; Il tentativo di seduzione al diacono.

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